Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cultura e politica - Intervista al direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti a conclusione del festival di cui è ideatore

“I pirati della bellezza è un laboratorio di idee, pensiero e progetti…”

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:

Viterbo – “Un festival che vuole stare a Viterbo ma anche nel mondo. I pirati della bellezza è un laboratorio di idee, pensiero e progetti”. Il direttore di Tusciaweb e ideatore dei Pirati della bellezza, Carlo Galeotti, fa il punto sul festival della parola, del pensiero e dei diritti che si è concluso appena da qualche giorno con l’intervento del giornalista Enrico Mentana. Un festival che ha messo in sinergia parola, pensiero e diritti. Innanzitutto solo in uno stato di diritto puoi pensare e parlare direttamente. “In una dittatura – spiega infatti Galeotti tracciando il fil rouge che tutti gli incontri dei Pirati – l’interesse è che ti comporti in un certo modo. Lo stato totalitario fa poi un passaggio ulteriore cercando di ingabbiare il pensiero delle persone. E non si tratta di impedire di dire cose che vado fuori dal pensiero unico, ma di fare in modo che una cosa diversa dal pensiero totalitario non possa essere addirittura pensata”.


Viterbo - Carlo Galeotti

Carlo Galeotti


Direttore Galeotti, quale lezione trai dalla seconda edizione dei Pirati della bellezza?
“Intanto, le persone hanno ricominciato a muoversi liberamente. Durante la prima edizione, durante il lockdown, eravamo preoccupati che la gente non venisse e preferisse guardare gli incontri in streaming. Invece abbiamo fatto sempre il pieno. Con la seconda abbiamo fatto invece lo strapieno, con più persone rispetto a quante ne contenesse la sala. Non solo, ma stiamo sempre di più precisando la struttura del festival puntando sempre di più al mondo dei media. Come dire: cose quasi accidentali che diventano paradigma. Come, ad esempio, le figure istituzionali che abbiamo avuto. Giovanni Maria Flick, ex presidente della corte costituzionale e quindi quinta carica dello stato, nella prima edizione, Pietro Grasso, ex presidente del senato e seconda carica, in quest’ultima. Dopodiché stiamo precisando il fatto che ci occupiamo di diritti, volendo fare di Viterbo la città dei diritti“.

Come?
“Preparando altre iniziative che saranno sempre agganciate ai Pirati della bellezza. Questa volta c’è stato un filo rosso che ha legato tutti gli incontri. E il filo rosso è stato quello dei diritti. Con Capuozzo abbiamo trattato dei diritti dei popoli, con Cazzullo abbiamo affrontato il tema dello stato totalitario. Con Telese un pezzo di storia dello stato repubblicano, con i vari passaggi fatti da Berlinguer all’interno del Partito comunista portandolo a rompere con uno stato totalitario come l’Unione sovietica. Cruciani è stato un nostro alter ego sui problemi dei diritti, pensando che il tema sia tutta una strumentazione politica. I diritti però hanno questo difetto, finché non spariscono non ti accorgi che sono essenziali. Pino Arlacchi ha avviato il filone della mafia. E la battaglia antimafia è una lotta per lo stato di diritto rispetto a qualcuno, come le organizzazioni criminali, che si presenta come un’altra forma di stato. Problema discusso di nuovo con Grasso. Luxuria è il cuore stesso dei diritti. Il diritto delle minoranze come diritti di tutti. Infine con Mentana abbiamo fatto il quadro dell’attualità. Abbiamo quindi analizzato i diritti su più fronti”. 

I pirati della bellezza - Toni Capuozzo accolto da Carlo Galeotti

I pirati della bellezza – Toni Capuozzo accolto da Carlo Galeotti


Come si legano i diritti alla parola e al pensiero?
“Innanzitutto solo in uno stato di diritto puoi pensare e parlare liberamente, fatti salvi i reati previsti dal codice penale, ovviamente. In una dittatura l’interesse è invece che ti comporti in un certo modo. Lo stato totalitario fa poi un passaggio ulteriore cercando di ingabbiare il pensiero delle persone. I cervelli. E non si tratta di impedire di dire cose che vadano fuori dal pensiero unico, ma di fare in modo che una cosa diversa dal pensiero dello stato totalitario non possa essere addirittura pensata. Questo significa creare l'”uomo nuovo” o “l’italiano nuovo”. Una operazione politico/antropologica, addirittura. L’obiettivo è formare il modo di pensare delle persone affinché non possano andare al di là di quanto previsto dallo stato. Dall’ideologia di stato. Non a caso il festival è dedicato a José Martí che è stato un grande difensore dei diritti del suo popolo. Un gigante della storia. Grande pensatore, grande giornalista, grande poeta e rivoluzionario patriottico. Quando c’è lo stato diritto e quindi la libertà, si può pensare e parlare liberamente. È questo il fatto essenziale che unisce indissolubilménte la parola, il pensiero e i diritti”. 

I Pirati della bellezza sono stati più un festival oppure un modo per ragionare sul pensiero che caratterizza il dibattito nell’attualità?
“Io spero che il festival diventi sempre di più un centro di elaborazione di pensieri. Abbiamo avuto diverse persone interessanti con una propria visione del mondo. Ad esempio Cazzullo rispetto a Mussolini”. 

I pirati della bellezza - Enrico Mentana con Carlo Galeotti

I pirati della bellezza – Enrico Mentana con Carlo Galeotti


Che risultati ha raggiunto il festival?
“Abbiamo fatto innanzitutto il pieno di pubblico. Un pubblico molto spesso qualificato. Persone che sono state in fila, in attesa di entrare e poi  partecipare all’incontro. Inoltre, un altro risultato importante è stato l’inizio della collaborazione con Radio radicale. Per cui tutti gli eventi sono sulla piattaforma on line della radio. Questo per dargli anche un respiro nazionale. Un festival, il nostro, che vuole stare a Viterbo ma anche nel Mondo. Voglio anche sottolineare un altro risultato: se si può fare I pirati, si possono fare anche molte altre iniziative da parte di altri soggetti. Diverse iniziative già esistono, fortunatamente, da anni. Noi crediamo che sia importante non una iniziativa, ma una serie di manifestazioni che diano lustro alla città. Pensiamo a un distretto culturale plurale, per capirci. Insomma: speriamo che il successo dei Pirati dia coraggio ad altri per fare altre cose. C’è spazio per tutti, certo si tratta di lavorare molto e bene. È finito il tempo dell’improvvisazione”.

Quanto conta il luogo per un festival, in questo caso l’auditorium di Unindustria a Valle Faul…
“L’auditorium conta. Intanto perché è uno dei luoghi più belli della città, ricavato all’interno di un ex gazometro. Recuperando una struttura industriale abbandonata. Un relitto industriale. Dopodiché è al centro dei due più grossi parcheggi della città ed è tecnologicamente attrezzato. Le stesse Unindustria e Ance ci hanno chiesto di valorizzare la loro sede come uno dei punti di riferimento della città. E, con i Pirati della bellezza, l’auditorium è entrato a far parte, nella mentalità dei viterbesi, dei luoghi dove si fa cultura. Le file di persone per entrare al festival dicono proprio questo”.

Luca Telese nella redazione di Tusciaweb con Carlo Galeotti

Luca Telese nella redazione di Tusciaweb con Carlo Galeotti


Quale è stato l’incontro più bello e quale invece il più interessante?
“Gli incontri più belli sono stati quelli di Capuozzo, a partire dal docufilm. Uomo e giornalista di grande spessore umano e intellettuale, Capuozzo. E poi l’incontro con Grasso, perché ci ha raccontato un Falcone inaspettato, oltre all’eroe antimafia. Un Falcone che scherza e fa scherzi ai suoi colleghi. In un altro ambito semantico è stato molto pregnante l’incontro con Telese che ha raccontato Berlinguer, con la partecipazione di uno degli uomini della scorta, Roberto Bertuzzi. Un incontro che ti fa capire un modo di fare politica differente rispetto a oggi. Il più interessante è stato poi l’incontro con Luxuria che ti fa vedere il mondo con occhi diversi, gli occhi di una transessuale che è diventata parlamentare. Quello più divertente è stato invece quello con Cruciani”.

Il più inaspettato?
“Arlacchi, che ha detto che Andreotti è stato il capo della mafia. Inaspettato. Così come inaspettata è stata la lettera di risposta inviata a Tusciaweb da Stefano. il figlio di Andreotti che, assieme alla sorella Serena, abbiamo avuto come ospiti nel corso della prima edizione dei Pirati. Per parlare proprio dei diari del padre durante gli anni di piombo e dell’uccisione del presidente della Democrazia cristiana Aldo Moro e di tutta la sua scorta”.


I pirati della bellezza - Pietro Grasso con Carlo Galeotti nella sede di Tusciaweb

I pirati della bellezza – Pietro Grasso con Carlo Galeotti nella sede di Tusciaweb


Un festival dove comunque si è parlato poco dei libri degli autori, concentrandosi invece su alcuni aspetti della loro produzione intellettuale o del loro particolare punto di vista…
“Sì, molti incontri, se non tutti, sono stati proprio questo. Più che presentare libri, abbiamo presentato e indagato delle vicende che hanno fatto la storia d’Italia e contribuito a costruire il pensiero democratico del paese. Ma in alcuni casi ci siamo basati anche sui libri”. 

Il festival ha visto il contributo tutta una serie di imprenditori viterbesi attorno a un evento culturale…
“Intanto gli imprenditori viterbesi si sono dimostrati molto intelligenti e molto sensibili rispetto al tema della cultura e della città, da sempre. Unindustria ha sempre appoggiato gli eventi culturali di Viterbo. Nel caso dei Pirati sono stati anche protagonisti. Il nostro è un festival che costa molto ma si basa solo sul contributo degli imprenditori e dei privati, senza costare nulla ai cittadini. Noi non abbiamo chiesto contributi né al comune, né alla provincia, né alla regione. Il festival I pirati della bellezza è stato fatto solo grazie al mecenatismo degli imprenditori viterbesi e al nostro contributo. Non a caso siamo figli del Rinascimento, di Lorenzo il Magnifico. Dei grandi papi”.

I pirati della bellezza - Giuseppe Cruciani accolto da Carlo Galeotti

I pirati della bellezza – Giuseppe Cruciani accolto da Carlo Galeotti


Nel corso del festival, probabilmente senza neanche volerlo, c’è stato anche un “prima” e un “dopo”. Una specie di rituale che ha accompagnato tutti gli autori che ne hanno preso parte…
“Il festival si caratterizza, non a caso va detto, per essere un festival accogliente nei confronti dell’autore ospite, anche questo grazie agli imprenditori che hanno partecipato. Dopodiché, quando l’autore arriva, prima del suo intervento, passa per la redazione di Tusciaweb, diventato anche un museo dei media con documenti e giornali, appesi alle pareti, molto rari. Poi passa alla casa editrice, Galeotti editore, un posto dove si costruiscono libri, con una biblioteca che è un vero e proprio giacimento culturale, con documenti attraverso cui vengono poi scritti i libri. Ed è qui che all’autore regaliamo le pubblicazioni della casa editrice. L’accoglienza prosegue poi alla fine dell’incontro con alcuni doni, come il prestigioso vino dell’azienda Cotarella e alcuni testi messi a disposizione dalla fondazione Carivit. Infine la scelta del ristorante Il Gargolo, dove cenano gli ospiti, non è casuale. Oltre alla qualità dei prodotti e del menù, il ristorante si trova nel cuore del centro storico. Centro storico che viene fatto visitare all’ospite, che al termine di tutto va a dormire alle Terme dei Papi, dove ha potuto utilizzare anche la piscina, le terme. Il festival è anche un modo diverso per fa conoscere la nostra città”.

I pirati della bellezza - Aldo Cazzullo con Carlo Galeotti

I pirati della bellezza – Aldo Cazzullo con Carlo Galeotti


Un’accoglienza che ha riguardato pure gli spettatori, con il Libro sospeso, passato quest’anno da 40 a 50 copie del testo in presentazione regalate a 50 persone…
“Esatto. Da un modo per far venire le persone, durante la prima edizione, il Libro sospeso è diventato una forma di accoglienza nei confronti degli spettatori. Speriamo, con la prossima edizione, di aumentare anche il numero della copie distribuite, anche se la cosa è molto costosa. I Pirati della bellezza sono di fatto un festival dove non solo puoi ascoltare l’autore di un libro, ma anche avere una copia dello stesso per poter magari continuare ad approfondire le tematiche discusse. Il tutto anche grazie alla libreria Fernandez, che cura il servizio. L’accoglienza è una nostra caratteristica di cui andiamo orgogliosi. E accoglienza vuol dire anche fornire un programma in decine di migliaia di copie curato da un grafico del livello di Simone Iocco di Majakovskij comunicazione. La bellezza del festival è merito anche suo. E poi l’affissione dei  manifesti curati da Panta Cz. Anche qui un servizio di alta qualità. Non ultimo, i nostri ospiti sono accolti dai nostri autisti nei luoghi da dove partono e riaccompagnati, grazie anche in questo caso a un’impresa come Centroauto“.


I pirati della bellezza - Carlo Galeotti

I pirati della bellezza – Carlo Galeotti


Tusciaweb, Galeotti editore e i Pirati della bellezza. Tre realtà “messe al mondo” da te. Quanto conta per un giornale non limitarsi solo al giornale?
“Tutti i giornali stanno facendo iniziative collaterali al giornale stesso.Basta pensare alle iniziative del Corriere della Sera e di Repubblica. Il giornale in sé non basta più”. 

Tusciaweb, Galeotti editore e i Pirati della bellezza. Tre realtà, come già detto, che ti vedono come ideatore, fondatore e punto di riferimento. Cosa farà Galeotti da qui a qualche anno?
“Intanto progettare nuovi libri. Una nuova collana. Libri meno sontuosi di quelli attuali, con una tiratura più alta, con una nuova collana che si chiamerà proprio Il libro sospeso. I libri verranno regalati non venduti, sempre se ci saranno sponsor intelligenti. Fino ad ora li abbiamo trovati. Si tratta di mecenati che fanno quello che si faceva nel Rinascimento. Imprenditori orgogliosi del loro fare impresa, della loro impresa. Che sono consapevoli che il frutto del lavoro, delle loro aziende va ricondiviso. Questo arricchisce l’intera società e anche l’immagine delle imprese. Fare cultura fa bene, in buona sostanza. Fa bene anche all’economia”.

I pirati della bellezza - Pino Arlacchi accolto da Carlo Galeotti

I pirati della bellezza – Pino Arlacchi accolto da Carlo Galeotti


Quali saranno le novità della prossima edizione dei Pirati della bellezza?
“Stiamo lavorando già da adesso alla prossima edizione. Stiamo facendo anche un’analisi delle cose che non ci piacciono e da modificare. Stiamo già  individuando gli autori e personalità da invitare. Ci saranno cambiamenti pure sulla struttura stessa del festival, come ad esempio inserire dei giorni di pausa. Infine cercheremo di chiudere il festival sempre con l’analisi politica dell’attualità, come abbiamo fatto quest’anno con Mentana”.

A chi sarà dedicato il prossimo festival?
“Ancora non lo so, ma l’idea è di scegliere una donna, garantendo inoltre una sorta di alternanza. La prima edizione aveva come suo punto di riferimento la figura di Frida Kahlo, la seconda José Martí. Con la terza edizione torna dunque una donna. Penso a una figura del tipo di Marlene Dietrich, che da attrice, per giunta tedesca, ha combattuto il nazismo e ne ha pagato lo scotto. Donna di grande fascino e intelligenza, basti vedere a come intrattenne le truppe alleate che combattevano il nazifascismo. Potrebbe essere proprio lei la figura di riferimento, ma non è ancora detto”.


I pirati della bellezza - Vladimir Luxuria alla sede di Tusciaweb con Carlo Galeotti

I pirati della bellezza – Vladimir Luxuria alla sede di Tusciaweb con Carlo Galeotti


Il festival ha poi guardato al Lazio Pride di quest’anno come a uno dei suoi termini di riferimento…
“Personalmente ho iniziato a fare politica fin da ragazzo, occupandomi di sociale. Poi la politica che governa in Italia è diventata sempre più povera di idee. Il Lazio Pride mi ha riconciliato con la politica. Appena ho visto la foto del corteo di Viterbo con migliaia di persone, sono partito dal mio ufficio, annullando tutti gli appuntamenti. E ho partecipato al Pride, che è stato veramente una grande emozione perché c’era un clima straordinario da vera politica. Il tutto, con migliaia di ragazzi, di genitori, di famiglie che stavano lì a difendere i diritti dei loro figli, assieme a loro. Stavano in realtà lì a difendere i nostri diritti. I diritti di tutti noi”. 

I politici viterbesi sono stati poco o per nulla presenti al festival. Come mai?
“Noi non facciamo il festival per la politichetta viterbese ma per i cittadini. Il festival si inserisce nel dibattito nazionale. Se poi i rappresentanti della politica locale non vengono, come è successo in buona parte, ovviamente è stupefacente, comunque. Peccato per loro: potevano imparare qualcosa. È paradossale che venga un Pietro Grasso, un gigante della storia di questa nazione, e di rappresentante delle istituzioni politiche c’è solo il presidente della provincia, Alessandro Romoli. E questo la dice lunga sulla levatura della classe politica viterbese, non adeguata al tessuto sociale che, non a caso, ha risposto adeguatamente. Basti pensare a quanti rappresentanti di istituzioni locali non politiche sono intervenuti. Ci sono stati anche anche delle eccezioni, va detto, si è visto Alessandro Mazzoli e la segretaria cittadina del Pd, Patrizia Prosperi, ha, in pratica, seguito tutti gli incontri o quasi. Ci sono stati poi diversi sindaci della provincia e un personaggio politico come Ugo Sposetti, ma ha trovato il pieno e non ha potuto assistere. Ma Sposetti, di tutta evidenza, è di un’altra pasta.

Una politica quella viterbese che è chiusa dentro le mura della città e i confini della provincia, senza mai andare oltre. Mai oltre al proprio naso. A parte qualche eccezione, che pure esiste.

Per capire il livello, basti vedere come si è mossa col Lazio Pride la classe politica. Una vera vergogna. Meglio non entrare nel dettaglio.

Tranne poi, quando arriva il vate di turno, che pensano risolverà tutti i problemi, inginocchiarsi come una “ignobile plebaglia”, per dirla con Petrolini. Questo anche quando si tratta di un guitto da commedia dell’arte scadente. Tutto senza mai avere un progetto di città e di provincia. Un’idea di città e di provincia. Ma questo è quel che passa il convento… Quella della presenza dei politici o meno non è, però, per noi una grande questione. Detto con più chiarezza: non ci interessa minimamente”.

Daniele Camilli


Fotogallery: Enrico Mentana ai Pirati della bellezza – Pietro Grasso ai Pirati delle bellezza – Vladimir Luxuria ai Pirati della bellezza – Pino Arlacchi ai Pirati della bellezza – Giuseppe Cruciani ai Pirati della bellezza – Aldo Cazzullo ai Pirati della bellezza – Luca Telese ai Pirati della bellezza – Toni Capuozzo ai Pirati della bellezza


Il festival I Pirati della Bellezza

Viterbo –  Quest’anno il festival I Pirati della Bellezza è dedicato al grande rivoluzionario e poeta José Martí. Ed è dedicato ai diritti. Si terrà dal 17 al 29 ottobre nella sala conferenze di Unidustria a Valle Faul. Ospiti: Toni Capuozzo, Luca Telese, Aldo Cazzullo, Giuseppe Cruciani, Pino Arlacchi, Vladimir Luxuria, Pietro Grasso, Enrico Mentana. Torna anche Il libro sospeso, ma quest’anno regaleremo non più 40 libri, ma 50 libri dell’autore e ospite. 

I pirati della bellezza: Toni Capuozzo, Luca Telese, Aldo Cazzullo, Giuseppe Cruciani, Pino Arlacchi, Vladimir Luxuria, Pietro Grasso, Enrico Mentana

I pirati della bellezza: Toni Capuozzo, Luca Telese, Aldo Cazzullo, Giuseppe Cruciani, Pino Arlacchi, Vladimir Luxuria, Pietro Grasso, Enrico Mentana


Diversi gli eventi speciali: dal reading, un vero spettacolo, di Cazzullo all’incontro a un mese dalle elezioni con Mentana; da Capuozzo che parlerà di guerra in Ucraina, e quindi di diritti dei popoli, a Luxuria che, ricollegandosi al Lazio Pride viterbese, racconterà i diritti Lgbt. Una serie di 8 incontri che si spalmeranno su due settimane. Una occasione per fare il punto sullo stato di diritto e sui diritti. Nonostante la morte della politica, vogliamo continuare a parlare di diritti. Proprio in questo momento. Gli incontri verranno pubblicati dal sito di Radio radicale.

Il festival non ha alcun finanziamento pubblico, è una iniziativa libera che vive grazie ai privati che la sostengono.

Pubblichiamo la presentazione del festival.


 – Il programma nel dettaglio


Cultivo la rosa blanca…

Yo soy un hombre sincero
De donde crece la palma
Y antes de morirme quiero
Echar mis versos del alma
José Martí – Versos Sencillos – 1891

Morire in battaglia è il sogno magnifico di ogni grande poeta e rivoluzionario. E i diritti dei popoli e degli uomini, qui e ora, sono la poesia del rivoluzionario, del poeta José Martí, che in battaglia morì.

I diritti sono la bellezza del rivoluzionario perché tra poesia, bellezza e diritti non c’è differenza. Sono la stessa cosa.

La seconda edizione dei Pirati della Bellezza – festival della parola, del pensiero e dei diritti sarà dedicata ai diritti perché Viterbo deve diventare la città dei diritti. E allora come non ricordare il poeta, giornalista, pittore, filosofo e rivoluzionario indipendentista cubano José Martí?

A José Martí e alla difesa dei diritti è dedicata questa edizione dei Pirati della bellezza. I diritti che Martí in Versos Sencillos poetizza in modo romantico e lirico, tanto che alcune strofe sono diventate una delle canzoni più famose al mondo: Guantanamera. Come non ricordare i versi indimenticabili e suggestivi della mitica canzone: “Con los pobres de la tierra/Quiero yo mi suerte echar.
Con i poveri della terra/voglio condividere la mia sorte”.

Cultivo la rosa blanca/en junio como en enero/para el amigo sincero/que me da su mano franca /Y para el cruel que me arranca/el corazón con que vivo/cardo ni ortiga cultivo/Cultivo la rosa blanca.
Coltivo una rosa bianca/a giugno come a gennaio/per l’amico sincero/che mi dà la sua mano franca/E per chi mi strappa/il cuore che mi fa vivere/non coltivo né cardo né ortica/Coltivo una rosa bianca”.


GLI EVENTI SONO PUBBLICATI DA RADIORADICALE.IT


Ecco noi coltiviamo la rosa bianca. Piantiamo la rosa bianca su tutto l’altopiano, perché noi sappiamo la bellezza. Sappiamo i diritti, sappiamo la poesia rivoluzionaria. Sappiamo la battaglia, ma anche la magnanimità e la pietas. E allora coltiviamo la rosa bianca anche per il nostro nemico. Soprattutto per il nostro nemico. Coltiviamo i diritti a iniziare da quelli del nostro avversario per crudele che sia e sia stato. Per crudele che continui ad essere. Questo ci differenzia da lui. Questo ci farà convincere. Ci farà vincere insieme. Come ci ha insegnato Cristo, Socrate, Kant, Gandhi e Martin Luther King. Ma pure Nelson Mandela che una volta al potere lavorò per pacificare la sua nazione. E non cercò l’inutile vendetta. La sua vendetta è stata il diritto. La magnanimità. Appunto.

E José Martí è, per queste ragioni – la difesa dei diritti del suo popolo, la lotta al razzismo, la rivendicazione orgogliosa e maestosa dell’indipendenza – è il nostro eroe. Ma lo è anche per suo umanissimo umanesimo che gli fa scrivere frasi in cui tutti noi ci riconosciamo: “I veli della vita cadono a poco a poco, e quando si conosce e rifugge la verbosità inutile, si recupera una sorta di ingenuità del cuore, che negli uomini sensibili, e che siano passati attraverso il dolore, si riflette nella maturità degli anni, nella semplicità della poesia”. Una sorta di poetica del dolore che ci fa tornare bambini. Come Francesco. E solo un rivoluzionario autentico come Martí può dire parole che sono vita e bellezza come queste. E ancora una volta le parole sono tutto.

Carlo Galeotti


José Julián Martí Pérez

José Julián Pérez fu un rivoluzionario del movimento per l’indipendenza cubana, fu anche scrittore, poeta, pittore e filosofo. Nacque all’Avana il 28 gennaio del 1853, nell’allora Cuba spagnola. A sedici anni fondò e diresse La Patria Libre, giornale su cui pubblicò il poema patriottico Abdala. Fu condannato nel 1869 a sei anni di fortezza con l’accusa di tradimento, ma la pena fu commutata nell’obbligo di trasferirsi in Spagna dove continuò gli studi di diritto. Conseguì la laurea in giurisprudenza e in filosofia e lettere. Si trasferì poi in Francia, in Messico e in Guatemala dove nel 1877 ottenne la cattedra di diritto politico.

Rientrato a Cuba fu nuovamente deportato in Spagna per la sua attività politica a favore dell’indipendenza. Si stabilì a New York nel 1880, dove fu corrispondente di diversi giornali latino-americani e ricoprì il ruolo di console aggiunto per il Paraguay, l’Uruguay e l’Argentina.

Nel 1882 pubblicò Ismaelillo (soprannome del figlio José Francisco) e nel 1891 Versos Sencillos (Versi semplici), raccolte di poesie che riguardavano gli affetti, le inquietudini, le melanconie della sua vita e della sua terra. Un modo moderno e innovativo di scrivere versi che si può evincere dalle sue stesse parole: “La poesia deve avere le sue radici nella terra e deve basarsi su fatti reali”.

Uno dei poemi dei Versi semplici fu tempo dopo trasposto in musica in Guantanamera, che è diventata la canzone cubana più famosa.

Nel 1892 fondò il Partito rivoluzionario cubano e Patria, il suo organo di stampa.
Nel 1895 tornò a Cuba dove morì il 19 maggio a Boca de Dos Rios, durante una battaglia dell’insurrezione antispagnola. L’aeroporto dell’Avana lo celebra portando il suo nome.

Laura Ognibene


DIO È UN LIBRO…

Un Libro sospeso per la libertà e la creativitàLibro sospeso

I Pirati della Bellezza – festival della parola, del pensiero e dei diritti, regala una copia di ogni libro in presentazione a 50 partecipanti a ciascun evento. Grazie a Vitauto, Menichelli 1912, We-Com, DM Ecologia, Aquilani Pronto Pools, Vestri e Coldiretti Viterbo.

Un libro sospeso è come regalare un canestro di bellezza, intelligenza e incanto…
Per la prima volta un festival di libri regala libri. I Pirati della Bellezza regala libri. Un libro è un mondo di idee, di fatti e di racconti che educa alla libertà e alla fantasia. Nella storia c’è stato chi ha bruciato libri, chi li ha messi all’indice, chi li ha disprezzati e calpestati. Noi pensiamo che i libri siano portatori, sani o malati, del virus della libertà e della creatività. Sono capaci di farci scoprire mondi, inferni, paradisi mai visti. Sono capaci di farci vivere milioni di vite che non avremmo mai vissuto. Milioni di avventure. Milioni di piaceri e dolori. Un libro è capace di narrare perfino piaceri e dolori inenarrabili. Un libro, in buona sostanza, è capace di descrivere ciò che non è descrivibile. E subito dopo ci permette di dormire sotto le rassicuranti coperte del nostro piccolo letto. Cento pagine di carta stampata sono in grado di parlarci di Dio e dell’infinito. Di massacri e resurrezioni. Senza infingimenti, senza falsi timori di inadeguatezza. E allo stesso tempo ci spiegano che “ci sono più cose in cielo e in terra di quanto ne possa sognare la nostra filosofia”. Per dirla tutta: Dio, se esiste, non può non essere un libro…

 

Un meraviglioso libro di luce e di tenebre, ovviamente.
Noi intanto, per non saper né leggere né scrivere, regaliamo libri. E lo facciamo nello spirito di una grande capitale della cultura europea: Napoli. Dove nei bar è tradizione lasciare un “caffè sospeso” per un prossimo avventore. Come dire un piccolo dono a uno sconosciuto che crea un legame nel segno della comune umanità e nel segno della gentilezza. Valore ormai desueto e antico.


I pirati della bellezza 2022


I Pirati della Bellezza è reso possibile grazie al contributo di

Fondazione Carivit – Ance – Wecom – Unindustria


Famiglia Cotarella – Fondazione Cotarella – Terme dei Papi – Immobiliare Viterbo – Saggini Costruzioni – Elenora Bonucci – Cr Project – Belli Impianti Tecnologici – Centrauto – Elfidea – Vestri – Ecologia Viterbo  – Merlani Costruzioni – DM Ecologia –  Banca di Viterbo  – Cna – Coldiretti –  Confartigianato  – Confagricoltura – Confcooperative

Fernandez – Majakovskij – Il Gargolo – Gedap – Panta Cz

Radio Radicale – Tusciaweb


Pirati della bellezza 2022


Condividi la notizia:
7 novembre, 2022

Pirati della bellezza ... Gli articoli

  1. L'omaggio ad Alan Turing dei Pirati della Bellezza contro i “pappagalli impagliati stocastici”...
  2. "I Pirati della Bellezza hanno confermato la loro forza culturale e la loro capacità di parlare al cuore delle persone"
  3. "I Pirati della Bellezza hanno saputo portare energia, creatività e sensibilità..."
  4. "I Pirati della Bellezza è una delle poche e forse l’unica manifestazione cittadina in grado di coniugare cultura, informazione e divertimento"
  5. I Pirati della Bellezza ci hanno fatto volare liberi e leggeri sul passato, sul presente e sul futuro
  6. "Con i Pirati della Bellezza abbiamo avuto l'opportunità di ascoltare storie di spessore e viverle da vicino"
  7. I Pirati della Bellezza: quando pensare diventa un gesto comunitario
  8. Oggi ai Pirati della Bellezza Toni Capuozzo: la guerra, la verità e la libertà del pensiero
  9. "Con l'intervista a Italo Leali siamo andati all’essenza dell’esistenza..."
  10. Giordano Bruno Guerri a Valle Faul: quando Mussolini si chiamava solo “Benito”
  11. Francesco Cancellato: "Se è legittimo spiare me, l’asticella è stata spostata e può toccare a tutti"
  12. "Da Italo Leali una lezione di coraggio e d’amore per la vita..."
  13. "Un messaggio veramente potente... Tutti ne siamo usciti più forti"
  14. Libertà di stampa: Francesco Cancellato e il caso Paragon ai Pirati della Bellezza
  15. "Caro Italo Leali, siamo tutti alleati contro la malattia, anche la più invasiva come la Sla"
  16. "Con Italo Leali toccati i punti più alti dell'esperienza umana: la vita, la morte, il rapporto con i figli, la speranza, la felicità e la disperazione..."
  17. La guerra, la pace e la bellezza, ai Pirati della Bellezza Cecilia Sala racconta l’umanità al bivio
  18. Italo Leali, il dio di Baruch Spinoza e il bacio di Chiara Frontini...
  19. “Ho scelto la vita e la vita mi sta ripagando con una gioia inaspettata”
  20. Italo Leali, la vita oltre la malattia: il grande incontro di oggi ai Pirati della Bellezza - Diretta
  21. Barbara Gallavotti: “Dobbiamo continuare a ragionare e stare sempre un passo avanti all’intelligenza artificiale”
  22. Pirati della Bellezza - Oggi Barbara Gallavotti parlerà dell’intelligenza artificiale e del futuro dell’uomo
  23. Il filosofo Gino Roncaglia: “Paura che l’intelligenza artificiale prenda il sopravvento? L’uomo vince con la cultura...”
  24. Barbara Gallavotti ai Pirati della Bellezza: “L’intelligenza artificiale può ampliare la nostra libertà o ridurla”
  25. Grande evento sull'intelligenza artificiale - Oggi il filosofo Gino Roncaglia ai Pirati della Bellezza
  26. Grande evento - Gino Roncaglia ai Pirati della bellezza spiega l’intelligenza artificiale
  27. Un grande dono alla città di Viterbo: ai Pirati della Bellezza Mogol e la magia di una serata che resterà nel cuore
  28. Una folla immensa ha cantato insieme a Mogol le sue canzoni: tu chiamale se vuoi emozioni…
  29. Una folla immensa ha cantato insieme a Mogol le sue canzoni: tu chiamale se vuoi emozioni…
  30. Pirati della bellezza, tutte le info per partecipare
  31. La poesia in musica di Mogol apre oggi i Pirati della Bellezza 2025
  32. Due grandi incontri sull’intelligenza artificiale ai Pirati della Bellezza con Gino Roncaglia e Barbara Gallavotti
  33. Pirati della Bellezza e Unitus, al maestro Giulio Mogol il Sigillo d’Ateneo – Accesso garantito solo su prenotazione
  34. Il maestro Mogol all'Unitus e ai Pirati della Bellezza - La diretta
  35. Il maestro Mogol inaugura la stagione dei Pirati della Bellezza tra racconti, emozioni e grandi successi
  36. In un mondo che, prigioniero è, respiriamo liberi io e te...
  37. "Alan Turing, un omosessuale dichiarato estromesso da ogni progetto di ricerca"
  38. I Pirati della Bellezza nel segno di Alan Turing e dell'intelligenza artificiale...
  39. "I Pirati della bellezza ci insegna che le basi di una società civile sono incardinate sul libero pensiero"
  40. "I Pirati della bellezza, ogni intervista lascerà un segno indelebile nella storia culturale della nostra città"
  41. "I Pirati della bellezza confermano che se c'è proposta culturale di livello i viterbesi rispondono..."
  42. "Una straordinaria edizione del festival I Pirati della Bellezza..."
  43. "I Pirati della bellezza è stato più che un festival, ha dimostrato che anche le idee più distanti possono incontrarsi"
  44. "I Pirati della bellezza ha messo in luce la verità delle cose, un evento di portata e levatura nazionale"
  45. I Pirati della Bellezza - Un grande evento culturale nel segno dell'innovazione e della creatività...
  46. Marcello Veneziani ai Pirati della bellezza: "Giorgia Meloni, come leader, è molto capace, abile e accorta ma gli uomini del suo governo sono piuttosto modesti"
  47. Diretta dell'incontro con Marcello Veneziani e L’amore necessario
  48. Marcello Veneziani con L’amore necessario chiude la quarta edizione dei Pirati della Bellezza
  49. Diretta dell'incontro con la storica Michela Ponzani
  50. Parità di genere, oggi la storica Michela Ponzani al festival i Pirati della bellezza
  51. Corrado Augias ai Pirati della Bellezza: "Stanno uccidendo la Rai..."
  52. Diretta dell'incontro con Corrado Augias che presenta: “La vita s’impara”
  53. Corrado Augias: “Rivoluzione digitale e intelligenza artificiale sono la locomotiva della storia”
  54. Alan Friedman ai Pirati della Bellezza: "Trump è succube di Putin e vassallo della Cina... ma potrebbe vincere le elezioni per una manciata di voti"
  55. "Oggi il dottorato honoris causa a Corrado Augias"
  56. Il giornalista Corrado Augias presenta "La vita s'impara" ai Pirati della bellezza
  57. Diretta dell'incontro con Alan Friedman e “La fine dell’impero americano, guida al nuovo disordine mondiale”
  58. Pirati della Bellezza, tocca ad Alan Friedman con "La fine dell’impero americano, guida al nuovo disordine mondiale"
  59. Gino Cecchettin ai Pirati della Bellezza: "Dopo la morte di Giulia ho sentito il bisogno di impegnarmi nel sociale..."
  60. Diretta dell'incontro con Gino Cecchettin, “Cara Giulia, quello che ho imparato da mia figlia”
  61. "Alan Friedman domani ai Pirati della Bellezza a pochi giorni dal voto per le presidenziali Usa"
  62. Gino Cecchettin ai Pirati della bellezza con "Cara Giulia, quello che ho imparato da mia figlia"
  63. Gino Cecchettin, Alan Friedman e Corrado Augias ospiti ai Pirati della bellezza
  64. Davide Casaleggio ai Pirati della Bellezza: "L’intelligenza artificiale deve essere distribuita..."
  65. Diretta dell'incontro con Davide Casaleggio su Intelligenza artificiale e politica
  66. Intelligenza artificiale e politica, Davide Casaleggio chiude la prima settimana del festival I Pirati della bellezza
  67. Carlo Cottarelli: "I parlamentari ormai scaldano soltanto la sedia..."
  68. Pirati della Bellezza, Davide Casaleggio racconta la rivoluzione dell'Intelligenza artificiale
  69. Ai Pirati della bellezza, è la volta di Carlo Cottarelli, domani arriva Davide Casaleggio
  70. "Il ministro Gennaro Sangiuliano si è dimesso troppo tardi e Giorgia Meloni lo ha difeso troppo a lungo"
  71. Diretta dell'incontro con Marianna Aprile: scandalo Boccia, solo gossip?
  72. Si alza il sipario, ai Pirati della bellezza Marianna Aprile con il caso Boccia, seguita da Carlo Cottarelli e Davide Casaleggio
  73. "Diritti, libertà e democrazia... al via I Pirati della Bellezza, molte le novità del festival..."
  74. Marianna Aprile apre I Pirati della Bellezza con lo scandalo Boccia, poi arrivano Carlo Cottarelli e Davide Casaleggio...
  75. Carlo Cottarelli ai Pirati della Bellezza racconta cosa avviene nelle stanze del potere
  76. Il caso Boccia-Sangiuliano svelato da Marianna Aprile ai Pirati della Bellezza
  77. Il caso Boccia-Sangiuliano ai Pirati della Bellezza
  78. Gino Cecchettin ai Pirati della Bellezza
  79. "I Pirati della Bellezza lancia il Polo culturale multisala"
  80. Stefano Ubertini: "L'Unitus conferirà il dottorato honoris causa a Corrado Augias"
  81. Dedicata a Marlene Dietrich la quarta edizione dei Pirati della Bellezza
  82. "La battaglia contro la violenza sulle donne, il filo rosso della quarta edizione dei Pirati della Bellezza"
  83. Quando il grandissimo Jack Lemmon disse a Sordi: "That’s my teacher"
  84. Oggi gran finale con Alberto Sordi ai Pirati della bellezza - cinema
  85. L'attore più amato dagli italiani Alberto Sordi chiude i Pirati della bellezza - cinema
  86. Il giornalista e sceneggiatore Giancarlo Governi racconta il suo amico Alberto Sordi
  87. Il grande e amatissimo Alberto Sordi chiude il festival i Pirati della bellezza - cinema
  88. "Ladri di biciclette di Vittorio De Sica è il film più importante che sia stato mai girato..."
  89. "Il Pinocchio di Carlo Collodi: un libro, un dono e la meraviglia è ancora presente negli occhi dei bambini che lo hanno ricevuto"
  90. "Nell’era digitale ricevere in dono Pinocchio è un’occasione per riscoprire i valori e gli insegnamenti di Collodi"
  91. Oggi tocca al padre del neorealismo Vittorio De Sica raccontato dal grande Giancarlo Governi
  92. Terzo appuntamento dei Pirati della bellezza - Cinema, Giancarlo Governi parla di Vittorio De Sica
  93. "Il Pinocchio donato a 3mila bambini è un vero e proprio viatico che li accompagnerà nel cammino della vita"
  94. A Bassano in Teverina, Giancarlo Governi racconta Vittorio De Sica
  95. "Il Pinocchio a 3mila bambini: una favola che continua a insegnare, ispirare e stimolare..."
  96. Dopo il grande Totò e la magnifica Magnani, tocca all'immenso Vittorio De Sica
  97. "L'idea di donare Pinocchio a 3mila bambine e bambini delle elementari mi ha subito entusiasmato..."
  98. "Pinocchio donato a 3mila bambini, è come aver ridato colore e calore, sapere e sapore al vivere, attraverso un piccolo libro"
  99. "In un mondo sempre più digitale, far riscoprire il cartaceo ai bambini ha una straordinaria potenza"
  100. Il Pinocchio di Collodi donato a tutti i 3mila bambini delle scuole elementari
  101. Bene il secondo incontro dei Pirati della bellezza – Cinema con Giancarlo Governi e il romanzo Nannarella
  102. Giancarlo Governi: "Anna Magnani icona del cinema italiano ma anche grande simbolo del femminismo"
  103. I Pirati della Bellezza, domani c'è Anna Magnani...
  104. I Pirati della Bellezza - Giancarlo Governi racconta la grande Anna Magnani
  105. Ai Pirati della bellezza - cinema è la volta di Nannarella, la magnifica attrice Anna Magnani raccontata da Giancarlo Governi
  106. Giancarlo Governi: “Non c’è leggenda più grande di Totò” - Tutto esaurito per il primo appuntamento di Pirati della Bellezza cinema
  107. Il principe Antonio De Curtis in arte Totò raccontato dal grande esperto di spettacolo Giancarlo Governi
  108. Totò: la maschera, l'attore e l'uomo raccontati dal grande esperto di spettacolo Giancarlo Governi
  109. Giancarlo Governi racconta vita, opere e miracoli del grande Totò
  110. Giancarlo Governi racconta il grande Totò
  111. Un grande evento culturale: la storia d'Italia vista attraverso gli occhi di Totò, Anna Magnani, Vittorio De Sica e Alberto Sordi
  112. Totò, Magnani, De Sica e Sordi: Giancarlo Governi racconta i grandi del cinema italiano
  113. "L’intelligenza artificiale è la rivoluzione del futuro”
  114. “Intelligenze artificiali, l’incontro con Gino Roncaglia è l'evento culturale più importante di quest’anno...”
  115. La rivoluzione dell'intelligenza artificiale generativa, il nuovo oracolo
  116. Gino Roncaglia: "Chi non capirà qualcosa di intelligenza artificiale sarà un cittadino di serie B..."
  117. L'architetto e l'oracolo, ChatGPT e gli altri sistemi di intelligenza artificiale generativa
  118. L'architetto e l'oracolo, la rivoluzione dell'intelligenza artificiale generativa
  119. Ho coltivato la rosa bianca... Carlo Galeotti completamente a nudo
  120. Presentazione del libro "Ho coltivato la rosa bianca" - La diretta dell'evento
  121. Carlo Galeotti spiega il mistero del calzino spaiato...
  122. Carlo Galeotti: "Siamo costruttori di sogni. Siamo sogni che costruiscono sogni..."
  123. Antonello Ricci: "Carlo Galeotti si mette a nudo in questo libro. Nudo nell’anima, vero come non mai..."
  124. Carlo Galeotti: "Chi legge questo libro lo fa a suo rischio e pericolo..."
  125. Carlo Galeotti: "Ho deciso: confesso tutto... in pubblico e in un libro"
  126. Carlo Nordio: "La separazione delle carriere non è urgente, ma è necessaria nel sistema accusatorio..."
  127. Caso Tidei, Nordio: "Non permetteremo più che i pettegolezzi finiscano sui giornali"
  128. I Pirati della bellezza – Diretta dell'incontro con il ministro della Giustizia Carlo Nordio
  129. I Pirati della Bellezza - Oggi per la prima volta a Viterbo il ministro della giustizia Carlo Nordio
  130. Ai Pirati della Bellezza è la volta del ministro della giustizia Carlo Nordio
  131. I Pirati della Bellezza, giovedì 9 novembre incontro col ministro della giustizia Carlo Nordio
  132. I Pirati della Bellezza, giovedì 9 novembre arriva il ministro Carlo Nordio
  133. "I pirati della bellezza è diventato un festival nazionale..."
  134. Tajani: "Guerra in Medio Oriente, lavoriamo per l'incolumità dei 14 italiani nella striscia di Gaza"
  135. I Pirati della bellezza – Diretta dell’incontro con il ministro degli esteri Antonio Tajani
  136. Conflitti in Palestina e Ucraina in primo piano ai Pirati della Bellezza - Oggi arriva il ministro degli Esteri Antonio Tajani
  137. Guerre, migrazioni e nuovi equilibri geopolitici: il ministro Antonio Tajani ai Pirati della Bellezza
  138. Ai Pirati della Bellezza la stretta attualità con il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani
  139. I Pirati della Bellezza, rinviato ai primi di novembre l'incontro col ministro Nordio
  140. "Ai Pirati della bellezza pensano che le parole muovano il mondo e le parole muovono davvero il mondo"
  141. I Pirati della bellezza – Diretta dell'incontro con Luca Telese
  142. Pirati e profeti d'ottobre...
  143. Ai Pirati della Bellezza Luca Telese con l'anteprima assoluta della nuova edizione di "La marchesa, la villa e il cavaliere. Una storia di sesso e potere da Arcore ad hardcore"
  144. I Pirati della Bellezza, rinviato ai primi di novembre l'incontro col ministro Nordio
  145. Ai Pirati della Bellezza arriva il giornalista e conduttore televisivo Luca Telese
  146. "Il pensiero è libero, ha dentro tante cose che le macchine non possono avere"
  147. I Pirati della bellezza – Diretta dell’incontro con Sabina Guzzanti
  148. I Pirati della Bellezza, oggi quinto appuntamento con Sabina Guzzanti
  149. I Pirati della Bellezza, domani arriva Sabina Guzzanti
  150. Marco Travaglio: "Giorgia Meloni è vittima del conflitto di interessi di Berlusconi"
  151. Marco Travaglio chiude la prima del Fatto quotidiano nella sede di Tusciaweb
  152. I Pirati della bellezza – Diretta dell'incontro con il giornalista Marco Travaglio
  153. I Pirati della Bellezza, quarto appuntamento con Marco Travaglio
  154. Ai Pirati della Bellezza arriva Marco Travaglio
  155. Pietrangelo Buttafuoco: "Elly Schlein è la morte del Pd"
  156. I Pirati della bellezza – Diretta dell'incontro con il giornalista Pietrangelo Buttafuoco
  157. "Riforma Nordio? Una giustizia debole con i forti e forte con i deboli"
  158. I Pirati della bellezza – Diretta dell'incontro con il magistrato Nino Di Matteo
  159. "La Tuscia è uno dei posti dove si mangia meglio in Italia, a Viterbo vengo volentieri perché è bellissima"
  160. I Pirati della Bellezza, oggi il secondo appuntamento con il magistrato Nino Di Matteo
  161. I Pirati della bellezza – L’incontro con Oscar Farinetti
  162. I Pirati della Bellezza, Oscar Farinetti apre il festival
  163. I Pirati della Bellezza, una grande edizione dedicata ai venti anni di Tusciaweb
  164. I Pirati della Bellezza: arriva Oscar Farinetti, imprenditore, saggista e figlio di un partigiano
  165. Pietrangelo Buttafuoco e Marco Travaglio ai Pirati della Bellezza
  166. I Pirati della Bellezza, i primi due incontri con Oscar Farinetti e il magistrato Nino Di Matteo
  167. I Pirati della Bellezza, un maxischermo all'esterno di Unindustria per seguire l'evento
  168. I Pirati della Bellezza, si parte con Oscar Farinetti
  169. Torna I Pirati della Bellezza con Farinetti, Di Matteo, Buttafuoco, Travaglio, Sabina Guzzanti, Telese, Nordio e Tajani
  170. "Grazie Tusciaweb per avermi ospitato ai Pirati della Bellezza"
  171. I pirati della bellezza - 8 incontri ad alto livello sempre col tutto esaurito, migliaia di persone, centinaia di libri distribuiti...
  172. I pirati della bellezza - Oggi ultimo grande appuntamento con Enrico Mentana, il giornalista che ha cambiato le regole dei tg
  173. I pirati della bellezza - Emozioni da brivido con Pietro Grasso, nel ricordo di Giovanni Falcone
  174. I pirati della bellezza - Oggi Pietro Grasso racconta la lotta alla mafia attraverso l'amicizia con Giovanni Falcone
  175. I pirati della bellezza - È la volta di Vladimir Luxuria, un mix di intelligenza e travolgente ironia
  176. I pirati della bellezza - Oggi arriva l'ex vicesegretario dell'Onu Arlacchi con una requisitoria contro Andreotti - Domani è la volta di Vladimir Luxuria, la prima donna trans in parlamento
  177. Ai Pirati della bellezza arriva Arlacchi, già vicesegretario dell’Onu, collaboratore di Falcone contro Andreotti...
  178. Pino Arlacchi: "Giulio Andreotti era il titolare di un potere illecito formidabile... più esteso di quello mafioso"
  179. Diretta - I pirati della bellezza – Oggi arriva il grande provocatore di Cruciani per parlare di sesso
  180. I pirati della bellezza - Oltre 250 persone in fila per il reading di Cazzullo su Mussolini - Oggi Cruciani parla del sesso degli italiani
  181. Diretta - I pirati della bellezza – Oggi il reading di Cazzullo su Mussolini capobanda
  182. I pirati della bellezza - Ieri tutto esaurito per Telese - Oggi il reading di Cazzullo su Mussolini capobanda - Domani Cruciani parla di sesso
  183. I Pirati della Bellezza - LUCA TELESE parla di Enrico Berlinguer e la sua scorta
  184. I pirati della bellezza - Oggi arriva Luca Telese - Domani il reading/spettacolo di Aldo Cazzullo
  185. Toni Capuozzo: "Chi ci governa sembra incapace di scongiurare la guerra nucleare..."
  186. I pirati della bellezza - Arriva Luca Telese che parla di Enrico Berlinguer
  187. I pirati della bellezza - Toni Capuozzo fa il pieno di pubblico, oltre 250 persone in fila
  188. Pirati della bellezza, Toni Capuozzo racconta l’orrore della guerra
  189. I pirati della bellezza, Toni Capuozzo racconta l'orrore della guerra come non l'avete mai visto...
  190. I pirati della bellezza, arriva l'inviato di guerra Toni Capuozzo per parlare di Ucraina e Russia
  191. Sergio Saggini: "I pirati della bellezza arricchisce il territorio"
  192. "I pirati della bellezza sarà uno degli eventi più importanti dell'anno"
  193. I pirati della bellezza 2022: Toni Capuozzo, Luca Telese, Aldo Cazzullo, Giuseppe Cruciani, Pino Arlacchi, Vladimir Luxuria, Pietro Grasso e Enrico Mentana
  194. Coltiviamo la rosa bianca... Capuozzo, Telese, Cazzullo, Cruciani, Arlacchi, Luxuria, Grasso e Mentana ai Pirati della bellezza
  195. Carlo Galeotti: "Pirati della bellezza, l'obiettivo è fare di Viterbo la città dei diritti..."
  196. Il processo di Carlo Galeotti a Marcello Baraghini finisce su Radio radicale…
  197. Marcello Baraghini processato a Valle Faul: "Sono nel fiore dei miei danni..."
  198. Il processo a Baraghini è un processo a una intera generazione... che ha cambiato il mondo
  199. Non solo la rivoluzione dei Millelire ma anche il coraggio di pubblicare l’impensabile…
  200. Marcello Baraghini, l'editore pop borgesiano e calviniano...
  201. La rivoluzione dei Millelire - Carlo Galeotti processa l'antieditore Marcello Baraghini
  202. Carlo Galeotti processa Marcello Baraghini l'inventore dei Millelire
  203. Carlo Galeotti processa il "malvivente della cultura" Marcello Baraghini
  204. Carlo Galeotti processa Marcello Baraghini
  205. "Valle Faul, dal catrame sputato dai forni alle ciliegie che crescevano prima del tempo...."
  206. “Ciliegie e Catrame", interviste, racconti, testimonianze sulla "Gente di Faul"
  207. "Ciliegie e Catrame Gente di Faul", Barbara Bastianini e Silvio Cappelli ai Pirati della bellezza
  208. "Ciliegie e Catrame. Gente di Faul" ai Pirati della bellezza
  209. "Pirati della bellezza ha riacceso il motore delle attività culturali in città e nella Tuscia"
  210. "Maestro di vita, di libertà e di speranza..."
  211. Carlo Galeotti si racconta e racconta l'editore, il saggista e il giornalista...
  212. Carlo Galeotti: "Ognuno di noi, homo sapiens, è solo il linguaggio che sa e che usa..."
  213. I Pirati della bellezza - Carlo Galeotti: "Sarà una festa del libro, del pensiero e soprattutto della parola..."
  214. I Pirati della bellezza - Galeotti racconta il festival, l'editore e il giornalista...
  215. "Ciliegie e catrame. Gente di Faul" ai Pirati della bellezza
  216. "Viterbo è una città bellissima e la Tuscia un territorio splendido"
  217. "Salute, i diritti fondamentali non si possono negare a nessuno... nemmeno ai no vax"
  218. L'ex presidente della Corte costituzionale Giovanni Maria Flick a Viterbo per parlare di persona, ambiente e bellezza...
  219. "Il festival Pirati della bellezza ha rimesso in moto la cultura a Viterbo in un momento difficile..."
  220. L'ex presidente della corte costituzionale Giovanni Maria Flick ai Pirati della bellezza
  221. Pirati della bellezza, arriva l'ex ministro della giustizia e presidente della Corte costituzionale Giovanni Maria Flick
  222. "Viterbo è una città bellissima, torno sempre volentieri"
  223. Giampiero Mughini: "Qui mi sembra di stare a Parigi..."
  224. Pirati della bellezza, Giampiero Mughini al festival della parola e del pensiero
  225. Giampiero Mughini ai Pirati della bellezza per il suo "Nuovo dizionario sentimentale"...
  226. "Pochi intellettuali veri e tanti piccoli sola che hanno impoverito la vita culturale della città..."
  227. Giampiero Mughini: "Oggi assaporo il lusso della solitudine intellettuale..."
  228. Delusioni, sconfitte e passioni di una vita, Giampiero Mughini ai Pirati della bellezza
  229. "I no vax sono pro pandemia... e nessuno ha il diritto di ammalare il prossimo"
  230. "Casa editrice, festival e Tusciaweb, il 2021 è stato soltanto l'inizio..."
  231. "La costruzione del futuro passa attraverso un impegno collettivo..."
  232. "La Merkel è stata essenziale per garantire la continuità del progetto europeo"
  233. La Germania di Angela Merkel, dall'anno zero a superpotenza...
  234. Pirati della bellezza, è la volta di Angela Merkel...
  235. "La bellezza deve diventare uno dei principali motori economici del paese..."
  236. La giornalista Pira al Gargolo per conoscere la cucina viterbese
  237. "Il mondo nuovo" raccontato da Mariangela Pira
  238. "Se questo virus non si allontana, la nostra economia non si riprenderà più"
  239. "Il festival è una nave che va alla ricerca di bellezza e intelligenza..."
  240. "La pandemia ha inasprito il divario tra uomini e donne..."
  241. Il "Mondo nuovo" dopo il Covid e le sue chiavi di lettura...
  242. Come sarà il Mondo dopo la crisi Covid? Ve lo spiega Mariangela Pira
  243. Arriva Mariangela Pira per scrutare il futuro, dopo la crisi del Covid
  244. "Gigi Baggini mi ha insegnato a lottare e a pensare agli ultimi..."
  245. Haber in giro nel centro storico e poi la cena al Gargolo...
  246. Pirati della bellezza, Alessandro Haber al festival della parola e del pensiero
  247. "La parola è l'unica cosa di cui valga la pena parlare..."
  248. "Per me fare l'attore è come scopare, è una droga..."
  249. "Quando presento il mio libro non mi risparmio, faccio spettacolo..."
  250. Pirati della bellezza, è il giorno di Haber che voleva "essere Marlon Brando"...
  251. È la volta del grande Alessandro Haber...
  252. "Dobbiamo la nostra libertà a Draghi e solo Draghi può salvare l'Italia..."
  253. Pirati della bellezza, Roberto Napoletano al festival della parola e del pensiero
  254. Pirati della bellezza, è il giorno del presidente Mario Draghi
  255. "L'essenza della bellezza è la libertà, l'essenza della libertà è la bellezza"
  256. I Pirati delle Bellezza, Mario Draghi nuovo De Gasperi...
  257. I Pirati delle Bellezza sbarcano a Viterbo, giovedì è la volta di Mario Draghi...
  258. Pirati della Bellezza, l'unico festival che regala libri! - Si apre con Mario Draghi...
  259. Andreotti, i figli Serena e Stefano: "Nostro padre tentò fino all'ultimo di salvare Aldo Moro"
  260. I diari degli anni di piombo di Giulio Andreotti
  261. Migliaia di fatti in poche parole, quante bastano...
  262. Andreotti: "Poteva capitare a me invece che a Moro... e a piangere sarebbero stati Livia e i miei figli"
  263. Aspettando Andreotti per capire chi logora il potere
  264. Andreotti a Viterbo per raccontare gli anni di piombo...

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/