Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Operazione "Vento di maestrale" - Sentiti gli imputati, tra cui patron Francesco Zadotti, il pm prende tempo per rivalutare l'accusa alla luce delle testimonianze

“Traffico di rifiuti a Casale Bussi, potrebbe non essere un’associazione per delinquere”

Operazione "Vento di maestrale" - Nel riquadro Francesco Zadotti Viterbo - Operazione “Vento di maestrale”, è ripreso ieri davanti al collegio il processo per il filone "Ecologia Viterbo" della maxinchiesta sui rifiuti che una decina di anni fa ha scosso il capoluogo. Un terremoto scattato con i 9 arresti messi a segno all’alba del 3 giugno 2015, tra i quali quello del più noto degli imputati, ovvero “patron” Francesco Zadotti. Potrebbe, nel frattempo, cadere l'accusa più pesante, quella di associazione per delinquere. 

Tribunale - Colpi sotto le feste - Tradita dal falso alibi dell'auto a noleggio rubata - Al setaccio i tracciati gps, celle telefoniche e telecamere

Carabiniere rapinato e pestato, alla sbarra la complice dei giostrai

Carabinieri - foto d'archivio Oriolo Romano - (sil.co.) - Due banditi e una complice. È entrato nel vivo ieri con l'ascolto di uno dei militari del nucleo investigativo dei carabinieri che hanno svolto le indagini il processo alla presunta complice dei due giostrai di Cerveteri accusati di sei colpi messi a segno sotto le feste, tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020, tre a Roma e tre a Oriolo Romano, tra cui la rapina con pestaggio a casa di un carabiniere dell'8 gennaio di quattro anni fa. 

Tribunale - La richiesta di aiuto di una 14enne ai carabinieri - Ripreso il processo ai genitori di fede islamica accusati di maltrattamenti in famiglia

“Mia madre mi ha menato perché non ho saputo ripetere un versetto del Corano”

Carabinieri - foto d'archivio Viterbo - "Stamattina mia madre mi ha menato perché non ho saputo ripetere un versetto del Corano". A dirlo tra le lacrime in uno dei due vocali inviati tramite Whatsapp a un carabiniere è stata una ragazzina di 14 anni, che aveva appena finito la terza media quando, disperata, ha telefonato di nascosto in caserma mentre era sola in casa, per dire che i genitori, di fede islamica, la prendevano a frustate. Articoli: Coppia musulmana nei guai, figlia costretta a Corano e velo a suon di botte – Costretta con le botte a indossare il velo islamico, 14enne denuncia i genitori

Tribunale dei minori - Fatti del 2014, giovedì la sentenza - Imputato denunciato dopo anni dalla madre della piccola - Pena di 2 anni e 8 mesi con sospensione della pena

Quindicenne abusa della cuginetta di 6 anni, condannato per violenza sessuale dopo dieci anni

Minori - Foto di repertorio Viterbo - Quindicenne abusa della cuginetta di 6 anni, condannato per volenza sessuale dopo dieci anni.  La piccola ha raccontato tutto alla madre solo quando è diventata adolescente. 

Tribunale - In solido con la Asl di Viterbo, il medico dovrà versare anche una provvisionale immediatamente esecutiva di 150mila euro al marito e alla figlia, all'epoca appena dodicenne

Madre morta in sala operatoria, anestesista di Belcolle condannato per omicidio colposo

Viterbo - L'ospedale Santa Rosa Viterbo - Paziente morta in sala operatoria a Belcolle, è stato condannato l'anestesista a processo per omicidio colposo. Quattro mesi e una provvisionale immediatamente esecutiva di 150mila euro da versare, in solido con la Asl di Viterbo, al marito e alla figlia, che aveva 12 anni quando ha tragicamente perso la madre. Una corsa contro il tempo per arrivare alla sentenza prima della prescrizione. Col contributo del legale della famiglia, del pubblico ministero e del giudice, che ha fissato tre udienza straordinarie a distanza ravvicinata. Articoli: “Paziente morta in sala operatoria a Belcolle, la tracheotomia per farla respirare andava fatta subito” - Paziente obesa morta in sala operatoria, familiari in attesa della verità da oltre sette anni - Paziente obesa muore in sala operatoria, medico anestesista di Belcolle rischia condanna – Paziente obesa muore in sala operatoria a Belcolle, due medici per la difesa dell’anestesista – Paziente obesa muore in sala operatoria, no all’assoluzione “immediata” dell’anestesista – Muore in sala operatoria durante bendaggio gastrico, anestesista a processo

Ex banda della Magliana - La prossima settimana Mauro Fioravanti comparirà davanti ai giudici del tribunale della libertà - Si dice vittima di tentata estorsione e fece denuncia ai carabinieri

Narcotraffico, arrestato col boss Marcello Colafigli ricorre al riesame: “Mi hanno messo in mezzo”

Banda della Magliana - Arresto per droga del boss Marcello Colafigli Viterbo - Narcotraffico, arrestato col boss Marcello Colafigli ricorre al riesame: "Mi hanno messo in mezzo". È l'operazione collegata all'ex banda della Magliana. Comparirà davanti ai giudici del tribunale del riesame il cinquantenne di Ronciglione Mauro Fioravanti, ai domiciliari dal 4 giugno nell'ambito del blitz sfociato nell'arresto per traffico internazionale di stupefacenti del boss settantenne Marcello Colafigli e 26 presunti sodali. 

Giustizia - Per il magistrato, la procura di via Falcone e Borsellino è stata la prima "tappa" dopo l'insediamento del 22 maggio

In tribunale il nuovo procuratore generale di Roma, il magistrato Giuseppe Amato accolto da Paolo Auriemma

Tribunale - La visita del procuratore generale di Roma Giuseppe Amato, nella foto con Paolo Auriemma e i sostituti Conti e Siddi Viterbo - (sil.co.) - Visita a Viterbo del neo procuratore generale di Roma Giuseppe Amato. Nominato il 17 aprile dal plenum del Csm e insediatosi lo scorso 22 maggio, ieri è stato ospite del procuratore Paolo Auriemma, che lo ha ricevuto nel suo ufficio assieme ai sostituti Conti e Siddi, al nuovo questore Silipo, al comandante dei carabinieri Friano e ai vertici dell'arma. Per Amato è stata la prima visita dopo l'insediamento. 

Tribunale - Truffe agli anziani - Spacciandosi per infermiera, avrebbe fatto sparire dal conto della vittima diecimila euro al mese per anni - È risultata anche beneficiaria di polizze per 300mila euro

Novantenne “spennata” da infermiera volontaria, la nipote: “Si è fatta nominare erede, stordendo la zia con le goccette”

Tribunale di Viterbo Viterbo - Novantenne "spennata" da volontaria, la nipote: "Si è fatta nominare erede universale, stordendo la zia con le 'goccette' di un potente psicofarmaco". Spacciandosi per infermiera, l'imputata avrebbe fatto sparire dal conto della vittima diecimila euro al mese per anni, dal 2015 al 2019. È risultata anche beneficiaria di polizze per 300mila euro. La vittima, oggi 94enne, è parte civile al processo. Oltre alla nipote, è stata sentita anche un'assistente sociale del comune di Viterbo. Del caso si interessò anche l'assessore.  - “Le nipoti? Che ci fai con le nipoti? Ci penso io”, volontaria accusata di truffa da una novantenne

Tribunale - Il medico legale della procura: "Pochi centimetri più giù e sarebbe morto" - L'imputato è accusato di tentato omicidio

Rapina finita nel sangue, la moglie della vittima: “Non era una macelleria, ma un mattatoio”

Nepi - La macelleria tabaccheria di Giancarlo Pallotti (nel riquadro) Nepi - Rapina in macelleria a Nepi, la parola d'ordine è "sangue". "Non era una macelleria, era un mattatoio", è stata la descrizione "splatter" ma efficace della moglie di Giancarlo Pallotta. La donna è scesa di corsa dall'abitazione al piano superiore, mentre il marito gridava "bastardo" al rapinatore in fuga e grondava sangue dalla testa e dal volto. "Pochi centimetri più giù e sarebbe morto", ha detto il medico legale della procura, alludendo a carotide e giugulare. Il bandito è imputato anche di tentato omicidio. 

Tribunale - I fatti all'interno di una relazione clandestina, con lei che resta subito incinta e lui che la invita ad abortire

Accusato dalla ex di botte in gravidanza, si dice vittima di forbiciate e viene assolto

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Accusato di maltrattamenti aggravati in famiglia, lo scorso 20 febbraio aveva negato davanti al collegio di avere mai convissuto con la presunta vittima e detto che lei gli aveva dato una forbiciata mostrando la cicatrice sul fianco. Ieri è stato assolto con formula piena. Articoli: Accusato dalla ex di maltrattamenti, mostra cicatrice sul fianco: “Lei mi ha dato una forbiciata” -  “Botte pure in gravidanza, ma l’ho denunciato quando mi ha presa per il collo mentre allattavo”

Tribunale - Ribadito più volte durante il processo - Vittima una cinquantenne obesa che doveva sottoporsi a bendaggio gastrico - Imputato di omicidio colposo l'anestesista

“Paziente morta in sala operatoria a Belcolle, la tracheotomia per farla respirare andava fatta subito”

Viterbo - Ospedale Santa Rosa Viterbo - "La tracheotomia andava effettuata subito". Lo hanno detto e ridetto in tanti nel corso del processo per la morte in sala operatoria di una paziente obesa cinquantenne che doveva sottoporsi a un intervento di bendaggio gastrico a Belcolle. Imputato di omicidio colposo un anestesista. Ieri sono stati sentiti un collega e una consulente. La cartella clinica sarebbe stata lacunosa e incompleta. proprio nella parte relativa ai fatti avvenuti prima e subito dopo la tracheotomia. Dieci minuti dopo la quale la paziente ha avuto il primo arresto cardiaco. Paziente obesa morta in sala operatoria, familiari in attesa della verità da oltre sette anni 

Mammagialla - Annullata con rinvio l'ordinanza che ha negato l'autorizzazione a un detenuto della "camorra barese" in regime di carcere duro

Boss al 41 bis vuole sentire musica su cd, la cassazione: “Piccolo gesto di normalità quotidiana”

Viterbo - L'ingresso del carcere Nicandro Izzo (nel riquadro Saverio Faccilongo) Viterbo - (sil.co.) - Boss al 41 bis vuole sentire musica su cd, la cassazione: "Rientra nei piccoli gesti di normalità quotidiana". Articoli: Boss della camorra col pallino della musica al 41 bis, chiede cd da ascoltare in cella - Boss mafioso può laurearsi in cella, ma non ascoltare musica su cd

Tribunale - Imputato di maltrattamenti in famiglia un 29enne - Avrebbe vessato la presunta vittima per sette anni

Minacciata di morte davanti alla figlioletta, ex rischia tre anni di carcere

Violenza sulle donne - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Minacciata di morte in un bed&breakfast davanti alla figlioletta, l'ex rischia tre anni di carcere per maltrattamenti in famiglia che sarebbero durati sette anni. La minaccia di bruciarle la faccia con l'acido sarebbe stata una costante. Articoli: Fugge dal b&b e lo denuncia, l’ex si difende: “Mai toccata, tra noi solo liti per gelosia” - In fuga dal compagno in un b&b, lo accusa: “Costretta alle maniche lunghe per coprire i lividi” – “Ti brucio la faccia con l’acido”, si è chiuso in un b&b della Tuscia il calvario di una giovane mamma

Tribunale - Tragica morte di una paziente a Belcolle - Secondo le consulenti dell'accusa - Imputata di omicidio colposo una psichiatra

Al pronto soccorso per tentato suicidio si getta dal sesto piano: “Doveva essere sorvegliata a vista”

Ospedale di Belcolle - L'intervento della polizia (nel riquadro Laura Chiovelli) Viterbo - "Sottovalutato dalla psichiatra il rischio suicidario della paziente", secondo il medico legale Mariarosaria Aromatario e la psichiatra Giorgia Versace, consulenti dell'accusa, sentite ieri al processo per la morte di Laura Chiovelli. Imputata di omicidio colposo una dottoressa del servizio psichiatrico chiamata al pronto soccorso per una consulenza.Articoli: In ospedale per tentato suicidio si getta dal sesto piano e muore, a giudizio la psichiatra - Donna morta a Belcolle, domani i funerali – Donna precipitata a Belcolle, si indaga per omicidio colposo – Donna precipitata dal sesto piano a Belcolle, si indaga – Giù dalla scala antincendio dell’ospedale, muore donna

Tribunale - Un congegno in grado di clonare le chiavi elettroniche delle auto di lusso - Alla guida un bandito con precedenti per riciclaggio internazionale di supercar - Si è fatto notare per la guida spericolata

Bloccato sulla Cassia dopo un rocambolesco inseguimento, nascondeva nel cofano uno “Jammer”

Carabinieri - Immagine di repertorio Acquapendente - (sil.co.) - Professionista del riciclaggio internazionale di supercar rubate, si è fatto notare per la guida spericolata dai carabinieri di Acquapendente che lo hanno arrestato dopo un rocambolesco inseguimento sulla Cassia. A bordo della vettura nascondeva uno Iammer, un sofisticato congegno in grado di clonare le chiavi elettroniche di ultima generazioni delle auto di lusso.

Tribunale - Era armato di un coltello con una lama di 9 centimetri - Ha patteggiato cinque mesi e dieci giorni

Ferì una poliziotta in via Vico Squarano, condannato 21enne

Viterbo - Polizia e ambulanza - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Ferì una poliziotta in via Vico Squarano, condannato 21enne armato di coltello con lama di 9 centimetri. Gli agenti sarebbero intervenuti su richiesta di un noto pregiudicato che sarebbe stato picchiato dalla madre dell'arrestato."Guardie di merda, levateve dai coglioni - avrebbe urlato il 21enne - altrimenti vi uccido, vi taglio la gola co'sto coltello a tutti quanti". Giovane ubriaco inveisce contro gli agenti con un coltello e colpisce una poliziotta in volto e alle gambe

Tribunale - È stato bloccato dai carabinieri in borghese all'esterno di un bar

Pusher alla sbarra, in casa aveva eroina e una munizione da guerra

Viterbo - Controlli dei carabinieri Viterbo - (sil.co.) - È entrato nel vivo ieri il processo a un presunto spacciatore di eroina che oltre alla droga deteneva clandestinamente in casa anche tre cartucce, una delle quali un proiettile da guerra per fucili lungo una decina di centimetri, di quelli in uso alle truppe della Nato. 

Tribunale - Dopo tre mesi, i carabinieri hanno scoperto che non ne aveva ancora denunciato il possesso

Compra in armeria una carabina Winchester e 40 munizioni, alla sbarra per detenzione illegale

Carabinieri Acquapendente - (sil.co.) - Compra una carabina nuova di zecca e quaranta munizioni in un'armeria, a distanza di tre mesi viene denunciato a piede libero per detenzione illegale di armi.

Giudiziaria - In primo grado gli erano stati inflitti 5 anni e 8 mesi - Imputato un quarantenne - Gli abusi durante il lockdown

Patrigno fa sesso con la figliastra sedicenne, condanna ridotta a quattro anni in appello

Violenza su minore - Foto di repertorio Viterbo - Patrigno accusato dalla ex di avere violentato la figlia 16enne durante il lockdown, condanna ridotta in appello dai 5 anni e 8 mesi di carcere del primo grado a quattro anni, per la precisione 3 anni 11 mesi e 20 giorni di reclusione.Articoli: Patrigno fa sesso con figliastra sedicenne, condannato a 5 anni e 8 mesi - Violenza sulla figlia 16enne della ex durante il lockdown, manca solo il test del Dna sul patrigno – Violenza sulla figliastra, la genetista Marina Baldi eseguirà il test del Dna – Violenza sessuale sulla figliastra durante il lockdown, disposto test Dna

Tribunale - Oltre alla condanna per lo stato di ebbrezza, gli è stata anche confiscata la macchina

Sorpreso alla guida ubriaco le prova tutte, compreso non riuscire a soffiare nell’alcoltest

Un’auto dei carabinieri Acquapendente - (sil.co.) - Fermato dai carabinieri di Acquapendente perché procedeva a zigzag sulla Cassia all'altezza del duomo, è finito a processo per guida in stato di ebbrezza nonostante abbia perfino fatto finta di non saper soffiare nel boccaglio dell'alcotest. Sperando forse di farla franca l'ha buttata pure sul lockdown, inanellando una scusa poco credibile dietro l'altra.

Tribunale - Non luogo a procedere perché denunciato dalla titolare del negozio ma non da Lottomatica

Svuota la slot machine di una tabaccheria, ma al processo la passa liscia

Carabinieri - Immagine di repertorio Caprarola - (sil.co.) - Scassinatore di slot machine tradito dal sistema di  videsorveglianza della tabaccheria, ma Lottomatica non lo denuncia e viene assolto. 

Cronaca - La manifestazione è in programma per il 23 e 24 luglio

Modellismo a Montecitorio, la Tuscia presente con alcuni “pezzi” realizzati proprio a Viterbo

Montecitorio MontecitorioRoma – Il modellismo sbarcherà per la prima volta a Montecitorio, nelle giornate del 23 e del 24 luglio, con una manifestazione aperta al pubblico (ingresso libero), nella sala del Cenacolo. E con i modellisti ci sarà anche un po’ di Tuscia, perché tra i suoi organizzatori c’è Valentino Leone, che per anni ha svolto il [...]

Mafia viterbese - Sta scontando al 41 bis una pena di 10 anni e 11 mesi per associazione di stampo mafioso

Minacciò di morte un carabiniere, condannato il boss Rebeshi

Carabinieri - Nel riquadro: Ismail Rebeshi Viterbo - Minacciò di morte un carabiniere, nuova condanna per il boss di mafia viterbese Ismail Rebeshi.

Tribunale - Fermato dentro porta Romana dalla municipale e sottoposto a etilometro dalla stradale, è stato condannato a otto mesi di arresto - Patente sospesa per due anni

Movida in centro con l’auto della madre, neopatentato si fa beccare al volante ubriaco

Viterbo - Polizia locale - Foto di repertorio Viterbo -  (sil.co.) - Movida in centro con la macchina della madre, neopatentato si fa fermare dai vigili urbani per guida in stato di ebbrezza.

Tribunale - Ha seminato il panico alle Mosse - Alla sbarra un ex pugile, pluripregiudicato, 42enne, originario di Civitavecchia

Corre in pigiama tra le auto sulla Verentana, prende a testate un albero e minaccia i carabinieri

Una pattuglia dei carabinieri Montefiascone - (sil.co.) - Sorpreso in pigiama in mezzo alla strada, un pluripregiudicato 42enne originario di Civitavecchia si è fatto arrestare dai carabinieri di Montefiascone dopo avere preso a testate un albero sul ciglio della Verentana minacciandoli "dirò che mi avete picchiato voi".

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