Viterbo - "Tu apri una macelleria che non sei capace a fare il compro oro". Sfilano i commercianti di preziosi vittime di Trovato e dei suoi sodali. Confronto a tratti aspro tra il pm Tucci e i testimoni. Le difese: "E' in corso un processo nel processo per dimostrare il vincolo mafioso".
Viterbo -(sil.co.) - Talmente violento, secondo l'accusa, da arrivare a cucire la bocca della moglie con delle spille da balia per zittirla. Una ritorsione della donna, secondo la difesa, per vendicarsi del marito che la tradiva. Oggi, a poco più di un anno dall'arresto, è prevista la sentenza.
Viterbo - Come imperversava "mafia viterbese", due anni di attentati e intimidazioni ricostruiti in aula dal maggiore Marcello Egidio. Il processo a Pavel-Pecci-Erasmi entra nel vivo con la deposizione fiume del comandante del nucleo investigativo dei carabinieri che ha svolto le indagini coordinate dalla Dda di Roma.
Viterbo - Mafia viterbese, sfilano per la prima volta davanti ai giudici le vittime di attentati incendiari e gesti intimidatori. Due udienze in due giorni per Erasmi, Pecci e Pavel, cui viene contestata l'aggravante del metodo mafioso. Entra nel vivo il processo cominciato alla vigilia del lockdown a Mammagialla. Tra le 19 parti civili, il Comune di Viterbo.
Viterbo - "Senza acqua per tutta l'emergenza Covid, pronti a chiedere risarcimento record a Talete". Vittima una mamma con tre figli piccoli, il cui avvocato ora dice: "Chiederemo 500 euro al giorno per ogni giorno di distacco". La società, che voleva dalla donna i soldi dovuti dal vecchio padrone di casa morto, è stata obbligata dal giudice al riallaccio dopo tre mesi.
Viterbo - Commerciante ucciso in centro da un ventenne americano, per l'accusa il movente è la rapina mentre per la difesa è il fatto che l'imputato, per l'ennesima volta in pochi giorni, non sia riuscito a pagare con le carte la merce acquistata e l'alterco-colluttazione con la vittima che ne sarebbe conseguito. Pang dal carcere ribadisce: "Nessuna rapina, ho reagito a un'aggressione da parte di Norveo Fedeli". In aula l'analisi delle tracce ematiche sulla scena del crimine, la boutique di via San Luca.
Orte - (sil.co.) - "Ho comprato la cocaina coi soldi guadagnati vendendo i calzini per strada". Confessa il possesso di droga uno dei due cugini di 28 e 32 anni arrestati a ottobre al casello di Orte con la droga sull'auto a noleggio mentre erano in viaggio da Napoli verso la riviera romagnola. Dopo sette mesi di carcere, sono gli stati concessi i domiciliari. Articoli: Sorpresi con la cocaina, un pusher confessa prima del processo - Cocaina sotto il sedile dell’auto a noleggio, restano in carcere i due pluripregiudicati - Arrestati due spacciatori, sequestrati due etti e mezzo di cocaina
Vetralla - (sil.co.) - Padre denuncia l'ex moglie che non gli consegna la figlioletta, assolta 42enne. La mamma è finita sotto processo penale con l'accusa di avere eluso dolosamente l'affidamento congiunto disposto dal giudice civile.
Viterbo - (sil.co.) - Truffa carosello da 14 milioni di euro sottratti all'erario, condannato in via definitiva a tre anni per associazione per delinquere un imprenditore viterbese. Tre anni e due anni e otto mesi ai complici. Articoli: Auto col trucco per non pagare l'Iva, cinque condanne - Scaricavano 100mila chilometri sulle auto da rivendere - Auto col trucco per non pagare l’Iva
Viterbo - (sil.co.) - Chiede di uscire la sera e venire a Viterbo durante l'affidamento in prova ai servizi sociali, ma la corte di cassazione rigetta il ricorso di un 35enne cui le limitazioni della misura alternativa alla detenzione andavano strette.
Viterbo - (sil.co.) - E' tornato in libertà dopo la condanna a due anni e due mesi il 25enne che la notte tra il 3 e il 4 agosto 2019, in un appartamento al pianoterra vicino a piazza Crispi, ha provato a strangolare la fidanzata 23enne e poi ferito con un coltello la sorella intervenuta per calmarlo.
Ronciglione - "Sestina ha riportato uno pneumotorace a Belcolle ed è stata intubata in rianimazione". Per la difesa nessun ritardo di Andrea Landolfi nel chiamare il 118: "Escalation propria del trauma cranico". Sotto i riflettori l'interrogatorio del supertestimone del pub: "Le modalità in cui è stato condotto". Tra i consulenti la criminologa Roberta Bruzzone.
Viterbo - (sil.co.) - Confermate le condanne a 8 e 9 anni di carcere ai due killer in trasferta da Terni che il 28 febbraio 2018, mentre era da parenti nel Bresciano, hanno sparato a bruciapelo a Marcos Adonis Rosa Jimenez, un 28enne che pochi mesi prima a Viterbo era stato condannato per il porto di un machete, che lui diceva di tenere perché minacciato di morte da alcuni connazionali. Ieri il processo davanti alla corte d'assise d'appello di Brescia, con l'avvocato di parte civile De Santis che, causa dell'emergenza Covid, ha preso parte alla discussione "da remoto", al computer del suo studio. Articoli: Sparano a bruciapelo a 25enne, condannati a 9 e 8 anni di carcere - Tentato omicidio, processo col rito abbreviato per i banditi traditi dalle mani con sei dita – Sparano a bruciapelo a un ragazzo, alla sbarra i banditi traditi dalle mani con sei dita – Gli sparano a bruciapelo, è caccia all’arma del delitto – Sparano a bruciapelo a un ragazzo, catturati in Piemonte i due malviventi – Gli sparano a bruciapelo nel Mantovano – Col machete in macchina e munizioni da guerra a casa, condannato – Machete in macchina e munizioni da guerra a casa
Terni - Fratelli rapinatori, no al dissequestro dei corpi di reato tra i quali manca la pistola. E no anche alla scarcerazione. L'arma non è mai stata ritrovata. La difesa: "Ove ci siano i presupposti, cassazione".Articoli: Teme di avere preso il Covid uno dei due fratelli arrestati - Colpo al supermercato, restano in carcere i fratelli rapinatori - Rapina lampo al supermercato, davanti al gip i due fratelli arrestati - Rapina al supermercato, presi due fratelli
Roma – Due anni di reclusione più un terzo da trascorrere in una residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza. È la pena stabilita dai giudici della prima sezione penale del tribunale di Roma per Raffaele Nugnes, lo stalker di Giorgia Meloni. L’uomo, originario di Caserta, era stato arrestato a luglio 2019 per aver scritto messaggi ritenuti minacciosi e diffamatori su Facebook [...]
Ronciglione - "Incompatibili con un rotolamento dalle scale le lesioni riportate da Sestina", hanno ribadito i consulenti della procura. Sono i medici legali Massimo Lancia e Mauro Bacci, che hanno effettuato l'autopsia su Sestina, ascoltati in simultanea ieri davanti alla giuria popolare che dovrà decidere se Andrea Landolfi sia o no colpevole di omicidio.Multimedia: Fotocronaca: Il sopralluogo dei Ris – I Ris di nuovo nella casa della tragedia – I Ris nella casa della tragedia – Video1 – Video2
Viterbo - (sil.co.) - Sta male uno dei coimputati, saltano discussione e sentenza del processo a Elio Marchetti. L'imprenditore deve rispondere di associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale sulle vetture di grossa cilindrata importate dall’estero in concorso con una dipendente e un imprenditore pugliese, responsabile di un’agenzia di pratiche auto di Foggia. Ieri nel frattempo gli sono stati sequestrati beni per 4,5 milioni di euro.
Viterbo - (sil.co.) - Strangola la fidanzata e accoltella la sorella, è stato condannato a due anni e due mesi di reclusione, nove dei quali già scontati. E' il 25enne dominicano con problemi di alcolismo finito in carcere lo scorso 4 agosto dopo avere seminato il panico in via Lorenzo da Viterbo.parte civile la ex 23enne. Per fermarlo sono servite tre bombolette di spray al peperoncino.
Bassano Romano - (sil.co.) - "Condannato per avere seguito la madre in palestra, ma il figlio non fu vittima di stalking. Solo lei è stata riconosciuta parte offesa", dice la difesa dell'imprenditore cinquantenne di Bassano Romano, ossessionato per anni da una donna sposata, finito due volte sotto processo per stalking e entrambe condannato. Articoli: Diffonde foto hard e la segue in palestra, nuova condanna al superstalker - “Dopo il divieto di avvicinamento sono passato in palestra tre volte…” – “È venuto in palestra, ma non per cercare lei” – Perseguita una coppia, ex amante di nuovo a giudizio
Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Al via il processo ai due datori di lavoro ai domiciliari dal 13 novembre con l'accusa di omicidio colposo per la morte di Dumitro Botan, il taglialegna 29enne morto sul colpo nel drammatico incidente avvenuto la mattina del 19 giugno 2019 in un bosco impervio in zona Piangoli-Acquaspasa a Soriano nel Cimino. Parti civili la vedova e gli orfani.
Ronciglione - "Sestina aveva gli occhi aperti e respirava regolarmente, ma era assolutamente incosciente", hanno detto i soccorritori del 118 giunti in via Papirio Serangeli a Ronciglione alle 6 del 4 febbraio 2019, escludendo categoricamente che la 26enne fosse in grado parlare o reagire alle sollecitazioni. Oggi in aula i medici legali che hanno effettuato l'autopsia, dopo la quale il pm Pacifici ha chiesto l'arresto per omicidio di Landolfi.
Ronciglione - Maria Sestina Arcuri soccorsa quattro ore dopo la caduta, testimoniano operatori del 118 e sanitari di Belcolle. Al via la due giorni di udienze no stop del processo per omicidio volontario e omissione di soccorso al fidanzato Andrea Landolfi. I genitori e i due fratelli della vittima: "Vogliamo la verità". Per loro sarà presente l'avvocato di parte civile Vincenzo Luccisano.
Bologna - Strage di Bologna, rinvio a giudizio per Paolo Bellini.
Potenza - Arrestato il procuratore di Taranto Capristo.
Viterbo - (sil.co.) - Separazioni e divorzi, come dirsi addio dopo il lockdown. Sul sito del tribunale il protocollo. Dallo studio del proprio avvocato i procedimenti giudiziali, figli sentiti solo se indispensabile. Oggi evento online dll'Organismo congressuale forense su Fase2: di normativa emergenziale parla Luigi Sini. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY