Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Era imputata di omicidio e lesioni stradali in seguito alla morte di un 41enne e al ferimento della madre che viaggiava con lei - L'incidente è avvenuto sulla Tuscanese a marzo di tre anni fa

Schianto mortale auto-furgone, assolta la conducente della vettura

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Coinvolta in un incidente mortale, è stata assolta dall'accusa di omicidio stradale dopo tre anni. Si tratta della donna che era alla guida della vettura che, attorno alle 21,15 di sabato 27 marzo 2021, si è scontrata sulla Tuscanese con il furgone condotto da un 41enne viterbese, deceduto sul colpo nello schianto, che viaggiava nella direzione opposta.

Viterbo - L'avvocato Marco Russo ricorda il responsabile dell'osservatorio carcere dell'Unione camere penali - Il 23 maggio 2019 fece visita a Mammagialla

“Morte del penalista Riccardo Polidoro, sempre in prima linea in difesa dei diritti dei detenuti”

Viterbo - Riccardo Polidoro, responsabile dell'osservatorio carcere dell'Unione camere penali Viterbo - (sil.co.) - "Morte del penalista Riccardo Polidoro, sempre in prima linea in difesa dei diritti dei detenuti". L'avvocato Marco Russo ricorda il responsabile dell'osservatorio carcere dell'Unione camere penali. Il 23 maggio 2019 fece visita alla casa circondariale di Mammagialla.

Tribunale - Era latitante da giugno - Catturato nei giorni scorsi in Lussemburgo - Per il militare 40 giorni di prognosi

Picchiarono carabiniere in discoteca, in tre alla sbarra dopo cattura all’estero dell’ultimo bandito

Polizia - Immagine di repertorio Viterbo - A gennaio dell'anno scorso picchiarono a sangue un carabiniere in discoteca, la vittima è pronta a costituirsi parte civile contro i componenti del branco. Si tratta di tre ventenni, a processo col giudizio immediato. Due sono stati arrestati a giugno, mentre il terzo, resosi latitante, è stato bloccato nei giorni scorsi in Lussemburgo ed estradato lunedì in Italia.Carabiniere picchiato a sangue in discoteca, in manette anche il terzo componente della banda

Tribunale - L'accusa ha chiesto una condanna a due anni e due mesi di reclusione - Prosciolto con formula piena "perché il fatto non sussiste"

La ex chiede aiuto al centro antiviolenza e lo denuncia per maltrattamenti, assolto

Violenza sulle donne - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - La ex chiede aiuto al centro antiviolenza e lo denuncia per maltrattamenti, assolto. 

Montalto di Castro - L'automobilista è stato assolto dall'accusa più grave di omicidio stradale - Vittima un operaio 44enne che stava attraversando la strada al chilometro 113 - L'imputato pensava di avere investito un animale

Pedone falciato e fatto a pezzi da auto pirata sull’Aurelia, fu omissione di soccorso

Montalto di Castro - Uomo falciato sull'Aurelia - Nel riquadro Ioan Puscasu Montalto di Castro - Pedone falciato da auto pirata sull'Aurelia, assolto dall'accusa di omicidio stradale e condannato a otto mesi per omissione di soccorso il conducente. Vittima un operaio 44enne che stava attraversando la strada all'altezza del  chilometro 113, il cui corpo smembrato fu segnalato dagli automobilisti in transito. L'imputato, consegnandosi ai carabinieri, disse che pensava di avere investito un animale.Articoli: Pedone investito e mutilato sull’Aurelia, sarà rito abbreviato per l’automobilista - Sono di Ioan Puscasu i resti dell’uomo trovato a pezzi sull’Aurelia – “Una scena da brividi, non auguro a nessuno di vedere quello che ho visto domenica…” – Uomo a pezzi sull’Aurelia, si è costituito il responsabile – Incidente sull’Aurelia, trovato cadavere a pezzi

Tribunale - Imputato di violenza sessuale aggravata un quarantenne - Picchiato dal padre e da un altro zio, avrebbe confessato - In aula la testimonianza della tata

Bimba di 10 anni confida alla babysitter: “Lo zio mi ha toccato, promettendomi soldi e giocattoli”

Minori - Foto di repertorio Viterbo - Bimba di 10 anni confida alla babysitter: "Lo zio mi ha toccato, promettendomi soldi e giocattoli". Picchiato dal padre della piccola e da uno zio da parte della madre, che lo avrebbero preso a schiaffi, avrebbe ammesso gli abusi davanti ai genitori. È imputato di violenza sessuale aggravata. In aula la testimonianza della tata. 

Violenza sessuale di Santo Stefano - Ha patteggiato due anni di reclusione il coimputato 29enne

Abusi su una quindicenne al distributore, rischia tre anni un operaio sessantenne

Angelo Di Silvio Viterbo - (sil.co.) – Violenza sessuale di Santo Stefano, la procura chiede tre anni di carcere per l'operaio algerino sessantenne accusato di abusi su una quindicenne assieme a un 29enne tunisino che a luglio dell'anno scorso ha patteggiato una condanna a due anni di reclusione.

Omicidio di Soriano nel Cimino - Davanti alla corte d'assise il 18 marzo il cognato e un pregiudicato romano - Sono in carcere e ai domiciliari dal 4 gennaio - Gli altri quattro imputati sono la moglie, la cognata e due sicari

Pregiudicato freddato a colpi di pistola, giudizio immediato anche per gli ultimi due arrestati

Omicidio Bramucci - Nel riquadro gli ultimi due arrestati, il cognato e un pregiudicato Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, giudizio immediato anche per gli ultimi due arrestati. Il cognato Dan Constantin Pomirleanu e il pregiudicato romano Alessio Pizzuti, il primo in carcere e il secondo ai domiciliari dallo scorso 4 gennaio, compariranno lunedì 18 marzo davanti alla corte d'assise del tribunale di Viterbo.

Varese - Secondo la guardia di finanza, avrebbero ricevuto complessivamente circa 3 milioni di euro tra il 2019 e il 2023

Percepivano il reddito di cittadinanza senza averne i riquisiti, 600 persone denunciate

Guardia di finanza Varese - Truffa in provincia di Varese sul reddito di cittadinanza. Circa 600 stranieri sono stati denunciati perché sospettati di aver percepito complessivamente senza averne diritto oltre 3 milioni di euro.

Tribunale - Vittima un quarantenne - Durante il lockdown, ha trovato un foglietto inquietante sulla porta di casa - Poco dopo l'imputato è piombato fuori dal palazzo

Infila il coltello tra le sbarre e lo minaccia: “Mi devi dare 20 euro sennò ti mando quelli di Sutri”

Carabinieri Civita Castellana - (sil.co.) - Infila il coltello tra le sbarre del cancello e lo minaccia: "Mi devi dare 20 euro sennò ti mando quelli di Sutri". Sarebbero stati per la cocaina, ma la vittima ha negato che ci fosse stato un passaggio di droga: "Solo uno che incontravo al parco col cane". Nel vivo il processo per minaccia aggravata.

Tribunale - Chiusa a chiave in casa col figlio dopo le botte, è stata messa in salvo dai carabinieri costretti ad abbattere la porta per soccorrerla - La donna urlava chiedendo aiuto da una finestra al secondo piano

Bastonata dal marito con un manico di zappa, lo perdona e chiede la revoca dell’allontanamento

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Fabrica di Roma - (sil.co.) - Bastonata dal marito con un manico di zappa, lo perdona e chiede la revoca dell'allontanamento. 

Tribunale - Prosciolto perché erano beni ereditati dal nonno o comprati dal padre

Sfrattato dalla villa di famiglia porta via tappeti e argenteria, due cugini lo accusano di furto

Il tribunale di Viterbo - Veduta dall'alto Sutri (sil.co.) - Sfrattato dalla villa di famiglia porta via tappeti e argenteria, due cugini lo accusano di furto. È stato prosciolto perché il processo ha dimostrato che erano beni ereditati dal nonno o comprati dal padre. In casa c'erano anche un centinaio di pappagalli e una ventina di cani, per cui fu imputato di maltrattamenti agli animali. 

Tribunale - È stata inoltre condannata 2400 euro di multa - Sospensione pena subordinata a pagamento danni a un uomo e una donna che si sono costituiti parte civile

Diffama una coppia via social, l’imputata dovrà risarcire le vittime con 2800 euro ciascuna

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Diffama una coppia via social, l'imputata dovrà risarcire le vittime con 2800 euro ciascuna. 

Tribunale - La vittima lo ha riconosciuto in foto - Imputato un professionista delle banconote da 50 euro tarocche

Paga due birre al bar coi soldi falsi, tradito da un neo sul viso e dalla psoriasi sulle mani

Carabinieri Montefiascone - (sil.co.) - Paga due birre al bar coi soldi falsi, tradito da un neo sul viso e dalla psoriasi sulle mani. La vittima, che c'era cascata, lo ha riconosciuto in foto. Imputato un professionista delle banconote da 50 euro tarocche. 

Tribunale - Rigettata per la seconda volta la richiesta di messa alla prova dei due imputati - Con la storia del falso incidente al figlio, hanno sottratto alle vittime soldi e gioielli - Un anno fa sono stati arrestati dalla polizia a Napoli

Truffarono coppia di pensionati, nessuno stop al processo per un piccolo risarcimento

Viterbo - Uno dei due arrestati ripreso dalle telecamere del bar Viterbo - Nessuno stop al processo in cambio di un misero risarcimento. Il primo febbraio dell'anno scorso truffarono una coppia di insegnanti in pensione viterbesi col dire loro che il figlio era nei guai a causa di un incidente stradale.

Tribunale - Il 23 febbraio, a pochi giorni dalla testimonianza di lei al processo, avrebbe approfittato di un permesso per tenderle l'ennesimo agguato

Ai domiciliari per stalking torna all’attacco della ex, la vittima: “Continua a braccarmi”

Violenza - immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - "Un cannibale, mi braccava e mi ha anche messa sotto con la macchina", ha raccontato davanti al giudice in tribunale l'ennesima vittima di un ex violento. Il 23 febbraio, a pochi giorni dalla testimonianza della ex al processo col giudizio immediato, avrebbe approfittato di un permesso di uscita dai domiciliari per tenderle l'ennesimo agguato.

Tribunale - Le cinque operatrici erano imputate di lesioni colpose in concorso - Vittima uno scolaretto di 4 anni finito al Bambino Gesù di Roma a causa delle scottature

Bimbo dell’asilo ustionato dal brodo bollente, condannate quattro maestre e assolta la cuoca

Vigili del fuoco, 118 e carabinieri Vejano - Assolta la cuoca, condannate le quattro maestre, mentre la piccola vittima a distanza di cinque anni porta ancora le cicatrici delle ustioni provocate dalla minestra bollente che gli si è rovesciata addosso alla mensa dell'asilo di Vejano.Bimbo si ustiona con la minestra all’asilo e viene ricoverato al Bambin Gesù

Tribunale - Operazione "Petrol Station"- Senza ferie e senza riposi nemmeno nei festivi, secondo i primi testimoni dell'accusa - Imputati padre e figlio, titolari del gruppo Ewa - Finirono ai domiciliari a giugno 2021

Benzinai sfruttati alle pompe low-cost, una vittima: “Lavoravo 12 ore al giorno, per 850 euro”

Un distributore Ewa a Viterbo Viterbo - Benzinai sfruttati alle pompe low-cost, una vittima: "Lavoravo 12 ore al giorno, per 850 euro". Nel vivo con l'audizione delle prime parti offese il processo agli imprenditori campani Vincenzo e Charles Salvatore Maria Salzillo, contro i quali l'accusa puù contare su un numero record di 23 testimoni.

Tribunale - La convivenza sarebbe stata a singhiozzo e la ex lo ha perdonato - La donna aveva raccontato: "Mi ha fatto a pezzi i vestiti e minacciata col coltello"

Maltrattamenti in famiglia e lesioni, l’accusa chiede due anni ma viene assolto

Violenza Viterbo - (sil.co.) - Si è concluso martedì davanti al collegio del tribunale di Viterbo l'ennesimo processo per maltrattamenti in famiglia e lesioni. L'accusa ha chiesto una condanna a due anni e due mesi, ma i giudici hanno assolto l'imputato.

Tribunale - Pena di quattro mesi di reclusione - Più tremila euro di provvisionale immediatamente esecutiva alla parte civile Accademia Kronos

Tonnellate di rifiuti non trattati, titolare dell’impianto condannato anche a risarcire gli ambientalisti

Onano - Carabinieri forestali - Sequestro impianto trattamento rifiuti Onano - Duemila tonnellate di rifiuti non trattati, il titolare dell'impianto è stato condannato anche a risarcire gli ambientalisti. Per lui una pena di quattro mesi di reclusione. Più tremila euro di provvisionale immediatamente esecutiva alla parte civile Accademia Kronos. Articoli: Duemila tonnellate di rifiuti non trattati alla Banditella, chiesta condanna a otto mesi - Duemila tonnellate di rifiuti non trattati, sequestrato impianto

Tribunale - Martedì la compagna ha confermato tutte le accuse, messa sotto torchio dalla difesa

Coppia usurata, il ristoratore ribadisce il suo calvario: “Hanno minacciato di far finire sulla sedia a rotelle mia figlia”

Carabinieri - foto d'archivio Viterbo - Coppia usurata, il ristoratore ribadisce il suo calvario: "Hanno minacciato di far finire sulla sedia a rotelle mia figlia". A distanza di quasi quattro anni dalla crisi post lockdown che gli sconvolse la vita, non vede l'ora di raccontare il suo calvario davanti ai giudici del collegio.

Tribunale - Coppia imprenditori usurati - Confermate dalla donna le minacce, compreso il gesto della sedia a rotelle

Dal vizio del gioco al giro del pesce, la difesa mette sotto torchio la compagna del ristoratore

Carabinieri Viterbo - Coppia di imprenditori usurati durante il lockdown, è ripreso da dove si era interrotto il 15 novembre 2022 il processo agli imputati. Ovvero dal contro esame della compagna del ristoratore.  Confermate dalla donna le minacce, compreso il gesto della sedia a rotelle.

Tribunale - Imputato di lesioni, ammette le "divergenze" ma rilancia e parla di vendetta

Accusato di avere preso a pugni in faccia un ex collega, sindacalista nega tutto: “Ero altrove”

Giampiero Vaselli dopo l'aggressione Corchiano - Nega tutto davanti al giudice l’allora sindacalista Fabio Ricchiuto, accusato di avere brutalmente aggredito, la mattina del 5 agosto 2021, l'ex collega sindacalista Giampiero Vaselli, che sarebbe stato vittima di un agguato. Sembra un gioco di parole, non fosse che la presunta vittima, parte civile al processo, a causa dei pugni presi in piena faccia ha perso gli occhiali e anche un dente.

Tribunale - Secondo la vittima, il giorno dopo le avrebbe detto: "Ringrazia che non ti ho seppellita" - Tutto per un aperitivo di troppo

A Belcolle con lesioni gravi accusa l’ex di averla stuprata, lui si difende: “Era consenziente”

Violenza - immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Accusato dalla ex di averla brutalmente picchiata e violentata la sera del 17 ottobre 2019, rilancia e dice di averla soltanto presa a schiaffi per difendersi e che era consenziente. Secondo la vittima, il movente sarebbe stato un aperitivo di troppo offertole dal barista, che lui le aveva vietato di bere.

Tribunale - Merce comprata, pagata e mai recapitata - Una trentina le vittime che sporsero denuncia a polizia o carabinieri

Truffa del pellet venduto a prezzi stracciati online, colpo di spugna per sei imputati

Polizia e carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Truffa del pellet venduto a prezzi imbattibili online, è finito con un colpo di spugna il processo a sei imputati per fatti risalenti al 2015 quando una trentina di vittime sarebbero cadute letteralmente nel "sacco".Articoli: Novanta sacchi di pellet a 350 euro ma non è vero, in sei a processo - Pellet-truffa a prezzi stracciati, banda fa vittime in tutta Italia - Truffa del pellet, 31 testimoni contro sei imputati di associazione per delinquere – Pellet a prezzi stracciati su internet ma è una truffa, sgominata banda di sei criminali

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