Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bilanci 2025 - Intervista al sindaco di Capranica Pietro Nocchi sull'andamento del 2025 e sulle prospettive del nuovo anno

“Puntiamo alla sicurezza dei cittadini e al decoro urbano, nel 2026 vogliamo inaugurare la nuova scuola media”

di Federica Focaracci
Condividi la notizia:

Capranica – “Puntiamo alla sicurezza dei cittadini e al decoro urbano, nel 2026 vogliamo inaugurare la nuova scuola media”. Intervista al sindaco Pietro Nocchi sull’andamento del 2025 e sulle prospettive del nuovo anno.

Pietro Nocchi

Pietro Nocchi


Sindaco, il 2025 che anno è stato per il borgo capranichese?
“È stato un 2025 particolare. Lo considero un anno in cui come amministrazione e come comunità, abbiamo fatto un qualcosa di particolare e utile per le prospettive future del paese. Abbiamo seminato per migliorare il nostro borgo. Abbiamo lavorato a delle progettazioni che prenderanno vita in questo anno e mezzo che ci manca per la fine del mandato. Tante opere riguarderanno i diversi quartieri del borgo. Continueremo a lavorare sul decoro urbano, come abbiamo iniziato già a fare, sulla viabilità, sulla socializzazione. Come amministrazione abbiamo puntato molto sulla manutenzione del verde, attenta e accurata per evitare pericoli e avere un paese più sicuro. Con dispiacere, abbiamo tolto delle piante secolari che, purtroppo, mettevano a rischio la sicurezza dei cittadini. Siamo intervenuti per prevenire qualsiasi tipo di situazione legata anche al clima.

Abbiamo seminato anche dal punto di vista di senso di comunità con tante iniziative ed eventi culturali, solidali. Siamo certi di aver trasmesso i valori giusti perché alcuni semi che abbiamo già seminato in passato, stanno sbocciando. Numerose iniziative che abbiamo sperimentato e che abbiamo visto dare un valore aggiunto alla comunità: lo stare insieme. Abbiamo puntato tanto su questo valore perché ci troviamo in un momento si rischia di essere o trovarsi spesso soli, isolarsi o rinchiudersi in casa. Invece quest’anno abbiamo registrato tanto movimento, tante associazioni hanno collaborato con l’amministrazione e contribuito in questo percorso a seminare la socialità, un punto a cui teniamo particolarmente da quando ci siamo insediati. Un occhio di riguardo agli anziani e a chi è più fragile”.

Da sindaco, cosa le ha dato più soddisfazione in questi 12 mesi?
“Una comunità unita, pronta a creare occasioni per stare insieme usufruendo anche degli spazi messi a disposizione dall’amministrazione. Il centro civico Piersanti Mattarella è diventato un luogo fondamentale, una varietà di servizi offerti: dalla facilitazione digitale alla possibilità di avere uno spazio co-working. La struttura è uno spazio utilizzato da tante associazioni locali. Abbiamo diversi laboratori, un cineforum. Ciò che mi gratifica di più, è vedere il centro frequentato da studenti universitari. Uno degli obiettivi dello spazio, era proprio questo: creare uno spazio per studiare”.

Economia locale, commercio e turismo tre parole chiavi. Com’è andato l’anno giubilare a Capranica?
“Pur non avendo delle strutture ricettive grandi, abbiamo riscontrato tante presenze di turisti e non. Capranica ha registrato un trend positivo non solo perché ci troviamo nell’anno giubilare, ma perché in molti hanno scoperto la Tuscia. Negli ultimi anni, c’è stata una rivalutazione del nostro territorio e questo è dovuto all’impegno di tutte le amministrazioni comunali che hanno promosso i comuni portando dei vantaggi. Le persone, così facendo, partono dalla Capitale e partecipano a tutte le iniziative che il borgo può offrire. Dal punto di vista del turismo, nel mese di luglio quando è iniziato il cartellone, si sono registrato numeri di partecipanti importanti e questo credo sia dovuto dalla qualità degli eventi stessi. Per esempio, il Giro di vino, un’iniziativa che promuove i prodotti enogastronomici locali del Viterbese o i concerti organizzati dalle associazioni. C’è richiesta e sapere che le nostre strutture ricettive sono al completo per questo tipo di eventi, ci dà la forza e lo spirito giusto per proseguire e fare meglio. La sagra della polenta, per esempio, a dicembre ha registrato per quattro serate il sold out. Il nostro borgo è molto bello, suggestivo e particolare nonostante non ci siano elementi attrattavi come palazzi storici o paesaggi naturalistici, si può fare sempre di più”.

Qualche criticità o obiettivo non raggiunto nel 2025 da parte dell’amministrazione?
“La scuola media è un cavallo di battaglia. Nonostante questo progetto di riqualificazione vada avanti da anni, ancora non siamo riusciti ad arrivare a termine. La nostra speranza era quella di dare ai bambini del paese una nuova scuola media. E invece, ancora nulla. Non dipende da noi. Siamo in dirittura d’arrivo. Siamo in fase di validazione finale del progetto. Questo potrebbe essere l’unico obiettivo ancora non raggiunto dall’amministrazione, per il resto, procede tutto bene.

Propositi e sfide per il 2026 oltre alla realizzazione della scuola media?
“Per il prossimo anno, speriamo di poter procedere con passi importanti per la comunità sia per la riqualificazione del decoro urbano, per la viabilità. Per la sicurezza dei cittadini, abbiamo installato altre 20 telecamere di videosorveglianza. Ci auguriamo per nell’ultimo anno di mandato, l’amministrazione possa portare a termine tutte le promesse e le iniziative che ci eravamo prefissati di raggiungere quando ci siamo insediati”.

Federica Focaracci


Condividi la notizia:
13 gennaio, 2026

Bilanci 2025 ... Gli articoli

  1. "L’agricoltura resiste, ma non può vivere di sola resistenza: abbiamo bisogno di risposte"
  2. "Edilizia e mondo benessere spingono la crescita delle imprese della Tuscia"
  3. “Servono stabilità, investimenti e regole chiare per non fermare i cantieri”
  4. "Tuscia al centro dell'agenda politica del governo e alle comunali a Viterbo il centrodestra sarà unito e competitivo”
  5. "Dodici mesi di faticosa tenuta, servono sostegni mirati e politiche economiche chiare"
  6. “Conti in ordine e sanità al centro, il Lazio non è più quello di prima”
  7. "L'edilizia regge, vediamo se il governo darà nuovi incentivi per sostenerla"
  8. "Bisogna puntare su tre pilastri: aggregazione, formazione e digitalizzazione, e sostenibilità"
  9. Marta Nori: "La violenza di genere non è un'emergenza, ma un sistema radicato..."
  10. "A fine gennaio, il vicepresidente esecutivo della commissione europea Raffaele Fitto a Viterbo"
  11. “Con Viterbo è stato amore a prima vista... Per il 2026? Sorridete di più”
  12. "In regione, siamo un gruppo coeso che propone e combatte"
  13. "Il mio obiettivo resta un Lazio forte e identitario, dove la Tuscia sia protagonista del rilancio economico regionale"
  14. "Negozi con incassi buoni a Natale, ma ora serve una rete di impresa per il rilancio"
  15. “Viterbo e la Tuscia non si svilupperanno mai…”
  16. "Voglio essere il volto scomodo che fa sapere al mondo cos’è davvero la Sla..."
  17. "Prezzi bassi, calamità naturali e incertezze europee: per l'agricoltura serve un sostegno al reddito"
  18. Piena, super e blu: tutte le lune del 2026
  19. "Siamo stati costantemente impegnati al contrasto dell'evasione"
  20. Mario Palazzi: "L’indipendenza dal potere politico non è una prerogativa di casta"
  21. Italo Leali è il più fuori scala...
  22. “Stiamo lavorando con FdI per arrivare uniti alle amministrative, le divisioni appartengono a una stagione passata”
  23. “580 famiglie assistite, ma il 60% sono ritorni: dalla povertà non si esce facilmente...”
  24. "Scorie nucleari, dati oggettivi dimostrano che nessun sito della Tuscia è idoneo"
  25. Tiziana Laureti: “L'Unitus cresce se università e territorio camminano insieme...”
  26. "Presto il nuovo quadro dirigenziale al completo, aspettiamo il commissario sulla phase out"
  27. “Fondazione Carivit non solo erogatrice di fondi, ma partner progettuale con il territorio”
  28. "Le scuole devono ascoltarci, servono finanziamenti per tutelare il futuro degli studenti sordi"
  29. "Va fatta attenzione ai furti in abitazione, l'obiettivo è quello di rafforzare il controllo del territorio"
  30. "Infrastrutture, anche se lentamente, qualcosa si muove pure per la Tuscia..."
  31. "L'obiettivo è trasformare una potenziale crisi industriale in una opportunità"
  32. Egisto Bianconi: “Stiamo costruendo una sanità pubblica più solida e più vicina ai cittadini”
  33. "La macchina di Santa Rosa a Bruxelles e in Messico..."
  34. "L'incendio ad Agraria è stato di una rapidità eccezionale, un intervento grandissimo sin dal primo momento"
  35. Traffico, Zucchi boccia la sindaca Frontini: ”Viabilità allo stremo, serve metodo e responsabilità...”
  36. "1273 interventi complessivi, di cui 440 per incendi ed esplosioni"
  37. Pomponio lancia l'allarme: "Cellulari alla guida peggio di alcol e droga"

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/