Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Post su Facebook contro i rivali in affari: per l'accusa è diffamazione - Imprenditore a processo

“Io truffatore? Voi siete il gatto e la volpe…”

Il tribunale di Viterbo Viterbo - Dà del "gatto e la volpe" a due concorrenti sul suo profilo facebook, alla sbarra per diffamazione un imprenditore viterbese. Il 62enne, titolare nella Tuscia di un'azienda con una quarantina di dipendenti, nel 2013 aveva preso in gestione uno stabilimento balneare sulla riviera romagnola, entrando però presto in conflitto con i proprietari.

Apertura anno giudiziario -La relazione del presidente della Cassazione Giovanni Canzio - L'Anm diserta la cerimonia: "Governo sceglie i giudici"

“Indagini troppo lunghe, stop ai processi mediatici”

Giovanni Canzio - Primo presidente della Cassazione Roma - Critica le indagini, "già di per sé troppo lunghe", e le "distorsioni del processo mediatico" il primo presidente della Cassazione, Giovanni Canzio. L'occasione è la cerimonia di apertura dell'anno giudiziario, nel palazzo della suprema Corte a Roma.

Operazione "Fai da te" - Sono accusati a vario titolo anche di associazione per delinquere

Selfservice scassinati e spaccio fuori scuola, in 11 davanti al gup

Viterbo - Carabinieri - Operazione Fai da te Viterbo - A marzo l'udienza preliminare per 11 indagati. Sono i componenti della presunta banda di scassinatori di self service nel weekend, spacciatori fuori scuola nei giorni feriali. Furono arrestati nel maggio 2015 dai carabinieri che, sulle tracce della banda del frullino, beccarono anche la gang di pusher.

Orte - Lo annuncia lo stesso ex sindaco Dino Primieri

“Lavori dopo la frana, archiviato il procedimento a mio carico”

Dino Primieri Orte - "Archiviato il procedimento a mio carico". E' lo stesso Dino Primieri, ex sindaco di Orte, ad annunciare l'archiviazione dell'indagine nei suoi confronti nata dall'affidamento dei lavori in località Ponte Sasseta, dopo una frana.

Genio e sregolatezza - A maggio la decisione del giudice sulle richieste di rinvio a giudizio per quattro imprenditori e due funzionari del Genio civile

Appalti truccati, slitta l’udienza preliminare

Genio e sregolatezza, la perquisizione dei forestali in Provincia Viterbo - Appalti truccati, slitta l'udienza preliminare. Imprenditori e funzionari del Genio civile dovranno aspettare maggio per sapere se andranno nuovamente a processo, dopo la maxinchiesta della forestale aperta dalla procura di Viterbo.Genio e sregolatezza, in sei rischiano un nuovo processo

Incendio Union Printing - In aula l'unica parte lesa - Per domare il rogo scoppiato l'11 novembre 2011 ci vollero sei giorni

“Le fiamme divorarono la copertura in pochi minuti”

Viterbo - L'incendio alla Union printing Viterbo - Incendio alla Union Printing: prosegue il processo per incendio colposo a carico dell’amministratrice e di un dipendente della società che gestiva il deposito di carta sulla Teverina divorato dalle fiamme l’11 novembre 2012. Ieri è stata sentita l'unica parte offesa, il proprietario dell'abitazione confinante.

Calcata - La testimonianza in aula della moglie della vittima che stava litigando con l'aggressore per difendere la figlia minorenne

“Gli ha strappato l’orecchio a morsi e lo ha sputato”

Il borgo di Calcata nel parco del Treja Calcata - Gli stacca l'orecchio con un morso e lo sputa ai piedi della moglie della vittima,  senza mollare la presa. Una scena da pulp fiction quella descritta ieri in tribunale dalla donna, testimone al processo in cui il marito e l'aggressore sono sia parti civili che imputati per lesioni personali.

Sutri -Maltratta moglie e figlia, l'accusa chiede un anno e mezzo

“Meglio se facevi la prostituta, invece di studiare”

Viterbo - Il tribunale Sutri - "Meglio se facevi la prostituta, invece di studiare". Così un padre, invece di essere contento, si sarebbe rivolto alla figlia, studentessa universitaria. La ragazza sarebbe stata costretta a vivere con la madre nella soffitta di casa a Sutri senza soldi, acqua calda, riscaldamento e frigorifero, dopo averle mollate per un'altra donna. Ieri l'accusa ha chiesto un anno e mezzo.

Tribunale - Automobilista litiga con due pedoni davanti alla caserma dei pompieri e finisce a processo

Ficca un dito nell’occhio a un vigile, arrestato

Polizia locale Viterbo - Litiga con due pedoni e ficca un dito in un occhio a un vigile urbano: arrestato dalla polizia municipale davanti alla caserma dei pompieri. Non capita tutti i giorni che i vigili urbani facciano scattare le manette ai polsi di un pregiudicato. E' successo in via Oslavia  il 27 gennaio 2012.

Tribunale - Ex marito a processo - In aula il racconto della donna

“Non pagava il mantenimento, ho mangiato grazie a mio padre”

Una toga in tribunale Viterbo - Per otto mesi non paga il mantenimento alla ex. E la donna, disoccupata, non ha i soldi per comprare i libri di scuola al figlio. Ma sopratutto non sa come farlo mangiare. "Fortunatamente c'era mio padre", dice al giudice Silvia Mattei.

Grotte Santo Stefano - Incarico ai medici legali per stabilire i danni riportati dai bambini di 5 e 9 anni

Bimbi travolti dai sassi, in arrivo superperizia

Grotte Santo Stefano - Parcheggio accanto alla stazione Grotte Santo Stefano – Bimbi travolti dai sassi, nominata una task force di medici legali per stabilire quali danni fisici e psicologici abbiano riportato. I bambini sono miracolosamente sopravvissuti al crollo di una parete di terra e detriti nel piazzale della stazione ferroviaria di Grotte Santo Stefano.- La mamma del bimbo di 5 anni: “Credevo che mio figlio fosse morto sotto quel masso”

Bagnoregio - Donna a processo per guida in stato di ebbrezza si difende così

“E’ l’effetto degli antidolorifici”

Bagnoregio Bagnoregio - Guida in stato di ebbrezza, una cinquantenne di Bagnoregio finisce sotto processo. Ma la donna si difende in aula sostenendo che era imbottita di antidolorifici.

Tribunale - La cifra era sparita dalle casse dell'azienda del figlio

Si appropria di un milione e mezzo, condannato imprenditore

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Un milione e mezzo spariti dalle casse dell'azienda del figlio. E' stato condannato a sei mesi di reclusione un imprenditore viterbese di 51 anni, imputato per appropriazione indebita davanti al tribunale di Viterbo.

Scandalo Cotral - La frase che, secondo un ex dipendente del Gruppo Graziani, l'imprenditore era solito ripetere prima di iniziare i lavori di manutenzione dei bus

“Su ‘sta cosa qua nun ce magnamo gnente?”

Viterbo - Bus Cotral al Riello - Nel riquadro Carlo Graziani Viterbo - Quei ricambi, forniti dalla Cotral, dovevano finire sui bus. Invece "venivano occultati per essere rivenduti alla ditta fornitrice della stessa" azienda di trasporti. I finanzieri li hanno trovati nel "capannone e nel rudere" di un ortofrutta "di Vetralla, di proprietà del cognato di Carlo Graziani".

Omicidio e soppressione di cadavere - Dopo la condanna a 10 anni per la 27enne che ha abbandonato la sua bimba nata al settimo mese

Feto nel cassonetto, si va in appello

Feto nel cassonetto - La polizia sul posto Viterbo - Feto nel cassonetto, si va in appello. Difesa pronta a ricorrere in appello contro la sentenza di primo grado con cui la madre è stata condannata a 10 anni. Non sarebbe stato un aborto indotto dai farmaci, ma un parto precipitoso. Intanto questa mattina è stata rinviata a febbraio per motivi tecnici la prima udienza del processo all'infermiere accusato anche lui di omicidio volontario e occultamento di cadavere in concorso. - Le motivazioni del gup: “Ha gettato il feto nel cassonetto senza ripensamenti”

Tribunale - Un anno di persecuzioni e poi la resa dei conti la Notte delle candele a Vallerano - Ventenne a processo per stalking

Prima lo sfregia, poi lo minaccia

Vallerano - La notte delle candele - La tigre Viterbo - "Se non ritiri la denuncia, ci rimetto le mani". Così un ventenne di Vignanello avrebbe minacciato per quasi un anno un coetaneo di Vasanello che nell'ottobre 2012 aveva sfregiato con una bottigliata durante una lite al bar. La vittima, per lo choc, non sarebbe uscita di casa per un intero anno fino a quando, il 24 agosto 2013, alcuni amici non l'hanno convinto ad andare a Vallerano per la Notte delle candele. Lì però il suo incubo si è ripresentato.

Tribunale - Ha già scontato un periodo a Mammagialla. Ieri il giudice gli ha dato ulteriori 6 mesi senza sospensione condizionale

Terzo processo e nuova condanna al nonno stalker dell’infermiera

Viterbo - La polizia davanti al tribunale Viterbo - Gli è costato caro perdere la testa a 70 anni per un’infermiera con la metà dei suoi anni. Tre processi per stalking, tutti ai danni di un’infermiera 36enne, di cui si è invaghito nel 2009 durante un ricovero a Belcolle. Ieri si è chiuso l'ultimo, con una condanna a 6 mesi e 3mila euro di condizionale, senza sospensione della pena. Nel frattempo in procura giacciono altre tre denunce della vittima. L'ultima di un mese fa, quando è stato bloccato dalla polizia mentre la seguiva.

Omicidio e soppressione di cadavere - Le motivazioni del gup che ha condannato a 10 anni la 27enne che ha abbandonato la sua bimba nata al settimo mese - Falsa partenza del processo in corte d'assise per l'infermiere complice

“Ha gettato il feto nel cassonetto senza ripensamenti”

Il cassonetto di via Solieri dove è stato ritrovato il feto Viterbo - (r.s.) - "Ha strappato con le proprie mani il cordone ombelicale. Ha avvolto il feto in un asciugamano, l'ha chiuso in una busta per poi buttarlo in un cassonetto". Nelle motivazioni della sentenza, il gup ricostruisce i drammatici momenti del 2 maggio 2013, quando la giovane Elisaveta Alina Ambrus ha gettato sua figlia, fatta nascere prematuramente, in un cassonetto della spazzatura. La donna è stata condannata, in primo grado, a dieci anni di reclusione. Questa mattina, davanti alla corte d'assise, falsa partenza per il processo all'infermiere complice.

Viterbo - La decisione del tribunale

Schianto sulla Cimina, assolto Matteo Leporatti

Matteo Laporatti con i suoi avvocati Viterbo - Schianto sulla Cimina, assolto Matteo Leporatti. Era finito a processo con l'accusa di aver guidato sotto l'effetto di stupefacenti, trovato positivo ai test antidroga, dopo un terribile schianto sulla Cimina (fotocronaca – slide – video).Guida sotto effetto di droga e schianto, Leporatti a processo - Auto contro bus sulla Cimina, gravissima bambina

Tribunale - Dopo una notte di sangue a San Pellegrino

20enne accoltella tre coetanei, a processo

Viterbo - Sangue a San Pellegrino - Il coltello sequestrato Viterbo - E' entrato nel vivo davanti al giudice Giacomo Autizi il processo al 20enne viterbese che da solo riuscì ad accoltellare altri tre giovani davanti a un bar la notte tra il 20 e il 21 dicembre di due anni fa.Sangue a San Pellegrino, il 19enne:”Mi sono difeso” - Coltellate a San Pellegrino, tre ragazzi feriti

Cani affogati e buttati nell'immondizia - In aula i dipendenti che hanno denunciato i gestori di un canile di Viterbo, poi finiti a processo per maltrattamento di animali

“Quei cuccioli potevano essere i nostri figli…”

Viterbo – Cuccioli affogati e gettati nell’immondizia in un canile Viterbo - Non volevano essere più costretti a uccidere gli animali perché buddisti, per questo si sarebbero licenziati e hanno chiamato gli animalisti. Ci sarebbe un movente religioso dietro la denuncia fatta nel 2012 da due dipendenti cingalesi di un presunto canile lager di Viterbo (video).Cuccioli affogati e buttati nell’immondizia

Processo Cayenne - Il tribunale acquisisce le querele di un ingegnere 85enne - Il grande accusatore in aula: "Avevo una Porsche e non lo sapevo..."

Gli intestarono supercar, li denuncia 15 volte

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Auto di lusso a spese altrui: non dovrà testimoniare in aula l’ingegnere 85enne che nel 2007, con le sue 15 denunce, ha dato il via alle indagini sfociate nella maxioperazione Cayenne del 2009. Il collegio dei giudici acquisirà i verbali, come chiesto ieri dalla pm Paola Conti, risparmiandogli di venire a Viterbo da Milano.

Capodimonte - In aula il racconto dell'ex di Settimio Melaragni, immobiliarista a processo per calunnia e tentata estorsione - Sull'uomo pende una condanna per l'omicidio di una donna, anche lei sua convivente, come l'attuale parte offesa

“Mi fotografò nuda e mi ricattava…”

Capodimonte - Nel riquadro Settimio Melaragni Capodimonte - Una fuga rocambolesca per scappare da Settimio Melaragni appena tre mesi prima che uccidesse la compagna. E' il drammatico racconto della ex, che per mettersi in salvo fu costretta a chiedere aiuto a un'associazione di volontariato, facendo le valigie di nascosto nel giro di 48 ore.

Tribunale - Civita Castellana - La donna in aula: "Hanno detto che li ho mandati affanculo, ma non è vero"

Vicina di casa calunniata, famiglia a processo

Una panoramica di Civita Castellana Civita Castellana - Vicina di casa calunniata, famiglia a processo. I fatti, che risalgono al 2010, sono avvenuti a Civita Castellana, durante un'udienza davanti al giudice di pace.

Tribunale - Civitella d'Agliano - Uomo a processo - Nel portafoglio aveva anche tre banconote da 20 euro contraffatte

Mette benzina alla Mercedes con 50 euro falsi

Civitella D'Agliano Civitella d'Agliano - Mette benzina alla Mercedes in un distributore di un'area di servizio a Civitella d'Agliano, e paga con 50 euro falsi. Uomo a processo.

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