Firenze - Tentato sequestro di un bambino, chiesta l'assoluzione. E' arrivato alle ultime battute il processo che vede imputati a Firenze il 40enne A.C., sottufficiale dell'Aeronautica di Valentano e S.R., imprenditore fiorentino di settant'anni, finito sul lastrico dopo un investimento fallito di 680mila euro.
Blera - "Quella sera mi ha buttata a terra, riempita di botte e frustata". Un racconto drammatico, fatto tra le lacrime, quello di una 44enne che ha fatto trascinato in tribunale l'ex convivente: l'uomo deve rispondere di lesioni e maltrattamenti.
Viterbo - Estorsione, al via il processo per Gianlorenzo e De Santis. E' iniziato ieri mattina nell'aula 5 del tribunale di Viterbo il procedimento a carico del giornalista Paolo Gianlorenzo, dell'avvocato Samuele De Santis e della ex praticante di quest'ultimo.
Viterbo - Nonna muore dopo un incendio, i proprietari dell'abitazione a processo. Divamparono poco dopo le otto le fiamme che nel maggio 2011 distrussero un intero appartamento in via Rasetti. Nel rogo rimasero gravemente feriti un bimbo disabile e la nonna, morta dopo ore di agonia all'ospedale di Belcolle.
Viterbo - "Minacciarono i calciatori e li presero a calci e schiaffi". Uno steward dello stadio Rocchi racconta in aula l'imboscata a un gruppo di giocatori della Viterbese Castrense nel marzo 2014. Per quest'episodio sei tifosi sono finiti a processo.Articoli: “Vincete il campionato o vi bruciamo le macchine” - Niente partite per sei tifosi della Viterbese – Giocatori della Viterbese schiaffeggiati e insultati
Viterbo - Entrano in un locale del centro storico e aggrediscono il titolare. In due a processo per ingiurie, minacce e lesioni aggravate. La coppia sarebbe entrata, poco prima della chiusura, in un'attività di via Roma, nei pressi di piazza del Comune, e avrebbe aggredito il commerciante.
Acquapendente - "Un'altra persona che fa il mestiere mio m'ha fatto uno sgarbo. Sono incazzato". Fabrizio Galli è su tutte le furie. L'imprenditore finito, insieme ad altre quattro persone, ai domiciliari per presunti appalti truccati nel comune di Acquapendente, ha appena scoperto che il collega Mauro Gioacchini ha osato non eseguire le sue direttive nella gestione di alcuni bandi e non ci sta a truccare gli appalti.
Viterbo - "Mi chiedevano tangenti per ogni lavoro affidato". Lo torna a ribadire in aula Alfredo Moscaroli, ex patron dell'azienda informatica Isa e imputato nel maxiprocesso Asl. Deve rispondere di corruzione e turbativa d'asta.- Il maxiprocesso Asl perde pezzi
Roma - Avrebbe tentato di uccidere il rivale in amore a colpi di sciabola. Ma ora la corte d'appello di Roma vuole vederci chiaro su quelle ferite al volto, alla schiena e alla mano. Ha così disposto una perizia sulle lesioni di Emiliano Liberati, colpito nel 2010 da Giorgio De Vito, il 41enne napoletano già condannato a 17 anni per l'omicidio di Marcella Rizzello, trentenne di Civita Castellana, uccisa a coltellate in casa davanti alla figlioletta di un anno.
Viterbo - Tre nuove prescrizioni, il maxiprocesso Asl continua a perdere pezzi. Gli appalti truccati contestati dalla procura tra il 2006 e il 2009 continuano a prescriversi.
Montefiascone - Commesse coraggio fanno arrestare la ladra, che finisce a processo con l'accusa di tentata rapina e ricettazione. Quello in un negozio sportivo di Acquapendente non sarebbe l'unico colpo messo a segno dall'impuntata.
Viterbo - I difensori delle ventuno persone alla sbarra per favoreggiamento, accusate di aver aiutato i propri spacciatori, sono tornati a contestare il modo di procedere degli investigatori quando, nel 2013, convocarono in caserma gli imputati, nell'ambito della maxioperazione Drago.
Viterbo - Parlano i testimoni al processo Cayenne, nato dall'omonima operazione che ha avuto nome da una delle auto comprate sotto falso nome senza pagare le rate del finanziamento.
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Desidero formulare i migliori auguri di buon lavoro a Maria Rosaria Covelli, da oggi alla guida del palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino. E’ la prima donna presidente del tribunale di Viterbo e la prima del distretto della corte d’appello di Roma. Il discorso di insediamento è stato innovativo [...]
Viterbo - In principio erano 37, poi ne sono rimasti solo sette. Ma ora anche queste accuse rischiano di cadere in prescrizione. E' ripreso questa mattina nell'aula 4 del tribunale di Viterbo, il processo Cev. Iniziato nel 2007 e scaturito dalle indagini della finanza, va avanti solo per i reati più recenti o pesanti.
Nepi - Un'ora in aula a raccontare cinquant'anni di botte e insulti. Drammatica testimonianza di una donna ascoltata ieri in tribunale, parte civile al processo contro il marito settantenne. L'uomo, autotrasportatore in pensione, risponde di maltrattamenti in famiglia.
Viterbo - Decine di telefonate hot. Le riceveva da giorni sul suo cellulare e chi era all'altro lato della cornetta ripeteva sempre la stessa frase: "Cerco Pamela (nome di fantasia, ndr) per fare del sesso". Giovane a processo con l'accusa di molestie e diffamazione.
Viterbo - Un peso in meno. Ugo Gigli esce sollevato dall'aula numero uno del tribunale di Viterbo, dopo la sentenza di non luogo a procedere del gup Stefano Pepe. L'ex direttore dell'Ater doveva rispondere di tentato peculato, insieme a due dirigenti dell'ente di via Garbini, e di usurpazione di pubbliche funzioni.- Tentato peculato, prosciolto Ugo Gigli
Viterbo - "Se non levi quella catena te la metto al collo". Viterbese a processo con l'accusa di minacce e lesioni: dopo una lite, avrebbe colpito la vicina con una roncola.
Acquapendente - "L'ex sindaco Alberto Bambini era complice". Lo afferma il gip Stefano Pepe, che lunedì ha mandato ai domiciliari due imprenditori e tre dipendenti pubblici per presunti appalti truccati nel comune di Acquapendente.- Cava di basalto: Acquapendente, indagati sindaco ed ex tecnico comunaleArticoli: Un collaudato sistema criminale - L’avvocato Enrico Valentini: “40 posti di lavoro in pericolo…” – Appalti truccati, confermati i domiciliari – Appalti truccati, si setacciano le intercettazioni – In quattro già indagati in altre inchieste – Appalti truccati, arrestati 2 imprenditori e 3 funzionari – Turbativa d’asta e corruzione, cinque arresti
Canepina - Si era rivolto a un vecchio agricoltore di Canepina, il responsabile di una ditta che acquista frutta per poi smistarla nei supermercati. Un ordine da 60mila euro, per centinaia di chili di castagne. Ma quel prezzo non è mai stato pagato.
Viterbo - Finti incidenti, tutto prescritto. Denunciavano incidenti stradali mai avvenuti per raggirare l'assicurazione. Ne dovevano rispondere in cinque, finiti sul banco degli imputati per fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona.
Viterbo - Un finanziere e un dipendente Equitalia in tribunale, chiamati a testimoniare al processo ai Sacconi. Alla sbarra, per evasione fiscale, c'è quasi un'intera famiglia: l'imprenditore Mauro Sacconi, i figli Alessio e Simone e uno dei loro dipendenti, Fabio Galanti.
Viterbo - E' la prima donna presidente del tribunale di Viterbo. Martedì l'insediamento di Maria Rosaria Covelli, alla guida del palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino.
Sutri - Spada da samurai in casa, condannato. Duecentocinquanta euro di ammenda per detenzione abusiva d'armi. E' la pena inflitta a un uomo, straniero ma residente a Sutri, dal giudice Rita Cialoni.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY