Cronaca Nera

Viterbo - Carabinieri - Entrambi sono ai domiciliari

Sorpresi a scambiarsi cocaina ed eroina, arrestati un uomo e una donna

Carabinieri Viterbo - Sorpresi a scambiarsi cocaina ed eroina, arrestati un uomo e una donna. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Viterbo al termine di un prolungato servizio di osservazione, sono intervenuti per bloccare un’azione di spaccio tra un uomo e una donna.

Operazione internazionale Nuova alba - In manette anche il capobanda Julian Tare che dal Belgio, dove si trovava, stava tentando di raggiungere Tirana - Sigilli pure ad auto, cellulari e a più di 24mila euro in contanti

Sequestrati 4 chili di cocaina, nove arresti

Viterbo - Polizia - Operazione Nuova alba - Nel riquadro: Julian Tare Viterbo - Sequestrati 4 chili di cocaina, nove arresti. In manette il presunto capobanda: Julian Tare, albanese di 29 anni ma cresciuto a Viterbo, arrestato mentre dal Belgio, dove si trovava, stava tentando di raggiungere Tirana. "È stato arrestato – afferma il questore Giancarlo Sant'Elia – un pericoloso latitante". Riportato in Italia, è finito in carcere. Il capo della squadra mobile Gian Fabrizio Moschini: "Smantellato un gruppo che aveva il monopolio dello spaccio di cocaina a Viterbo".Fotocronaca: Polizia – Operazione Nuova alba

Farnese - Davanti al riesame per San Silvestro - Sono indagati anche per tentata rapina

“Nell’ovile un fucile per cacciare i lupi”, chiedono la scarcerazione i fratelli Pira

Carabinieri Farnese - (sil.co.) - Sperano di uscire dal carcere per Capodanno i fratelli Marco e Paolo Pira, in carcere dal 12 dicembre per un fucile e una decina di munizioni illegali e indagati a piede libero per due tentate rapine che avrebbero pianificato ma non attuato tra la primavera e l'estate, subito dopo il primo lockdown per l'emergenza Coronavirus.Articoli: Armi e rapine, restano in carcere i fratelli Pira - In un’intercettazione prima delle rapine: “Se non ci danno i soldi, gli tagliamo un pollice” – Sospettati di pianificare colpi in villa, sono indagati anche per tentata rapina i fratelli Pira – Armi e munizioni clandestine, in carcere i fratelli Pira – Armi clandestine, arrestati due fratelli

Rapina alle poste di Canino - Paolo Delle Monache, il difensore del capo dei tifosi gialloblù, ai giudici del riesame - Chiesta la revoca della custodia cautelare in carcere

“Nessuna rapina, Christian Lanari ha peccato soltanto di ingenuità”

Christian Lanari Canino - (sil.co.) - Rapina all'ufficio postale di Canino, a distanza di un mese dal colpo che lo ha inguaiato Christian Lanari chiede di uscire dal carcere. "Nessuna rapina, ha peccato soltanto di ingenuità", ha ribadito ieri al riesame il difensore Paolo DelleMonache. Il capotifoso gialloblù, che sempre ieri ha incassato la solidarietà dei tifosi del club Us Viterbese 1908 di cui è presidente, è uno dei quattro arrestati alla vigilia dell'Immacolata per il colpo del 28 novembre.

Sassari - Aveva 54 anni - Era al lavoro per ripristinare un cavo elettrico staccato anche dal forte vento

Maltempo, vigile del fuoco muore folgorato

Tonello Scanu Sassari - Incidente sul lavoro a Nulvi, un piccolo comune di tremila abitanti in provincia di Sassari: un vigile del fuoco è morto folgorato. Tonello Scanu aveva 54 anni ed era originario del vicino paese di Ossi.

Giallo di Ronciglione - La madre di Landolfi ha detto al pm di averlo suggerito a nonna Mirella - Il video a "Chi l'ha visto?"

“Andrea e Sestina sono caduti per le scale? Mamma, chiama la polizia”

Le donne della famiglia Landolfi in tribunale Ronciglione - "Andrea e Sestina sono caduti per le scale? Mamma, chiama la polizia". La madre di Landolfi, imputato dell'omicidio della fidanzata, ha detto al pm di averlo suggerito a nonna Mirella. Il video dell'interrogatorio a "Chi l'ha visto?". 

Viterbo - Lo scontro è stato sventato dall'intervento di polizia locale, carabinieri, polizia di stato e guardia di finanza - All'arrivo delle forze dell'ordine c'è stato un fuggi fuggi generale

Maxirissa tra un centinaio di giovani a porta Faul organizzata sul web, identificati 39 minorenni

Viterbo - Sventata maxirissa tra giovani Viterbo - Maxirissa tra un centinaio di giovani a porta Faul organizzata sul web, identificati 39 minorenni. È quanto accaduto martedì 22 dicembre in strada Freddano nel nuovo parcheggio di porta Faul a Viterbo.

Oriolo Romano - È un giovane del posto identificato dai carabinieri 

Provano a svaligiare casa mentre la padrona sta facendo la spesa, nei guai un 25enne

Oriolo Romano Oriolo Romano - (sil.co.) - Tentano di svaligiare un appartamento mentre la proprietaria sta facendo gli ultimi acquisti prima del lockdown, ma i vicini li mettono in fuga e uno viene subito identificato dai carabinieri.

Viterbo - Roberto Talotta ricorda Roberto Mammolo

“È stato una guida, uno straordinario esempio di professionalità e umanità”

Roberto Mammolo Viterbo - "È venuto a mancare Roberto Mammolo, una stimata persona che, nel corso di tanti anni di attività infermieristica, svolta nel pronto soccorso dell'ospedale viterbese, ha dimostrato sempre una passione particolare per la sua professione". Il ricordo di Roberto Talotta.

Viterbo - Il ricordo delle figlie e della moglie: "Sei stato un uomo dolce e paziente, pronto ad aiutare tutti e a non risparmiarti mai" - I funerali il 7 gennaio alle 15 alla chiesa della Grotticella

È morto Roberto Mammolo, caposala del pronto soccorso di Belcolle per 40 anni

Roberto Mammolo Viterbo - “Sei stato un uomo dolce e paziente, pronto ad aiutare tutti e a non risparmiarti mai”. E' l'addio delle figlie e della moglie di Roberto Mammolo storico caposala in servizio al pronto soccorso di Belcolle per 40 anni e scomparso il 23 dicembre.- Il ricordo di Roberto Talotta: “È stato una guida, uno straordinario esempio di professionalità e umanità”

Tribunale - I vertici di mafia viterbese sarebbero state le menti di un giro di cocaina spacciata da ventenni

Boss di una banda di baby-pusher, si dividono le strade di Dervishi e Rebeshi

Ismail Rebeshi Viterbo - Considerati a capo di una banda di baby-pusher, si dividono le strade del boss Ismail Rebeshi e dell'ex braccio destro Sokol Dervishi. Sette anni fa la coppia di ex sodali fu coinvolta in un presunto giro di spaccio che avrebbe utilizzato come pusher ragazzi ventenni. Quindici gli imputati, il grosso ragazzi viterbesi sotto i 30 anni. Cinque albanesi e due romene le menti.Articoli: Fiumi di cocaina tra giovanissimi, alla sbarra il capomafia Rebeshi e il braccio destro Dervishi - Fiumi di cocaina tra Vetralla e Viterbo, in 19 davanti al gup – Spaccio, 19 giovani a rischio processo

Guardia di finanza - Erano stoccate in un magazzino di Civita Castellana- Blitz scattato da Torino

False mascherine griffate, sequestrate stoffe nel Viterbese

Guardia di finanza - False mascherine griffate, le stoffe sequestrate Civita Castellana - False mascherine griffate, perquisizioni anche nel Viterbese.

Padova - Il racconto del nonno dei due bambini accoltellati alla gola dal padre suicida: “Era stato segnalato più volte ai carabinieri”

“Nemmeno una bestia ammazza così i propri figli”

Alessandro Pontin Padova - “Nemmeno una bestia ammazza in quel modo i propri figli. Ma che uomo era questo?”. Il racconto a Repubblica di Aldo Calzarotto, il nonno dei due bambini uccisi a Trebaseleghe, in provincia di Padova, dal padre, poi suicida.

Padova - L'uomo ha usato la stessa arma per togliersi la vita

Uccide i figli di 15 e 13 anni a coltellate, poi si suicida

Carabinieri Padova - Tragedia familiare nel padovano.

Viterbo - Il cordoglio di Mauro Rotelli, deputato di Fratelli d'Italia

“La scomparsa di Antonio Usai lascia un vuoto difficile da colmare”

Mauro Rotelli Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Profondamente addolorato per la scomparsa del professor Antonio Usai mi stringo, insieme a Fratelli d’Italia Viterbo, al dolore della famiglia per la grave perdita. Usai è stata una persona che ha prestato un grande contributo alla città di Viterbo con i suoi molteplici incarichi e interessi, oltre che con la sua [...]

Milano - Sembrerebbe una rapina finita male

Ginecologo ucciso per strada con una coltellata alla gola

Carabinieri Milano - Omicidio shock a Milano. Nel pomeriggio di ieri un ginecologo beneventano di 65 anni, Stefano Ansaldi, è stato ucciso per strada con una coltello. 

Viterbo - Aveva il Covid - Era stato preside del Merlini

È morto Antonio Usai

Antonio Usai Viterbo - È morto Antonio Usai. Era stato professore e preside al liceo linguistico di Viterbo Giovanni Merlini. Aveva 79 anni. Era ricoverato all'ospedale Belcolle dopo aver contratto il Coronavirus purtroppo in forma grave. Articoli: Mauro Rotelli: “La scomparsa di Antonio Usai lascia un vuoto difficile da colmare” - Umberto Fusco: “Ha contribuito al progresso culturale della nostra città” - Alvaro Ricci: “La sua autorevolezza era fuori discussione e riconosciuta da tutti” - Giovanni Arena: “Una perdita che mi addolora molto” - Francesco Battistoni: “La morte di Antonio Usai ha colpito tutta la comunità viterbese” - Daniele Sabatini: “Antonio Usai è stato un autentico maestro di vita”

Viterbo - È il dipendente di Leonardo indagato nell'inchiesta che coinvolge l'ex sottosegretario leghista Siri - Chiesti cinque rinvii a giudizio

Tangenti per l’aeroporto, a rischio processo il viterbese Simone Rosati

Armando Siri Viterbo -  Mazzette per agevolare il completento dell'aeroporto, tra gli indagati a rischio processo c'è anche il viterbese Simone Rosati.

Viterbo - Carabinieri - Rissa al capolinea degli autobus

Botte da orbi a Riello, quattro denunciati

Viterbo - Carabinieri Viterbo - Rissa al capolinea degli autobus, sotto gli sguardi preoccupati di chi aspettava il pullman o si trovava in zona. Quattro persone sono state denunciate.

Viterbo - Denunciato un 33enne - Dopo l'aggressione era scappato

Lo accoltella per una mancata precedenza, preso

Viterbo - Giovane accoltellato alla schiena Viterbo - Preso l'accoltellatore fuggitivo. Era scappato dopo aver sferrato due coltellate alla schiena a un automobilista, per una precedenza mancata. Articoli: Non gli ha dato la precedenza, lo ha accoltellato ed è fuggito - Lite in strada, giovane accoltellato alla schiena

Farnese - Avrebbero voluto mettere a segno due colpi in villa dopo il lockdowm

Armi e rapine, restano in carcere i fratelli Pira

Viterbo - Palazzo di giustizia Farnese - (sil.co.) - Fucile e munizioni clandestine, restano in carcere i fratelli Paolo e Marco Pira, gli allevatori d'origine sarda residenti a Farnese arrestati sabato 12 dicembre per le armi e indagati a piede libero per due tentate rapine che avrebbero voluto mettere a segno dopo il primo lockdown.Articoli: In un'intercettazione prima delle rapine: "Se non ci danno i soldi, gli tagliamo un pollice" - Sospettati di pianificare colpi in villa, sono indagati anche per tentata rapina i fratelli Pira - Armi e munizioni clandestine, in carcere i fratelli Pira – Armi clandestine, arrestati due fratelli

Viterbo - Agenti della volante sulle tracce dell'aggressore - Giovane soccorso a Belcolle

Non gli ha dato la precedenza, lo ha accoltellato ed è fuggito

Viterbo - Giovane accoltellato alla schiena Viterbo - Non gli ha dato la precedenza. Pare sia bastato questo per farlo andare su tutte le furie. Lite in strada finisce a coltellate. - Lite in strada, giovane accoltellato alla schiena

Ischia di Castro - Parlano tramite il difensore i quattro arrestati della famiglia Monni - Padre, madre e due figli sono ai domiciliari da martedì

“Non abbiamo mai trattato i nostri braccianti agricoli come schiavi”

Ischia di Castro - Sfruttamento del lavoro Ischia di Castro -"Non abbiamo mai trattato i nostri braccianti agricoli come schiavi". Parlano tramite il difensore i quattro arrestati della famiglia Monni di Ischia di Castro ai domiciliari da martedì.

Colpo alle poste da 200mila euro - "Inverosimili e contradittorie" per la difesa del tifoso giallablù le dichiarazioni del reo confesso

Christian Lanari: “Il direttore Massimiliano Ciocia mente sapendo di mentire”

Christian Lanari Canino - "Il direttore delle poste mente sapendo di mentire". A dirlo, tramite il difensore Paolo Delle Monache, Christian Lanari.

Farnese - Ma i fratelli Pira negano tutto davanti al gip - Il fucile sequestrato sarebbe servito per cacciare i lupi - Per l'accusa avrebbero pianificato due colpi, a Farnese e Montefiascone

In un’intercettazione prima delle rapine: “Se non ci danno i soldi, gli tagliamo un pollice…”

Carabinieri Farnese -"Se non ci danno i soldi, gli tagliamo un pollice", ma i fratelli Pira negano davanti al giudice. Il fucile sarebbe servito per cacciare i lupi che attaccano le pecore, non per fare rapinea mano armata. Per l'accusa, invece, avrebbero pianificato due colpi, uno a Farnese e uno a Montefiascone.Articoli: Sospettati di pianificare colpi in villa, sono indagati anche per tentata rapina i fratelli Pira - Armi e munizioni clandestine, in carcere i fratelli Pira – Armi clandestine, arrestati due fratelli

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