Cronaca Giudiziaria

Processo "Monello del mare" - Oltre al responsabile, sono imputati anche la moglie e tre operatrici - Vittime due adolescenti viterbesi

Sorelle denunciano abusi in casa famiglia, chiesti 3 anni e mezzo per il titolare

Santa Marinella - Il blitz della polizia nella casa famiglia Monello del mare Santa Marinella - Sospetti abusi su minori alla casa famiglia “Monello del mare” di Santa Marinella, chiesta la condanna di tutti e cinque gli imputati - con pene tra i tre anni e i tre anni e mezzo - ovvero il responsabile della struttura, la moglie e tre operatrici. Presunte vittime due sorelle viterbesi, all'epoca adolescenti. 

Processo "Easy to place" - La testimonianza di un ispettore della Digos - Sette gli imputati

“In Italia per motivi umanitari, finisce nella rete degli sfruttatori di clandestini”

Operazione "Easy to place", la conferenza della Digos per illustrare i dettagli Viterbo - (sil.co.) - Boom di colf e operai assunti da senzatetto e nullatenenti, è ripreso ieri davanti al collegio con la testimonianza di un ispettore della Digos il processo a sette imputati scaturito dall'operazione Easy to place. Tra le vittime una donna giunta in Italia per motivi umanitari e finita nella rete degli sfruttatori di clandestini.Articoli: Boom di colf e operai stranieri assunti da clochard, per finta - Falsi contratti di lavoro per immigrati in cambio di soldi, in sei alla sbarra - Mille euro per entrare o restare in Italia - Favorivano l’immigrazione clandestina, due arresti

Operazione "Vox populi" - Ripresi i processi "gemelli" - Nel vivo a settembre quello all'ex sindaco

Appalti truccati, imprenditori e funzionari pronti a farsi interrogare

Operazione Vox Populi - La forestale al comune di Acquapendente Acquapendente - (sil.co.) - Vox populi 1 e 2, sono ripresi davanti al collegio i processi "gemelli" nati dalla maxinchiesta della procura su un giro di appalti pubblici truccati ad Acquapendente.

Tribunale - Ha patteggiato l'automobilista che era alla guida dell'altra auto coinvolta nello schianto

Morte di Paco Fabrini, a giudizio il conducente della vettura investitrice

Paco Fabrini Viterbo - Morte di Paco Fabrini, al via il processo per omicidio stradale a carico di uno dei due indagati per lo schianto in cui ha perso la vita il popolare attore, noto al grade pubblico per avere recitato accanto a Tomas Milian, interpretando il popolare personaggio di Rocky, il figlio di Nico Giraldi. Ha patteggiato l'automobilista che era alla guida dell'altra vettura coinvolta.Articoli: Domenica l’addio della comunità Hare Krishna a Paco Fabrini - Morte Paco Fabrini, sotto sequestro auto e scooter – “Ho passato con Paco un pezzo di vita Bellissimo…” – Paco Fabrini poteva essere salvato? – Il fratello di Paco Fabrini: “Sei il mio sole, saluta papà” – Il primo soccorritore: “Il cuore di Paco batteva e lui respirava quando sono arrivato, è morto mentre ero al suo fianco…” – “Ho avuto un incidente nella notte”, e i carabinieri gli dicono che ha ucciso un uomo… – Un’anima colorata e pulita che amava viaggiare… – Paco Fabrini aveva recitato con Tomas Milian – Auto contro scooter, muore centauro 

Tribunale - Il datore di lavoro è stato arrestato due anni e mezzo fa - Imputato un commerciante cinquantenne

Taglialegna sfruttati, una vittima: “Cinquanta euro al mese invece di 50 euro al giorno”

Viterbo - Il tribunale Acquapendente - (sil.co.) - Richiedenti asilo sfruttati come taglialegna nei boschi di Acquapendente, è ripreso ieri con la testimonianza delle vittime il processo simbolo della lotta al caporalato nelle campagne della Tuscia.

Tribunale - Scovati durante una maxioperazione interforze - Ma durante il processo non sono emerse prove

Occupazione abusiva di case popolari a San Faustino, quattro assolti

Polizia, finanza e carabinieri in viale Trieste Viterbo - (sil.co.) - Occupazione abusiva di alloggi Ater in via Sant'Agostino, tutti assolti con formula piena i quattro presunti "inquilini fuorilegge" scoperti tra la primavera e l'estate del 2016 nel corso della maxioperazione interforze scattata a San Faustino, che ha coinvolto polizia, municipale, carabinieri e finanzieri.Articoli: Lotta all’abusivismo, inquilini “fuorilegge” alle case popolari di San Faustino - Affitti in nero, sanzioni per oltre 86mila euro - Ancora controlli a san Faustino - Affitti in nero, controlli a san Faustino

Tribunale - Presunta vittima un viterbese di 46 anni - E' parte civile al processo

L’ex marito l’accusa di negarle la figlioletta, la madre: “Era la piccola a non volerlo”

Tribunale di Viterbo - L'aula di corte d'assise Viterbo - (sil.co.) - Ancora un caso di figli minori contesi dai genitori separati al tribunale di Viterbo. Secondo l'ex marito, che l'ha denunciata, la madre gli avrebbe impedito per anni di vedere la figlioletta. Presunta vittima un 46enne del capoluogo, che si è costituito parte civile al processo contro la ex moglie. - Impedisce all’ex marito di vedere la figlioletta, lui la denuncia…

Tribunale - Ricorso bocciato dai giudici amministrativi: "L’efficacia preventiva è dell'89%"

Emergenza Covid, okay al vaccino obbligatorio per gli operatori sanitari

Vaccino anti Covid Viterbo - (sil.co.) - Emergenza Covid, bocciato dal Tar del Lazio il ricorso contro l'obbligo vaccinale presentato da esercenti professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario, che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali.

Tribunale - La vittima ha riportato danni permanenti alla mandibola - L'accusa aveva chiesto due anni e 4 mesi ciascuno per lesioni gravi

Massacrato di botte in discoteca riconosce su Facebook due aggressori, assolti

Viterbo - Palazzo di giustizia Nepi - (sil.co.) - Un suo amico fa un giro di valzer con una ragazza in discoteca, in 3-4 lo aggrediscono e lo massacrano di botte. Ma al processo non emerge che gli autori del feroce pestaggio siano gli unici due giovani identificati dalla vittima, che ieri sono stati assolti. L'accusa aveva chiesto una condanna a due anni e 4 mesi di reclusione ciascuno per lesioni gravi in concorso. Articoli: Identificato 2 anni dopo pestaggio in discoteca: “Su Facebook sono io, ma non ricordo quella serata” - “Vittima a terra priva di sensi, con la faccia insanguinata e la camicia a brandelli” - Massacrato di botte in discoteca per un giro di valzer con una ragazza

Tribunale - Imputato di tentata rapina un cinquantenne - Testimoni una dottoressa e un'infermiera

Armato di sega al Sert: “Voglio il metadone, sennò faccio il macello”

Carabinieri Civita Castellana - (sil.co.) - Minaccia con una sega il personale del Sert di Civita Castellana:"Voglio il metadone per tutta la settimana, sennò faccio il macello". Alla sbarra per tentata rapina un tossicodipendente arrestato dai carabinieri il 19 febbraio 2019 dopo che aveva seminato il panico nei locali di via Petrarca.

Macchina del fango - Parla l'avvocato Giacomo Barelli, difensore di parte civile di un redattore e vittima

“Giornalisti minacciati di licenziamento da Paolo Gianlorenzo, il reato va riqualificato in estorsione…”

Paolo Gianlorenzo in procura Viterbo - Macchina del fango, l'avvocato di parte civile di uno dei giornalisti minacciati di licenziamento, se non avessero accettato una riduzione dello stipendio, spera, alla luce delle testimonianze raccolte durante il processo, nella riqualificazione del reato da estorsione tentata a estorsione consumata.

Tribunale - Tre donne le vittime ma al processo non hanno riconosciuto l'imputato

Accusato di tre scippi, trentenne assolto

Viterbo - Intervento di polizia e carabinieri Viterbo - Scippatore seriale in centro, ma non si tratta dell'imputato. O perlomeno non è emersa la prova che sia stato proprio lui, per cui è stato assolto. Le vittime non lo hanno riconosciuto. Tra i suoi "colpi", il furto di 30 euro a una vecchietta che stava andando a fare la spesa sotto casa in via Mazzini. Gli scippi, infatti, è sicuro che ci siano stati. Almeno tre, nella memorabile canicola dell'estate 2017. Scippatore seriale in centro a processo, le vittime non lo riconoscono

Operazione Cashier's Check - Udienza preliminare rinviata di sette mesi a causa della nullità dell'avviso di fine indagine per 16 indagati - Tra loro i due viterbesi arrestati nel blitz del 2017

Pensionati senza rimborsi, slitta il processo

Operazione Cashier's check - Gli arrestati viterbesi Marco Antonio Carriere e Giuseppe Salustro Viterbo - (sil.co.) - Pensionati e vittime di incidenti senza rimborsi e risarcimenti a causa del furto presso i centri di smistamento di mezza Italia degli assegni circolari inviati per posta da privati e enti pubblici, si allungano i tempi del processo ai componenti della banda sgominata il 23 febbraio 2017 dai carabinieri di Viterbo con i sei arresti e la quarantina di denunce a piede libero dell'operazione Cashier's check.

Tribunale civile di Viterbo

Giustizia Viterbo – inserzione a pagamento –  Orlando SACCHETTI c.f. sccrnd50b18c765a, res.te in Nepi alla Via della Selciatella snc, rappresentato e difeso dall’avv. Roberta Boccolini cita tutti gli aventi causa a qualunque titolo dei cointestatari dell’immobile contraddistinto al C.T. del Comune di Nepi, F. 14 p. 275 e chiunque altro abbia interesse o accampi diritti sul sopradescritto immobile a comparire innanzi al Tribunale di Viterbo all’udienza del 22.6.2022 ore di rito dinanzi al Giudice che sarà designato.

Tribunale - Alla vittima una provvisionale di 4mila euro e il risarcimento dei danni in sede civile

Bastonate sui denti alla migliore amica, 26enne condannata a un anno e 7 mesi

Polizia locale e carabinieri Fabrica di Roma - (sil.co.) - Prende a bastonate sui denti la sua ex migliore amica, sulla piazza principale di Fabrica di Roma, 26enne condannata a un anno e 7 mesi di reclusione per lesioni e a una provvisionale di 4mila euro alla vittima. Mai rivelato il movente. Neanche durante il processo. Articoli: Bastonate sui denti all’amica, l’imputata alla vittima: “Vengo lì e ti sfondo” - Presa a bastonate sui denti dalla migliore amica, 25enne alla sbarra per lesioni

Tribunale - Tanto ha dovuto aspettare la vittima per tornare in possesso del maltolto - Imputato di ricettazione un amico di famiglia

Maxifurto di goielli durante festa di compleanno, bottino restituito dopo sette anni

Carabinieri - La caserma di Ronciglione Ronciglione - Restituiti alla vittima dopo sette anni i gioielli rubati nella sua abitazione di Ronciglione nell'estate 2015 durante la festa per il diciottesimo compleanno della figlia. Imputato di ricettazione un amico di famiglia nonché padre di una delle migliori amiche della festeggiata.Ancora a processo l'uomo, che sembra fosse depresso. Disposta perizia psichiatrica. Articoli: 80mila euro di gioielli ricettati, “gravemente depresso” il sessantenne sotto accusa - “Mi hanno rubato 80mila euro di gioielli che sono la storia di una vita” - Nelle tasche gioielli per decine di migliaia di euro rubati a casa di un’amica della figlia…

Operazione Cashier's Check - Su 39 imputati, una decina sono del capoluogo - Tra le vittime pensionati in attesa di risarcimenti

Banda dei “rimborsi smarriti”, due viterbesi davanti al gup dopo cinque anni

Operazione Cashier's check - Gli arrestati viterbesi Marco Antonio Carriere e Giuseppe Salustro Viterbo - Banda degli assegni rubati e clonati, davanti al gup due viterbesi arrestati cinque anni fa per ricettazione, riciclaggio e associazione per delinquere nell'ambito della maxioperazione Cashier's Check. Ma ieri è saltato tutto. Multimedia: video: Le immagini dell’operazione e degli arresti – La conferenza stampa – Fotocronaca: Operazione Cashier’s check – Gli arrestati – slide – Operazione Cashier’s chek – La conferenza – slide

Estorsione con metodo mafioso - Per la difesa testimoniano i tre complici di Ismail e David - Sono stati condannati a 8 anni e 4 mesi in appello

“Rapporti amicali tra il fratello del boss Rebeshi e le presunte vittime…”

Il blitz del 28 novembre 2019 in cui è stato arrestato David Rebeshi (nel riquadro il fratello Ismail) Viterbo - "Si sono salutati come fratelli". Così hanno parlato dei rapporti tra David e i due imprenditori viterbesi presunte vittime di estorsione con metodo mafioso i tre albanesi ritenuti complici dei fratelli David e Ismail Rebeshi nel processo cosiddetto "mafia viterbese bis". Il pm Fabrizio Tucci, nel corso di un'udienza fiume durata oltre cinque ore, ha invece parlato di "meccanismo a catena" e ventilato una possibile riqualificazione del reato. 

Delitto del Suffragio - Cassazione - E' il 34enne di Corchiano giudicato parzialmente incapace di intendere e di volere - Avrebbe agito in concorso con l'ex fidanzata Azzurra Cerretani

Omicidio Barchi, definitiva la condanna a 15 anni di Stefano Pavani

Viterbo - Omicidio in via Fontanella del Suffragio - Nei riquadri: Stefano Pavani e Daniele Barchi Viterbo - (sil.co.) - Delitto del Suffragio, definitiva la condanna a 15 anni di Stefano Pavani. E' il giovane di Corchiano che la notte tra il 20 e il 21 maggio 2018 ha ucciso in maniera efferata Daniele Barchi, secondo l'accusa in concorso con l'ex fidanzata Azzurra Cerretani. 

Tribunale - Le avrebbe strappato di dosso le mutandine e anche i gioielli che le aveva regalato

Accusato di violenza sessuale dalla ex, cinquantenne a processo

Carabinieri e 118 Viterbo - (sil.co.) - Le avrebbe strappato le mutandine rosa per violentarla poi le avrebbe gettate nella spazzatura dove poco dopo sono state rinvenute dai carabinieri. Al via il processo al 52enne sottoposto dal 17 settembre dell'anno scorso alla misura cautelare del divieto di avvicinamento a meno di 300 metri dalla vittima, medicata con una prognosi di 10 giorni.Le strappa le mutandine e la violenta, al gip: “Lei era consenziente”

Cronaca - Lo ha deciso il riesame - Parte offesa una tredicenne cui avrebbe offerto un equivoco passaggio in macchina - Era stato arrestato il 18 febbraio per stalking e indagato a piede libero per violenza sessuale

In libertà “adescatore” di una minorenne, ma dovrà stare alla larga dalla vittima

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Arrestato il 18 febbraio per stalking e indagato a piede libero per violenza sessuale ai danni di una tredicenne, è stato rimesso in libertà il 9 marzo dal tribunale del riesame che, sciogliendo in 24 ore la riserva, ha accolto la richiesta della difesa, disponendo il divieto di avvicinamento a meno di 50 metri dalla vittima.Articoli: Il quarantenne accusato di violenza sessuale su minore: “Non volevo adescare la tredicenne” - Tenta di adescare 13enne, quarantenne arrestato per violenza sessuale su minore e stalking

Acquapendente - Imputato anche di lesioni e molestie un cinquantenne di Acquapendente

Dirigente accusato di violenza sessuale da quattro dipendenti, sarà processato con l’abbreviato

Tribunale di Grosseto Acquapendente - "Quando me la dai?", sarebbe una delle frasi esplicite con cui era solito approcciare quattro dipendenti nei corridoi della ditta. Imputato di violenza sessuale, lesioni e molestie davanti al tribunale di Grosseto un dirigente di Acquapendente. Ieri ha chiesto di essere processato col rito abbreviato che consente lo sconto di un terzo della pena. "Quando me la dai?", dirigente accusato di violenza sessuale dalle dipendenti

Tribunale - Spaccio al Riello - L'imputato si sarebbe servito del "fidanzatino" della vittima per occultare la droga scoperta dai carabinieri

Nasconde un etto di hashish nello zaino di una minorenne, condannato a 2 anni

Intervento dei carabinieri - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Nasconde un etto di hashish nello zaino di una minorenne, condannato a due anni. L'imputato si sarebbe servito del "fidanzatino" della vittima per occultare la droga scoperta dai carabinieri. Il 30 maggio 2018 fu indicato da una coppia di minorenni come il "proprietario" di quasi un etto di hashish rinvenuto dai carabinieri dentro lo zaino di una studentessa 17enne al Riello.

Tribunale - Imputato di violenza sessuale un 71enne recidivo - In soccorso della figlia la madre che ha assistito all'aggressione dalla finestra

Pilastro, 13enne molestata mentre porta a spasso il cane

Viterbo - Viale Bruno Buozzi Viterbo - (sil.co.) - "So che sei brava a fare i b...". Era il 18 ottobre 2020 quando, in viale Bruno Buozzi, un pensionato di 71 anni si è rivolto con queste parole a una ragazzina di 13 anni che stava portando a spasso il cane al guinzaglio, afferrandola per un braccio e tirandola verso di sé. E' stata salvata dal pronto intervento della madre. 

Ambiente - Il comitato per la difesa del bacino lacuale: "Intanto è allarme scarsa piovosità"

Disastro lago di Bracciano, a luglio si decide sulle 16 richieste di rinvio a giudizio

Il lago di Bracciano a secco nel 2017 - Nel riquadro: Andrea Bossola Civitavecchia - (sil.co.) - Disastro lago di Bracciano, a luglio si decide sulle 16 richieste di rinvio a giudizio. Il comitato per la difesa del bacino lacuale: "Intanto è allarme scarsa piovosità".

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