Firenze - Avrebbero truccato i bandi di concorso per i posti da professore ordinario e deciso promozioni e spostamenti interni in cambio di soldi o favori. Quattordici professori dell'azienda ospedaliera-universitaria Careggi di Firenze, membri esterni delle commissioni esaminatrici della facoltà di medicina della città, sono indagati per abuso d'ufficio e turbamento del procedimento amministrativo diretto a stabilire il contenuto dei bandi.
Faleria - Accusato di aver rubato una scatola di uova in una scuola materna, finisce a processo per furto. Assolto per non aver commesso il fatto.
Oriolo Romano - Finisce a processo perché accusato di ricettazione per aver venduto un ipad e un rolex. L'imputato potrebbe essere anche l'autore del furto dei due oggetti, rubati in una villa a Cerveteri.
Viterbo - Tre etti di cocaina nell'appartamento dell'amico che lo ospita, condannato a quattro anni. Per l'accusa il padrone di casa, che ha patteggiato, era il complice che custodiva la droga.
Soriano nel Cimino - Aveva tentato di uccidere il cane dei vicini di casa per via dei continui litigi. L'imputato, un 82enne di Soriano, era pronto a patteggiare, ma il giudice Roberto Colonnello ha rigettato l'istanza perchè "non è possibile derubricare il fatto da tentata uccisione di animale a lesioni". Per il giudice infatti senza cure mediche il cane sarebbe deceduto. - Spara al cane dei vicini, chiesto patteggiamento
Sutri - (sil.co.) - "Mi ha colpito alla testa con un paletto di ferro, grondavo sangue". Lite tra vicini finisce nel peggiore dei modi. E' successo a Sutri, nella zona residenziale di Monte Faloppo, dove nel 2008 ha comprato casa un farmacista. E' lui la vittima dell'aggressione, ma anche imputato nel processo contro il vicino.
Vetralla - (sil.co) - Anziana presa per il collo e scippata della collana d'oro, al via il processo alla presunta ladra. Secondo la vittima è la stessa donna che l'aveva avvicinata poco prima con la scusa della colf: "Mi fissava per vedere cosa avessi addosso".
Viterbo - Più di un etto di droga e funghi allucinogeni, sono stati rimessi in libertà dopo la convalida del fermo i due giovanissimi di Montefiascone arrestati il 14 gennaio dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Viterbo che li hanno sorpresi nel capoluogo.- Più di un etto di droga e funghi allucinogeni, arrestati due giovanissimi
Bagnoregio - (sil.co.) - E' stato condannato alla pesante pena di 5 anni e 8 mesi in primo grado lo chef 45enne originario di Capodimonte accusato di stalking, calunnia, detenzione di stupefacenti e danneggiamento ai danni della sua ex fidanzata, oggi 26enne, e dell'ex suocero. A padre e figlia, che si sono costituiti parte civile, l'uomo dovrà versare una provvisionale, rispettivamente, di 3mila e 10mila euro.
Capranica - Sterile dopo l'inseminazione artificiale rimette la querela, assolto il ginecologo. Il medico ha risarcito la vittima dopo quasi otto anni. Venuta meno la parte civile è stato dichiarato estinto il reato di lesioni colpose. Assolto nel merito dalle altre accuse l'imputato. Articoli: Sterile dopo inseminazione artificiale, processo a rischio prescrizione - Diventa sterile dopo l’inseminazione artificiale, disposta superperizia - “Un dolore allucinante e poi il sangue…”
Viterbo - E' entrato nel vivo con la deposizione fiume dell'ispettore Mauro Di Paola, teste chiave del nucleo di polizia giudiziaria della stradale, il processo all’imprenditore del settore auto Elio Marchetti, 45 anni, arrestato per la seconda volta in tre anni il 3 maggio 2017.
Viterbo - Libro sulla saponificatrice di Correggio, ecco perchè la storica condanna per plagio. Parte civile nel processo terminato a luglio l'editore ferrarese Fausto Bassini, Tre mesi più il risarcimento dei danni all'imputato Fabio Sanvitale. Pubblicate le motivazioni della sentenza. Articoli: Saponificatrice di Correggio, condannato scrittore accusato di plagio - Saponificatrice di Correggio, valanga di testimoni al processo per plagio – In tribunale il caso della “Saponificatrice di Correggio”
Vejano - Picchiata dal marito lo denuncia poi ritira la querela, ma il processo va avanti lo stesso. La vittima ci ripensa dopo cinque giorni in una casa protetta, ma l'uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni gravi, perseguibili d'ufficio. In precedenza l'aveva aggredita con la figlia in braccio, facendo cadere a terra la bimba, di pochi mesi.
Milano - (sil.co.) - Passano dalla Tuscia i nuovi guai giudiziari del giornalista Emilio Fede. Accusato di diffamazione da Imane Fadil, una delle testi chiave dei processi "Ruby", modella 34enne che frequentava le cene del bunga-bunga ad Arcore, è difeso dall'avvocato viterbese Samuele De Santis.
Viterbo - "Il silenzio ha l'oro in bocca", scrisse Giulio Marini a un simpatizzante della corrente Battistoni. Le rivalità interne a Forza Italia entrano nel processo per le fatture gonfiate a Franco Fiorito e Paolo Gianlorenzo.
Viterbo - Due colpi in poche ore in altrettanti supermercati della Tuscia, il 21 maggio 2014, a Monterosi e a Sutri. Ma a Sutri le ladre sono state intercettate alla cassa e costrette a mollare la merce, facendo scattare la caccia a un'Audi A4 di colore nero con quattro nomadi, intercettata poco dopo dai carabinieri di Ronciglione.
Viterbo - (sil.co.) - Condannata a otto mesi per truffa l'ex direttrice della Euroservice Catering Anna Telesco e la sua presunta complice. Ma "mensopoli" non c'entra.
Viterbo - "Migliaia di euro dissipati per fare la bella vita". Per il collegio non fu bancarotta fraudolenta. Assolto l'ex socio di un autosalone fallito nel 2010. Per la difesa l'imputato soffriva di un disturbo borderline della personalità. Il professor Giovanni Battista Traverso gli ha dato ragione.
Viterbo - Denuncia per vendetta un connazionale dicendo di essere stato accoltellato la sera del 3 settembre 2011 a Viterbo, poi viene fuori che non era vero e finisce sotto processo per calunnia. Dietro la falsa denuncia ci sarebbe stata la volontà di farla pagare al rivale d'amore che gli aveva soffiato la fidanzata.
Viterbo - Sono stati condannati a dieci anni e otto mesi ciascuno e a una maximulta di 100mila euro per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i due commercianti trentenni viterbesi arrestati in carcere lo scorso 4 maggio, sette mesi dopo essere stati fermati e rilasciati in seguito all'arresto, il 14 ottobre 2017, di un altro trentenne e al ritrovamento di sette chili di stupefacenti in un casolare vicino a Tobia, tra i quali mezzo chilo di cocaina. – Sulla pagina Facebook “U.S. Viterbese 1908”: “Una condanna spropositata solo perché ultras”
Viterbo - Non volevano abbandonare la colonia felina composta da circa sessanta gatti che ospitavano nel giardino adiacente l'abitazione e il capannone del Poggino che erano finiti all'asta. Protagonisti i coniugi Alfredo e Maria Ciucci, di 77 e 73 anni, titolari di una ditta specializzata in cucine industriali. Finiti sotto processo, sono stati assolti.
Viterbo - Sono stati condannati a dieci anni e otto mesi ciascuno e a una maximulta di 100mila euro per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i due commercianti trentenni viterbesi arrestati in carcere lo scorso 4 maggio, sette mesi dopo essere stati fermati e rilasciati in seguito all'arresto, il 14 ottobre 2017, di un altro trentenne e al ritrovamento di sette chili di stupefacenti in un casolare vicino a Tobia, tra i quali mezzo chilo di cocaina. - Sulla pagina Facebook "U.S. Viterbese 1908": “Una condanna spropositata solo perché ultras”
Viterbo - Alessandro Ursini, segretario sportivo della viterbese castrense, è stato ascoltato ieri in aula nel processo a carico di sei presunti ultras gialloblù che nel 2014 avrebbero aggredito alcuni giocatori della viterbese poco prima del derby contro il Montefiascone. Chiamato a testimoniare anche il presidente della viterbese Vincenzo Camilli. Articoli: “I sei ultras si sono traditi entrando allo stadio” - “Giocatori presi a calci e schiaffi da decine di tifosi…” – “Vincete il campionato o vi bruciamo le macchine” – Violano il Daspo, arrestati due tifosi gialloblù – Niente partite per sei tifosi della Viterbese
Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Usura, chiesti quattro anni di reclusione ciascuno per un marmista di Soriano nel Cimino e un suo collaboratore. Mentre stenta a decollare il processo per usura e ricettazione ai quindici presunti strozzini "canepinesi", è giunto al rush finale il procedimento a carico di due artigiani di Soriano nel Cimino e delle rispettive mogli, accusati anche loro di usura dalla stessa presunta vittima.
Viterbo - Processo Esattorie Spa: "Mancavano all'appello 4 milioni e 300mila euro di Tarsu". Lo ha detto nel corso di una testimonianza fiume l'ex ragioniere capo del comune Stefano Quintarelli. Imputati di peculato padre e figlia ai vertici della società che dal 2007 al 2012 riscuoteva i tributi per il comune. Non dovrà essere sentito, invece, l'ex sindaco Leonardo Michelini. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY