Cronaca Giudiziaria

Tribunale - L'imputato: "Punizioni correttive" - Il piccolo: "Io cattivo, papà botte"

Fa cenare il figlio bevendo acqua nella ciotola del cane, padre alla sbarra per maltrattamenti

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Fa cenare il figlio di quattro anni bevendo acqua nella ciotola del cane per punizione, padre alla sbarra per maltrattamenti.

Tribunale - E' stata denunciata dal centro geriatrico "Giovanni XXIII" - Il direttore: "Nemmeno i vestiti e il sapone portava, pensavamo a tutto noi"

Abbandona la madre ultranovantenne alla casa di riposo, figlia alla sbarra

Il centro geriatrico Giovanni XXIII Viterbo - (sil.co.) - Ricovera la madre ultranovantenne alla casa di riposo poi sparisce, figlia a processo per violazione degli obblighi di assistenza familiare e abbandono di incapaci.

Tribunale - Imputato un 68enne trasferitosi nella Tuscia dalla Campania nel '98 - Non ha mai comunicato di avere un revolver, trovato su un camion, carico e perfettamente funzionante

Sul sedile del camion una pistola “nascosta” per 21 anni, condannato

Monte Romano Monte Romano - (sil.co.) - Si trasferisce nella Tuscia dalla Campania, portandosi dietro una pistola Smith&Wesson calibro 38 special con 50 munizioni, senza denunciarne il trasferimento. A distanza di 21 anni, un meccanico 68enne di Monte Romano è stato condannato per l'omessa regolarizzazione dell'arma.Il revolver è stato trovato da un cane poliziotto su un autocarro, cario e perfettamente funzionante.  - Deteneva una pistola in casa irregolarmente

Tribunale - A processo padre del minore - Non ha rispettato la disposizione del giudice per cui la madre poteva vedere il bambino in ogni momento

“Per parlare con me, mio figlio era costretto a telefonarmi di nascosto la notte da sotto il letto”

Maltrattamenti Viterbo - (sil.co.) - Per dieci lunghissimi mesi avrebbe impedito alla ex di vedere il figlioletto di 7 anni, nonostante il giudice avesse disposto che la madre avrebbe potuto vederlo ogniqualvolta ne avesse avuto voglia. A processo. 

Brembate - Si apre una possibilità di revisione del processo - La 13enne scomparve il 26 novembre 2010 e fu poi trovata senza vita

Omicidio Yara, la difesa di Bossetti può esaminare i reperti di indagine

Yara Gambirasio Brembate - Omicidio Yara, la difesa di Bossetti può esaminare i reperti di indagine.

Roma - La sindaca Raggi: "E' una sentenza storica, Ostia è libera"

Clan Fasciani, la Cassazione conferma le condanne: “È mafia”

La suprema corte di Cassazione Roma - Clan Fasciani, la Cassazione conferma le condanne: "È mafia".

Viterbo -E' stata inaugurata durante l'evento dedicato agli alunni di Orioli, Savi, Ruffini e Buratti - Processi simulati per i giovani, durante la visita itinerante con avvocati e magistrati

Giornata europea della giustizia civile, una nuova opera arricchisce la “pinacoteca” del tribunale

Tribunale - Giornata europea della giustizia civile Viterbo - Giornata europea della giustizia civile, si arricchisce di una nuova opera il corridoio-pinacoteca al pianoterra del palazzo di giustizia del Riello, dove si trovano le aule della sezione penale del tribunale di Viterbo. Realizzata come le altre dagli studenti del liceo artistico Orioli di Viterbo è stata inaugurata al termine dell'evento "Dal fatto alla fattispecie giuridica: il viaggio del fascicolo nel processo civile". 

Montefiascone - Al centro un fabbricato con vista sul lago di Bolsena - Tra gli indagati il dirigente Angelo Cecchetti e Massimo Ceccarelli nelle sue vesti di costruttore

No ai sigilli al cantiere di via Bertina, bocciato dalla cassazione il ricorso della procura

Montefiascone - Il cantiere sequestrato a Poggio del Crognolo e nel riquadro Massimo Ceccarelli Montefiascone - (sil.co.) - Non torneranno i sigilli al cantiere di via Bertina, sequestrato due volte e due volte dissequestrato nel giro di pochi mesi, a agosto 2018 e poi di nuovo a aprile 2019. La corte di cassazione ha bocciato il ricorso della procura. Tra gli indagati il dirigente Cecchetti e il costruttore (e assessore) Ceccarelli. 

Tribunale - Per la difesa era incapace di intendere e di volere: "Prendeva 400 gocce al giorno invece di dieci" - Sarà sentito lo psichiatra della Asl che lo ha disintossicato

Beve due flaconi di antidepressivo e va a rubare al centro commerciale

Viterbo dall'alto Viterbo - (sil.co.) - Prende due boccette intere di antidepressivo e va a rubare in un negozio di uno dei centri commerciali di via Garbini. Per la difesa non era in sé: "Il mio assistito, che era fortemente depresso, era arrivato ad assumere qualcosa come 400 gocce, addirittura due flaconi interi al giorno". 

Tribunale - La vittima non l'ha perdonata e si è costituita parte civile al processo - Per entrare in casa, la ladre ha usato la chiave nascosta nel giardino

Ruba gioielli a un’amica poi le chiede perdono, condannata a otto mesi

Grotte santo Stefano Grotte Santo Stefano - (sil.co.) - Ruba l'oro a un'amica poi le chiede perdono per messaggio, condannata a otto mesi per furto. La vittima non l'ha perdonata e si è costituita parte civile al processo. Dovrà anche versarle una provvisionale di mille euro. Ruba l’oro a casa di un’amica poi confessa: “Sono stata io”

Morte Gino Pucciarelli - L'avvocato della famiglia dell'architetto, il legale Luca Mecarini, dopo l'assoluzione dei cinque medici accusati di omicidio colposo

“Continueremo a fare di tutto per far emergere ciò che è successo in quella sala operatoria”

Gino Pucciarelli con l'avvocato Luca Mecarini Viterbo - "Continueremo a fare di tutto per far emergere ciò che è successo in quella sala operatoria". L'avvocato Luca Mecarini, legale della famiglia di Gino Pucciarelli, dopo l'assoluzione dei cinque medici accusati di omicidio colposo dopo la morte dell'architetto ed ex cestista viterbese.

Deceduto dopo un intervento alle tonsille - Gli imputati erano accusati di omicidio colposo

Morte Gino Pucciarelli, assolti i cinque medici

Gino Pucciarelli Viterbo - Il tribunale di Perugia ha assolto i cinque medici dell'ospedale Silvestrini accusati di omicidio colposo dopo la morte di Gino Pucciarelli, architetto ed ex cestista viterbese.

Politica - Matteo Renzi interviene sull'inchiesta sulla fondazione a lui vicina: "Chi finanzia me, rischia la perquisizione"

“Caso Open, ho criticato i pm e mi è arrivato un avvertimento…”

Matteo Renzi Firenze – “Ho criticato l’invasione di campo di due magistrati nella sfera politica e la risposta è la diffusione di miei documenti privati personali. Brivido”. Lo scrive su Facebook il leader di Italia viva, Matteo Renzi, in merito alla fuoriuscita di suoi documenti relativi a un prestito per l’acquisto di una villa, nell’ambito dell’inchiesta sulla fondazione Open. “Guarda caso – dice [...]

Tribunale - E' imputato di interruzione di pubblico servizio - Il tecnico di Viterbo Ambiente: "Se fossero passati un cane o un gatto avrebbero potuto avere seri problemi, è servita una immediata bonifica"

Butta per strada venti litri di diserbante per bloccare gli operai, nei guai un “animalista”

Viterbo - Erbacce al Murialdo Viterbo - Blocca gli operai alle prese con le erbacce tra piazza Crispi e i Cappuccini e versa sulla strada venti litri di liquido disseccante concentrato, finisce a processo per interruzione di pubblico servizio. "Se fossero passati un cane o un gatto avrebbero potuto avere seri problemi, è servita una immediata bonifica", ha spiegato il tecnico di Viterbo Ambiente, intervenuto coi carabinieri e con la Asl. 

Tribunale - Con la condanna ha potuto beneficiare della sospensione condizionale della pena - Altrimenti gli sarebbe stato imposto il divieto di dimora a Viterbo, dove vive la donna

Per amore della fidanzata patteggia quattro mesi per spaccio …

Viterbo - Parco Impastato Viterbo - Ha accettato di patteggiare una condanna per spaccio a quattro mesi e 600 euro di multa solo per amore, altrimenti sarebbe stato pronto ad affrontare un processo, sostenendo di essere innocente.Spaccio al parco, arrestato 25enne

Tribunale - E' imputato di omissione di soccorso - A bordo della vettura una coppia con la figlioletta di appena dieci mesi

Travolge un’auto e scappa ma perde la targa, al via processo a pirata della strada

Carabinieri e 118 Bassano Romano - (sil.co.) - Travolge un'auto e scappa ma perde la targa, al via il processo per omissione di soccorso al pirata della strada. Imputato un uomo di Roma che verso le 17,30 del 4 dicembre 2016, non avendo rispettato lo stop a un incrocio, ha travolto con la sua Passat grigia una Clio rossa con a bordo una coppia con la figlioletta di appena dieci mesi.

Tribunale - Imputato di spaccio un giovane sorpreso col "tesoro" nascosto nel giaccone dai carabinieri

In tasca un minimarket di droga, 60 grammi tra hashish e marijuana…

Nepi - Piazza del Comune Nepi - (sil.co.) - Scende le scale che portano alla piazza di spaccio del paese, facendo il verso di tornare indietro alla vista dei carabinieri che insospettiti lo bloccano immediatamente per un controllo. E' così che i militari della stazione di Nepi hanno scoperto il "tesoro" che un giovane del posto nascondeva nella tasca sinistra del giubbotto. Oltre mezz'etto tra hashish e marijuana. 

Tribunale - Ennesimo processo per una coppia di Civitella d'Agliano - Marito e moglie, sono specializzati nelle compravendite di auto online

Prima la truffa poi la minaccia: “Ti apro come un capretto”

Il tribunale di Viterbo Viterbo - Prima la truffa poi la minaccia: "Ti apro come un capretto".  Sono i Bonnie e Clyde della truffa. Una coppia di Civitella d'Agliano gravata da molteplici procedimenti penali per truffa, specializzati, secondo l'accusa, in compravendite di auto online che sarebbero soltanto uno specchietto per le allodole per appropriarsi dei soldi degli ignari "clienti".Auto in vendita sul web ma è una truffa

Tribunale - Processo "Fire" - Imputato l'imprenditore Consiglio Di Guglielmo, per l'accusa legato al noto clan criminale romano - Sollecitate condanne anche per il figlio e i viterbesi Pollegioni e Perazzoni

Racket delle estorsioni e dell’usura, chiesti sette anni e mezzo per Claudio Casamonica

Consiglio Di Guglielmo Viterbo - Processo "Fire", chiesti sette anni e mezzo per Consiglio Di Guglielmo, alias Claudio Casamonica, l'imprenditore romano di 67 anni accusato di aver tentato di creare nella Tuscia, tra il 2007 e il 2009, un’organizzazione specializzata nel racket delle estorsioni e nell’usura.

Operazione Drago - Una sceneggiata studiata a tavolino con un gruppo di bodyguard - Era il 28 maggio 2012 quando finirono in manette in quaranta

“Mi hanno puntato una pistola alla testa”, ma per l’accusa era una farsa

Gli arrestati dell'operazione Drago Viterbo - (sil.co.) - "Mi hanno messo una pistola in bocca", ma per l'accusa era una farsa. Protagonista un imprenditore del litorale viterbese, vittima di una tentata estorsione e "aguzzino" a sua volta. A detta sua per salvare capra e cavoli. E' entrato così nel vivo il processo scaturito dall'operazione "Drago". Era il 28 maggio 2012 quando finirono in manette in quaranta. 

Corte d'assise - Omicidio Gianlorenzo - In aula la testimonianza shock della vedova della vittima e sorella dell'imputato Sassara

“Aldo non è un fratello, ma una belva feroce. Pensammo avesse ucciso anche nostro padre”

Omicidio di Tuscania – I Ris sul luogo del delitto - Nel riquadro Angelo Gianlorenzo Tuscania - "Aldo non è un fratello, ma un animale, una belva feroce, un killer. Pensammo avesse ucciso anche nostro padre". Una testimonianza shock quella di Impera Sassara, 82 anni, vedova dell'agricoltore 83enne Angelo Gianlorenzo e sorella di Aldo Sassara, il 77enne imputato del brutale omicidio del marito, avvenuto nelle campagne tra Marta e Tuscania la mattina del 14 agosto 2016.

Viterbo - Elisa Bianchini (Usb) prende la parola contro la decisione del giudice

Stupro al pub di CasaPound, “una sentenza chiamata giustizia che invece è un’assoluzione”

Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi Viterbo - Stupro al pub di CasaPound, "una sentenza che invece è un’assoluzione". Elisa Bianchini (Usb) prende la parola contro la decisione del giudice.

Cassazione - Una quarantina gli avventori intossicati nell'estate dei 2011, tra cui una bimba di 11 anni - 24 le parti civili - Marito e moglie ristoratori erano stati condannati a 8 mesi in primo grado

Intossicati da tinca cruda in trattoria, condanna annullata ma le vittime possono chiedere i danni

La suprema corte di Cassazione Gradoli - (sil.co.) - Intossicati in massa da tinca cruda, condanna annullata in terzo grado per prescrizione ma le vittime possono ricorrere in sede civile per il risarcimento del danno. I ristoratori dovranno inoltre pagare le spese sostenute dalle parti civli per un ammontare di 47mila euro.Articoli: Intossicati in massa col pesce, ristoratori condannati - In 60 intossicati dal pesce, rito abbreviato per due ristoratori - Intossicati in massa da pesce crudo, ristoratori a giudizio

Tribunale - La presunta vittima: "Non ho scritto io la denuncia, ma un vicino per vendetta"

Violenza privata, assolto carabiniere

Ronciglione Ronciglione - Assolto un carabiniere finito a processo per violenza privata.

Tribunale - Il 24enne fu aggredito da uno solo - Risarcito, ha ritirato la querela - I fatti a marzo 2017

“Sei frocio e poi un pugno all’occhio”, assolti sei giovani

Viterbo - Polizia Viterbo - "Sei frocio e poi un pugno" ma non fu una rissa, assolti sei giovani tra cui la vittima.  Il 24enne, parte civile e anche imputato, sarebbe in realtà stato aggredito da uno solo. Nel frattempo risarcito, ha ritirato la querela per lesioni. I fatti, che suscitarono grande clamore, sono avvenuti a marzo 2017 al Milk delle Pietrare.Ventenne colpito a un occhio con una chiave, in sei a processo per rissa e lesioni

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