San Lorenzo Nuovo – Esplosione a San Lorenzo Nuovo, il sindaco Bambini: “Siamo scossi, ma fiduciosi… Aspettiamo l’esito dell’inchiesta”.
Esplosione a San Lorenzo Nuovo in una struttura per migranti
“Il paese sta reagendo in maniera tranquilla. Tanto lo spavento, ma i cittadini sembrano calmi e la situazione sembra contenersi. È stato un incidente che ha segnato, poteva andare peggio. Speriamo che si risolva nei migliori dei modi, senza grandi o gravi ripercussioni sul territorio. Nella sfortuna ci ha detto bene”. Il primo cittadino di San Lorenzo Nuovo racconta come la comunità del paese sta vivendo i giorni successivi alla tragedia di venerdì scorso.
Circa 31 i feriti, di cui due sono gravi. Dopo la deflagrazione sono stati trasportati d’urgenza in due ospedali di Roma. Un uomo è ricoverato al Sant’Eugenio. Una donna al policlinico Gemelli. Entrambi sono in prognosi riservata. Colpiti anche 7 bambini ospiti della struttura di migranti.
“I feriti sono stati soccorsi dai medici – ha commentato il primo cittadino -. Dei due ricoverati gravi non ho aggiornamenti, ma speriamo che si riprendano a breve. Purtroppo sono cose che succedono. Seguiamo l’inchiesta e vediamo i risvolti”.
Esplosione a San Lorenzo Nuovo in una struttura per migranti – Nel riquadro il sindaco Massimo Bambini
L’intervento immediato e rapido dei soccorsi – tra volontari, prociv, vigili del fuoco, carabinieri e sanitari provenienti da Lazio e Umbria – ha permesso che la situazione, già grave, non peggiorasse. Sono riusciti tempestivamente ad assicurare assistenza e cure a tutti i colpiti.
Tra le macerie, è stato importante anche l’intervento di Hero e Miscka due cani del Nucleo cinofilo regionale dei vigili del fuoco. Sono pastori belga malinois di tre anni e, guidati da Francesco Pinna e Andrea Guiso, hanno potuto dare il loro importante contributo grazie alla loro esperienza nel campo delle ricerche. Entrambi sono in forza presso la direzione regionale vigili del fuoco di Roma. Hero proviene dal comando di Viterbo, Miscka da quello di Rieti.
Esplosione a San Lorenzo Nuovo – Nel riquadro Francesco Pinna e il suo cane Hero e Andrea Guiso con Miscka
Nessun intrappolato sotto i resti della struttura.
Si è in attesa di avere notizie rassicuranti sullo stato di salute di entrambi i ricoverati gravi. Le altre persone colpite dall’esplosione hanno riportato diverse ustioni ed escoriazioni. I detriti sono arrivati anche a duecento metri di distanza.
In corso le indagini cooordinate dalla procura di Viterbo e nei prossimi giorni verranno eseguite tutte le perizie per capire le cause e l’origine dell’esplosione. Una deflagrazione che, oltre ad aver distrutto la palazzina che ospitava i migranti, ha danneggiato anche due attività che si trovano nelle vicinanze.
Stando a quanto ricostruito fino adesso, già dalle 19,30 di venerdì scorso un forte odore di gas sarebbe stato avvertito dall’esterno. Poi lo scoppio. Tra le piste, non si esclude che sia stata proprio una fuga di gas a causare l’esplosione della palazzina. Probabilmente, un bombolone esterno nelle vicinanze del centro.
Nella struttura, sembrerebbe da quanto trapelato, che non ci fossero stufe o bombole di gas.
“La struttura funzionava solo con elettricità – ha chiarito Sebastiano Sani, l’avvocato di Domenico Ciuchini, proprietario della struttura che ospitava i migranti -. Elettricità che veniva usata sia per il riscaldamento attraverso dei fancoil caldo-freddo, sia per cucinare. Non è stata rilevata la presenza di stufe o bombole portate all’interno degli appartamenti”.
Si attendono i riscontri delle indagini.
Federica Focaracci
Articoli: Esplosione a San Lorenzo Nuovo, in soccorso anche i cani Hero e Miscka con i vigili del fuoco – “Una scena apocalittica, le persone nude e con la pelle bruciata fermavano le macchine al buio…” di Daniele Camilli – Laura Cartaginese (Lega): “Solidarietà ai migranti e alla comunità di San Lorenzo Nuovo” – Rotelli (FdI): “Vicinanza alle famiglie colpite da questo tragico incidente” – Durigon-Micci (Lega):“Confidiamo nel lavoro della magistratura per capire cosa sia successo”– Arci: “Inaccettabile un sistema che continua a puntare sull’accoglienza straordinaria” – Romoli: “Grazie ai soccorritori che hanno permesso di salvare vite umane” – Regimenti: “Vicinanza ai feriti, evitare il ripetersi di simili tragedie” – Bonafoni (Pd): “Apprensione per le persone coinvolte, Cas modello d’accoglienza inadeguato” – Il sindaco Bambini: “Le forze dell’ordine stanno indagando per capire cosa abbia causato l’esplosione” – Esplosione a San Lorenzo Nuovo in una struttura per migranti, almeno 31 feriti, tra loro dei minori
Multimedia: Fotocronaca: Esplosione a San Lorenzo Nuovo in una struttura per migranti – Video: Il comandante dei carabinieri Friano:”31 feriti di cui uno grave, immediato intervento dei soccorsi” – Esplosione a San Lorenzo Nuovo in una struttura per migranti – L’intervento dei vigili del fuoco – San Lorenzo Nuovo, il disastro fatto dall’esplosione
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