Tuscania - Un’altra minaccia incombe sulla Tuscia viterbese. Dopo il moltiplicarsi indiscriminato di progetti legati alle energie alternative, ecco arrivare il piano governativo per la individuazione del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi, le scorie nucleari. Il piano annunciati ieri dalla Sogin, la società pubblica preposta al programma di stoccaggio dei rifiuti, concentra sulla provincia di Viterbo una scelta massiccia di siti potenzialmente idonei a raccogliere i residui nucleari.
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Suscita allarme il documento per la consultazione pubblica sull’avvio della procedura per la localizzazione, la costruzione e l’esercizio del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e parco tecnologico. L’indicazione dei comuni di Tarquinia, Ischia di Castro, Montalto di Castro, Canino, Tuscania, Vignanello, Gallese e Corchiano tra le aree potenzialmente idonee a [...]
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Apprendiamo con stupore misto a una grande rabbia che la Sogin, società incaricata della gestione del nucleare, ha individuato, come più adatti al deposito di materiali radioattivi italiani (speriamo soltanto italiani…), otto comuni della Tuscia, tra cui Vignanello. Il presidente dell’associazione “Le mosche bianche”, Danila Annesi, si rivolge in primis ai rappresentanti [...]
Viterbo - "La Tuscia, una delle più piccole province d'Italia come territorio, subisce un nuovo attacco. Dopo la vicenda della centrale nucleare di Montalto di Castro, servita soltanto a creare enormi problemi senza garantire tutele per il territorio, adesso viene indicata quale sede di deposito di scorie nucleari. Siamo alle solite". A dirlo il presidente della Confesercenti di Viterbo, Vincenzo Peparello.
Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – È di questa mattina la notizia apparsa su varie testate giornalistiche che il territorio del comune di Tarquinia, ancora una volta, insieme a ben altri 23 siti individuati nella Tuscia dal Cnapi (Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee), dovrebbe trasformarsi in una discarica di scorie radioattive. Con il presente comunicato facciamo un [...]
Montalto di Castro - "Montalto di Castro non può sopportare di diventare il deposito nazionale di quanto più grave e nocivo alla salute dell'uomo e dell'ambiente ci possa essere. La nostra agricoltura con prodotti di eccellenza, il nostro litorale ancora abbastanza incontaminato e la vegetazione spontanea composta da una macchia mediterranea colorata e variegata non possono certo essere minacciati dalla presenza di un deposito di scorie radioattive".
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’ipotesi di candidare Corchiano, Gallese, Vignanello a siti idonei per discariche nucleari è straordinariamente grave. Non sappiamo in virtù di quali “caratteristiche socio – ambientali” sia stata fatta questa scelta, non sappiamo chi sono gli interlocutori e gli interessi che hanno guidato i selezionatori della Sogin. Né c’interessa in questo momento, [...]
Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo aver appreso dalla pubblicazione della Cnapi (la mappa dei luoghi atti alla costruzione del sito nazionale di stoccaggio di scorie radioattive) da parte della Sogin – società pubblica di gestione del nucleare – che la Tuscia figura, con ben 8 dei suoi comuni (compresa Tarquinia), tra i primi [...]
Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo tutti appreso dai giornali questa mattina che Tarquinia insieme ad altri comuni della Tuscia rientrerebbe nella lista dei siti scelti per il deposito nazionale delle scorie nucleari. Se la notizia fosse ufficiale e confermata non esiteremo ad impedire che ciò avvenga, coinvolgendo anche tutti i comitati che da sempre [...]
Viterbo – Scorie nucleari, immondizia e campi rom da trasferire. La Tuscia non è la pattumiera di Roma, d’Italia. La Tuscia non è il centro dell’oblio burocratico. Questa la posizione del coordinamento della Tuscia dell’associazione CulturaIdentità alla notizia che nella provincia di Viterbo sono stati individuati diversi luoghi dove realizzare il centro nazionale per lo stoccaggio delle [...]
Viterbo - "Scorie nucleari nel viterbese, ci opporremo in tutte le sedi". Umberto Fusco e Claudio Durigon (Lega) annunciano un'interrogazione parlamentare: "Il governo chiarisca".
Corchiano – Riceviamo e pubblichiamo – Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi – La Sogin, la società di stato incaricata dello smantellamento degli impianti nucleari, ha pubblicato l’elenco delle zone italiane dove saranno potenzialmente ospitate le scorie radioattive. Tra le 67 aree che potranno ospitare il Deposito nazionale figura anche Corchiano. In particolare, la nostra comunità fa parte delle [...]
Viterbo - Ischia di Castro, Montalto di Castro, Canino, Tuscania, Tarquinia, Vignanello, Gallese, Corchiano tra le aree idonee per il deposito dei rifiuti radioattivi italiani. La mappa pubblicata dalla Sogin.Articoli: Scorie radioattive nella Tuscia, lunedì call conference organizzata dalla Provincia - Rotelli (FdI): “Inquietante che la Tuscia possa ospitare il deposito nazionale delle scorie radioattive” - Menicacci: “Scorie radioattive, faremo di tutto per difendere il nostro territorio” - Confartigianato: “No ai rifiuti radioattivi, la Tuscia non deve essere pattumiera d’Italia” - Bengasi: “Rifiuti radioattivi, possibilità nefasta per la comunità e per il suo sviluppo” - Di Sorte (FI): “Forza Italia in prima linea contro scelta sito di stoccaggio radioattivo” - Benni: “Lotteremo con tutte le forze affinché venga rispettata la salute dei cittadini” - Fusco e Durigon (Lega): “Scorie nucleari nel viterbese, ci opporremo in tutte le sedi” - Battistoni: “Ci opporremo con ogni mezzo” - Battilocchio: "Scorie radioattive nella Tuscia, idea assurda" - Giampieri: “Inaccettabile un deposito di scorie nucleari nei comuni della Tuscia” - Baldinelli: “Deposito rifiuti radioattivi ci preoccupano anche se non comprende Carbognano” - Panunzi: “No ai rifiuti radioattivi, la Tuscia non può ospitare il deposito nazionale” - Leoni (Rifondazione comunista): “Rifiuti radioattivi nella Tuscia? Siamo allarmati” - Biodistretto Via Amerina: “Opposizione senza se e senza ma ai depositi radioattivi” - Bendetti (Pd): “La Tuscia per le sue caratteristiche non può e non deve ospitare scorie” - Valeriani: “Il Lazio non può sostenere un ulteriore aggravio delle condizioni ambientali” - Fare Verde: “Scorie nucleari? No, grazie!” - Forum ambientalista e Italia nostra (sezione Etruria): “Inquietante sadismo contro il nostro territorio” - Tedesco: “Sosterrò Giulivi in ogni iniziativa per sventare questo progetto” - Italia viva: “Anche noi dalla parte dei contrari” - Astorre: “Deposito rifiuti radioattivi, il Viterbese non territorio è adatto” - CulturaIdentità Tuscia: “Il governo tuteli l’ambiente del territorio anziché mortificarlo” - Parenti (Confagricoltura): “Tuscia ideale per agricoltura e turismo, non per scorie nucleari” - Corona (FI): “Scorie nucleari a Montalto di Castro? No grazie, il nostro comune non è in vendita” - Giulivi: “No alle scorie nucleari, impediremo che ciò avvenga anche con azioni eclatanti” - Pd Tarquinia: “Fermo no a qualunque iniziativa che insista con un impatto ambientale sul territorio” - Biodistretto della Via Amerina: “Scorie nucleari nella Tuscia, ipotesi grave e irresponsabile” - Mazzoni: “Contrari alle scorie radioattive, Montalto di Castro ha già dato tanto” - Peparello: “No alla Tuscia come deposito di scorie, difendiamo il turismo e il nostro patrimonio” - Annesi: “Scorie nella Tuscia, pronti a occupare le zone di deposito e a non pagare le tasse sui terreni danneggiati” - Movimento civico per Tarquinia: “Scorie radioattive nella Tuscia, la politica si unisca nel dire ‘no'” - Melaragni: “Una forte cooperazione contro le scorie nucleari nella Tuscia” - Assotuscania: “La Tuscia minacciata dal piano governativo, urge mobilitazione” - Tranfa: “Scelta scellerata, pronti a fare delle barricate per difendere il nostro amato paese” - Granieri (Coldiretti Lazio): “Rifiuti radioattivi, preoccupano i 22 potenziali siti nella Tuscia” - Articolo uno: “L’idea che la Tuscia possa ospitare siti di rifiuti radioattivi è inconcepibile” - Del Gelsomino: “Sarebbe la fine per la nostra economia basata sull’agricoltura e sul turismo”
Stoccolma - “La mia fama non durerà per sempre, perciò sto cercando di usare l’attenzione che ricevo dai media per ottenere tutto quello che è possibile nel più breve tempo possibile”.
Corchiano - Terzo, poi secondo e adesso finalmente primo. Dopo aver occupato le posizioni più basse del podio negli scorsi due anni, Corchiano diventa il nuovo comune della Tuscia con la percentuale più alta di raccolta differenziata. E lo fa con un risultato tale da imporsi anche nel confronto con tutte le altre amministrazioni territoriali del Lazio.La classifica dell'anno scorso: Canepina comune riciclone della Tuscia
Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – Ben venga l’opportunità di coordinarsi con i sindaci del territorio in materia di futuro delle centrali del territorio. È d’altronde quel modello che abbiamo già utilizzato per respingere i rifiuti di Roma in discarica, per dire no in sede di conferenza dei servizi della Regione Lazio all’impianto a biogas e [...]
Milano - Così come annunciato dalle previsioni meteo, Milano e gran parte del Nord Italia si sono risvegliate sotto la neve. Le nevicate, nel capoluogo lombardo, sono cominciate la scorsa notte e ora la coltre bianca si aggira tra i 5 e i 10 cm, con le strade principali spazzate ma molte altre, quelle secondarie, ancora innevate.
Ronciglione - "Che fine ha fatto la Chemical city del lago di Vico?". A chiederlo è Antonella Litta dell'Isde, l'associazione medici per l'ambiente, che qualche giorno fa ha spedito una lettera a tre ministri del governo, difesa, ambiente e salute, al sindaco di Ronciglione, al direttore del centro tecnico logistico interforze Nbc di Civitavecchia, al direttore generale dell'Arpa, e "per opportuna conoscenza" al commissario all'ambiente dell'Unione europea, al prefetto, al presidente della Regione, a quello della provincia, ai direttori, generale e sanitario, della Asl e al presidente dell'ordine dei medici.L'inchiesta di TusciawebArticoli: “Chemical city, trovato ordigno bellico nell’area militare del lago di Vico” – “Vogliamo sapere la verità sulla Chemical city del lago di Vico” – Chemical city del lago di Vico, ecco come era ridotta prima che l’Esercito iniziasse a sistemarla… – “L’Esercito italiano sta sistemando l’area della chemical city…” – “Chemical city, siamo di fronte a un vero e proprio giallo e la gente inizia a preoccuparsi” – Chemical city, centinaia di documenti militari bruciati e altri buttati in giro per tutta l’area – “Chemical city, subito un sopralluogo del nucleo operativo ecologico dei carabinieri” – Chemical city, tubature da cui esce liquido nero e carotaggi lasciati sul terreno – “Chemical city, la bonifica è stata completa ed efficace?” – Chemical city: edifici fatiscenti, immondizia, recinzione colabrodo e… un barile da cui esce roba nera – L’intervista del 18 dicembre 2014
Viterbo - La raccolta differenziata in Italia sale del 3,1% in un anno. Ogni cittadino, in 12 mesi, ha prodotto una media di 500 chili di rifiuti. Nello stesso periodo a livello nazionale sono state prodotte all'incirca 30 milioni di tonnellate di rifiuti urbani. Sono i dati principali del rapporto sui rifiuti urbani dell'Ispra, presentato ieri e che fornisce i numeri su produzione, raccolta e gestione dei rifiuti a livello nazionale, regionale e provinciale. Per quanto riguarda la Tuscia, alcuni aspetti sono più che positivi.
Tarquinia -“Siamo veramente grati alla consigliera regionale Laura Cartaginese, che assieme ai consiglieri Orlando Tripodi, Pasquale Ciacciarelli, Daniele Giannini, Giuseppe Cangemi e Laura Corrotti hanno presentato una serie di emendamenti alla legge 262 del 10/12/2020 recante “Bilancio di Previsione Finanziario della Regione Lazio 2021-2023”. I consiglieri hanno proposto di stanziare aiuti per gli agricoltori di Tarquinia colpiti [...]
Civitavecchia - Via gli ormeggi abusivi alla Frasca di Civitavecchia. Diciannove blocchi di varia dimensione, pari a circa quattro tonnellate di cemento, sono stati rimossi dalla polizia ambientale della guardia costiera di Civitavecchia e il nucleo subacquei dei vigili del fuoco di Viterbo.
Viterbo - Cresce il progresso, aumenta l'utilizzo di cellulari e di riflesso il numero di antenne per la telefonia mobile diventa sempre maggiore. Lo certificano gli ultimi dati sull'elettromagnetismo diffusi dall'Arpa Lazio, che fotografano la densità degli impianti presenti su tutto il territorio regionale.
Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Nuove piante per la pineta della marina di Pescia Romana e per l’area camper non attrezzata al lido di Montalto di Castro. Lo scorso 11 dicembre ho inviato una richiesta di autorizzazione alla messa in dimora, volontaria e senza alcun costo a carico dell’ente, di alcuni pini, con l’aiuto di [...]
Città del Vaticano - “Oltre ad adottare alcune misure che non possono più essere rimandate, è necessaria una strategia che riduce le emissioni nette a zero”.
Viterbo - La provincia di Viterbo è complessivamente quella che ha contato il minor numero di reati ambientali nel 2019 nel Lazio. A dirlo è il rapporto Ecomafia 2020 di Legambiente, presentato oggi.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY