Cronaca Nera

Montefiascone - Il nonno della 16enne morta in casa lancia il suo grido di dolore su Repubblica: "Io ora voglio sapere perché non c'è più"

“Mi hanno ammazzato Aurora. Le hanno dato delle gocce e l’hanno rimandata via”

Aurora Grazini Montefiascone - "Mi hanno ammazzato Aurora. Le hanno dato delle gocce e l'hanno rimandata via". Il nonno della 16enne morta in casa lancia il suo grido di dolore in un'intervista a Repubblica.Fotocronaca: Borgo Trapé –  I carabinieri tornano a casa di Aurora Grazini – Giovane morta in casaArticoli: I vicini: “Non si può mandare a casa una ragazza di 16 anni e poi la notte muore”  - Una professoressa: “Aurora amava la storia e la letteratura…” – Morte di Aurora, nessun esame tossicologico disposto dalla procura – La famiglia: “Lotteremo con tutte le nostre forze per Aurora…” – Il parroco: “Ho potuto solo piangere con i genitori della piccola Aurora…” – La scuola: “Il tuo sorriso e la tua allegria, la tua bellezza e la tua simpatia illumineranno la nostra strada”  – Il sindaco Massimo Paolini: “Appena mi hanno avvisato mi si è gelato il sangue”  –  Procura e carabinieri: “La giovane morta per arresto cardiorespiratorio” – La Asl: “La ragazza non aveva nessun problema fisico”  –  Sedicenne morta in casa, si indaga per omicidio colposo  – L’assessore regionale alla Sanità: “Ragazza morta, verifiche in corso sulle procedure cliniche”  –  Sedicenne morta in casa

Sedicenne morta - Il ricordo di una professoressa del Dalla Chiesa: "Si sarebbe diplomata con buoni voti, in classe siamo affranti"

“Aurora amava la storia e la letteratura…”

Montefiascone - Sedicenne morta in casa - Nel riquadro Aurora Grazini Montefiascone - "Italiano e storia erano le sue materie preferite. Le studiava con piacere. Approfondiva. Scriveva bene". Silvia Galli era la prof di lettere di Aurora Grazini. La vedeva tutti i giorni in classe al Dalla Chiesa, istituto economico (ex ragioneria). Sezione terza A. 

Montefiascone - Parlano i vicini di casa di Aurora Grazini, la ragazza di 16 anni trovata morta dalla madre sabato mattina dopo essere stata dimessa dall'ospedale - Elisa: "E' ora di farla finita, bisogna scoprire la verità" - FOTO

“Non si può mandare a casa una ragazza di 16 anni e poi la notte muore”

Montefiascone - Sedicenne morta in casa - Nel riquadro Aurora Grazini Montefiascone - Borgo Trapè. Si chiama così il piccolo abitato arrampicato su una collina alle porte della città falisca dove sabato Aurora Grazini, una ragazza di appena 16 anni, è stata trovata morta dalla madre nel suo letto intorno alle 8 di mattina. La tragedia in una villetta di via Fiordini. Qui, tutti chiedono una cosa sola. Sapere cosa è successo. La verità. Non in merito a cosa avesse fatto Aurora la sera prima o nei giorni precedenti. Tutti vogliono sapere come mai una ragazza viene visitata in ospedale, dimessa e poi muore. Fotocronaca: Borgo Trapé -  I carabinieri tornano a casa di Aurora Grazini - Giovane morta in casa

Incidente sulla Verentana - Ancora dolore in paese dopo la morte della religiosa che insegnava all'istituto Santa Lucia Filippini - FOTO E VIDEO

Montefiascone piange Giuseppina Sebastiani, la suora-maestra

Montefiascone - Incidente sulla Verentana - Nel riquadro: Suor Giuseppina Sebastiani Montefiascone - Dopo la prematura scomparsa di Aurora Grazini, ancora dolore a Montefiascone per la morte di suor Giuseppina Sebastiani. La religiosa, 77 anni, è stata vittima dell'incidente di ieri pomeriggio sulla Verentana. Montefiascone la piange: suor Giuseppina insegnava ai bambini dell'istituto Santa Lucia Filippini.Multimedia: video - fotocronacaAuto va a sbattere contro un albero, muore una suora

Montefiascone - Incidente sulla Verentana - Viaggiava con due consorelle verso Ischia di Castro - Intervento di 118, carabinieri e vigili del fuoco - FOTO E VIDEO

Auto va a sbattere contro un albero, muore una suora

Montefiascone - Incidente sulla Verentana Montefiascone - Auto va a sbattere con un albero, muore una suora. Due i feriti, sempre religiose.

Montefiascone - Tamponamento tra auto: una si è poi schiantata contro un albero - Intervento di 118, carabinieri e vigili del fuoco

Incidente sulla Verentana – Cinque feriti, uno è grave

Montefiascone - Incidente sulla Verentana Montefiascone - Incidente sulla Verentana: cinque feriti, uno è gravissimo.

Sedicenne morta in casa - Montefiascone - La famiglia Grazini in un messaggio esprime piena fiducia nella magistratura e chiede di rispettare il proprio dolore

“Lotteremo con tutte le nostre forze per Aurora…”

Aurora Grazini Montefiascone - "Rispetto per il nostro dolore e chiarezza in ordine ai fatti". Lo chiede in un messaggio indirizzato "agli organi di stampa" la famiglia di Aurora Grazini, la 16enne morta ieri in casa a Montefiascone.Articoli: Il parroco: “Ho potuto solo piangere con i genitori della piccola Aurora…” - La scuola: “Il tuo sorriso e la tua allegria, la tua bellezza e la tua simpatia illumineranno la nostra strada”  – Il sindaco Massimo Paolini: “Appena mi hanno avvisato mi si è gelato il sangue”  –  Procura e carabinieri: “La giovane morta per arresto cardiorespiratorio” – La Asl: “La ragazza non aveva nessun problema fisico”  –  Sedicenne morta in casa, si indaga per omicidio colposo  – L’assessore regionale alla Sanità: “Ragazza morta, verifiche in corso sulle procedure cliniche”  –  Sedicenne morta in casa

Sedicenne morta in casa - Il parroco don Luciano Trapè ha fatto visita ai familiari - I carabinieri, stamattina, sono tornati in casa Grazini - FOTO

“Ho potuto solo piangere con i genitori della piccola Aurora…”

Montefiascone - Sedicenne morta in casa - Nel riquadro Aurora Grazini Montefiascone - "Sono andato a trovarli e ho pianto con loro". Don Luciano Trapè, parroco di San Flaviano e Santa Margherita, non ha parole per descrivere il dolore della famiglia Grazini: padre, madre e sorella di Aurora che a giugno avrebbe compiuto 17 anni e che da ieri, non c'è più. Intanto i carabinieri sono tornati nella casa di Aurora Grazini.

Pakistano preso a bottigliate - Il più giovane dei due viterbesi arrestati ammette l'aggressione ma non la rapina

“È colpa mia, sono pentito e chiedo scusa”

Carabinieri Viterbo - Si è preso tutte le colpe, scagionando l'amico. "Lui non c'entra niente - ha ammesso il più giovane dei due arrestati per l'aggressione a un ragazzo pakistano -. Ho fatto tutto da solo, ma sono pentito. E comunque non volevo commettere nessuna rapina".Articoli: Pakistano preso a bottigliate e rapinato, davanti al giudice i giovani viterbesi arrestati - Pakistano preso a bottigliate e rapinato da due giovani viterbesi

Montefiascone - Il procuratore capo Paolo Auriemma e i carabinieri dopo il decesso della 17enne trovata senza vita in casa

“La giovane morta per arresto cardiorespiratorio”

Montefiascone - Sedicenne morta in casa - Nel riquadro Aurora Grazini Montefiascone - Diciassettenne trovata morta in casa, la nota del procuratore capo Paolo Auriemma e dei carabinieri.Articoli: La Asl: “La ragazza non aveva nessun problema fisico” - Diciassettenne morta in casa, si indaga per omicidio colposo – L’assessore regionale alla Sanità: “Ragazza morta, verifiche in corso sulle procedure cliniche” – Diciassettenne morta in casa

Montefiascone - L'assessore regionale alla Sanità annuncia controlli sui soccorsi prestati alla 17enne

“Ragazza morta, verifiche in corso sugli accertamenti clinici”

Alessio D'Amato Montefiascone - "È stato immediatamente disposto dal sistema sanitario regionale l’audit clinico per verificare le procedure eseguite presso l’ospedale prima della dimissione della ragazza morta a Montefiascone". Lo dichiara l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato. 

Terni - Polizia - La vittima è un minorenne - Arrestato 19enne

Minacciato e rapinato per poche decine di euro

Terni - Polizia Terni - Minorenne minacciato e rapinato del portafogli, che conteneva solo qualche decina di euro. Per l'episodio, denunciato da un ragazzo di 17 anni, la polizia di Terni ha arrestato un 19enne. 

Viterbo - Questa mattina l'interrogatorio di convalida in tribunale - La vittima è ricoverata a Belcolle con una prognosi di trenta giorni

Pakistano preso a bottigliate e rapinato, davanti al giudice i giovani viterbesi arrestati

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Rapina sfociata nel sangue, compariranno questa mattina davanti al giudice i ventenni arrestati la scorsa notte. Sono due giovanissimi i viterbesi arrestati la notte tra il 13 e il 14 febbraio dai carabinieri del Norm dopo che avevano picchiato e rapinato un ragazzo d'origine pakistana aggredito all'interno di un bar nell'immediata periferia del capoluogo. La vittima, colpita con una bottiglia appositamente rotta, è tuttora ricoverata all'ospedale di Belcolle dove gli sono stati diagnosticati una frattura del naso e numerose contusioni al volto con una prognosi di trenta giorni.Pakistano preso a bottigliate e rapinato da due giovani viterbesi

Viterbo - Sia il pedone che il motociclista sono stati trasportati in ospedale per accertamenti - Sul posto polizia locale e 118

70enne investito da uno scooter a piazza del Teatro

118 e polizia locale - Immagine di repertorio Viterbo - 70enne investito da uno scooter a piazza del Teatro. Incidente nel primo pomeriggio di oggi in pieno centro a Viterbo. A Piazza del Teatro un uomo di circa 60 anni a bordo di uno scooter sarebbe finito contro un anziano di 70 anni che stava camminando a piedi.

Guardia di finanza - Operazione "Tom Hagen" - Il primo è già sottoposto al regime detentivo 41 bis, il legale è stato invece posto ai domiciliari

Pax mafiosa tra clan, arrestati Salvatore Casamonica e un avvocato

Guardia di finanza Roma - Pax mafiosa tra clan, arrestati Salvatore Casamonica e un avvocato. Dalle prime ore dell’alba i militari del comando provinciale della guardia di finanza di Roma stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip su richiesta della direzione distrettuale Antimafia della capitale, nei confronti di due persone.

Viterbo - Carabinieri - La vittima è stata malmenata e gli sono stati portati via 200 euro e il cellulare

Pakistano preso a bottigliate e rapinato da due giovani viterbesi

Carabinieri - Foto d'archivio Viterbo - Colpito a bottigliate, picchiato e rapinato: arrestati due giovani. La vittima è un ragazzo di origini pakistane. Far west in pieno centro a Viterbo.

Mafia viterbese - Il magistrato nella sua requisitoria fiume al tribunale di Roma ha aggiunto: "Una vicenda in via di definizione" - L'imprenditore è tra le vittime della banda italo-albanese

Il pm Musarò: “Camilli considerato parte offesa, ma potrebbe essere altro…”

Piero Camilli Viterbo - (sil.co.) - Il boss Trovato a Camilli: "Voglio un ringraziamento". Per il pm Musarò: "Una situazione imbarazzante". "Una vicenda in via di definizione", dice il magistrato. Anche se l'imprenditore è tra le vittime della banda italo-albanese sgominata con i tredici arresti del blitz antimafia del 25 gennaio 2019. 

Tribunale - Orte - I poliziotti: "Per bloccarlo gli abbiamo dovuto mettere due paia di manette"

Si avventa su agente della Polfer e gli strappa la divisa, alla sbarra passeggero esagitato

La polfer in stazione Orte - Si avventa sull'agente della Polfer e gli strappa la divisa, alla sbarra passeggero esagitato.

Gioco d'azzardo e criminalità - È quanto emerge dall'ordinanza che ha portato all'arresto di 38 persone

Il clan di Nicitra voleva fare una valanga di soldi…

Gioco d'azzardo e criminalità - Nel riquadro: Salvatore Nicitra Capranica - Quella messa in piedi da Salvatore Nicitra, ex boss della Banda della Magliana, sarebbe stata una "associazione dedita ad attività illecite con modalità imprenditoriali", che avrebbe avuto "come obiettivo primario quello del profitto". Un "gruppo - scrive il gip nell'ordinanza che ha portato all'arresto di trentotto persone - capace di produrre reddito illecito e di riciclarlo con costanti reimpieghi e investimenti in attività apparentemente lecite, inserendosi nell'economia legale attraverso l'acquisizione della gestione di attività imprenditoriali".

Viterbo - Carabinieri - Il 20enne aveva altra droga anche a casa

Cede hashish a pratogiardino Lucio Battisti, arrestato

Carabinieri Viterbo - Cede hashish a Pratogiardino, arrestato 20enne. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Viterbo hanno arrestato nella serata di ieri uno ragazzo di 20 anni di origini africane.

Viterbo - In manette due pregiudicati, arrestati per resistenza e minaccia - Dopo la convalida sono stati rimessi in libertà

Inseguimento con sparatoria a Valle Faul, in due in fuga dopo l’aggressione a un carabiniere

Viterbo - Controlli dei carabinieri nel centro storico - Piazza San Faustino Viterbo - (sil.co.) - Inseguimento con sparatoria a Valle Faul, convalidato l'arresto dei due fuggitivi catturati dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile. In manette due pregiudicati, arrestati per resistenza e minaccia. Poco prima in strada Cuculo avrebbero sferrato un pugno a un carabiniere libero dal servizio che li aveva ripresi per motivi di viabilità.

Operazione Underground - Davanti al gip il 9 marzo gli imputati che hanno scelto il rito che prevede lo sconto di un terzo della pena

Fiumi di cocaina dal Belgio, raffica di abbreviati per la banda dei narcotrafficanti

Viterbo - Carabinieri - Operazione Underground - La droga sequestrata Viterbo - Fiumi di cocaina dal Belgio via Albania, raffica di abbreviati per la banda dei narcotrafficanti. Al via il 9 marzo davanti al gip Vilma Passamonti del tribunale di Roma dopo l'okay alla richiesta di giudizio immediato.Media: Fotocronaca: Arresti per droga – Video: Operazione dei carabinieri, arresti per droga

Tribunale - Maxirissa fuori dalla discoteca - Parla il giovane accusato di avere tentato di uccidere un coetaneo - Ai giudici: "Ho raccolto un legno per difendermi mentre mi aggredivano in gruppo"

“Uno mi ha dato del negro di merda, poi mi hanno rincorso fuori del locale”

Viterbo - Palazzo di giustizia Capranica - "Uno mi ha dato del negro di merda, poi mi hanno picchiato e rincorso fuori del locale".  Parla il giovane di colore accusato di avere quasi ucciso un coetaneo: "Ho raccolto un legno per difendermi mentre mi aggredivano in gruppo". E' il processo per la maxirissa sfociata in tentato omicidio fuori della discoteca Le Saline. Sei gli imputati, tra cui la vittima.Articoli: “Bastonato fuori la discoteca, la vittima poteva morire” - “Maxirissa in discoteca, i colpi potevano uccidere” – “Maxirissa in discoteca, i medici mi dissero che avevo rischiato la vita” – Migliora il 27enne colpito alla testa – Botte da orbi in discoteca, giovane colpito alla testa

Gioco d'azzardo e criminalità - Il gip nell'ordinanza che ha portato all'arresto di 38 persone - Per gli inquirenti tra i più stretti collaboratori dell'ex boss della Banda della Magliana c'era anche un imprenditore che con un suo brand sponsorizzava Lazio e Viterbese

“Un clan violento e pericoloso, con Salvatore Nicitra capo indiscusso”

Gioco d'azzardo e criminalità - Carabinieri in azione Capranica – La banda di cui M. D. avrebbe fatto parte era retta da Salvatore Nicitra. “Definito – si legge nell’ordinanza che ha portato all’arresto di trentotto persone – padrino o capo dei capi” e “conosciuto quale uomo d’onore, in possesso di un notevole spessore criminale”. Quella che avrebbe messo in piedi sarebbe stata “una pericolosa e solida [...]

Viterbo - Stanotte intorno all'1,45 una pattuglia dei carabinieri ha rincorso e poi fermato una Golf con a bordo due persone

Inseguimento con sparatoria a Valle Faul

Carabinieri Viterbo - Inseguimento con sparatoria a Valle Faul. Intorno all'1,45 della notte scorsa, a Viterbo una pattuglia dei carabinieri si è lanciata dietro una Golf con due persone a bordo che tentavano di scappare.

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