Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Con un altro indagato era ai vertici di una finanziaria - La vittima chiede 4 milioni di risarcimento

Usura aggravata in concorso, la procura chiede il rinvio a giudizio di un notaio

Il tribunale di Viterbo Viterbo (sil.co.) - Usura aggravata in concorso, la procura chiede il rinvio a giudizio di un notaio. Con un altro indagato era ai vertici di una finanziaria con sede presso lo studio di un commercialista viterbese. Presunta vittima un costruttore, che si è costituito parte civile chiedendo 4 milioni di euro di risarcimento. 

Tribunale - Bagnoregio - In aula la testimonianza della dirigente scolastica Paola Adami - Sentite anche le mamme di cinque compagni di classe della vittima

La prof accusata di bullizzare alunno alla preside: “E’ un gran maleducato, smentirò tutto”

Bagnoregio - Paola Adami Bagnoregio - Prof bulla, è ripreso ieri con la testimonianza di cinque mamme e dell'allora preside dell'istituto onnicomprensivo "Agosti" di Bagnoregio, Paola Adami, il processo all'insegnante Giuseppina Castellani. L'imputata avrebbe detto alla dirigente che le chiedeva spiegazioni: "E' un gran maleducato e smentirò tutto". 

Colleferro - Si aggrava la posizione dei due ragazzi – Prima veniva contestato loro il reato di omicidio preterintenzionale

Delitto Willy, i fratelli Bianchi accusati di omicidio volontario

Willy Monteiro Colleferro - Delitto Willy, i fratelli Bianchi accusati di omicidio volontario.

Roma - Per l'ottava sezione collegiale il fatto non sussiste - Zingaretti: "La giustizia ha fatto luce sulla vicenda"

Spese pazze in regione, assolti tredici ex consiglieri Pd del Lazio

Fiumicino - Il sindaco Esterino Montino Roma - Spese pazze in regione, tutti assolti. Tra loro anche tredici ex consiglieri regionali del Lazio, coinvolti nell'inchiesta della Procura di Roma sulla gestione dei fondi destinati ai gruppi consiliari.

Tribunale - Un anno e 5mila euro alla vittima, più il risarcimento in sede civile - L'aggressione durante i fuochi d'artificio, all'esterno di un ristorante del lungolago falisco

Sferra un pugno in faccia a una donna al cenone di Capodanno, condannato

Lago di Bolsena - Carabinieri Montefiascone - (sil.co.) - E' stato condannato a un anno di reclusione dopo dieci anni un uomo di Canino che, al culmine del cenone di Capodanno in un locale del lungolago falisco, ha sferrato un pugno in faccia una donna procurandole la frattura del naso con una prognosi di oltre 40 giorni. Dovrà anche risarcire la vittima, che si è costituita parte civile al processo. 

Tribunale - Rischia la falsa testimonianza - Imputati tre gradolesi e un francese a cui avrebbero detto "levati pollo"

Rissa in piazza dopo il pranzo del Purgatorio, la testimone va nel pallone

Pranzo del Purgatorio (foto di repertorio) Gradoli - (sil.co.) - Rissa in piazza dopo il pranzo del Purgatorio, la testimone va nel pallone. E' una donna di Gradoli, che adesso rischia di venire indagata per falsa testimonianza.“Levati pollo” a un francese, dopo il pranzo del Purgatorio scoppia la rissa

Tribunale - La donna ha chiesto aiuto alla polizia - A processo un 27enne

Un 16enne alla madre: “Se non pago 800 euro di fumo a quelli del Sacrario, devo spacciare”

Viterbo - Piazza del Sacrario Viterbo -  (sil.co.) - "Se non pago 800 euro di fumo a quelli del Sacrario, devo spacciare". Così un 16enne avrebbe spiegato alla madre, mentre preparava le valigie per scappare, il motivo per cui da una settimana se ne stava chiuso in casa palesemente terrorizzato. E la donna, una cinquantenne, è corsa in questura per chiedere aiuto alla polizia. "Lui mi rimprovera, ma secondo me tutti i genitori lo dovrebbero fare", ha detto la donna in tribunale. 

Tribunale - Imputato di maltrattamenti un vigilante - L'arma gli è stata tolta dopo la denuncia

Si mette la pistola alla bocca e minaccia la moglie: “Se mi lasci ti ammazzo, poi mi sparo”

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co) - Si mette la pistola in bocca e minaccia la moglie: "Se mi lasci ti ammazzo, poi mi sparo". Imputato un vigilante che, essendo stato privato dell'arma in seguito alla querela della ex, ha rischiato di perdere il posto di lavoro.

Tribunale - Operazione Erostrato - Fissata per il 28, 29 e 30 aprile la discussione per Pavel, Pecci e Erasmi - Il primo marzo toccherà agli ultimi testimoni delle difese

Mafia viterbese, “tre giorni” di fuoco prima della sentenza

Mafia viterbese - Un attentato incendiario (nei riquadri, da sinistra in senso orario, Ionel Pavel, Emanuele Erasmi e Manuel Pecci) Viterbo - (sil.co.) - Mafia viterbese, sarà una "tre giorni" di fuoco prima della sentenza. Il collegio ha fissato per il 28, 29 e 30 aprile la discussione del processo a Emanuele Erasmi, Manuele Pecci e Ionel Pavel, gli unici dei tredici arrestati nel blitz del 25 gennaio 2019 cui non sia stata contestata l'associazione di stampo mafioso, bensì l'aggravante del metodo mafioso. 

Tribunale - Ha spiegato un poliziotto della narcotici al giudice - L'auto era attrezzata con un ripostiglio artigianale - Trentenne da sei mesi agli arresti per spaccio

“Un etto di cocaina dietro lo stereo della macchina…”

Il materiale sequestrato Capranica - (sil.co.) - E' tuttora ai domiciliari, in un'abitazione di Vitorchiano, in attesa del processo il trentenne albanese senza fissa dimora arrestato a fine agosto a Capranica dalla polizia che gli ha sequestrato un etto e mezzo di cocaina. Oltre 100 grammi erano occultati in un ripostiglio artigianale dietro lo stereo della macchina intestata a un italiano detenuto a Rebibbia. Sorpreso con più di un etto e mezzo di coca, arrestato

Tribunale - L'accusa aveva chiesto 4 anni di reclusione e 16mila euro di multa

Sorpreso a coltivare piante di marijuana, viene condannato a 16 mesi

Marijuana - Foto di repertorio Grotte di Castro - (sil.co.) - Spiato da un carabiniere con un binocolo mentre armeggiava con alcune piante di marijuana su un terreno scosceso, un presunto spacciatore è stato condannato a un anno e quattro mesi. Ha rischiato di venire condannato a 4 anni di reclusione e 16mila euro di multa per coltivazione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Tribunale - Erano stipate su un camion diretto in Francia - Imputato anche il presunto complice

Opere d’arte sospette per oltre mezzo milione di euro, antiquario alla sbarra

Sassoferrato - Vergine Maria esposta alla National Gallery di Londra Faleria - (sil.co.) - Opere d'arte sospette per oltre mezzo milione di euro, alla sbarra un noto antiquario di Pescara. Le opere, intercettate nella Tuscia dai carabinieri di Faleria, erano stipate su un camion diretto in Francia. Imputato anche il presunto complice. Entrambi sono stati denunciati a piede libero per ricettazione in concorso. Maxisequestro di opere d’arte per oltre mezzo milione di euro

Giudiziaria - Il tribunale civile di Roma in una sentenza con parte offesa l'ex politico e magistrato

“Un articolo offensivo nei confronti di Di Pietro, Gianlorenzo condannato a pagare 75mila euro”

Paolo Gianlorenzo e Antonio di Pietro Roma - "Un articolo offensivo per Antonio di Pietro e per Italia dei Valori, Paolo Gianlorenzo condannato a pagare 105mila euro". Il tribunale civile di Roma in una sentenza per diffamazione a mezzo stampa.

Tribunale - Vittima il titolare di una ditta di Orvieto

Ordinano 2.300 euro di carburante per un cantiere a Orte, ma è una truffa

Il casello di Orte Orte - (sil.co.) - Si fanno consegnare "con urgenza" 2.300 euro di carburante da autotrazione da una ditta di Orvieto, ma è una truffa. E' successo tra Natale e Capodanno del 2017 a Orte. L'autista è stato convinto a scaricare in due cisterne, con la scusa del centro storico. I "banditi" si sono presumibilmente volatilizzati subito dopo in autostrada.

Tribunale - Assolto un trentenne arrestato per spaccio in piena estate - Il "fumo" valeva 70 euro ed era per uso personale

Droga e 700 euro in una “stanza segreta”, ma i soldi erano per la vacanza in Puglia…

Capranica Capranica - (sil.co.) - Arrestato dai carabinieri la notte tra il 9 e il 10 agosto 2017, un trentenne di Capranica è stato assolto dal giudice, che contestualmente alla sentenza gli ha anche restituito "cash" i 700 euro sequestrati in quanto presunto provento dello spaccio. In realtà erano destinati a una vacanza in Puglia, saltata nell'estate di quattro anni fa proprio a causa del blitz.Mezzo etto di hashish e marijuana in casa

Tribunale - Stralciate le posizioni del boss e del braccio destro di mafia viterbese - Disposta perizia sulle intercettazioni

Banda di baby-pusher, Rebeshi e Dervishi fuori dal processo a 13 presunti spacciatori

Ismail Rebeshi Viterbo - (sil.co.) - Banda di baby-pusher, fuori dal processo il boss Ismail Rebeshi e l'ex braccio destro Sokol Dervishi. Otto degli altri 13 imputati finiti a vario titolo a processo con i vertici di mafia viterbese sono italiani, giovanissimi, quasi tutti residenti a Vetralla, tra cui una ragazza di 28 anni. Ai vertici, secondo l'accusa, cinque albanesi e due romene.Articoli: Boss di una banda di baby-pusher, si dividono le strade di Dervishi e Rebeshi - Fiumi di cocaina tra giovanissimi, alla sbarra il capomafia Rebeshi e il braccio destro Dervishi - Fiumi di cocaina tra Vetralla e Viterbo, in 19 davanti al gup – Spaccio, 19 giovani a rischio processo

Tribunale - Pena severa per l'imputato - Ha usato un alias, ma in caserma è venuta fuori la verità

Fornisce un nome falso ai carabinieri, condannato a 8 mesi di reclusione

Bagnaia Viterbo - (sil.co.) - Fornisce un nome falso ai carabinieri, condannato a otto mesi di reclusione. 

Napoli - Sono accusati anche di porto d'armi da fuoco abusivo - Tutto aggravato dal metodo mafioso

Scontri tra baby gang, arrestati tre minori per tentato omicidio

Napoli - Arrestati tre minori per tentato omicidio Napoli - Accusati di tentato omicidio e porto di arma da fuoco abusivo, aggravati dal metodo mafioso, due diciassettenni e un sedicenne di Napoli questa mattina sono finiti in carcere. 

Tribunale - L'uomo, assolto con formula piena, ha denunciato a sua volta la madre della ragazza - Il difensore: "La sua vita è stata stravolta"

Accusa un quarantenne di perseguitare la figlia 17enne, condannata a un anno per calunnia

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - Ha patteggiato il 14 gennaio una condanna a un anno di reclusione per calunnia la madre di una minorenne che nel 2017 aveva ingiustamente denunciato un uomo oggi 46enne poi assolto con formula piena, di perseguitare la figlia all'epoca 17enne e avere tentato di investirla con la macchina.Articoli: “Lui la evita, ma è la ragazza che lo cerca” - Quarantenne accusato di perseguitare una 17enne, ma lei lo difende - Minacce, calci e sputi a una minorenne alla fermata dell’autobus

Bagnoregio - Omicidio D'Orazi - Il difensore del minorenne spiega il perché della sospensione per due anni del processo

“Messa alla prova, fondamentale l’esame scrupoloso della cartella clinica della vittima”

Bagnoregio - Antonio D'Orazi, l'anziano ucciso in una lite di condominio Bagnoregio - (sil.co.) - "Messa alla prova, fondamentale l'esame scrupoloso della cartella clinica della vittima".  Il difensore del minorenne di Bagnoregio arrestato nell'estate di due anni fa per omicidio preterintenzionale spiega il perché della sospensione per due anni del processo. "Il perito di parte - dice - ha fatto emergere circostanze non vagliate dal consulente della procura". 

Tribunale - Non voleva fornire i documenti sostenendo di avere la cittadinanza - Per bloccarlo sono serviti sette agenti della Polfer

In treno senza biglietto, migrante dà in escandescenze: “Sono italiano, non vi devo dare un… “

Orte - La polizia ferroviaria Orte - (sil.co.) - I poliziotti della Polfer di Orte sono dovuti intervenire in sette per evitare che qualcuno si facesse male. Erano stati allertati dal capotreno per la presenza su un convoglio di tre passeggeri extracomunitari senza biglietto, uno dei quali stava dando in escandescenze, rifiutando di fornire i documenti per farsi identificare dal controllore, in quanto, a detta sua, aveva la cittadinanza italiana.

Tribunale - Botte da orbi la sera di Santo Stefano - Imputati in tre

Rissa alla sala biliardo finisce nel sangue, la verità in un video

Viterbo - Tribunale Canino - (sil.co.) - Rissa alla sala biliardo finisce nel sangue, in aula sarà proiettato un video per chiarire la dinamica dell'episodio, avvenuto a Canino la sera del 26 dicembre di sei anni fa.

Tribunale - Imputata una sessantenne - Dovrà anche risarcire in sede civile la coppia

Perseguita il suo ex e la moglie, condannata a 8 mesi per stalking

Il tribunale di Viterbo Nepi - (sil.co.) - Perseguita il suo ex e la moglie, condannata a 8 mesi per stalking.  Imputata una sessantenne, che dovrà ora anche risarcire in sede civile la coppia di coniugi, difesi dall'avvocato Antonio Rizzello. 

Montefiascone - Sono finiti nel mirino della procura di Viterbo i membri della ex giunta Paolini insieme a quattro dipendenti della polizia locale, di cui due in pensione

Abuso d’ufficio in comune, tempi lunghi per gli interrogatori degli indagati

Montefiascone - Rita Chiatti, Massimo Paolini e Paolo Domenico Manzi Montefiascone - Abuso d'ufficio in Comune, ancora un mese per gli interrogatori degli indagati.  A fine febbraio prenderà il via la serie di interrogatori di fronte al pubblico ministero Franco Pacifici per i membri dell’ex giunta Paolini insieme ai quattro dipendenti comunali finiti nell'inchiesta della procura di Viterbo.

Tribunale - Nel vivo il processo al 53enne cui era stato imposto il divieto di dimora a Proceno - Parte civile il vicesindaco, testimone la sindaca Cinzia Pellegrini

Va nella seconda casa durante il lockdown e prende a sassate il sindaco, romano alla sbarra

Proceno - Il centro storico - Nel riquadro: l'ex sindaca Cinzia Pellegrini Proceno - (sil.co.) - Va nella seconda casa durante il lockdown e prende a sassate la giunta, romano alla sbarra. Parte civile il vicesindaco, testimone la sindaca Cinzia Pellegrini. Prende a sassate sindaco, vicesindaco e assessore, alla sbarra un 52enne

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