Viterbo - Truffa nove clienti, agente assicurativo condannato in via definitiva a due anni e a risarcire le vittime. Quattro le persone offese che si sono costituite parte civile per avere diritto ai danni. Ribadita l'aggravante della recidiva infraquinquennale. Non era la prima volta che truffava.
Acquapendente - Seguaci maltrattate e violentate, sarà sentita nel corso dell'udienza straordinaria del 23 gennaio una delle vittime di Pasquale Gaeta, il fondatore della comunità Qneud (Questa non è una democrazia) di Acquapendente denunciato da una madre e rinviato a giudizio il 14 aprile 2021 con le pesanti accuse di violenza sessuale e maltrattamenti ai danni di due discepole e di esercizio abusivo della professione di psicologo.
Viterbo - Pestaggi in carcere, il procuratore Auriemma prosciolto con formula piena: "Meglio di così non poteva andare". Per la difesa del capo della procura di Viterbo e della sostituta Dolce "questo processo non doveva proprio nascere".- Caso Hassan Sharaf, il procuratore capo Auriemma prosciolto con formula piena
Viterbo - La procura generale chiede il processo per una dottoressa della Asl e un agente della penitenziaria. È uno dei procedimenti scaturiti dalla morte di Hassan Sharaf. Sono accusati di omicidio colposo nell'ambito dell'inchiesta su ex direttore Mammagialla, due medici e tre penitenziari.
Viterbo – Pestaggi a Mammagialla e caso Hassan Sharaf, proscioglimento con formula piena, perché il fatto non sussiste, per il procuratore capo Paolo Auriemma e la sostituta Eliana Dolce.
Vetralla - "Non sono stato io a strapparle le mutandine rosa, le ha rotte lei mentre se le sfilava". Si è difeso ribadendo che la presunta vittima era consenziente, martedì davanti al collegio presieduto dal giudice Daniela Rispoli, il 54enne romeno di Vetralla accusato di violenza sessuale con l'aggravante della relazione sentimentale, lesioni, rapina, appropriazione indebita e danneggiamento aggravati.
Viterbo - (sil.co.) - Rubò 50 euro di profumi in farmacia, condannato a undici mesi grazie alla lieve entità del furto. L'accusa aveva chiesto un anno e mezzo di carcere, ma gli è stata riconosciuta l'attenuante. Imputato un pregiudicato 33enne viterbese. "Colpo" messo a segno a settembre nella farmacia sotto la questura.Articoli: Rubò 50 euro di profumi in farmacia, ancora guai giudiziari per un pregiudicato trentenne viterbese - Furto in farmacia, rimesso in libertà 32enne finito nei guai per 50 euro di profumi – Fa irruzione in farmacia e mette a segno una rapina
Viterbo - (sil.co.) - Piomba al bar armato di coltello per uccidere il titolare, condannato ex dipendente licenziato per una lite. Il blitz durante il ponte dell'Immacolata in un noto locale del capoluogo. All'imputato sono stati inflitti sei mesi per minaccia. - Licenziato dal bar, piomba nel locale minacciando di accoltellare l’ex datore di lavoro…
Canino - Rapina alla Doganella, le vittime: "Ci hanno minacciati con una pistola vera non con una scacciacani". A parlare di "ferro" due supertestimoni, ovvero i dipendenti vittime dell' "agguato al buio" del tardo pomeriggio del 6 novembre 2020 da parte di una coppia di banditi incappucciati, un viterbese e un siciliano. Identificati due anni dopo grazie agli specialisti del Ris di Roma. Un maresciallo dei carabinieri ha spiegato come all'udienza di ieri del processo.
Viterbo - Operazione Castro, via libera alla messa alla prova per il titolare di un autosalone dell'Alta Tuscia finito nei guai durante il lockdown, quando fu indagato per riciclaggio di auto rubate rivendute a ignari clienti. Un'accusa pesante, poi riqualificata in ricettazione nel corso del processo. Il che gli ha consentito la sospensione del procedimento, accordata ieri per un periodo di un anno e quattro mesi in cambio di lavori di pubblica utilità
Farnese - (sil.co.) - Cani dell'ex sindaco uccisi, Antonio PIra accusato di minacce gravi a Dario Pomarè durante il processo.
Viterbo - Mafia viterbese, fratelli Rebeshi pronti a ricorrere conrtro tre anni di sorveglianza speciale a fine pena. La posizione della coppia si aggrava alla vigilia della prossima udienza del processo d'appello per estorsione con metodo mafioso. - Sorveglianza speciale per i fratelli di mafia viterbese, il boss Ismail Rebeshi al 41 bis e David ai domiciliari
Viterbo - (sil.co.) - Sorveglianza speciale per i fratelli di mafia viterbese, il boss Ismail Rebeshi al 41 bis e David ai domiciliari. Le misure sono state notificate alla coppia d'origine albanese ma residente da anni a Viterbo dagli agenti della divisione anticrimine della questura del capoluogo.
Viterbo - Dal vicino che odia il Natale al prete perseguitato da un ex marito, i casi di stalking che non ti aspetti. Mentre i numeri dei bilanci di fine anno di polizia e carabinieri parlano chiaro riguardo all'allarme sociale suscitato anche in provincia di Viterbo dall'escalation nel corso del 2023 di reati legati alla violenza di genere, presso gli uffici giudiziari di via Falcone e Borsellino si fanno i conti con i sempre più frequenti casi di stalking, le cui vittime sono prevalentemente donne ma non solo e i cui presunti responsabili non sono necessariamente ex partner della parti offese.Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne 2023: Un anno di condanne tra femminicidi, padri killer, buttafuori stupratori…
Padova - (sil.co.) - Stadio Euganeo, più vicino il completamento della curva sud grazie alle "carte" di Elio Scirocchi mentre il comune di Padova sarebbe pronto a chiedere i danni all'imprenditore viterbese in caso di condanna.
Corchiano - (sil.co.) - Accolto dal Tar del Lazio il ricorso di una impresa edile di Nepi contro il comune di Corchiano. La pubblica amministrazione, di conseguenza, dovrà provvedere al completamento di un pagamento per oltre settantamila euro a favore della ditta, solo in parte versato dalla pubblica amministrazione, ordinato un anno fa dal tribunale di Viterbo.
Afragola - Sarebbe stato il nipote a esplodere in maniera accidentale il colpo di pistola che, la notte di capodanno, ha ucciso una donna mentre stava festeggiando nel suo appartamento ad Afragola, nel napoletano. L'uomo è stato arrestato la scorsa notte dai carabinieri.
Viterbo - "L'Associazione italiana giovani avvocati, Sezione di Viterbo, celebra un anno di notevoli progressi e prepara il terreno per un futuro ricco di sfide e opportunità". A parlare il presidente dell'Aiga Sezione Viterbo, avvocato Paolo Zampolini.
Soriano nel Cimino - (sil.co.) - È piombato a casa di un vicino, barricandosi all'interno per sfuggire ai carabinieri che lo stavano cercando per avere lanciato contro i passanti oggetti dalla finestra della sua abitazione. La vittima, che era fuori al momento dell'irruzione, dovrà testimoniare in quanto persona offesa al processo.- Lancia oggetti dalla finestra di casa, poi scappa in un’altra abitazione
Viterbo - (sil.co.) - Licenziato in tronco un mese prima dal titolare del bar dove era impiegato in seguito a un brutto alterco con un collega, è piombato nel locale durante il ponte dell'Immacolata di due anni fa, armato di un grosso coltello, minacciando di uccidere l'ex datore di lavoro.
Viterbo - Bocciato dal Tar del Lazio il ricorso di un aspirante "operatore tecnico specializzato-autista di ambulanza" escluso, a causa della mancata segnalazione dei suoi precedenti penali, da un concorso per la copertura di 138 posti. Aveva subito una condanna a un anno e 4 mesi per lesioni personali.
Viterbo - (sil.co.) - Ministero della difesa condannato dal Tar del Lazio a pagare oltre 11mila euro a un'ex addetta alle pulizie che a suo tempo ha fatto vertenza alla ditta appaltatrice del servizio presso il comando aviazione dell'esercito di Viterbo.
Spoleto - (sil.co.) - Arrestato fuori di una discoteca con la "droga dell'amore", 26enne si difende: "Era per uso personale". Sarà processato col rito abbreviato condizionato alla produzione della dichiarazione dei redditi. Nei pantaloni aveva 16 involucri di ecstasy e dell'hashish in mano. Secondo la difesa uno scambio di persona.
Caprarola - Spedizione punitiva stile Gomorra, al via davanti al giudice Jacopo Rocchi il processo con giudizio immediato ai due albanesi di 30 e 31 anni che lo scorso 8 febbraio a Caprarola massacrarono di botte un nigeriano 35enne per 80 euro che sarebbero stati un debito di droga. Parte civile la vittima, che ha riportato lesioni gravissime e ne ha avuto per oltre sessanta giorni di prognosi.Articoli: Massacrarono di botte giovane per 80 euro, in due subito a processo - “Nessuna spedizione punitiva stile Gomorra, era lui ad avere il coltello in mano” – Spedizione punitiva stile Gomorra, l’agguato vicino a una chiesetta – Spedizione punitiva in stile Gomorra, giovane preso a bastonate e minacciato con la pistola
Caprarola - (sil.co.) - Castagneto devastato tra i Monti Cimini e il lago di Vico, ambientalisti parte civile contro tre imputati.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY