Cronaca Giudiziaria

Corte d'assise - L'asso nella manica dell'accusa, diventa il supertestimone della difesa

“Andrea e Sestina sono caduti per le scale, ce lo dice il figlio di 5 anni”

Omicidio Arcuri - I familiari di Andrea Landolfi in tribunale Ronciglione - L'asso nella manica dell'accusa, diventa il supertestimone della difesa di Andrea Landolfi per il quale la procura ha chiesto 25 anni. E' il figlioletto, che aveva cinque anni la notte tra il 3 e il 4 febbraio 2019, quando è stato testimone oculare del delitto oppure del tragico incidente in cui ha perso la vita Maria Sestina Arcuri, come hanno sostenuto per otto ore gli avvocati DanieleFabrizi e Serena Gasperini.La discussione: "Pochi 25 anni a Andrea Landolfi per avere ucciso Maria Sestina Arcuri" - Omicidio Arcuri, l'accusa chiede 25 anni per Landolfi - Morte di Maria Sestina Arcuri, è l'ora della verità per Andrea Landolfi

Tribunale - Arrestati sei mesi fa, se la cavano patteggiando 18 mesi e due anni e 11 mesi

Armi e rapine, lasciano il carcere dopo la condanna i fratelli Pira

Carabinieri - Operazione Terra madre - Nei riquadri gli arrestati Farnese - (sil.co.) - Armi e rapine, lasciano il carcere dopo la condanna i fratelli Pira. Arrestati sei mesi fa, se la cavano patteggiando 18 mesi e due anni, 11 mesi e 20 giorni. Via libera del collegio alla richiesta di rito alternativo per Marco e Paolo Pira, 40 e 48 anni, i fratelli allevatori d'origine sarda di Farnese, finiti in carcere lo scorso 12 dicembre. 

New Delhi - Stop ai procedimenti giudiziari a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre - Alle famiglie dei pescatori uccisi oltre un milione di euro

Si chiude la vicenda dei marò, la corte suprema indiana accetta il risarcimento e fa cadere tutte le accuse

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone New Delhi - Si chiude dopo 9 anni, la vicenda giudiziaria dei marò. La Corte Suprema indiana ha infatti formalmente accettato l’offerta di risarcimento avanzata dalle autorità italiana e ha annullato tutte le accuse carico dei due fucilieri della marina militare Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.

Grotte di Castro - Confermata dalla cassazione la condanna d'appello - Erano 10 anni in primo grado

Tir carico di patate e cocaina, definitivi 8 anni al camionista

La suprema corte di Cassazione Grotte di Castro – (sil.co.) - Tir carico di patate e cocaina, definitiva la condanna a 8 anni di reclusione e 18mila euro di multa del camionista pugliese arrestato l'8 febbraio 2019 a Grotte di Castro con 46 chili e 210 grammi di droga nascosta in un carico di tuberi. Con lo sconto di un terzo della pena del rito abbreviato.

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - La mamma, il papà e i due fratelli chiedono una pena più pesante per il pugile romano 32enne

“Pochi 25 anni a Andrea Landolfi per avere ucciso Maria Sestina Arcuri”

Tribunale - I familiari di Maria Sestina Arcuri Ronciglione - "Pochi 25 anni a Andrea Landolfi per avere ucciso Maria Sestina Arcuri". Così ha concluso ieri pomeriggio, chiedendo una pena più pesante, l'avvocato di parte civile Vincenzo Luccisano, che assiste la mamma, il papà e i due fratelli di Maria Sestina Arcuri. Nonna Mirella Iezzi ha invece ritirato la costituzione di parte civile contro il nipote.

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Momenti di tensione in aula quando l'imputato ha preso la parola

Omicidio Arcuri, l’accusa chiede 25 anni per Landolfi

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - (sil.co.) - Venticinque anni. È la pena chiesta dal pubblico ministero Franco Pacifici per Andrea Landolfi, il pugile e operatore sociosanitario romano 32enne imputato di omicidio volontario e omissione di soccorso per la morte di Maria Sestina Arcuri e di lesioni personali aggravate alla nonna Mirella Iezzi.

Tribunale - Rubato sul litorale è stato ritrovato al lago - Ma potrebbe non essere lo stesso

Verricello conteso da due pescatori di Bolsena e Montalto

Il tribunale di Viterbo Bolsena - (sil.co.) - Il titolare della ditta produttrice è venuto apposta da Reggio Calabria per testimoniare a un processo in corso a Viterbo in cui uno degli storici pescatori di Bolsena è accusato di ricettazione in quanto sul suo furgoncino i carabinieri hanno trovato un verricello salpareti che sarebbe stato rubato a un collega di Montalto di Castro. Ma l'imputato nega e dice che quel verricello è il suo.Articoli: Gli trovano nel furgone un verricello rubato a Montalto, nei guai pescatore di Bolsena - Trovato con un verricello salpareti rubato nel furgone

Tribunale - A tradirlo i lampioncini accesi - Scoperto dai carabinieri

Illumina il giardino della villa a sbafo, imprenditore a giudizio per furto di energia

Carabinieri - La caserma di Ronciglione Sutri - (sil.co.) - Tradito dai lampioncini accesi. Illumina il giardino della villa a sbafo, finisce a processo per furto di energia. Imputato un imprenditore di Sutri, proprietario di una villa presso il centro residenziale Fontevivola.

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Omicidio volontario o tragica fatalità - Scatta il tour de force di accusa e difesa

Morte di Maria Sestina Arcuri, è l’ora della verità per Andrea Landolfi

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Omicidio volontario o tragica fatalità la morte di Maria Sestina Arcuri? Comincia questo lunedì il tour de force di accusa e difesa che avranno a disposizione due giorni, oggi e domani, per convincere la corte d'assise presieduta dal giudice Gaetano Mautone della colpevolezza o innocenza di Andrea Landolfi.

Mafia viterbese bis - Parla il ristoratore che ha fatto arrestare Rebeshi junior - In carcere il processo al boss Ismail e al fratello David

“Mai avuto paura di Ismail. Era perbene, non ha bruciato la mia Jaguar”

Ismail Rebeshi Viterbo - Mafia viterbese bis, è entrato nel vivo ieri a Mammagialla il processo per estorsione con metodo mafioso ai fratelli Ismail e David Rebeshi. "Per me Ismail era una persona perbene", avrebbe detto una delle presunte vittime, il ristoratore che a fine novembre di due anni fa ha fatto arrestare il fratello minore del boss di mafia viterbese e tre connazionali, già condannati a a 9 anni e 4 mesi ciascuno con l'abbreviato. 

Tribunale - Imputato di violenza sessuale su minore un ventenne

Quindicenne stuprata alla festa di compleanno di un’amica

Violenza sulle donne Viterbo - (sil.co.) - Stuprata a quindici anni alla festa per il diciottesimo compleanno di un'amica. Sarebbe successo il 7 aprile 2018 in un centro della provincia.

Tribunale - E' imputato di stalking - La vittima: "Ha detto che avrebbe ammazzato anche mia figlia"

Ex la minaccia: “Ti metto in un sacco nero e ti faccio sparire”

Viterbo - Intervento dei carabinieri in centro Sutri - (sil.co.) - "Ti metto in un sacco nero e ti faccio sparire". E' una delle tante minacce di morte inviate giorno e notte tramite Whatsapp a una 33enne di Sutri dal suo ex che tuttora non si darebbe pace per essere stato scaricato.

Napoli - Divisi in 40 panetti - L'uomo, 32enne, è stato arrestato dalla polizia di stato

46 chili di cocaina nascosti dentro il furgone frigo

Napoli - La cocaina nascosta nel furgone frigo Napoli - Nel furgone frigorifero nascondeva 46 chili di cocaina, arrestato 32enne leccese.

Milano - Procurati anche a 15 terroristi - Le indagini della direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo

Documenti falsi ai foreign fighters, sette arresti in Lombardia

Polizia Milano - Fornivano documenti falsi ai foreign fighters e ai terroristi. È con questa accusa che la polizia di stato ha arrestato sette persone in Lombardia.

Tribunale - Imputato di spaccio un commerciante 52enne del capoluogo

Cocaina per il Ferragosto al mare, amico conferma e viene assolto

Polizia Viterbo - (sil.co.) - Fermato con la cocaina ad agosto disse: "E' per le ferie al mare". Imputato di spaccio un commerciante viterbese di 52 anni, "salvato" da un amico che ha confermato la sua intenzione di trascorrere ferragosto a Montalto e che si tratta di un assuntore. Assolto.Fermato con la cocaina si giustifica: “E’ per le ferie al mare” 

Tribunale - Rintracciato in meno di un'ora dai carabinieri, è stato condannato per furto

Va a rubare con l’apetto e poi lo parcheggia carico di rame in un boschetto…

Carabinieri Vetralla - (sil.co.) - Va a rubare il rame con l'apetto e poi lo parcheggia con a bordo il "bottino" in un boschetto di Tre Croci. Rintracciato in meno di un'ora dai carabinieri, è stato condannato per furto. 

Centauro a processo per omicidio stradale - Uno degli agenti che hanno effettuato i rilievi: "La scarsa visibilità non è una scriminante"

Pedone travolto da scooter al Pilastro, colpa del sole radente per la difesa

Viterbo - Polizia locale Viterbo - (sil.co.) - Travolge con lo scooter un pedone che dopo quattro giorni muore, è ripreso ieri il processo per omicidio stradale al centauro che tre anni e mezzo fa a Natale ha investito un anziano che stava attraversando la strada al Pilastro.Travolge pedone con lo scooter al Pilastro, a processo per omicidio stradale

Tribunale - Il colpo a casa di un carabiniere - E' stato picchiato mentre tentava di bloccare i banditi in fuga

Sprangate durante la rapina, coppia di giostrai alla sbarra

Carabinieri Oriolo Romano - (sil.co.) - Carabiniere preso a sprangate durante una rapina in casa la sera dell'8 gennaio 2020, al via mercoledì davanti al collegio il processo ai due giostrai arrestati dai carabinieri del comando provinciale coi colleghi di Massa Carrara e Cerveteri il 20 luglio dell'anno scorso.Articoli: Carabiniere pestato dai rapinatori, bocciato il ricorso di uno degli arrestati - Carabiniere preso a sprangate durante una rapina, arrestate due persone – Vede i ladri uscire dalla finestra di casa, carabiniere preso a sprangate in testa

Tribunale - Giudizio immediato per il 58enne che il 29 gennaio ha colpito la vittima con cinque fendenti

Aggredisce la compagna a coltellate, a processo per tentato omicidio

I carabinieri al pronto soccorso di Belcolle Capranica - Lite in famiglia rischia di finire nell'ennesimo femminicidio, a processo per tentato omicidio l'aggressore. La vittima fu trovata per strada grondante sangue a causa di cinque ferite da arma da taglio inferte alla schiena e al torace.Articoli: Lite in famiglia finita a coltellate, in carcere per tentato omicidio il marito - Coltellate dopo una lite in famiglia, arrestato per tentato omicidio il compagno - Lite in famiglia finisce a coltellate, gravissima la donna

Tribunale - Aggressione a Vico Squarano - Imputato l'ultras trentenne arrestato per tentato omicidio nel settembre 2016 - Irreperibile la vittima

Colpi di mannaia per riscuotere un debito, slitta testimonianza medico legale

La mannaia sequestrata al 30enne arrestato Viterbo - (sil.co.) - Colpi di mannaia per riscuotere un debito, slitta la testimonianza del medico legale. Non si è ancora concluso il processo all'ultras trentenne che verso l'una del 13 settembre 2016 fu rintracciato in seguito all'allarme lanciato da chi lo aveva incrociato per strada mentre camminava a piedi, nella zona di via Vico Squarano, con ancora in mano l'accetta insanguinata. Articoli: Colpi di mannaia a un ventenne, “la droga non c’entra” - Aggressione con la mannaia, 30enne in carcere - Ai domiciliari l’uomo accusato di tentato omicidio - Colpi di mannaia per debiti di droga, oggi l’udienza dal gip - Non gli paga la droga e lui lo aggredisce con una mannaia

Tribunale - Il 26enne era accusato di averle ceduto 750 euro di hashish da spacciare

Morte di Laura Chirica, assolto con formula piena operaio di Civitella

Laura Chirica Viterbo - Morte di Laura Chirica, assolto con formula piena "Tossichello". Non era il suo pusher. Secondo l'accusa "Tossichello" era il nomignolo con cui la 17enne di Orvieto precipitata il 14 febbraio 2017 da un palazzo di Roma avrebbe chiamato in chat il 26enne viterbese accusato di averle ceduto pochi giorni prima un panetto di hashish da spacciare per 750 euro e 30 grammi per uso personale.Articoli: Morte di Laura Chirica, la perizia del Ris non chiarisce se sia lei “Scemotta” - Sotto la lente del Ris la chat Whatsapp tra “Leo” e “Scemotta” – “Scambio di messaggi col pusher la mattina in cui è precipitata dal settimo piano” – Hashish alla 17enne di Orvieto morta a Roma, giovane a processo – Beccato con 150 grammi di hashish, arrestato

Tribunale - E' imputato di lesioni aggravate e stalking - Avrebbe perseguitato per mesi la vittima e i genitori

“Ti bastono perché devi morire” e giù botte al vicino, 71enne alla sbarra

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Si scaglia contro il vicino con una roncola e un bastone, provocandogli lesioni per guarire le quali ci sarebbero voluti quattro mesi. E mentre gliele dava di santa ragione gli avrebbe detto: "Ti bastono perché devi morire". "Ti ammazzo, ti ammazzo, ti ammazzo" e giù botte. A processo per lesioni aggravate e stalking un 71enne di Soriano nel Cimino.

Cronaca - L'uomo è accusato di omesse cautele in relazione al duplice omicidio avvenuto vicino a Goma il 22 febbraio

Morte Attanasio e Iacovacci, indagato funzionario dell’Onu

Luca Attanasio Goma - C’è un primo indagato per l’omicidio dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi in un agguato da parte di un gruppo armato che voleva sequestrarli lo scorso 22 febbraio nella Repubblica Democratica del Congo. Si tratta, stando a quanto riferisce Adnkronos, del funzionario Onu del Programma alimentare mondiale in Congo, che sarebbe accusato di omesse cautele.

Operazione "Erostrato" - Guadagno l'unica prosciolta da tutte le accuse: "Chiederemo indennizzo ingiusta detenzione" - Caduta l'aggravante del 416 bis per Forieri

Otto condanne per mafia in appello, l’unico viterbese è Gabriele Laezza

Mafia viterbese (nei riquadri i boss Trovato e Rebeshi) Viterbo - E' Gabriele Laezza l'unico viterbese che resta in carcere per associazione di stampo mafioso dei tredici arrestati dell'operazione Erostrato.

Tribunale - Violenza domestica - A far scattare l'allarme il pianto dei piccoli di fronte alle continue aggressioni della vittima

Maltratta la compagna davanti ai tre figlioletti, via da casa e subito a processo

Il tribunale di Viterbo Corchiano - (sil.co.) - A Corchiano l'ennesimo caso di violenza domestica. Vittime una mamma e tre bambini tra i 3 gli 11 anni, il cui spavento e i cui pianti sono stati ampiamente descritti ieri in tribunale dai carabinieri intervenuti più volte in soccorso della donna.

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