Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Fu arrestato nel 2018 anche per violenza sessuale

Bombe alla ex, al 2024 il processo allo stalker ripreso da telecamere caserma

Carabinieri - Immagine di repertorio Marta - (sil.co.) - Si dilatano i tempi del processo all'imprenditore edile viterbese sessantenne accusato di violenza sessuale e stalking. È l’uomo finito agli arresti domiciliari col braccialetto il 16 maggio 2018 per avere piazzato degli ordigni esplosivi sorto casa della ex e avere imbrattato i muri della palazzina popolare di Marta dove vive la donna con croci e falli enormi disegnati con la vernice nera. Il processo riprenderà solo nel 2024.

Morte di Maria Sestina Arcuri - Prima che la sentenza di condanna per omicidio diventi definitiva - Chiuse da quasi un anno le indagini sulla nonna Mirella Iezzi, attesa dell'eventuale udienza preliminare

La procura generale potrebbe chiedere una misura cautelare per Andrea Landolfi

Mirella Iezzi e Andrea Landolfi Ronciglione - Possibile misura cautelare per Landolfi, in sospeso la nonna che avrebbe mentito per coprirlo. Alla luce delle motivazioni della condanna a 22 anni in secondo grado per l'omicidio della fidanzata Maria Sestina Arcuri, la procura generale potrebbe in teoria chiedere l'applicazione di una misura cautelare prima che la sentenza diventi esecutiva. In attesa dell'eventuale udienza preliminare Mirella Iezzi, dopo che anche la corte d'assise d'appello ha ribadito quanto sostenuto dalla procura di Viterbo che ha indagato sul suo conto. 

Tribunale - Tre le vittime, legate per ritardare l'allarme - Imputati un 48enne e un 44enne

Colpo a mano armata alla Doganella, i due rapinatori saranno processati insieme

Carabinieri Canino - (sil.co.) - Colpo alla cooperativa Doganella, sarà celebrato un unico processo a carico dei due rapinatori traditi dal dna e arrestati a distanza di un anno e mezzo dai carabinieri tra la primavera e l'estate del 2022.

Tribunale - Avrebbe potuto chiarire il movente del "colpo" - Imputati un 23enne e un 36enne

Rapinatori “scalatori” sul ciglio del dirupo, irreperibile il supertestimone

Canino Canino – (sil.co.) – Rapinatori "scalatori" in uno dei borghi della Maremma viterbese, alla sbarra un 23enne e un 36enne. Sono tuttora sottoposti alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa. Processo al rush finale, mentre sarebbe irreperibile il supertestimone chiesto dalla difesa per chiarire il movente del "colpo". Bottino, un telefono cellulare. Articoli: Piombano a casa della vittima e gli strappano il cellulare, il “giallo” del movente - Bloccano un uomo e gli rubano il cellulare, arrestati due giovani

Tribunale - A processo per rapina un tossicodipendente cinquantenne - Almeno cinque anni per la sentenza

Pretende metadone brandendo motosega contro dottoressa e infermiera del Sert…

Carabinieri - Un arresto Civita Castellana - (sil.co.) - Pretende metadone brandendo motosega contro dottoressa e infermiera del Sert. A processo per rapina un tossicodipendente cinquantenne. Ma ci vorranno almeno cinque anni per la sentenza. 

Tribunale - Con formula piena dopo sette anni - Erano stati denunciati da una imprenditrice agricola

Taglio del bosco, assolti due operai e titolare ditta di legnami accusati di furto

Viterbo - Il tribunale Civita Castellana - (sil.co.) - Assolti con formula piena dopo sei anni dall'accusa di avere rubato 5mila euro di legname due operai di 46 e 48 anni parenti tra loro e la titolare 42enne di una società boschiva di Civita Castellana.

Roma - La ragazza, 17enne, era stata adottata in Ucraina a cinque anni - Fondata in suo nome l'associazione "Lisa" - Davanti al gup due sanitari del Bambino Gesù

Morte dopo trapianto figlia sovrintendente Eichberg, due medici a giudizio per omicidio colposo

Margherita Eichberg e la figlia Lisa Federico Roma - (sil.co.) - Morte dopo un trapianto di midollo osseo della figlia della sovrintendente dell'Etruria meridionale Margherita Eichberg, due medici a giudizio per omicidio colposo. La ragazza, 17enne, era stata adottata in Ucraina a cinque anni. Fondata in suo nome l'associazione "Lisa". Davanti al gup due sanitari del Bambino Gesù.

Siena - Tra loro il viterbese Aldo Natalini

Caso David Rossi, la procura di Genova: “Nessun reato dei pm”

Il pm Aldo Natalini Siena - Caso David Rossi, la procura di Genova: “Nessun reato dei pm”. La procura di Genova ha chiesto l’archiviazione per i tre magistrati di Siena titolari del fascicolo sulla morte di David Rossi.

Morte di Sestina Arcuri - Un delitto efferato per la corte d'assise d'appello - Ai familiari della vittima 300mila euro di provvisionale

“Landolfi ha volutamente omesso qualsiasi iniziativa, completando la condotta omicidiaria…”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - (sil.co.) - Morte di Sestina, un delitto efferato per la corte d'assise d'appello di Roma, secondo cui il fidanzato l'avrebbe lanciata per ucciderla dalle scale della casa di via Papirio Serangeli della nonna, a Ronciglione, facendola schiantare vicino al camino e chiamando apposta i soccorsi solo quando era ormai troppo tardi perché non potesse raccontarlo.

Giallo di Ronciglione -Per la corte d'assise d'appello, l'assoluzione del tribunale di Viterbo fu "contraria alla logica"

“Maria Sestina Acuri, lanciata dalle scale da Landolfi per ucciderla”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - (sil.co.) - Andrea Landolfi assolto in primo grado e poi condannato a 22 anni in appello per l'omicidio di Maria Sestina Arcuri, per i giudici di secondo grado ha portato a compimento un "disegno di morte". "Contraria alla logica", la conclusione della caduta accidentale del tribunale di Viterbo.

Tribunale - Trenta giorni di prognosi per la compagna e due per il piccolo - Il bimbo in ospedale, traumatizzato dalla scena a cui ha dovuto assistere

Le spezza le dita e la minaccia di morte davanti al figlioletto di un anno, 55enne subito a processo

Violenza sulle donne - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Le spezza le dita, la butta sul letto, le tappa la bocca con una mano e la minaccia di morte. Il tutto davanti al figlioletto di poco più di un anno. Processo subito per un viterbese di 55 anni. Trenta giorni di prognosi per la compagna e due per il piccolo. Anche il bimbo in ospedale, traumatizzato dalla scena cui ha dovuto assistere. 

Tribunale - Imputato un 36enne - Per ben due volte ha fatto irruzione nell'abitazione della donna - Avrebbe dovuto starle lontano almeno 500 metri

Nonostante l’allontanamento, piomba a casa della ex e la minaccia con la pistola

La pistola filmata dalla ex Viterbo - (sil.co.) - Nonostante l'allontanamento, piomba due volte a casa della ex e la minaccia con la pistola.  Avrebbe dovuto starle lontano almeno 500 metri. 

Tribunale - A distanza di otto anni, avrebbero dovuto essere esaurite tutte le testimonianze

Cani del sindaco ammazzati a bastonate, udienza straordinaria “ridotta” a tre testi dell’accusa

Farnese - Il terreno di Dario Pomarè devastato - Uno dei cani morti Farnese - (sil.co.) - Cani del sindaco ammazzati a bastonate, a distanza di otto anni il processo è ripreso ieri con l'ascolto di soli tre testi dell'accusa davanti al giudice Daniela Rispoli, che la scorsa estate, fresca di nomina, è stato l'ultimo magistrato del tribunale di Viterbo a ereditare il procedimento.

Tribunale - Santone di Acquapendente - Saranno ascoltati lo stesso giorno i due supertestimoni contro Pasquale Gaeta - Ma bisogna aspettare gennaio 2024

Seguaci maltrattate e violentate, udienza straordinaria per ex fidanzato e seconda vittima

Pasquale Gaeta Acquapendente - Seguaci maltrattate e violentate, saranno sentiti nel corso di un'udienza straordinaria - mattina e pomeriggio - una delle vittime e l'ex fidanzato della figlia della madre che ha denunciato i presunti abusi. Entrambi lo stesso giorno, i due supertestimoni contro Pasquale Gaeta. Ma bisogna aspettare gennaio 2024. 

Tribunale - A scatenare la violenza sarebbe stato un rutto non gradito - L'episodio sotto gli occhi delle telecamere

Botte da orbi alla notte bianca, condannati per rissa un ristoratore e i tre rivali

Carabinieri - Foto di repertorio Vitorchiano - (sil.co.) - Botte da orbi alla notte bianca, condannati per rissa un ristoratore di Orvieto e i tre rivali. A scatenare la violenza sarebbe stato un rutto non gradito. L'episodio, avvenuto sotto gli occhi delle telecamere, è stato ricostruito in breve dai carabinieri grazie ai filmati della videosorveglianza. Botte da orbi durante la notte bianca, in quattro a processo per rissa

Tribunale - Imputato un imprenditore agricolo a cui erano stati già inflitti 7 anni per violenza sessuale - In passato avrebbe costretto la donna a pratiche umilianti

Ricatta l’ex amante minacciando di pubblicare video hard, condannato a un anno e 8 mesi per estorsione

Tribunale di Viterbo - La panchina rossa inaugurata il 25 novembre 2022 Viterbo - Già condannato a 7 anni per violenza sessuale, ricatta l'ex amante e prende un ulteriore anno e 8 mesi per estorsione. Imputato un imprenditore agricolo, vittima una bracciante. Avrebbe minacciato la donna di divulgare dei video scottanti. In passato l'avrebbe costretta a pratiche umilianti. 

Roma - Domani saranno passati due anni esatti dall'arresto dell'ex dirigente regionale e dell'imprenditore

Malagrotta bis, contro Lozza e Tosini testimonianza fiume di un finanziere

La Regione Lazio - Nel riquadro Flaminia Tosini Roma – (sil.co.) – Scandalo discariche, udienza fiume del processo a Flaminia Tosini e Valter Lozza per sentire un ulteriore testimone dell'accusa, un luogotenente della guardia di finanza, sentito per ore sulle indagini che il 16 marzo 2021 sono sfociate nella misura di custodia cautelare per entrambi gli imputati.

Tribunale - Premiato com l'encomio solenne per avere salvato la vita di un malato, pochi mesi dopo è stato denunciato da un insegnante che aveva salvato da uno strozzino

Il maresciallo dei carabinieri Catanzariti assolto in via definitiva: “La fine di un incubo”

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - Assolto in via definitiva, in primo e secondo grado, il maresciallo-eroe Santo Antonio Catanzariti. "La fine di un incubo", commenta, tramite il difensore.  Premiato com l'encomio solenne nel 2015, per avere salvato la vita di un malato, pochi mesi dopo è stato denunciato da un insegnante che aveva salvato da uno strozzino. 

Tribunale - Sono accusati, oltre che di truffa, anche di interruzione di pubblico servizio - Uno, in estate, avrebbe rifiutato cure a ben 15 pazienti

Furbetti della guardia medica, alla sbarra due dottoresse e due dottori assenteisti

Carabinieri - Nas - Foto d'archivio Vetralla - Furbetti della guardia medica, a processo quattro dottori assenteisti,  Sono accusati, oltre che di truffa, anche di interruzione di pubblico servizio. Uno, in estate, avrebbe rifiutato cure a ben 15 pazienti. 

Tribunale - Imputato agli arresti domiciliari dal 22 aprile dell'anno scorso - Vittima tre volte in ospedale in cinque mesi di convivenza

Picchiata incinta, dopo avere brindato con una coppia di amici al lieto evento…

Violenza sulle donne - Foto d'archivio Viterbo - (sil.co.) - In appena cinque mesi di convivenza picchia e manda tre volte la compagna in ospedale, anche mentre è incinta. La prima volta che l'avrebbe picchiata, lo avrebbe fatto subito dopo una tranquilla serata trascorsa con una coppia di amici, titolari di un ristorante sui Cimini, con cui avevano brindato al lieto evento rivelando la gravidanza.Articoli: Picchia e manda tre volte la compagna in ospedale in cinque mesi, anche mentre è incinta… -  “Io chiedevo aiuto, ma la gente passava e nessuno si fermava”

Tribunale - Saltato l'accompagnamento coattivo di una delle presunte vittime

Violentatore seriale di lucciole, la supertestimone resta in Sardegna

Squillo Viterbo - (sil.co.) - Violentatore seriale di lucciole, la supertestimone resta in Sardegna. È saltato l'accompagnamento coattivo di una delle presunte vittime. Una prostituta che nel frattempo si è trasferita sull'isola. Oggi, intanto, sono sette anni esatti dalla denuncia di una meretrice intercettata a Monterosi. Articoli: Stupratore seriale di lucciole, una delle vittime lasciata nuda in mezzo alla strada - Stupratore seriale di lucciole, una delle vittime lasciata nuda in mezzo alla strada – Alla sbarra stupratore seriale di prostitute, avrebbe violentato e rapinato tre lucciole – Arrestato stupratore seriale, tra le vittime anche una donna di Monterosi

Tribunale - Vittima derubata all'autolavaggio in viale Fiume - Imputati tre viterbesi sorpresi a Pian della Quercia

“Le sono caduti gli spicci” e le scippano la borsa, a giudizio banda della Ypislon blu

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - "Le sono caduti gli spicci" e le scippano la borsa. E' la "truffa delle monetine" messa a segno presso un autolavaggio di Viterbo. Assente la parte offesa, che non si è costituita parte civile, si è aperto ieri il processo alla banda della Ypsilon blu.Scippano cliente di autolavaggio col trucco delle monetine, alla sbarra banda della Ypsilon blu

Tribunale - Confermata la costituzione di parte civile del genitore. che darà anche l'unico testimone dell'accusa - Nel frattempo imputati e parte offesa si sarebbero rappacificati

Invalida insultata su Facebook, sarà il padre della vittima a testimoniare contro gli imputati

Civita Castellana - Piazza Matteotti Civita Castellana - (sil.co.) - Invalida insultata su Facebook, il padre sarà parte civile e testimone al processo contro una coppia di Civita Castellana, un 65enne e una 53enne, imputati di diffamazione e minacce aggravate. La figlia, nel frattempo, si sarebbe rappacificata con marito e moglie e i tre si sarebbero anche scattati un selfie durante l'ultimo corso di gala del carnevale civitonico. 

Tribunale - La difesa: "Non voleva incolpare di un reato le parti offese pur sapendole innocenti"

Dà del mafioso al sindaco Romoli, “collezionista” di querele assolto da calunnia

Bassano in Teverina - Nel riquadro: Alessandro Romoli Bassano in Teverina – (sil.co.) – Dà del mafioso a sindaco, assessore e capo dei vigili di Bassano in Teverina, assolto dall'accusa di calunnia il “collezionista” di querele. "Non voleva incolpare di un reato le parti offese pur sapendole innocenti", il commento a caldo della difesa, ricordando gli elementi costitutivi della calunnia. Articoli: Dà del mafioso al sindaco Romoli, a processo per calunnia il “collezionista” di querele - Denigra su Facebook il sindaco Romoli, condannato per diffamazione per la quarta volta – Accusa coop “vicina al sindaco Romoli” di “voto di scambio” su Fb, condannato – “Insulta per anni il sindaco Romoli sui social, condannato per diffamazione” – Lancia un topo morto e dà dei mafiosi a sindaco e assessore, a giudizio per oltraggio

Tribunale - Imputata di evasione una donna ai domiciliari - Poteva uscire, ma solo per recarsi al lavoro

Porta a spasso i cani invece di stare a casa, chiesto un anno di reclusione

Tuscania – Intervento dei carabinieri Tuscania - (sil.co.) - Porta a spasso i suoi due cani invece di stare a casa, chiesta una condanna a un anno di reclusione per evasione. Protagonista una donna ristretta ai domiciliari in un'abitazione del centro storico di Tuscania col permesso di recarsi al lavoro, ma non di passeggiare coi suoi animali. 

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