Cronaca Giudiziaria

Tribunale - L'animale denutrito e malato è stato scoperto dai carabinieri coi colleghi del Nas durante un sopralluogo al laboratorio

Cane “abbandonato” in azienda lavorazione carni, titolare condannato per maltrattamenti

Carabinieri del Nas Viterbo - (sil.co.) - Maremmano denutrito e malato nel piazzale di un'azienda di lavorazioni carni, titolare condannato a 3500 euro di ammenda per maltrattamenti agli animali.

Tribunale - Nonostante la violenza del fendente abbia spezzato il coltello, anche l'imputato ha detto di non essersene accorto

Becca una coltellata ma nega: “Non me ne sono accorto” – Condannato l’aggressore

Ospedale di Belcolle - Un'auto della polizia Vetralla - (sil.co.) - Becca una coltellata ma nega: "Non me ne sono accorto". Condannato lo stesso l'aggressore.

Tribunale - Al processo è emersa un'altra verità, durante la testimonianza della donna

Denunciato dalla moglie: “Mi ha strappato i vestiti e violentata” – Marito assolto

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - I vicini chiamano i carabinieri per una violenta lite in famiglia e lei denuncia il marito che, al culmine di uno dei tanti litigi sfociati in botte e episodi di violenza, tra agosto e settembre 2021, in stato di ubriachezza le avrebbe strappato i vestiti di dosso, l'avrebbe buttata sul letto e l'avrebbe violentata. Martedì l'uomo, a distanza di tre anni, è stato assolto con formula piena, "perché il fatto non sussiste".

Loa voce della signora Maria e del signor Mario - Viterbo - A scrivere Beatrice Speranza sulla pagina Facebook di Tusciaweb

“Un ramo è caduto sulla nostra cappella al cimitero di San Martino al Cimino, ad oggi non è ancora stato fatto nulla…”

Viterbo - Ramo cade su una cappella al cimitero di San Martino al Cimino Viterbo - "Un ramo è caduto sulla nostra cappella al cimitero di San Martino al Cimino, ad oggi non è ancora stato fatto nulla...". A scrivere Beatrice Speranza sulla pagina Facebook di Tusciaweb.

Tribunale - Secondo la pm Paola Conti e l'avvocato di parte civile Francesco Massatani

Rapinatore condannato a 12 anni: “Il macellaio poteva morire dissanguato e con la testa sfondata”

Nepi - La macelleria tabaccheria di Giancarlo Pallotti (nel riquadro) Nepi - Rapinatore condannato a 12 anni: "Il macellaio poteva morire dissanguato e con la testa sfondata". Lo hanno detto la pm Paola Conti e il difensore di parte civile Francesco Massatani. Alla parte offesa, che ha rischiato la vita anche se si è difeso, 25mila euro di provvisionale. 

Tarquinia - Delitto delle Saline - In giudicato la sentenza di secondo grado - L'ex tecnico 71enne dell'università di Pavia sta scontando la pena agli arresti domiciliari

Uccise il professor Dario Angeletti, definitivi 21 anni e mezzo per l’omicida Claudio Cesaris

Omicidio delle Saline - Tarquinia - Il luogo del delitto - Nei riquadri: Claudio Cesaris e Dario Angeletti Tarquinia - Omicidio delle Saline, definitiva la condanna a 21 anni e mezzo di reclusione di Claudio Cesaris, l'assassino del professor Dario Angeletti, che sta scontando la pena agli arresti domiciliari per motivi di salute.

Tribunale -Imputato un 27enne, detenuto nel carcere romano di Rebibbia - Presunta vittima una 25enne

È accusato dalla ex di revenge porn e violenza sessuale, smartphone al setaccio

Carabinieri e polizia al pronto soccorso di Belcolle Viterbo - (sil.co.) - Avrebbe minacciato la ex di diffondere video a luci rosse e abusato di lei, è giunto in tribunale scortato dalla polizia penitenziaria del carcere romano di Rebibbia. Si tratta del 27enne accusato da una 25enne, presunta vittima di "revenge porn". Ieri l'udienza di ammissione prove, al termine della quale è stata disposta una perizia sullo smartphone sotto sequestro da sette mesi dell'imputato. I fatti a marzo.Minaccia di pubblicare video intimi e la violenta, 27enne in carcere e subito a processo

Corte di assise - Al centro della deposizione i diecimila euro che secondo l'accusa sarebbero provento del delitto - La sorella sicario parla dei soldi nel gallinaio

Omicidio Bramucci, teste va in clinica a Nepi e scompare

Soriano nel Cimino - Omicidio Salvatore Bramucci Soriano nel Cimino - Testimone smarrita, va in clinica a Nepi e poi scompare. La sorella di Bacci ha parlato dei diecimila euro del presunto capo-sicario nascosti nel gallinaio.

Tribunale - Viterbo - Parti civili tre donne di Capranica, Alatri e Mazzano Romano - Disposti 26mila euro di provvisionali alle vittime, in vista di un più cospicuo risarcimento - VIDEO DELLA SENTENZA

Drogava le vittime e le violentava, Ubaldo Manuali condannato a 9 anni e 10 mesi

Ubaldo Manuali Viterbo - Drogava le vittime e le violentava, Ubaldo Manuali condannato a 9 anni e 10 mesi.

Roma - Corte di appello - La procura generale ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado del gip del tribunale di Viterbo - No dei familiari del 36enne romano morto il 21 maggio 2018

Detenuto impiccato in cella, processo bis all’ex direttore assolto da omicidio colposo

Il carcere di Viterbo - Nel riquadro Andrea Di Nino Roma - Detenuto impiccato in cella, processo bis all'ex direttore assolto da omicidio colposo. La procura generale ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado del gip del tribunale di Viterbo. No dei familiari del 36enne romano morto il 21 maggio 2018, padre di cinque figli.

Tribunale - Le avrebbe anche tolto l’assicurazione dall’auto per privarla della macchina

Telecamere in casa per spiare la moglie, marito “controllore” a processo per maltrattamenti

Violenza Viterbo - (sil.co.) - Telecamere in casa per spiare la moglie, entrerà nel vivo a settembre dell'anno prossimo il processo al 48enne della provincia rinviato a giudizio a giugno del 2022 per maltrattamenti aggravati in famiglia. Un incubo che sarebbe andato avanti da agosto 2020 a marzo 2021.  - Telecamere per spiare la moglie, 46enne a giudizio per maltrattamenti

Tribunale - È il 33enne incensurato arrestato il 13 maggio dai carabinieri e il 27 maggio dalla polizia, finito in carcere il 20 giugno

Picchia la ex sul lago di Bolsena e poi anche i familiari, doppio processo per il “pescatore”

Polizia e carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Doppio processo per il "pescatore": giudizio immediato e rinvio a giudizio. È il 33enne viterbese arrestato due volte in pochi giorni per avere picchiato la ex e i suoi familiari, il 13 maggio dai carabinieri e il 27 maggio dalla polizia. Il 20 giugno è finito in carcere. Articoli: Picchia e continua a minacciare di morte la ex, davanti al gip il “pescatore” finito in carcere - Continua a minacciare di morte la ex dagli arresti domiciliari – Si fa arrestare due volte in due settimane, “pescatore” ai domiciliari – Picchia la compagna poi il padre e il fratello, arresto bis per il “pescatore” – Rissa in strada Capretta, picchia il suocero e il cognato – Gonfia di botte la compagna perché si fa sfuggire un pesce, arrestato

Tribunale - Tra i testimoni persone sentite finora solo dagli investigatori - Saranno ascoltati in aula anche la coppia di sposi Covid e chi era al seggio di Corchiano - VIDEO

Ex prefetto Giovanni Bruno e imprenditori a processo, le difese: “Pronti a dare battaglia”

Viterbo - Il prefetto Giovanni Bruno Viterbo - Ex prefetto rinviato a giudizio per falso con due imprenditori, pronte a dare battaglia in aula le difese di Giovanni Bruno, Stefano e Lorella Caporossi, assistiti rispettivamente dagli avvocati Enrico Valentini, Giovanni Bartoletti e Luigi Mancini, tutti del foro di Viterbo.

Tribunale - Imputata una 38enne, arrestata a fine settembre dai carabinieri con un 49enne - Erano in macchina sulla provinciale 150

Coppia sorpresa con 27 grammi di cocaina, la donna chiede di patteggiare un anno e otto mesi

Carabinieri - La cocaina sequestrata Viterbo - (sil.co.) - Si dividono le strade del 49enne e della 38enne viterbesi arrestati per spaccio la notte tra il 26 e il 27 settembre quando furono trovati in possesso di 27 grammi di cocaina. La donna ha chiesto di patteggiare. Si procederà invece col rito ordinario per il presunto pusher.Si innervosiscono al posto di blocco e fanno scattare la perquisizione, trovati con oltre 27 grammi di cocaina

Viterbo - La corte d'appello dà ragione alla difesa dopo il "soccorso" della cassazione

Confermata sospensione condizionale, 26enne evita il carcere

La corte d'appello di Roma Viterbo - (sil.co.) - Confermata dalla corte d'appello la sospensione condizionale della seconda condanna in due anni, 26enne evita il carcere. La corte d'appello ha dato ragione alla difesa dopo il "soccorso" della cassazione. Revocata doppia sospensione condizionale della pena, ma per ora non andrà in carcere

Caso Hassan Saharaf - Per la procura generale fu omicidio colposo - Con la stessa accusa sono stati rinviati a giudizio un penitenziario e una dottoressa di medicina protetta

Detenuto impiccato in cella, la difesa dell’ex direttore: “Anomalo appello contro assoluzione”

Hassan Ramadan Mukhaymar Sharaf Viterbo - (sil.co.) - Detenuto impiccato in cella, parla la difesa dell'ex direttore di Mammagialla dopo il ricorso della procura generale alla corte di appello contro la sentenza di assoluzione dall'accusa di omicidio colposo. Con la stessa accusa sono stati rinviati a giudizio un penitenziario e una dottoressa di medicina protetta.

Tribunale - Movente della spedizione punitiva una lite tra mamme per difendere le rispettive figlie adolescenti - Nei guai sono finiti i padri - VIDEO

Maxirissa al Sacrario, nel vivo il processo al conducente della macchina piombata tra la folla

Maxirissa al Sacrario - nei riquadri da sinistra Alessio Denocenti, Hosseini Mohammad, Paolo Trabalzi Viterbo - Maxirissa del 26 aprile al Sacrario, nel vivo il processo al conducente della macchina piombata tra la folla. Movente della spedizione punitiva sarebbe stata una lite tra due mamme per difendere le rispettive figlie adolescenti. Nei guai sono finiti i padri, oltre a un amico e a un fratello minorenne.Multimedia: Fotogallery: Maxirissa al Sacrario – Video: Spranghe, botte e vetri rotti… gli scontri al Sacrario

Viterbo - Non luogo a procedere per il reato depenalizzato di abuso d'ufficio - A processo anche i due imprenditori del rinfresco proibito - VIDEO

Nozze Covid e elezioni Corchiano, l’ex prefetto Giovanni Bruno rinviato a giudizio per falso

Il prefetto Giovanni Bruno Viterbo - Nozze Covid e elezioni Corchiano, l'ex prefetto Giovanni Bruno rinviato a giudizio per falso. Non luogo a procedere per il reato depenalizzato di abuso d'ufficio. A processo anche i due imprenditori del rinfresco proibito. 

Tribunale - L'aggressore gli si sarebbe avvicinato, colpendolo all'improvviso mentre era seduto al tavolo con un'amica

Sangue in un bar del centro, la vittima: “Mi ha sferrato una bottigliata in faccia senza un perché”

Viterbo - I carabinieri nel centro storico (Immagine di repertorio) Viterbo - (sil.co.) - Stava tranquillamente chiacchierando con un'amica seduto al tavolino di un bar di San Pellegrino, quando un tipo che conosceva solo di vista gli si sarebbe avvicinato con una bottiglia di birra in mano e dopo avergli fatto un sorriso gliela avrebbe spaccata sulla faccia. In tribunale la testimonianza della vittima. 

Tribunale - Paziente impaziente a processo per oltraggio, resistenza, minaccia a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio

Piomba al pronto soccorso e insulta infermiere del triage: “Voglio subito un medico, pezzo di m… “

Viterbo - Ospedale Santa Rosa - La polizia al pronto soccorso Viterbo - Piomba al pronto soccorso e insulta l'infermiere del triage: "Voglio subito un medico, pezzo di m...". Il paziente impaziente è finito a processo per oltraggio, resistenza, minaccia a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio. Ieri, tra gli altri, avrebbe dovuto essere sentita dalla difesa l'amica che era con lui, ma è attualmente bloccata in Libano a causa della guerra.Ubriaco dà in escandescenze al pronto soccorso

Tribunale - Vejano - È il 29enne in carcere da tre giorni - Allontanato dai centri limitrofi per le sue condotte, se l'è presa pure col sacerdote che gli aveva teso una mano

Incendi e furti in chiesa, il “terrore” del parroco minacciava per soldi anche i familiari

I carabinieri a Vejano Vejano - (sil.co.) - Era diventato il terrore del sacerdote che si era fatto in quattro per aiutarlo. Sono state coordinate dal pubblico ministero Paola Conti della procura della repubblica di Viterbo le indagini dei carabinieri di Vejano che tre giorni fa hanno condotto in carcere il 29enne del posto accusato di avere rubato in chiesa e avere dato fuoco all’appartamento che il parroco utilizzava per dare assistenza alle persone in difficoltà.Ruba in chiesa e dà fuoco all’appartamento del parroco, incastrato dalle telecamere

Caso Hassan Sharaf - Vittima il 21enne egiziano che si è impiccato in una cella di isolamento di Mammagialla - Il detenuto è morto dopo una settimana di agonia a Belcolle

Ex direttore del carcere assolto da omicidio colposo, la procura generale fa appello

Hassan Sharaf Viterbo - Caso Hassan Sharaf, appello della procura generale contro la sentenza di assoluzione dall'accusa di omicidio colposo dell'ex direttore del carcere di Mammagialla e della difesa contro la condanna a due mesi e venti giorni di reclusione di Pierpaolo D'Andria per omissione di atti d’ufficio con sospensione della pena.

Tribunale - Imputati un cinquantenne e due ventenni - Sequestrati nell'operazione 325 grammi di hashish, 272 grammi di marijuana e anche della cocaina

Supermercato della droga in auto, un anno ciascuno ai tre pusher arrestati alla Botte

Vetralla - Carabinieri - La droga trovata in auto Vetralla - (sil.co.) - Hanno patteggiato ieri altrettante condanne a un anno di reclusione: sono i tre presunti pusher arrestati la sera del 19 settembre scorso dai carabinieri di Vetralla per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.Droga in auto, tre persone arrestate

Tribunale - Giudizio immediato per un 26enne, in carcere da cinque mesi

Topo d’albergo “seriale” bloccato da una comitiva di turisti, al via il processo

Viterbo - Polizia e carabinieri Viterbo - Fece razzia nelle camere d'albergo di una comitiva di turisti sudamericani che per poco non lo linciarono in zona viale Trento, al via il processo col giudizio immediato al 26enne egiziano in carcere dallo scorso 17 maggio. Le vittime, nel frattempo, finite le vacanze italiane, se ne sono tornate oltreoceano. In teoria dovrebbero testimoniare. 

Tribunale - Imputato un italiano del posto, in fuga con un bottino di duemila euro - È stato identificato dai carabinieri

Rapinò tabaccheria armato di pistola, al via il processo

Carabinieri Bagnoregio - Rapinò una tabaccheria a Bagnoregio armato di pistola e col volto travisato da un casco da motociclista, processo al via.

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