Viterbo - Centocinquantuno treni soppressi in poco più di un mese. Dal 17 settembre al 25 ottobre. Quasi cinque treni al giorno. E' quanto accade sulla ferrovia Roma Nord che collega la città dei papi a Civita Castellana e Roma, piazzale Flaminio, lo slargo che sta proprio di fronte a piazza del Popolo. Un vero e proprio stillicidio reso noto l'altro ieri in conferenza stampa dal deputato Mauro Rotelli che, assieme a tutto il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, ha fatto capire a tutti che la ferrovia di viale Trieste rischia di chiudere perché non è sicura.Fotogallery: La conferenza stampa di Fratelli d’ItaliaArticoli: "Roma nord, basta cambiare l'orario di dieci minuti per permettere a tutti di studiare e lavorare" - "La ferrovia Roma Nord va commissariata e tolta dalle mani della capitale..."
Viterbo - La soluzione arriva da un ragazzo, e da chi avuto fiducia in lui. Dai genitori all'assessora Laura Allegrini. Il problema è sotto gli occhi di tutti, la Roma Nord, la ferrovia che collega il capoluogo con Civita Castellana e piazzale Flaminio nella capitale. Inaugurata nel 1932, adesso rischia di chiudere. Quantomeno, non è più sicura. Il ragazzo di chiama Matteo Jarno Santoni, ha sedici anni e frequenta il liceo classico "Mariano Buratti". Oggi pomeriggio ha fatto la sua proposta. In conferenza stampa a Palazzo dei Priori.
Viterbo - Il sindaco Giovanni Arena chiede inoltre che "la strada va comunque riaperta il prima possibile". Perché i disagi non riguardano soltanto la circolazione automobilistica, ma anche i commercianti che dall'inizio di ottobre hanno visto calare clienti e fatturati. Ieri il primo intervento dei rocciatori. I lavori andranno avanti anche oggi e si concluderanno con la presentazione di un progetto che permetterà di capire più dettagliatamente i tempi di apertura di strada Acquabianca.Multimedia – Fotogallery: I rocciatori all'Acquabianca - I commercianti della Quercia – Video: Rocciatori, lavori in corso - La crisi dopo il crollo all’AcquabiancaArticoli: "Stiamo lavorando per aprire la strada Acquabianca il prima possibile" - “Ce l’abbiamo fatta, lunedì riaprirà strada Acquabianca” – “La gente è costretta a fare altre strade e gli incassi sono crollati”
Viterbo - La ferrovia Roma nord rischia di chiudere, non è sicura e nessuno c'ha speso più un euro dal 2011. Non solo, ma in tutti questi anni la Regione Lazio non avrebbe fatto niente. E' la denuncia del gruppo consigliare di Fratelli d'Italia che questa mattina si è riunito davanti alla stazione a nord della città, tra porta Fiorentina e la Quercia, inaugurata da Benito Mussolini il 28 ottobre 1932, 87 anni fa. - Allegrini: “Modifiche agli orari della Roma nord, se ne parla domani a palazzo dei Priori”Fotogallery: La conferenza stampa di Fratelli d'Italia
Viterbo - I rocciatori sono arrivati all'Acquabianca, strada della Quercia. Questa mattina presto, e andranno avanti tutto il giorno. L'obiettivo è verificare la stabilità di quel che resta del costone venuto giù più di venti giorni fa. Dopo la verifica, Provincia e Prefettura decideranno il da farsi. Aprire subito, anche con senso unico alternato, come ha chiesto la scorsa settimana il prefetto Giovanni Bruno. Oppure, se la verifica darà esito negativo, ossia quel che resta del costone rappresenta ancora un pericolo, attendere ancora qualche giorno.Articoli: "Ce l'abbiamo fatta, lunedì riaprirà strada Acquabianca" - “La gente è costretta a fare altre strade e gli incassi sono crollati”Multimedia – Fotogallery: I rocciatori all'Acquabianca - I commercianti della Quercia – Video: Rocciatori, lavori in corso - La crisi dopo il crollo all’Acquabianca
Siena - Dalla Tuscia a Padova con il tir carico di rifiuti non pericolosi e la centralina del motore modificata. L'autista è stato multato per oltre 2mila euro dalla polizia stradale. Gli agenti gli hanno anche ritirato la patente e fermato l'autotreno, che dovrà essere messo in regola per poter superare una nuova revisione e tornare a circolare.
Nepi - Il tempio Ishodyan è in mezzo a un bosco. Lungo la strada che porta prima a Mazzano poi a Calcata. Attorno, la valle del Treja. Qui, da queste parti, ieri sera l'addio, l'ultimo saluto a Paco Fabrini, morto in un incidente stradale due settimane fa. "L'uomo che ha vissuto più di dieci vite da Berlusconi". Come Paco stesso ha scritto in un passo letto ieri sera dalla compagna Claudia Centaroli.Multimedia – Fotogallery: La cerimonia Hare Krishna - La festa in memoria di Paco – Video: Il saluto della comunità Hare Krishna - Il ricordo di Claudia CentaroliArticoli: Domenica l'addio della comunità Hare Krishna a Paco Fabrini - Morte Paco Fabrini, sotto sequestro auto e scooter – “Ho passato con Paco un pezzo di vita Bellissimo…” – Paco Fabrini poteva essere salvato? – Il fratello di Paco Fabrini: “Sei il mio sole, saluta papà” – Il primo soccorritore: “Il cuore di Paco batteva e lui respirava quando sono arrivato, è morto mentre ero al suo fianco…” – “Ho avuto un incidente nella notte”, e i carabinieri gli dicono che ha ucciso un uomo… – Un’anima colorata e pulita che amava viaggiare… – Paco Fabrini aveva recitato con Tomas Milian – Auto contro scooter, muore centauro – L’intervista video a Paco Fabrini nel 2011: Gli stornelli, la chitarra e l’amore per Roma
Santiago - "La mobilitazione in Cile non si ferma - racconta Luis Bahamondes dall'altro capo del mondo e del telefono -. Così come non si fermano le manifestazioni spontanee, le associazioni che nascono e aggregano chiunque, la partecipazione politica e sociale che cresce ogni giorno, gli scontri con l'esercito e le violenze da parte delle forze dell'ordine ai danni di chi, in questo momento, in Cile, sta rivendicando il diritto di esistere e di contare qualcosa". Come in Francia, nel 1789, quando all'assemblea degli stati generali Seyes prese la parola e disse che il "Terzo stato era tutto e voleva contare qualcosa". Accendendo così la miccia della rivoluzione.Multimedia - Fotogallery: Il movimento cileno - Video: "La rivoluzione" in Cile
Viterbo - “Teatro per il sociale, il progetto Fondamenta ha coinvolto 1200 persone”. Il responsabile nazionale progetti della Federazione italiana teatro amatori (Fita) Giulio Ustica all’evento promozionale di "Fondamenta - Una rete di giovani per il sociale" stamani nella sala regia del comune di Viterbo.
Viterbo - La provincia prova a rialzare la testa. Anzi, una nuova idea di provincia, visto che l'ente di una volta, come tutti lo conoscevano, ha lasciato è stato radicalmente cambiato dalla riforma Del Rio di qualche anno fa. Uno scatto d'orgoglio, un colpo di reni. In vista delle elezioni, di secondo livello, cioè non sono i cittadini a mettere la scheda nell'urna ma i sindaci, previste anche da queste parti per il 15 dicembre. Ieri sera, al bar Schenardi, un incontro che ha visto insieme esponenti del Pd, dei 5 stelle, della sinistra e delle liste civiche del territorio. Con loro anche il presidente Pietro Nocchi.
Viterbo - "Nella Tuscia, in agricoltura, si muore anche per non spendere cento euro e comprare un cardano nuovo", ossia due assi in rotazione per trasmettere il moto tra le macchine agricole. Un'amara verità ben evidenziata da Domenico Fani della Asl che ieri mattina, assieme ad altri, è intervenuto alla nona edizione del Safety Day organizzato dall'università all'aula magna di Santa Maria in Gradi. L'agricoltura è il settore dove l'incidenza della mortalità sul posto di lavoro è di gran lunga più elevata rispetto a qualsiasi altro settore lavorativo.
Bolsena - L’iniziativa è frutto dell'incontro fra associazioni, amministrazioni e imprenditori locali. Una cittadinanza attiva che ha superato campanilismi e distanze territoriali. Donne, uomini, bambini e adolescenti hanno partecipato con gioia e creatività all’abbraccio del lago di Bolsena. Un gesto di amore, un appello all’Italia ed all’Europa affinché il territorio della Tuscia sia tutelato.
Viterbo - Lo scrittore Massimo Onofri ha vinto la 33esima edizione del premio internazionale Nino Martoglio per la saggistica con l'opera "Isolitudini". Un atlante di isole reali e immaginarie, scritto da un viaggiatore che ama i libri e le storie che essi raccontano. Tra critica, saggio e narrazione.
Viterbo - Chiusura strada Acquabianca alla Quercia. Vincono i commercianti. Grazie al prefetto Giovanni Bruno. La strada verrà riaperta lunedì prossimo. Il prefetto l'ha promesso e, molto probabilmente, sarà così. Questa mattina c'è stato infatti un incontro tra Bruno e il rappresentante dei commercianti della Quercia, Simone Tribuzi del bar Mama's.Articoli: "La gente è costretta a fare altre strade e gli incassi sono crollati"Multimedia – Fotogallery: I commercianti della Quercia – Video: La crisi dopo il crollo all’Acquabianca
Viterbo - "Il confronto con l'amministrazione comunale è continuo, e siamo pronti a raccogliere la sfida per trovare soluzioni alternative e intensificare gli eventi in altre fasce orarie. Inoltre l'assessora al commercio Alessia Mancini si è resa fin da subito disponibile a risolvere i problemi causati dall'ordinanza". Maurizio Ferri, titolare del Blitz Caffè, il locale in via della Sapienza, parla di nuovo dell'ordinanza comunale che ha ridotto l'apertura delle attività commerciali che da qualche settimana a questa parte si vedono costrette a chiudere all'una di notte.Fotogallery: Il Blitz CaffèArticoli: "Blitz Caffè, in due mesi ho perso diecimila euro di incassi..." - Locali aperti fino all’una, per deroga ricevuta – La musica è finita… grazie al comune – “Clima di proibizionismo ci metterà in ginocchio e farà perdere posti di lavoro”
Viterbo - "Teresa ha insegnato a tutti il senso profondo del vivere". Lo ha detto un prete, don Elio. Al funerale di Teresa Blasi. Una "ragazza dello scorso secolo", come l'ha definita lo scrittore Valerio De Nardo. Una donna che, con orgoglio, dignità e coraggio, ha condiviso il pane con gli ultimi, i poveri e gli affamati. Ieri pomeriggio i funerali. Nella splendida chiesa di Santa Maria della Verità, dove Lorenzo nel XV secolo dipinse lo Sposalizio della Vergine e quattro secoli più tardi, sempre lì, dentro la cappella Mazzatosta, Cesare Brandi s'inventò la moderna teoria del restauro.Multimedia - Fotogallery: I funerali di Teresa Blasi - Video: L'addio a TeresaArticoli: Valerio De Nardo: La nostra ragazza del secolo scorso... - Lavoro e beni comuni: “Sarà la città a sentire la sua assenza” – E’ morta Teresa Blasi Pesciotti
Viterbo - Agricoltura del Lazio e della Tuscia. Il quadro completo. Ad affrescarlo la Fai Cisl che nei giorni scorsi ha organizzato un convegno dedicato appunto all'"Agricoltura laziale. Sviluppo, futuro e buona occupazione". Il convengo s'è svolto all'aula magna dell'università degli studi della Tuscia, complesso di Santa Maria in Gradi a Viterbo.Articoli: "Il caporalato è una piaga storica che richiede l'intervento di tutti..."
Viterbo - "Gli incassi sono crollati. Per una situazione che certo non è normale". Vox populi. E, infatti, la situazione normale non lo è affatto. Ed è quello che ripetono tutti i commercianti della Quercia. Dopo il crollo del costone tufaceo all'Acquabianca. La strada provinciale che collega la frazione di Paparano, comune di Vitorchiano, alla Quercia. Strada interrotta per la caduta di massi e roccia durante il nubifragio del 2 ottobre. Venti giorni fa. Dal chilometro 800 al chilometro 1+700. Prima, chi abitava a Bagnaia e Vitorchiano, soprattutto da Paparano, frazione di quest'ultimo comune, passava da qui.Multimedia - Fotogallery: I commercianti della Quercia - Video: La crisi dopo il crollo all'Acquabianca
Viterbo - Dieci proposte per rilanciare e valorizzare l'agricoltura del Lazio e della Tuscia. Dieci iniziative da prendere per renderla più competitiva nel segno della legalità. Con un 'no' secco al caporalato, agli impianti fotovoltaici non integrati, alle monocolture e ai fitofarmaci illegali. La posizione della Fai Cisl è chiara, ed è stata detta con forza questa mattina all'auditorium dell'università degli studi della Tuscia, complesso di Santa Maria in Gradi, dove il sindacato di categoria della Cisl ha organizzato un convegno. "Agricoltura laziale. Sviluppo, futuro e buona occupazione". Tra gli interventi, anche quello dell'assessora regionale Enrica Onorati.
Nepi - "Paco è stato un pezzo di vita, bellissimo...". Sono parole di Claudia Centaroli, compagna per 20 anni di Paco Fabrini, l’uomo morto a 46 anni. A Ronciglione, la notte del 13 ottobre in un incidente stradale. Ieri mattina, a Villa Govinda Madhava, lungo la strada che porta a Calcata, una festa in suo onore. Organizzata da Claudia, così come Paco avrebbe voluto.Multimedia - Fotogallery: La festa in memoria di Paco - Video: Il ricordo di Claudia CentaroliArticoli: Paco Fabrini poteva essere salvato? - Il fratello di Paco Fabrini: “Sei il mio sole, saluta papà” – Il primo soccorritore: “Il cuore di Paco batteva e lui respirava quando sono arrivato, è morto mentre ero al suo fianco…” – “Ho avuto un incidente nella notte”, e i carabinieri gli dicono che ha ucciso un uomo… – Un’anima colorata e pulita che amava viaggiare… – Paco Fabrini aveva recitato con Tomas Milian – Auto contro scooter, muore centauro – L’intervista video a Paco Fabrini nel 2011: Gli stornelli, la chitarra e l’amore per Roma
Viterbo - "Il sindaco è ferito!". Man solo una finzione. Anche Giovanni Arena, infatti, ieri, era tra i finti infortunati della seconda giornata di simulazione di un evento sismico che, dal 18 ottobre a 'sta mattina, ha coinvolto quasi tutto il comune di Viterbo, città compresa.Multimedia – Fotogallery: La seconda giornata di esercitazioni - L’operazione Vetus Urbs – Video: L’evacuazione dei servizi sociali del comuneArticoli: Vetus Urbs, "evacuati" scuole e comune... - Parte l’esercitazione Vetus Urbs – Scossa di terremoto di magnitudo 5,2, simulazione a pratogiardino Lucio Battisti
Viterbo - (dan.ca.) - Palazzetto dello sport pieno. E i protagonisti sono due. Roby Facchinetti e la Banca Lazio Nord. Il primo ha concluso proprio nella città dei papi il suo tour estivo. La seconda ha organizzato il concerto per tutti i suoi soci e per tenere a battesimo la nuova banca viterbese appena nata. Sul palco, prima dell'inizio del concerto, il presidente e il vice della banca neonata, rispettivamente Vincenzo Fiorillo e Giuseppe Ginnasi.Multimedia - Fotogallery: Il concerto di Roby Facchinetti - Video: "Lasciatevi trasportare dalla musica..."
Viterbo - Ignazio Pona e Giovanni Zaccone. Sono loro gli eroi della Tangenziale. I due giovani che giovedì sera hanno salvato il 19enne che, attorno alle 20,30, si è sentito male sulla Tangenziale ovest all'altezza del distributore di benzina. Il sospetto dei sanitari, che hanno sottoposto il giovane ad analisi e accertamenti, è che possa aver ingerito delle sostanze tossiche.Video: Ignazio Pona e Giovanni Zaccone, gli eroi della TangenzialeArticoli: Il ragazzo in fin di vita sulla tangenziale aveva ingoiato un ovulo di cocaina - Ragazzo si sente male sulla Tangenziale ovest, è in fin di vita
Viterbo - Vetus Urbs, "evacuati" scuole e comune di Viterbo. Per finta, si fa per dire. Nell'ambito di una delle più grandi e importanti simulazioni di un evento sismico mai realizzate nella città dei papi. Dal 18 al 20 ottobre. Un intero fine settimana che ha coinvolto diverse zone del tessuto urbano. Dalla mattina alla sera. Diversi gli scenari. Uno di questi è stato il palazzo dei servizi sociali del comune. In pieno centro storico.Multimedia - Fotogallery: L'operazione Vetus Urbs - Video: L'evacuazione dei servizi sociali del comuneArticoli: Parte l'esercitazione Vetus Urbs - Scossa di terremoto di magnitudo 5,2, simulazione a pratogiardino Lucio Battisti
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Lunedì 21 ottobre alle 16,30 presso la sala della provincia di Viterbo in via Saffi 39, si terrà l’assemblea straordinaria dei soci Unicoop Tirreno. Ordine del giorno: 1) Proposta di esonero dalla applicazione del comma 2 dell’art. 13 della legge n. 342/2000 in merito alla distribuzione di utili di esercizio in relazione alle riserve [...]Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY