Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Operazione "Cappuccetto Rosso" - Intervista ad Armando Tiberi alla vigilia della sentenza - Chiesta condanna per detenzione di animali di specie considerata pericolosa per la salute e la pubblica incolumità, in condizioni incompatibili con la loro natura - VIDEO

L’allevatore accusato di incrociare cani con lupi: “Nessuno è stato mai registrato alla Asl come pericoloso, mordace o aggressivo”

Armando Tiberi - I cani cecoslovacchi tornati all'allevamento Viterbo - L'allevatore accusato di incrociare cani con lupi: "Nessuno è stato mai registrato alla Asl come pericoloso, mordace o aggressivo". Intervista ad Armando Tiberi alla vigilia della sentenza. Chiesta condanna per detenzione di animali di specie considerata pericolosa per la salute e la pubblica incolumità, in condizioni incompatibili con la loro natura. 

Tribunale - Parti civili Lav e Accademia Kronos - Vittima una femmina di pastore del Caucaso - La bestiola è stata strozzata dal guinzaglio fissato al gancio di traino

Uccise un cane trascinandolo col fuoristrada, ottantenne condannato a 8 mesi e a risarcire gli animalisti

Intervento dei carabinieri - nel riquadro il cane Sheila Montefiascone - Uccise cane trascinandolo col fuoristrada, ottantenne falisco condannato a 8 mesi per maltrattamenti aggravati dalla morte e a risarcire gli animalisti di Lav e Accademia Kronos che si sono costituiti parte civile. 

Tribunale - Netturbino stupratore - Vittime consenzienti, secondo il 59enne agli arresti da dieci mesi - Ha fornito una spiegazione pure per le gocce di benzodiazepine

Ubaldo Manuali nega di essere un maniaco seriale: “Non sono un mostro”

Ubaldo Manuali Viterbo - "Erano consenzienti". Si è difeso così davanti al collegio Ubaldo Manuali, il netturbino 59enne ai domiciliari da settembre, presunto stupratore seriale di almeno tre donne conosciute su Facebook che avrebbe drogato, violentato, fotografato e filmato, condividendo le immagini con gli amici. "Non sono un mostro - ha proseguito - ho sessanta anni, manco fossi Rocco Siffredi".

Tribunale - Operazione "Cappuccetto Rosso" - Durante la discussione, particolari raccapriccianti sui due cuccioli e la femmina morti sull'Amiata dopo il sequestro

Cani incrociati coi lupi, chiesta la condanna dell’allevatore

Carabinieri - Operazione Cappuccetto Rosso Viterbo - Cani incrociati coi lupi, chiesta la condanna dell'allevatore mentre la difesa vuole l'assoluzione piena. Stessa sorte per il coimputato. Scatanati i legali degli imputati. Durante la discussione sono stati rivelati particolari raccapriccianti sui due cuccioli e la femmina morti sull'Amiata dopo il sequestro. Gli esemplari sopravvissuti sono stati riaffidati dal giudice in custodia all'imputato. Lunedì prossimo la sentenza. 

Tribunale La vittima cinquantenne viterbese difesa dalla figlia adolescente - Nel vivo l'ennesimo processo per maltrattamenti in famiglia

“Quando il padre è tornato a casa all’alba coperto di sangue, io e mia figlia abbiamo detto basta…”

VViterbo - Intervento dell’ambulanza e della polizia - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Dopo 18 anni di convivenza e una figlia insieme, lo ha lasciato la mattina che è tornato a casa all'alba tutto insanguinato dopo l'ennesima notte brava senza nemmeno dirle che stava uscendo. Ha chiamato l'ambulanza, poi si è recata in questura con la figlia quindicenne e lo ha denunciato per maltrattamenti in famiglia.

Tribunale -Imputato un trentenne ricoverato in Rems

Armato di machete rapinò supermercato, lo psichiatra: “Colpa di droga e alcol, tolti i quali è tornato se stesso”

Tribunale - Carabinieri Civita Castellana - (sil.co.) - Armato di machete rapinò un supermercato ai Civita Castellana mentre erano in corso i festeggiamenti di Carnevale, ma non andrà in prigione. Secondo l'ultimo psichiatra che lo ha visitato: "Colpa di droga e alcol, tolti i quali è tornato se stesso". 

Tribunale - Imputato di maltrattamenti aggravati in famiglia un quarantenne - Prematuro uno dei piccoli, perché l'avrebbe costretta a passeggiare nonostante la gravidanza a rischio - Vittima costretta a concepire il terzo figlio

Padre di tre figli alla moglie: “Non sei una madre, perché hai partorito col cesareo e non hai sofferto”

Violenza - immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Costringe la moglie incinta a uscire a passeggio, nonostante la gravidanza a rischio. Lei si sente male per strada e finisce al policlinico Gemelli di Roma, dove partorisce un figlio prematuro, avendo per fortuna entrambi salva la vita. La coppia, residente in un centro della provincia, ha tre figli di 12, 8 e 6 anni, nati col cesareo. Motivo per cui il quarantenne avrebbe aggredito la moglie dicendole frasi del tipo: "Non sei una madre perché hai partorito col cesareo e non hai sofferto".

Tribunale - Cumulo di pene definitive per il "bossetto" 24enne di Montefiascone

In carcere il pusher-rapper che spacciava ai minorenni, deve scontare 3 anni e 8 mesi

Montefiascone - Spaccio di droga ai giardinetti Montefiascone - (sil.co.) - In carcere a Orvieto il "bossetto" di Montefiascone. Il pusher-rapper 24enne si è costituito lui stesso, sapendo di dover scontare dietro le sbarre un cumulo di pene per un totale di tre anni e otto mesi di reclusione. In pratica fino al 2028. Lo scorso 27 maggio aveva evaso l'obbligo di dimora per andare a Ischia di Castro. Rinviato il processone, cui devono testimoniare anche dei minorenni. 

Tribunale - Si è presa lei tutte le colpe - Presunta vittima una cinquantenne - Dopo la denuncia per maltrattamenti, è scappata a Londra coi figli

“Presa a bastonate da mio marito, anzi no”, lo fa assolvere ma ora rischia la falsa testimonianza

Viterbo - Il tribunale Fabrica di Roma - (sil.co.) - Finita al pronto al pronto soccorso dell'ospedale Andosilla di Civita Castellana con una prognosi di 40 giorni, al processo ritratta le accuse contro il marito che viene assolto dall'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Ora rischia di essere processata lei, per falsa testimonianza.

Montefiascone - Luca Ferri e Adriano Menichelli accusati dalla procura di omicidio e lesioni colposi - La tragedia il 18 giugno 2023

Crollo al Miralago chiusa l’inchiesta, due indagati per la morte di Paolo Morincasa e il ferimento del cuoco Massimo Pini

Montefiascone - Crollo in via Bandita - Nel riquadro: Paolo Morincasa Montefiascone - (sil.co.) - Crollo al Miralago, inchiesta chiusa con l'invio a due indagati su tre dei temuti 415 bis che preludono alla richiesta di rinvio a giudizio. Rischiano il processo per omicidio colposo nonché per violazioni della normativa sulla sicurezza nel lavoro. La tragedia risale a domenica 18 giugno 2023 quando, verso le 11, una frana travolse il noto ristorante, dove erano in corso dei lavori di sbancamento in vista dell'ampliamento, uccidendo il titolare Paolino Morincasa e ferendo gravemente il cuoco Massimo Pini. Video: Crollo di un costone di terra, morto il titolare del ristorante Miralago Fotocronaca: I soccorsi sul posto e le operazioni di recupero – Crolla costone di terra

Corte di assise - Omicidio di Soriano nel Cimino -Un messaggio pieno di minacce a Salvatore Bramucci - Vittima convinta che fossero stati la moglie o i suoceri a rubargli 100mila euro murati in giardino

Un pizzino al posto dei soldi nella casa degli intrighi: “Brutto bastardo, te la faremo pagare”

Omicidio Bramucci - Nel riquadro, da sinistra in alto: Elisabetta Bacchio, Sabrina Bacchio, Alessio Pizzuti, Dan Constantin Pomirleanu, Lucio La Pietra e Antonio Bacci Soriano nel Cimino - Un pizzino al posto dei soldi nella casa degli intrighi: "Brutto bastardo, te la faremo pagare". Di movente in movente, di mezzo ci sono sempre i "risparmi" che la famiglia avrebbe bramato da Bramucci. Denaro in contanti, nascosti non sotto il materasso, ma sottovuoto sottoterra oppure nei muri. Ieri un'udienza ricca di colpi di scena. In tribunale anche il 118, per la ex di uno degli imputati, la cui testimonianza "surreale" ha insospettito sulle sue condizioni di salute. Dava anche del tu ai magistrati. 

Tribunale di Perugia - Cinque mesi in primo grado per accesso abusivo al sistema informatico al magistrato Stefano Rocco Fava - Fatti successivi alla maxi inchiesta sul ministero delle politiche agricole - Assolto il coimputato Luca Palamara

Condannato il pm del caso “Centurione”, nove arrestati per corruzione tutti assolti tra i quali il viterbese Oliviero Sorbini

Oliviero Sorbini Perugia - Condannato il pm del caso "Centurione", nove arrestati per corruzione tutti assolti tra i quali un viterbese. Cinque mesi in primo grado per accesso abusivo al sistema informatico al magistrato Stefano Rocco Fava, Fatti successivi alla maxi inchiesta sul ministero delle politiche agricole. Assolto il coimputato Luca Palamara.

Tribunale - Imputati di omicidio colposo due medici e un penitenziario. ma il processo non decolla - Parti civili 13 familiari secondo cui non si sarebbe mai tolto la vita - FOTO

Impiccato in cella a 36 anni, Andrea Di Nino scriveva a compagna e cinque figli: “Vorrei stare con voi a tempo pieno”

Il carcere di Viterbo - Nel riquadro Andrea Di Nino Viterbo - (sil.co.) - Non decolla il processo per omicidio colposo per la morte di Andrea Di Nino, il 36enne romano detenuto per spaccio padre di cinque figli che fu trovato impiccato in una cella d'isolamento del carcere di Viterbo la sera del 21 maggio 2018.

Tribunale - Secondo l'accusa, "schiaffeggiarono il 21enne e blindarono la cella" - Il giovane egiziano si è impiccato con corda artigianale

Morte di Hassan Sharaf, nuovo stop al processo ai penitenziari per abuso di mezzi di correzione

Mammagialla - Hassan Sharaf (nel riquadro) chiede aiuto dopo Viterbo - (sil.co.) - "Schiaffeggiarono Hassan Sharaf e blindarono la cella", penitenziari accusati di abuso di mezzi di correzione. Vittima il 21enne egiziano che poco dopo si è impiccato con corda artigianale. Ricavata da un asciugamano e legata alla terza sbarra della finestra a grate della stanza di isolamento. Udienza rinviata per l'astensione degli avvocati penalisti contro il sovraffollamento, i suicidi e le aggressioni nelle carceri. 

Viterbo - Dopo quattro anni, la vicenda si è chiusa con l'esclusione di addebiti da parte della sezione disciplinare del Csm

Chat con Palamara, assolto con formula piena il procuratore capo Paolo Auriemma

Paolo Auriemma Viterbo - Chat con Palamara, assolto con formula piena il procuratore capo Paolo Auriemma. In questi anni, va detto, mai l'ufficio di Viterbo ha avuto una flessione nella conduzione e nei risultati. Dopo quattro anni, la vicenda si è chiusa per Auriemma con l'esclusione di addebiti da parte della sezione disciplinare del Csm. 

Tribunale - Rissa al carcere "Nicandro Izzo" - Il reato potrebbe essere riqualificato in lesioni aggravate dalla procura

Detenuto con la testa fracassata a sgabellate, per sei imputati di tentato omicidio potrebbe scattare la prescrizione

Il carcere Nicandro Izzo Viterbo - Detenuto con la testa fracassata a sgabellate a Mammagialla, il processo potrebbe finire in prescrizione se l'accusa a carico dei sei imputati passerà da tentato omicidio a lesioni aggravate. La vittima, infatti, nonostante il ricovero in codice rosso a Belcolle, potrebbe non avere mai rischiato la vita. Tra gli imputati un romeno in carcere nel suo paese, un boss di Tor Bella Monaca e un pregiuidcato tunisino residente a Viterbo, arrestato lo scorso 9 marzo per avere rubato una borsa da una macchina parcheggiata in via della Palazzina. 

Tribunale - Avrebbe rotto lei, mentre era in navigazione

Finisce male l’amore burrascoso tra due “marinai”, comandante di nave accusato di stalking dalla ex

Violenza di genere - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - È finita nel peggiore dei modi la storia d'amore tra due "marinai". Lei aveva meno di trent'anni quando, nel 2016, si è innamorata del suo ex che aveva venti anni di più. Entrambi erano imbarcati a bordo di navi traghetto, lui come comandante, È sotto processo per stalking.

Giustizia -Adesione massiccia dei legali viterbesi allo sciopero - Domani la protesta fa tappa in piazza dei Santi Apostoli a Roma

Emergenza carceri, al via con una raffica di rinvii la tre giorni di astensione degli avvocati penalisti

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Un successo il nuovo sciopero indetto per i giorni 10, 11 e 12 luglio dagli avvocati penalisti contro l'emergenza del sovraffollamento nelle carceri, i suicidi e le aggressioni. Si è aperta oggi con una raffica di rinvii la tre giorni di astensione dalle udienze - mercoledì, giovedì e venerdì - proclamata a livello nazionale dall'Unione delle camere penali, con l'adesione massiccia dei legali iscritti alla "Ettore Camilli Mangani" di Viterbo, presieduta dall'avvocato Remigio Sicilia. 

Tribunale - Imputato un 49enne, arrestato in flagrante con la refurtiva nascosta in un grosso sacco nero dell'immondizia

Ladro di armi e cioccolatini preso mentre seppelliva fucili a Vallelunga, la vittima: “È stato un doppio furto”

Carabinieri Bassano Romano - Armi e cioccolatini. Un ladro goloso quello arrestato in flagrante dai carabinieri in un giorno di pioggia battente mentre con una donna tentava di nascondere due fucili rubati a Bassano Romano tra la vegetazione nei pressi dell'autodromo di Vallelunga. A tradirlo le sue impronte nella neve. Articoli: Armi rubate nascoste in un cespuglio a Vallelunga, 48enne a processo per ricettazione - Trovati con fucili rubati in macchina

Tribunale - Stupro di gruppo all'Ellera - Secondo i sanitari dell'ospedale di Belcolle, la donna sarebbe stata anche drogata

Fatta ubriacare e violentata da due “amici”, la vittima: “Mi hanno dato un bicchiere di vino amaro”

Viterbo - Ospedale Santa Rosa - La polizia al pronto soccorso - immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Fatta ubriacare e violentata da due "amici", la vittima sarebbe stata anche drogata: "Mi hanno dato un bicchiere di vino stranamente amaro". Secondo i sanitari, la parte offesa avrebbe ingerito sostanze oppiacee. 

Tribunale - Ripreso il processo ai titolari di un consorzio logistico del Poggino e due dipendenti

Evasione milionaria e corrieri di medicinali sfruttati, un autista: “Mai fatti turni di lavoro massacranti”

Carabinieri e guardia di finanza Viterbo - (sil.co.) - "Non eravamo sottoposti a turni di lavoro massacranti". È ripreso così, ieri, con la testimonianza per la difesa di uno dei corrieri che trasportavano i medicinali destinati alle farmacie, il processo per una presunta maxi evasione fiscale da 20 milioni di euro e sfruttamento del lavoro aggravato dallo stato di bisogno.

Tribunale - A raccontarlo in aula la mamma della bambina - L'uomo finito a processo per violenza sessuale pluriaggravata

“Ha accarezzato i capelli di mia figlia di sei anni, poi si è chinato di scatto e l’ha baciata in bocca”

Minori - Foto di repertorio Civita Castellana - "Ha accarezzato i capelli lunghi di mia figlia, poi si è chinato di scatto e l'ha baciata sulla bocca". A raccontarlo la mamma della bambina di sei anni che verso le sei del pomeriggio del 22 ottobre 2019 stava attraversando la strada per portare la piccola a giocare al parco quando ha incontrato un 43enne ubriaco che l'ha fermata vicino alle scuole di Civita Castellana, con la scusa di dirle che conosceva suo fratello, dopo di che ha molestato la piccina.Articoli: Bimba baciata sulla bocca da un quarantenne, la vittima testimone contro l’uomo accusato di violenza sessuale – Accarezza e bacia in bocca bimba di meno di 10 anni, a giudizio davanti alla corte d’assise

Cronaca - Indagano i carabinieri - La giovane era sola al momento dell'abuso

16enne violentata in casa a Ponza, denunciato un lavoratore stagionale di 34 anni

Carabinieri Ponza - 16enne violentata in una casa affittata dai genitori all'isola di Ponza. Denunciato per presunta violenza sessuale aggravata un cameriere stagionale di 34 anni. 

Viterbo - Alla Setas srl per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria in località Sbarri

Mancati rimborsi per opere di urbanizzazione, il Tar condanna il comune a risarcire 346mila euro

Roma - Tar del Lazio Viterbo - Il Tar condanna il comune di Viterbo. Dovrà risarcire Setas srl per 346mila euro. Con sentenza dell'8 maggio.

Tribunale - Tentato femminicidio Capranica - L'imputato fu arrestato nel primo pomeriggio del 29 gennaio 2021 dopo che aveva sferrato cinque coltellate alla vittima mentre faceva la valigia per lasciarlo

Ex poliziotto accusato del tentato omicidio della compagna, slitta a dopo l’estate la sentenza

Carabinieri e 118 Viterbo - Ex poliziotto accusato del tentato omicidio della compagna in fuga, slitta a dopo l'estate la sentenza. L'imputato fu arrestato nel primo pomeriggio del 29 gennaio 2021 mentre la ex, cui aveva sferrato cinque coltellate mentre faceva la valigia per lasciarlo, veniva portata d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Belcolle dopo essere stata trovata dai soccorritori in fondo alle scale di casa in una pozza di sangue. 

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