Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Ai domiciliari da sette mesi per maltrattamenti, è accusato anche di stalking

“Posso uccidere senza toccare”, processo bis allo sciamano

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) - “Posso uccidere senza toccare”, processo bis per lo sciamano che, accecato dalla gelosia, avrebbe minacciato la ex di fare una strage tramite la magia.

Tribunale - Sentito sui rapporti tra L'Opinione nazionale e L'Opinone di Viterbo - Tra i testi del pm Siddi anche l'ex presidente dell'Ater e un notaio viterbese

Macchina del fango, tra i testimoni dell’accusa il direttore Arturo Diaconale

Arturo Diaconale Viterbo - Macchina del fango, tra i testimoni dell'accusa il direttore Arturo Diaconale. Il noto giornalista, 75 anni, dal 2016 è il responsabile della comunicazione della Società Sportiva Lazio nonché portavoce del presidente Claudio Lotito. All'epoca dei fatti per i quali il pubblico ministero Massimiliano Siddi ne ha chiesto la testimonianza, tra il 2011 e il 2012, era invece il direttore del quotidiano L'Opinione delle libertà.

Tribunale - Nel banco degli imputati due imprenditori e due loro dipendenti - Presunte vittime, autisti costretti a turni massacranti e sottopagati con la minaccia del licenziamento

Evasione milionaria e sfruttamento, in quattro a processo

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Al via il processo per evasione fiscale, intermediazione illecita e sfruttamento dei lavoratori a carico di quattro persone fisiche, più un consorzio. Ieri davanti al collegio, presieduto dal giudice Silvia Mattei, la prima udienza del processo che vede imputati gli imprenditori viterbesi Giuseppe e Stefania Boni, i due dipendenti Roberto Aquilanti e Andrea De Angelis e il consorzio cooperativo a responsabilità limitata in liquidazione Interservice Group di Viterbo. Articoli: Evasione milionaria e lavoratori sfruttati, nella rete della finanza imprenditore - Evasione milionaria e sfruttamento di manodopera, quattro rinvii a giudizio – Evasione milionaria e sfruttamento, in quattro rischiano il processo 

Viterbo - Le difese: "Sono gli unici cui non è contestata l'associazione di stampo mafioso" - Uno dei legali: "La mafia è ben altra cosa, il contesto viterbese non è da sodalizio mafioso"

Operazione Erostrato, chiedono la revoca degli arresti i tre imputati Pecci, Erasmi e Pavel

Il tribunale di Roma - Nei riquadri Ionel Pavel, Emanuele Erasmi e Manuel Pecci Viterbo - Mafia viterbese, chiedono la revoca dell'arresto o un alleggerimento della misura i tre imputati rinviati ieri a giudizio dal gup romano Emanuela Attura. Sono Manuel Pecci, Emanuele Erasmi e Ionel Pavel per i quali il processo si aprirà il 9 marzo davanti al collegio del tribunale di Viterbo. "La mafia è ben altra cosa, il contesto viterbese non è da sodalizio mafioso, anche se su coloro che hanno scelto l'abbreviato pende l'associazione a delinquere di stampo mafioso", commenta il difensore di uno dei due viterbesi da un anno agli arresti domiciliari. 

Tribunale - In aula un'imprenditrice di Soriano nel Cimino che racconta di come avrebbe "perso" parte dei suoi risparmi - Sul banco degli imputati il responsabile degli uffici postali di Chia e Bomarzo, accusato di peculato

“Mi fidavo ciecamente e alla fine ho perso 62mila euro”

Viterbo - Tribunale Viterbo - "Mi fidavo ciecamente e alla fine ho perso 62mila euro". In aula un'imprenditrice di Soriano nel Cimino racconta, davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei, di come avrebbe "perso" parte dei suoi risparmi. E' ripreso ieri il processo all’ex direttore delle poste di Chia e Bomarzo, accusato di peculato. Presunta vittima l’imprenditrice di Soriano nel Cimino che avrebbe “smarrito” l'ingente somma. Sul banco degli imputati Luciano Pischedda.  Articoli: Sessantamila euro svaniscono nel nulla, ex direttore delle poste alla sbarra per peculato - Scappa con sessantamila euro di una cliente, a processo ex direttore delle Poste

Tribunale - La sentenza della corte di appello di Torino

“C’è un nesso tra l’uso del cellulare e alcuni tipi di tumore”

Un telefono cellulare Torino - "C'è un nesso tra l'uso del cellulare e alcuni tipi di tumore".  La sentenza della corte di appello di Torino. 

Operazione Erostrato - Rinviato a giudizio anche il romeno Ionel Pavel- Prima udienza il 9 marzo

Mafia, processo ordinario per i viterbesi Manuel Pecci e Emanuele Erasmi

Mafia a Viterbo - Manuel Pecci Roma - (sil.co.) – Mafia viterbese, processo col rito ordinario per il parrucchiere trentenne Manuel Pecci, l'artigiano 51enne Emanuele Erasmi e il romeno 36enne Ionel Pavel. Sono accusati di essere concorrenti in alcuni delitti fine nell'ambito della presunta associazione a delinquere di stampo mafioso sgominata un anno fa.

Operazione Erostrato - Optano per il rito alternativo anche i boss Trovato e Rebeshi

Mafia viterbese, nove arrestati su tredici scelgono l’abbreviato

Il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato Roma - (sil.co.) - Mafia viterbese, nove arrestati su tredici scelgono l'abbreviato. Non luogo a procedere per Ionel Pavel, chiesto dal difensore Michele Ranucci. Il 36enne è l'unico d'origine romena tra i 13 arrestati dell'operazione Erostrato coordinata dalla Dda di Roma. 

Operazione Erostrato - Oggi davanti al gup di Roma i nove arrestati per cui è stato chiesto il rinvio a giudizio lo scorso 21 dicembre

Mafia viterbese, scatta la corsa all’abbreviato e il maxiprocesso rischia di diventare mini

Mafia a Viterbo - I tredici arrestati Viterbo - (sil.co.) - Mafia viterbese, scatta la corsa all'abbreviato e il maxiprocesso rischia di diventare mini. Sarebbe questo l'orientamento delle difese di gran parte dei nove indagati per cui il 21 dicembre è stato chiesto il rinvio a giudizio in vista dell'udienza di oggi davanti al gup del tribunale di Roma Emanuela Attura. 

Tribunale - Presunte vittime due agenti della polizia stradale - Erano i tempi della maxinchiesta sulla "macchina del fango"

Registrazioni a luci rosse, Gianlorenzo assolto dall’accusa di calunnia

Paolo Gianlorenzo con l'avvocato Franco Taurchini Viterbo - (sil.co.) - File audio a luci rosse, assolto il giornalista Paolo Gianlorenzo accusato di calunnia ai danni di due agenti del nucleo di polizia giudiziaria della stradale.

Commerciante ucciso in centro - Rifiutate dal collegio dei giudici le due richieste della difesa - In corso il processo in corte d'assise

Omicidio Fedeli, niente abbreviato né perizia psichiatrica per Pang

Omicidio in via San Luca - I rilievi della scientifica - Nei riquadri: Norveo Fedeli e Michael Aaron Pang Viterbo - Omicidio Fedeli, niente abbreviato né perizia psichiatrica per Pang. E' in corso il processo in Corte d'Assise per Michael Aaron Pang, il 23enne americano reo confesso dell’omicidio di Norveo Fedeli, commerciante di 74 anni ucciso nel suo negozio di via San Luca il 3 maggio 2019.Omicidio di Norveo Fedeli, al via il processo al 23enne americano reo confesso del delitto

Commerciante ucciso in centro - Comparirà questa mattina davanti alla corte d'assise Michael Aaron Pang - Parti civili i familiari della vittima

Omicidio di Norveo Fedeli, al via il processo al 23enne americano reo confesso del delitto

Viterbo - Omicidio in via San Luca - Il ragazzo immortalato dalle telecamere e Norveo Fedeli Viterbo - (sil.co.) - Non ci saranno questa mattina in tribunale i genitori di Michael Aaron Pang, il 23enne americano reo confesso dell'omicidio di Norveo Fedeli, il commerciante di 74 anni ucciso nel suo negozio di via San Luca all'ora di pranzo del 3 maggio 2019. Ci saranno invece la vedova di Fedeli, Maria Chiara Torri, i figli Pierluigi e Natalia, parti civili assieme ai due nipoti diretti dell’imprenditore, un ragazzo maggiorenne e una bambina minorenne.

Bilanci 2019 - Giustizia - Intervista al presidente della camera penale Roberto Alabiso dopo un anno di battaglie

In prima linea contro l’abolizione della prescrizione e parte civile contro la mafia…

L'avvocato Roberto Alabiso Viterbo - In prima linea contro lo stop alla prescrizione e contro gli attacchi ai penalisti nonché parte civile contro la mafia. Non sarà un anno qualsiasi il 2020 per il presidente della camera penale Roberto Alabiso.

Stupro al pub di CasaPound - "Risarcimento troppo basso", deposita appello anche il legale della vittima - I due ventenni nel frattempo restano ai domiciliari

“Pena troppo alta”, Licci e Chiricozzi ricorrono contro la condanna per stupro di gruppo

Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi Viterbo - "Pena troppo alta", Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi ricorrono in appello contro la condanna per stupro di gruppo ai danni di una 37enne viterbese all'Old Manners Tavern. "Risarcimento troppo basso", per una riforma della sentenza ricorre anche il legale della vittima.

Tribunale - Lotta al caporalato - Salgono a due le presunte vittime pronte a chiedere i danni - Ai domiciliari da tre mesi e mezzo col permesso di andare per boschi l'imprenditore

Boscaioli sfruttati, spunta un’altra parte civile contro il taglialegna arrestato a settembre

Viterbo - Tribunale Acquapendente - Boscaioli sfruttati, salgono a due le parti civili contro il taglialegna arrestato a settembre. Anche la seconda presunta vittima di un imprenditore dell'Alta Tuscia è un lavoratore extracomunitario, un richiedente asilo d'origine africana come il primo. 

Morte di Maria Sestina Arcuri - Il difensore del ragazzo accusato dell'omicidio della fidanzata: "Chiedo di spiegare alla giuria popolare le 'prove' a favore del mio assistito" - Tra le carte dell'avvocato Giacomo Marini, un dossier su quattro casi di morte analoga nella Tuscia

“Dal campione di boxe al macellaio della nonna ai superluminari, ecco i testimoni di Landolfi”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Morte di Maria Sestina Arcuri, la difesa di Andrea Landolfi Cudia promette battaglia fin dalla prima udienza del processo per omicidio al trentenne davanti alla corte d'assise. Dopo la falsa partenza dello scorso 9 dicembre, per via della nomina di un nuovo avvocato da parte dell'imputato, si tornerà in aula fra dieci giorni, lunedì 20 gennaio. Superconsulenti lo psichiatra Alessandro Melizzi e la criminologa Annamaria Casale. 

Corte d'appello - Si sarebbe spacciato per padre di una bambina di 10 anni, tentando la fuga in Germania - In primo grado gli erano stati inflitti dieci anni

Tratta di minorenni, richiedente asilo condannato a otto anni e mezzo

Polizia Viterbo - Tratta di minorenni, condannato a otto anni e mezzo un richiedente asilo quarantenne. Era scappato con una bimba di 10 anni dal centro di accoglienza di via Emilio Bianchi. 

Cronaca - Secondo la procura fornì supporto logistico agli attentatori - Prima della sentenza aveva dichiarato: "Non accetto di pagare per quello che non ho fatto"

Strage di Bologna, ergastolo all’ex Nar Gilberto Cavallini

Strage di Bologna Bologna – Strage di Bologna, arriva l’ergastolo per Gilberto Cavallini. L’ex terrorista di destra dei Nar – Nuclei armati rivoluzionari, 67 anni, è stato riconosciuto colpevole di aver fornito supporto logistico agli esecutori materiali dell’attentato, Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini, il 2 agosto del 1980. Cavallini e gli altri ex terroristi si sono sempre definiti estranei [...]

Omicidio Gianlorenzo - Mentre è caccia al supertestimone dell'accusa, la difesa insiste: "Nessuna prova contro Aldo Sassara"

“Non ha ucciso lui il cognato, quella mattina è andato col trattore in direzione opposta”

Tuscania - Omicidio Angelo Gianlorenzo - Aldo Sassara mentre va e torna dalla campagna - Nel riquadro: Angelo Gianlorenzo, la vittima Viterbo - (sil.co.) - Omicidio Gianlorenzo, riprenderà il prossimo 27 gennaio davanti alla corte d'assise del tribunale di Viterbo il processo a Aldo Sassara. Nel frattempo è caccia al supertestimone dell'accusa. Secondo uno dei testi sentiti lo scorso 16 dicembre, l'imputato non sarebbe però stato presente sul posto al momento dell'omicidio. "Lo ha visto uscire col trattore nella direzione opposta", dicono i difensori.

Bilanci 2019 - Giustizia - Intervista alla presidente della camera civile Rosita Ponticiello

“L’avvocato ha un ruolo sociale, non è solo una questione di competenze professionali”

Camera Civile - La presidente Rosita Ponticiello Viterbo - Una donna "tosta" Rosita Ponticiello. "L'avvocato ha un ruolo sociale, non è solo una questione di competenze professionali", dice. La legale, 42 anni, è stata riconfermata lo scorso 15 ottobre per il secondo triennio consecutivo presidente della camera civile di Viterbo e coordinatrice dal 2019 della commissione pari opportunità dell'unione nazionale camere civili.

Tribunale - La misteriosa morte di Laura Chirica - Sfilano i primi testimoni al processo al 25enne accusato di avere ceduto alla 17enne hashish per 750 euro - Per ora restano fuori i contenuti della chat WhatsApp tra "Leo" e "Scemotta"

“Scambio di messaggi col pusher la mattina in cui è precipitata dal settimo piano”

Laura Chirica Viterbo - L'ultimo messaggio WhatsApp se lo sono scambiato la mattina del 14 febbraio 2017, il giorno della drammatica morte di Laura Chirica. Lei è la 17enne di Orvieto precipitata dal settimo piano di un palazzo di Roma a San Valentino di tre anni fa.  Lui è il presunto pusher 25enne di Civitella D'Agliano, arrestato pochi giorni dopo presso un'area di servizio sulla Umbro-Casentinese.Articoli: Hashish alla 17enne di Orvieto morta a Roma, giovane a processo - Beccato con 150 grammi di hashish, arrestato 

Tribunale - Sono accusati di abuso d'ufficio - Avrebbero concordato il passaggio al successore dei pazienti di un medico di base prossimo alla pensione - Tra gli assistiti cento suore di clausura

Guerra per un “tesoretto” di 1300 mutuati, a processo due dottori

Sanitari Vitorchiano - (sil.co.) - Due medici di base si accordano per la "cessione" degli assistiti poi litigano, entrambi finiscono a processo per abuso d'ufficio. Una vicenda che tra il 2013 e il 2014 ha fatto discutere a Vitorchiano.

Tribunale - Davanti ai giudici anche la donna - A sorpresa, fu imputata in concorso il giorno del rinvio a giudizio del marito

Rimborsi non dovuti per il figlio trapiantato, padre assolto ma finisce a processo la madre

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Rimborsi non dovuti per le spese sostenute dalla famiglia durante il ricovero del figlio malato al Bambin Gesù per un trapianto di midollo osseo, nonostante il padre sia stato assolto lo scorso 10 aprile il processo continua per la madre imputata in concorso col marito per indebita percezione di erogazioni a danno dello stato.Articoli: Rimborsi non dovuti per il figlioletto trapiantato, assolto il padre - Rimborsi non dovuti per la malattia del figlioletto, processo al via – Rimborsi non dovuti per bimbo trapiantato, Asl parte civile – Figlio trapiantato, padre a processo per rimborsi non dovuti 

Tribunale - Barista ventenne testimonia contro l'ex datore di lavoro accusato di violenza sessuale - "Ai clienti ubriachi diceva che avevo un bel culo", ha detto la vittima

“Mi chiamava ‘chiappe d’oro’ davanti a tutti e un giorno mi ha toccato il sedere”

Bassano Romano Bassano Romano - (sil.co.) - "Mi chiamava 'chiappe d'oro' davanti a tutti e un giorno mi ha toccato il sedere". Così in tribunale una barista che, appena maggiorenne, ha denunciato il suo datore di lavoro, finito a processo per violenza sessuale. 

Tribunale - Parla il titolare di una ditta: "Pensava anche alle autorizzazioni. A nome di moglie e figlio le provvigioni" - Nel vivo il processo per concussione all'ex capo della polizia municipale Ennio Zampaletta

“Il comandante dei vigili vendeva le insegne ai negozianti del paese”

Viterbo - Tribunale Nepi - Entra nel vivo il processo per concussione all'ex comandante della polizia municipale Ennio Zampaletta. Articoli: Concussione, ex comandante dei vigili alla sbarra - Vita: “Pronti a costituirci parte civile” - Carabinieri negli uffici della polizia locale     

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