Cronaca Giudiziaria

Viterbo - Tribunale - L'uomo era stato trovato a cedere cocaina a una donna - Era già sottoposto a obbligo di firma

Commerciante arrestato in centro per spaccio, confermati i domiciliari

Viterbo - Carabinieri Viterbo - (ma.ma.) - Convalidato l'arresto e confermati i domiciliari per il commerciante viterbese cinquantenne fermato con la droga. - Commerciante sorpreso a spacciare coca in centro

Palazzo di giustizia - Ieri mattina la cerimonia del giuramento davanti alla presidente Maria Rosaria Covelli - Il magistrato è stato per oltre due anni in Serbia per l'anticorruzione

A casa il giudice Eugenio Turco, neo presidente di sezione del tribunale

Tribunale - Il giuramento del presidente Eugenio Turco Viterbo - E' rientrato in Italia il giudice Eugenio Turco. Terminata la lunga missione a Belgrado per l'anticorruzione, il magistrato ha prestato ieri mattina giuramento presso il palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino, dove è rientrato nel ruolo semidirettivo di presidente della seconda sezione civile del tribunale.

Tribunale - Un anno ciascuno al 39enne e al 29enne di Vignanello che hanno fatto finire in ospedale il comandante della stazione di Corchiano - Dovranno anche risarcire i danni al militare, parte civile al processo

Si scagliano contro i carabinieri e feriscono un maresciallo, condannati

Carabinieri Corchiano - Si scagliano contro i carabinieri e feriscono un maresciallo, condannati a un anno ciascuno e al risarcimento dei danni al comandante della stazione di Corchiano ferito nell'aggressione e parte civile nel processo. Sono un 39enne e un 29enne di Vignanello, arrestati lo scorso 30 novembre. Articoli: Si scagliano contro i carabinieri, davanti al giudice in barella uno degli arrestati - Si scagliano contro i carabinieri durante un controllo

Tribunale - Quattordici le vittime che si sono costituite parti civili - Sfilano davanti al giudice i primi nove testimoni dell'accusa

Corso fantasma per operatori sociosanitari, finta dottoressa alla sbarra

Viterbo - La procura Viterbo - Corso fantasma per operatori sociosanitari, finta dottoressa alla sbarra. Quattordici le vittime che si sono costituite parti civili. Hanno buttato circa 2500 euro a testa nella speranza di un posto di lavoro alla Asl. Il falso medico, in realtà, è una parrucchiera. 

Tribunale - Aveva ripreso, commentandola, la notizia riportata da un quotidiano locale

Era accusato di diffamazione da un avvocato, assolto Paolo Gianlorenzo

Paolo Gianlorenzo Viterbo - Assolto Paolo Gianlorenzo, era accusato di diffamazione da un avvocato. Il giornalista aveva ripreso, commentandola, la notizia riportata un quotidiano locale. - Diffamazione, Paolo Gianlorenzo e Simona Tenentini a processo

Tribunale - Due anni a un 35enne che ha afferrato la vittima per un braccio, toccandole il sedere e tentando di baciarla - "Lei gridava 'che schifo' per quanto puzzava di alcol", ha detto l'amica che l'ha soccorsa

Palpeggia una ventenne al Sacrario, condannato per violenza sessuale

Viterbo - Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Ubriaco palpeggia ventenne al Sacrario, condannato per violenza sessuale. Due anni di reclusione a un 35enne d'origine romena che la sera del 19 luglio 2016 ha bloccato una ventenne, tenendola ferma con una mano e toccandole il sedere con l'altra, mentre lei si divincolava, urlando "che schifo" per via del puzzo di alcol emanato dall'aggressore e dell'alito vinoso della bocca con cui cercava di baciarla.

Tribunale - Orte - Condannato per avere tentato di baciare una domestica - L'imputato è stato assolto dall'accusa di essersi masturbato davanti a una profuga incinta

Violenza sessuale al centro d’accoglienza, un anno e otto mesi a un rifugiato

Orte - Il centro d'accoglienza Carpe Diem Orte - Se l'è cavata con una condanna a un anno e otto mesi il bengalese 32enne rifugiato presso il centro d'accoglienza Carpe Diem di Orte accusato di stalking e violenza sessuale, nella primavera del 2015, da una domestica lettone 32enne e da una rifugiata egiziana di 42 anni, incinta all'epoca dei fatti.

Tribunale - Rogo alle Pietrare - Parla in aula uno dei testimoni della polizia provinciale che hanno dato l'allarme - A processo i proprietari dell'appartamento

“Le colonne di fumo dell’incendio si vedevano da lontano”

Viterbo - L'incendio in via Rasetti Viterbo - (ma.ma.) - Rogo in via Rasetti, riprende il processo in cui sono accusati di omicidio colposo i proprietari dell'appartamento andato in fiamme. Nell'incendio rimasero gravemente feriti un bimbo disabile e la nonna, Linda Sganappa di 87 anni, morta dopo qualche ora l'arrivo dei soccorsi. In aula, ieri mattina, il giudice Silvia Mattei ha ascoltato la testimonianza di uno degli agenti della polizia provinciale, tra i primi a intervenire sul luogo dell'incendio. Articoli:  - Incendio in casa, morta la nonna - Oggi l'addio a Linda Sganappa - Rogo in via Rasetti, si indaga sulle cause - Matteo sta meglio - Matteo ancora in prognosi riservata - Incendio, la nonna non ce l'ha fatta - Incendio, gravi un bimbo e la nonna

Rapina alla gioielleria Bracci - Stefan Grancea sarà giudicato il 13 marzo, a un anno dal colpo messo a segno in piazza del Teatro

Processo senza testimoni per il complice del pentito di camorra

Viterbo - (sil.co.) - Rapina alla gioielleria Bracci, processo senza testimoni per il complice del pentito di camorra Ignazio Salone. Già condannati a otto anni e 8 mesi Ignazio Salone e a cinque anni e 4 mesi una delle due complici.

Tribunale - Maltrattamenti in famiglia - In aula il perito ha riferito sullo stato di salute mentale dell'imputato - I genitori hanno ritirato la querela

Minaccia i genitori con una baionetta e un cane, parla lo psichiatra

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (ma.ma) - Si barrica in casa e minaccia i genitori con una baionetta. Il giovane, residente in un centro dei Cimini, era finito sotto processo per maltrattamenti in famiglia. Alla base dell'accaduto potrebbero esserci i problemi psichiatrici di cui soffre il ragazzo e quindi il giudice Silvia Mattei aveva disposto una perizia psichiatrica per accertare le sue condizioni mentali. Ieri in aula il perito ha riferito in merito.- Barricato in casa minaccia i genitori con una baionetta e un cane

Tribunale - Il perito del tribunale ha stabilito la "non corrispondenza" tra gli imputati e le persone dei filmati della videosorveglianza

Erano solo sosia dei Bonnie&Clyde delle gioiellerie, assolta coppia

Una veduta di Ronciglione Viterbo - (ma.ma.) - Si è concluso con l'assoluzione il processo che ha visto imputata una giovane coppia, un 30enne e una 28enne, accusata di aver svaligiato varie gioiellerie, tra cui l'oreficeria Petrucci a Ronciglione.Articoli:  - Coppia di ladri seriali o sosia? Verrà analizzato un video di Youtube - Bonnie & Clyde in gioielleria, perizia sui tatuaggi – “Non siamo noi Bonnie & Clyde, sono due sosia” –  “Hanno rubato 25mila euro di gioielli” – Rubati 15mila euro alla gioielleria Petrucci

Tribunale - Viterbo - Il pm Stefano D'Arma aveva chiesto quattro anni - Barbara Fede avrebbe falsificato una serie di documenti contabili, che attestavano pagamenti mai eseguiti

Tre anni di reclusione all’ex vigilessa accusata di peculato e falso

Viterbo - Neve - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Condannata a tre anni di reclusione l'ex vigilessa Barbara Fede. Era accusata di peculato e falso, reati che avrebbe commesso dieci anni fa, quando fu sospesa dal servizio presso il comando di via Monte Cervino. Il pm aveva chiesto una condanna a quattro anni.Articoli: Ex vigilessa truffa vecchietta al cimitero, incastrata dalla videosorveglianza - Vecchietta raggirata, a giudizio ex vigilessa - Ex vigilessa di nuovo a giudizio - La vigilessa arrestata patteggia un anno – “Eravamo amici, come ha potuto farmi questo…” – Potrebbe allargarsi il numero dei truffati – “Avevo bisogno di soldi” – Truffa e falso, arrestata vigilessa

Tribunale - Nell'arrosto erano stati nascosti due involucri con 3,16 grammi di stupefacente - Condannata la madre di un detenuto di Mammagialla

Pollo all’hashish al figlio in carcere, ma il cane antidroga non ci casca…

Unità cinofile - Un cane antidroga Viterbo - Pollo arrosto farcito all'hashish al figlio in carcere. Ma il cane antidroga non ci casca e fiuta lo stupefacente. Condannata la madre.

Tribunale - Sequestro e omissione di soccorso - Sarebbe stata la stessa presunta vittima, all'epoca minorenne, a nascondersi per non farsi scoprire ubriaco dalla madre

Assolta la suocera accusata di avere chiuso il fidanzatino della figlia nell’armadio

Caprarola Caprarola - (sil.co.) - Assolta con formula piena la suocera accusata di avere chiuso il genero ubriaco nell'armadio. Si è chiuso ieri il processo in cui la donna era imputata di sequestro di persona e omissione di soccorso. - Va a cena dalla fidanzatina e si ubriaca, la “suocera” lo chiude nell’armadio

Tribunale - Un anno e 8 mesi per tentata violenza sessuale aggravata all'imputato - Aveva cercato su Facebook la minorenne conosciuta al mare

Adesca tredicenne in chat e la invita a fare sesso, condannato un trentenne

Violenza su minore - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Tenta di adescare una tredicenne conosciuta in vacanza su Facebook, condannato a un anno e otto mesi per tentata violenza sessuale aggravata un trentenne di Udine, allora studente a Padova.Articoli: Adesca su Facebook una 13enne conosciuta al mare, nei guai un trentenne - Vuole fare sesso con una 13enne e le chiede di masturbarsi in webcam

Tribunale - Sarebbe stata costretta a subire atti sessuali dopo essersi addormentata sul divano

Ventenne violentata dopo la discoteca, processo al rush finale

Violenza sulle donne - Foto d'archivio Fabrica di Roma - Violentata dopo la discoteca mentre era addormentata su un divano, processo al rush finale. Vittima una giovane all'epoca ventenne, che sarebbe stata costretta a subire atti sessuali da un conoscente degli amici con cui aveva trascorso la serata.- “Mi si è avventato addosso dopo una serata in discoteca”

Oriolo Romano - Chiosco di fiori in fiamme - L'ultimo testimone dell'accusa identifica in aula il presunto piromane - Dietro il rogo un movente passionale, la fine di una relazione clandestina

“Era in paese il giorno dell’incendio, l’ho visto in auto con un’altra persona”

Oriolo Romano - Il chiosco incendiato Oriolo Romano - (sil.co.) - Per la difesa, che ha citato tra i testi a discolpa perfino i vigili del fuoco, il presunto piromane quel giorno stava da un'altra parte. Ma in aula l'ultimo teste dell'accusa ha detto di averlo visto in paese, più o meno all'ora in cui sono divampate le fiamme, che il 20 settembre 2014 hanno devastato un chiosco di fiori al cimitero di Oriolo Romano. "In macchina con lui c'era un'altra persona, vestita di nero, ma non so se fosse un uomo o una donna", ha inoltre aggiunto. Articoli: “Incendiò chiosco, nell’auto taniche di benzina e accendini” - Dà fuoco al chiosco di fiori di un’amica dell’ex amante - In fiamme chiosco di fiori

Tribunale - Capranica - Vittima un allevatore di animali esotici, morto dopo tre mesi - Per la difesa sarebbe stata colpa delle patologie pregresse

Pedone falciato sulla Cassia, assolto dopo otto anni il conducente della vettura

Capranica Capranica - (sil.co.) - Pedone sopravvive a un incidente stradale ma muore dopo tre mesi, assolto dopo otto anni dall'accusa di omicidio colposo il conducente del veicolo. Vittima un noto imprenditore cingalese di 62 anni, allevatore di struzzi e animali esotici, titolare di un’azienda che serviva anche il mondo del cinema. A processo il conducente della vettura investitrice, nonostante la vittima fosse stata già dimessa dal policlinico Gemelli e inviata a Villa Immacolata per la riabilitazione.Articoli: Falciato mentre attraversa la Cassia, scontro fra periti - Falciato mentre attraversava la Cassia

Corte d'assise - Ronciglione - Ecco perché Ivo Bramante, per il professor Giovanni Battista Traverso, è incapace di intendere e di volere

Nascose il cadavere della sorella nel congelatore, ma non ricorda più nulla

Giallo di Ronciglione - La casa dove è stata trovata la donna morta nel congelatore - Nel riquadro il professor Traverso Ronciglione - Tutto cambia senza cambiare per Ivo Bramante, assolto perché non imputabile in quanto incapace di intendere e di volere, su richiesta della stessa pm Chiara Capezzuto. L'anziano, nel frattempo, gravemente malato, secondo il professor Giovanni Battista Traverso, avrebbe fatto "tabula rasa" della memoria.

Corte d'assise - Ronciglione - Decisiva la perizia psichiatrica del professor Traverso - Ivo Bramante, 85 anni, resta a Villa Rosa

Nascose il cadavere della sorella nel congelatore, prosciolto

Giallo di Ronciglione - La casa dove è stata trovata la donna morta nel congelatore - Nel riquadro Rossana Bramante Ronciglione - (sil.co.) - Nascose nel congelatore la sorella deceduta per cause naturali, prosciolto resta ricoverato a Villa Rosa. È stato assolto in quanto incapace di intendere e di volere al momento dei fatti.

Vitorchiano - Una Twingo con a bordo mamma e figlia sbandò sulla Vitorchianese - A processo per omicidio colposo il titolare della ditta che avrebbe dovuto spargere il sale

Bimba di 4 anni muore in incidente, riprende il processo

Viterbo - Tribunale Vitorchiano - Era il 13 febbraio del 2013 quando una Twingo rossa con a bordo la 23enne Victoria e la piccolissima Irene Raimondo, di quattro anni, sbandò e si ribaltò sulla Vitorchianese subito dopo una curva. Ieri mattina in tribunale è ripreso il processo che vede imputato per omicidio colposo il titolare della ditta che, secondo l'accusa, avrebbe dovuto spargere il sale sul tratto di strada.Articoli: - Bimba di 4 anni muore in incidente, salta l’udienza -- La mamma di Irene: "Ho già pagato..." -  - Bimba di 4 anni morta in incidente, a giudizio titolare della ditta spargisale" - Mandaci un sorriso dal cielo" -  - Oggi l'ultimo addio alla piccola Irene - Una bimba che sorrideva con gli occhi - Incidente, muore bimba di quattro anni 

Viterbo - Era l'unico rimasto nel processo falcidiato dalle prescrizioni - Accusato di concussione, è stato prosciolto il 30 ottobre in primo grado

Processo Cev, ricorso della procura contro l’assoluzione di Claudio Ciucciarelli

I pm Paola Conti e Franco Pacifici Viterbo - (sil.co.) - Processo Cev, la procura ricorre in appello contro l'assoluzione in primo grado di Claudio Ciucciarelli, l'unico accusato di concussione e l'unico delle decine di indagati iniziali rimasto nell'ex maxiprocesso in cui era imputato anche l'ex sindaco Giancarlo Gabbianelli, nel frattempo falcidiato dalle prescrizioni.

Tribunale - Viterbo - Otto mesi ciascuno a madre e figlia di 60 e 42 anni e al complice 28enne - Hanno rubato 33 pacchi di tagliandi per un valore di diecimila euro

Sei colpi in 10 giorni nella stessa tabaccheria, patteggia la banda dei “gratta e vinci”

La tabaccheria - Nel cerchio la sessantenne che afferra un rotolo di tagliandi Viterbo - (sil.co.) - Contavano sulla fortuna, ma la dea bendata li ha traditi, usando gli occhi di una telecamera. Hanno patteggiato una condanna a otto mesi di reclusione ciascuno i tre ladri seriali - due donne e un uomo - che nell'autunno del 2015, nel giro di una decina di giorni, tra il 30 ottobre e l'8 novembre, sono riusciti a sottrarre con destrezza circa 10mila euro di "Gratta e vinci" dalla tabaccheria al civico 43 di via Belluno.- Video: i ladri in azione- Rubano 10mila euro in gratta e vinci 

Tribunale - Avrebbe violentato la vittima, le avrebbe rotto un polso col tacco di uno stivale, le avrebbe messo una pistola in bocca e l’avrebbe cosparsa di alcol minacciando di darle fuoco

Notte da arancia meccanica, quattro anni a un 33enne per avere seviziato la sua ex

Violenza sulle donne - Foto d'archivio Viterbo - (sil.co.) - Notte da arancia meccanica, condannato a quattro anni di carcere un 33enne viterbese. L'accusa aveva chiesto sei anni e sei mesi. Spinto dalla gelosia, avrebbe violentato brutalmente la vittima, puntandole addosso una pistola, le avrebbe spezzato un polso a colpi di tacco di stivale e l’avrebbe cosparsa di alcol minacciando di darle fuoco con l’accendino.Articoli: Notte da arancia meccanica, al rush finale processo a trentenne viterbese - “Disse che aveva buttato la pistola in un cassonetto, ma io non l’ho vista” - “La pistola gettata in un secchio dell’immondizia” - “Minacciata con la pistola”, ma l’arma non si trova - “Minacciava di spararmi in bocca” - Minaccia di ucciderla puntandole la pistola in bocca

Tribunale - Viterbo - Al centro dell'udienza l'episodio avvenuto durante una vacanza in Sicilia

Moglie subisce anni di violenze e maltrattamenti, 4 testimoni in aula

Viterbo - Tribunale Viterbo - Finisce a processo per anni di presunte violenze, verbali e fisiche, nei confronti della moglie, sospettosa di essere tradita. In aula ieri mattina il giudice Elisabetta Massini ha ascoltato quattro teste della difesa. La presunta vittima, originaria delle Marche, si è costituita parte civile. Per l'imputato l'accusa è di maltrattamenti in famiglia e lesioni. - Dice al marito che la tradisce, lui la riempie di botte

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