Cronaca Giudiziaria

Cassazione - Ribadita l'aggravante della recidiva infraquinquennale - Quattro le persone offese che si sono costituite parte civile per avere diritto ai danni

Truffa nove clienti, agente assicurativo condannato in via definitiva a due anni e a risarcire le vittime

Corte di cassazione Viterbo - Truffa nove clienti, agente assicurativo condannato in via definitiva a due anni e a risarcire le vittime. Quattro le persone offese che si sono costituite parte civile per avere diritto ai danni.  Ribadita l'aggravante della recidiva infraquinquennale. Non era la prima volta che truffava. 

Tribunale - Si sarebbe sottratta a Pasquale Gaeta, contro il quale si è costituita parte civile - Non lo ha invece fatto la figlia di Virginia Adamo, la madre che ha denunciato l'allontanamento della giovane dall'affetto dei suoi cari

Santone accusato di violenza su due “discepole”, pronta a testimoniare la seguace scappata da maestro Lino

Il santone Pasquale Gaeta, alias maestro Lino, in tribunale Acquapendente - Seguaci maltrattate e violentate, sarà sentita nel corso dell'udienza straordinaria del 23 gennaio una delle vittime di Pasquale Gaeta, il fondatore della comunità Qneud (Questa non è una democrazia) di Acquapendente denunciato da una madre e rinviato a giudizio il 14 aprile 2021 con le pesanti accuse di violenza sessuale e maltrattamenti ai danni di due discepole e di esercizio abusivo della professione di psicologo.

Pestaggi in carcere - Per l'avvocato del capo della procura e della sostituta Dolce: "Questo processo non doveva proprio nascere"

Procuratore Auriemma prosciolto con formula piena, il difensore: “Meglio di così non poteva andare”

Il procuratore capo Paolo Auriemma Viterbo - Pestaggi in carcere, il procuratore Auriemma prosciolto con formula piena: "Meglio di così non poteva andare". Per la difesa del capo della procura di Viterbo e della sostituta Dolce "questo processo non doveva proprio nascere".Caso Hassan Sharaf, il procuratore capo Auriemma prosciolto con formula piena

Caso Hassan Sharaf - Sono accusati di omicidio colposo nell'ambito dell'inchiesta su ex direttore Mammagialla, due medici e tre penitenziari

Ventenne impiccato in cella, il procuratore generale chiede il processo per una dottoressa e un agente

Hassan Ramadan Mukhaymar Sharaf Viterbo - La procura generale chiede il processo per una dottoressa della Asl e un agente della penitenziaria. È uno dei procedimenti scaturiti dalla morte di Hassan Sharaf. Sono accusati di omicidio colposo nell'ambito dell'inchiesta su ex direttore Mammagialla, due medici e tre penitenziari.

Viterbo - Non luogo a procedere, perché il fatto non sussiste, anche per la pm Eliana Dolce

Caso Hassan Sharaf, il procuratore capo Auriemma prosciolto con formula piena

Paolo Auriemma Viterbo – Pestaggi a Mammagialla e caso Hassan Sharaf, proscioglimento con formula piena, perché il fatto non sussiste, per il procuratore capo Paolo Auriemma e la sostituta Eliana Dolce.

Tribunale - Si è difeso ribadendo che la vittima era consenziente il 54enne accusato di violenza sessuale, rapina, lesioni

Accusato di stupro dalla ex: “Non sono stato io a strapparle le mutandine rosa”

Violenza - immagine di repertorio Vetralla - "Non sono stato io a strapparle le mutandine rosa, le ha rotte lei mentre se le sfilava". Si è difeso ribadendo che la presunta vittima era consenziente, martedì davanti al collegio presieduto dal giudice Daniela Rispoli, il 54enne romeno di Vetralla accusato di violenza sessuale con l'aggravante della relazione sentimentale, lesioni, rapina, appropriazione indebita e danneggiamento aggravati. 

Tribunale - L'accusa aveva chiesto un anno e mezzo di carcere, ma gli è stata riconosciuta l'attenuante - Imputato un pregiudicato 33enne viterbese - "Colpo" messo a segno a settembre

Rubò 50 euro di profumi in farmacia, se la cava con undici mesi grazie alla lieve entità del furto

Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Rubò 50 euro di profumi in farmacia, condannato a undici mesi grazie alla lieve entità del furto. L'accusa aveva chiesto un anno e mezzo di carcere, ma gli è stata riconosciuta l'attenuante. Imputato un pregiudicato 33enne viterbese. "Colpo" messo a segno a settembre nella farmacia sotto la questura.Articoli: Rubò 50 euro di profumi in farmacia, ancora guai giudiziari per un pregiudicato trentenne viterbese - Furto in farmacia, rimesso in libertà 32enne finito nei guai per 50 euro di profumi – Fa irruzione in farmacia e mette a segno una rapina

Tribunale - All'imputato sono stati inflitti sei mesi per minaccia - Il blitz durante il ponte dell'Immacolata in un noto locale del capoluogo

Piomba al bar armato di coltello per uccidere il titolare, condannato ex dipendente licenziato per una lite

Carabinieri - Foto d'archivio Viterbo - (sil.co.) - Piomba al bar armato di coltello per uccidere il titolare, condannato ex dipendente licenziato per una lite. Il blitz durante il ponte dell'Immacolata in un noto locale del capoluogo. All'imputato sono stati inflitti sei mesi per minaccia. Licenziato dal bar, piomba nel locale minacciando di accoltellare l’ex datore di lavoro…

Tribunale - Colpo alla cooperativa di Canino - La testimonianza di due dipendenti vittime di un agguato da parte di due banditi incappucciati - Imputati un viterbese esperto di farmacie e un siciliano pratico di banche

Rapina a mano armata alla Doganella, le vittime: “Minacciati con una pistola vera, non con una scacciacani”

Carabinieri del Ris, reparto investigazioni scientifiche Canino - Rapina alla Doganella, le vittime: "Ci hanno minacciati con una pistola vera non con una scacciacani". A parlare di "ferro" due supertestimoni, ovvero i dipendenti vittime dell' "agguato al buio" del tardo pomeriggio del 6 novembre 2020 da parte di una coppia di banditi incappucciati, un viterbese e un siciliano. Identificati due anni dopo grazie agli specialisti del Ris di Roma. Un maresciallo dei carabinieri ha spiegato come all'udienza di ieri del processo.

Tribunale - Operazione Castro - Svolgerà lavori di pubblica utilità - Durante il lockdown finì indagato per riciclaggio - Tornerà davanti ai giudici nell'estate 2025 - Condannato un "collaboratore"

Macchine rubate ai clienti dell’autosalone, ok alla messa alla prova del titolare accusato di ricettazione

Polizia - Operazione Castro Viterbo - Operazione Castro, via libera alla messa alla prova per il titolare di un autosalone dell'Alta Tuscia finito nei guai durante il lockdown, quando fu indagato per riciclaggio di auto rubate rivendute a ignari clienti. Un'accusa pesante, poi riqualificata in ricettazione nel corso del processo. Il che gli ha consentito la sospensione del procedimento, accordata ieri per un periodo di un anno e quattro mesi in cambio di lavori di pubblica utilità

Tribunale - Nuovamente alla sbarra l'allevatore ottantenne dell'Alta Tuscia - Nel 2015 fu arrestato coi due figli in seguito alla morte degli animali e altri reati in gran parte prescritti

Cani dell’ex sindaco uccisi, Antonio PIra accusato di minacce gravi a Dario Pomarè durante il processo

Farnese - Cani dellìex sindaco uccisi a bastonate (nei riquadri Dario Pomarè e Antonio Pira) Farnese - (sil.co.) - Cani dell'ex sindaco uccisi, Antonio PIra accusato di minacce gravi a Dario Pomarè durante il processo. 

Viterbo - La posizione dei due si aggrava alla vigilia della prossima udienza del processo d'appello per estorsione con metodo mafioso

Mafia viterbese, i fratelli Rebeshi pronti a ricorrere contro tre anni di sorveglianza speciale a fine pena

Il blitz del 2019 a Tuscania - Nei riquadri i fratelli David e Ismail Rebeshi Viterbo - Mafia viterbese, fratelli Rebeshi pronti a ricorrere conrtro tre anni di sorveglianza speciale a fine pena. La posizione della coppia si aggrava alla vigilia della prossima udienza del processo d'appello per estorsione con metodo mafioso. Sorveglianza speciale per i fratelli di mafia viterbese, il boss Ismail Rebeshi al 41 bis e David ai domiciliari

Mafia viterbese -Polizia - Il più piccolo sta scontando a casa cinque anni per estorsione con metodo mafioso ai danni di due imprenditori del capoluogo - L'altro è al 41 bis a Cuneo

Sorveglianza speciale per i fratelli di mafia viterbese, il boss Ismail Rebeshi al 41 bis e David ai domiciliari

Il blitz del 2019 a Tuscania - Nei riquadri i fratelli David e Ismail Rebeshi Viterbo - (sil.co.) - Sorveglianza speciale per i fratelli di mafia viterbese, il boss Ismail Rebeshi al 41 bis e David ai domiciliari. Le misure sono state notificate alla coppia d'origine albanese ma residente da anni a Viterbo dagli agenti della divisione anticrimine della questura del capoluogo.

Bilanci di fine anno 2023 - Viterbo - Non solo donne vittime degli ex partner tra le parti offese dal reato di "atti persecutori" - Tra gli imputati a giudizio nel 2023 un nonno, un ex amante, un mediatore culturale e un sindacalista

Dal vicino “Grinch” che odia il Natale al prete perseguitato da un ex marito, lo stalking che non ti aspetti

Violenza di genere - Foto di repertorio Viterbo - Dal vicino che odia il Natale al prete perseguitato da un ex marito, i casi di stalking che non ti aspetti. Mentre i numeri dei bilanci di fine anno di polizia e carabinieri parlano chiaro riguardo all'allarme sociale suscitato anche in provincia di Viterbo dall'escalation nel corso del 2023 di reati legati alla violenza di genere, presso gli uffici giudiziari di via Falcone e Borsellino si fanno i conti con i sempre più frequenti casi di stalking, le cui vittime sono prevalentemente donne ma non solo e i cui presunti responsabili non sono necessariamente ex partner della parti offese.Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne 2023: Un anno di condanne tra femminicidi, padri killer, buttafuori stupratori…

Padova - È l'imprenditore di Blera tra gli indagati dell'inchiesta sfociata un anno fa nel blocco del cantiere - Pronto a chiedere i danni il comune del capoluogo veneto

Stadio Euganeo, più vicino il completamento della curva sud grazie alle “carte” di Elio Scirocchi

Guardia di finanza Padova - (sil.co.) - Stadio Euganeo, più vicino il completamento della curva sud grazie alle "carte" di Elio Scirocchi mentre il comune di Padova sarebbe pronto a chiedere i danni all'imprenditore viterbese in caso di condanna.

Cronaca - La pubblica amministrazione dovrà versare l'intera somma - Soldi dovuti in seguito all'ingiunzione del tribunale di Viterbo - Vigilerà il prefetto

Tar del Lazio dà ragione a un’impresa edile, il comune di Corchiano condannato a pagare oltre 74mila euro

Corchiano Corchiano - (sil.co.) - Accolto dal Tar del Lazio il ricorso di una impresa edile di Nepi contro il comune di Corchiano. La pubblica amministrazione, di conseguenza, dovrà provvedere al completamento di un pagamento per oltre settantamila euro a favore della ditta, solo in parte versato dalla pubblica amministrazione, ordinato un anno fa dal tribunale di Viterbo. 

Afragola - Sembrerebbe che l'uomo stesse maneggiando l'arma quando il proiettile è partito accidentalmente

Donna uccisa con un colpo di pistola durante i festeggiamenti di Capodanno, fermato il nipote

Carabinieri - Immagine di repertorio Afragola - Sarebbe stato il nipote a esplodere in maniera accidentale il colpo di pistola che, la notte di capodanno, ha ucciso una donna mentre stava festeggiando nel suo appartamento ad Afragola, nel napoletano. L'uomo è stato arrestato la scorsa notte dai carabinieri.

Bilanci di fine anno 2023 - Giustizia -L'analisi del presidente dei giovani avvocati Paolo Zampolini - Tra gli eventi del 2023, a dicembre, il "raduno" nel capoluogo di oltre 400 legali per il consiglio direttivo nazionale dell'Aiga

“Un anno di progressi, sfide e prospettive per il prossimo”

Aiga Sezione Viterbo - Al centro il presidente Paolo Zampolini Viterbo - "L'Associazione italiana giovani avvocati, Sezione di Viterbo, celebra un anno di notevoli progressi e prepara il terreno per un futuro ricco di sfide e opportunità". A parlare il presidente dell'Aiga Sezione Viterbo, avvocato Paolo Zampolini. 

Tribunale - Imputato di violazione di domicilio e resistenza a pubblico ufficiale un 41enne

Lancia oggetti sui passanti dalla finestra poi si barrica a casa del vicino, proprietario testimone al processo

Carabinieri Soriano nel Cimino - (sil.co.) - È piombato a casa di un vicino, barricandosi all'interno per sfuggire ai carabinieri che lo stavano cercando per avere lanciato contro i passanti oggetti dalla finestra della sua abitazione. La vittima, che era fuori al momento dell'irruzione, dovrà testimoniare in quanto persona offesa al processo.Lancia oggetti dalla finestra di casa, poi scappa in un’altra abitazione

Tribunale - Ex dipendente a processo per minaccia aggravata - Sarebbe stato "cacciato" per un brutto alterco con un cameriere

Licenziato dal bar, piomba nel locale minacciando di accoltellare l’ex datore di lavoro…

Carabinieri, generica Viterbo - (sil.co.) - Licenziato in tronco un mese prima dal titolare del bar dove era impiegato in seguito a un brutto alterco con un collega, è piombato nel locale durante il ponte dell'Immacolata di due anni fa, armato di un grosso coltello, minacciando di uccidere l'ex datore di lavoro.

Viterbo - Nella domanda mancava l'indicazione di una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione per lesioni personali

Partecipa al concorso omettendo i precedenti penali, Tar boccia il ricorso di un aspirante autista di ambulanza

Viterbo - Ambulanza in centro Viterbo - Bocciato dal Tar del Lazio il ricorso di un aspirante "operatore tecnico specializzato-autista di ambulanza" escluso, a causa della mancata segnalazione dei suoi precedenti penali, da un concorso per la copertura di 138 posti. Aveva subito una condanna a un anno e 4 mesi per lesioni personali. 

Viterbo - È la somma riconosciuta all'operaia, che a suo tempo ha fatto vertenza alla ditta appaltatrice del servizio, dal tribunale di Viterbo

Ministero della difesa condannato a pagare oltre 11mila euro a ex addetta pulizie di una caserma

Roma - il Tar del Lazio Viterbo - (sil.co.) - Ministero della difesa condannato dal Tar del Lazio a pagare oltre 11mila euro a un'ex addetta alle pulizie che a suo tempo ha fatto vertenza alla ditta appaltatrice del servizio presso il comando aviazione dell'esercito di Viterbo.

Spoleto - Il giovane, residente nella Tuscia, sarà processato col rito abbreviato condizionato alla produzione della dichiarazione dei redditi - Nei pantaloni aveva 16 involucri di Mdma e dell'hashish in mano

Arrestato fuori di una discoteca con la “droga dell’amore”, 26enne si difende: “Era per uso personale”

Carabinieri - Immagine di repertorio Spoleto - (sil.co.) - Arrestato fuori di una discoteca con la "droga dell'amore", 26enne si difende: "Era per uso personale". Sarà processato col rito abbreviato condizionato alla produzione della dichiarazione dei redditi. Nei pantaloni aveva 16 involucri di ecstasy e dell'hashish in mano. Secondo la difesa uno scambio di persona. 

Tribunale - Al via il processo ai due trentenni accusati d lesioni aggravate - Parte offesa un 36enne che ne ha avuto per oltre sessanta giorni di prognosi

Massacrato di botte durante spedizione punitiva, la vittima parte civile contro i suoi aguzzini

Caprarola - Due arresti per spedizione punitiva Caprarola - Spedizione punitiva stile Gomorra, al via davanti al giudice Jacopo Rocchi il processo con giudizio immediato ai due albanesi di 30 e 31 anni che lo scorso 8 febbraio a Caprarola massacrarono di botte un nigeriano 35enne per 80 euro che sarebbero stati un debito di droga. Parte civile la vittima, che ha riportato lesioni gravissime e ne ha avuto per oltre sessanta giorni di prognosi.Articoli: Massacrarono di botte giovane per 80 euro, in due subito a processo - “Nessuna spedizione punitiva stile Gomorra, era lui ad avere il coltello in mano” – Spedizione punitiva stile Gomorra, l’agguato vicino a una chiesetta – Spedizione punitiva in stile Gomorra, giovane preso a bastonate e minacciato con la pistola

Tribunale - Sono la coppia di proprietari e il taglialegna che hanno agito in zona sottoposta a vincolo paesaggistico

Castagneto devastato tra i Cimini e il lago di Vico, ambientalisti parte civile contro tre imputati

Carabinieri - Foto di repertorio Caprarola - (sil.co.) - Castagneto devastato tra i Monti Cimini e il lago di Vico, ambientalisti parte civile contro tre imputati.

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