Giallo di Gradoli - Le motivazioni del no al permesso premio - L'ex elettricista condannato all'ergastolo per duplice omicidio è 56enne è in carcere da 16 anni
di Silvana Cortignani
Gradoli – “Nessun riferimento alle vittime, nessuna pietà per le vittime e per la figlia più piccola cresciuta senza madre”. Si parla di Paolo Esposito, l’ex elettricista di Gradoli condannato all’ergastolo per duplice omicidio, in carcere da 16 anni.

Giallo di Gradoli – Da sinistra, Paolo Esposito nel 2009 e in una foto del 2018
Si nasconderebbe una personalità “superficiale e sfuggente” dietro il permesso premio negato a Paolo Esposito, condannato all’ergastolo per il duplice omicidio e l’occultamento dei cadaveri di Elena e Tatiana Ceoban scomparse da Gradoli il 30 maggio 2009 e mai più ritrovate. Movente dell’uccisione di compagna e figliastra, la relazione clandestina con la cognata-amante Ala Ceoban, che ha scontato in Italia otto anni per favoreggiamento prima di essere rimpatriata in Moldavia.
Nelle motivazioni della sentenza con cui la cassazione. conferma il no del tribunale di sorveglianza, viene sottolineato come, secondo i rilievi scientifici degli operatori del carcere di Mammagialla, l’ex elettricista di Gradoli, oggi 56enne, abbia “rimosso in tutti in colloqui ogni riferimento alla scomparsa dell’ex compagna e della figlia di lei, vittime dell’azione omicidiaria di cui è stato ritenuto colpevole, ma non abbia nemmeno mostrato un accenno di pietà o rimorso o dispiacere né manifestato preoccupazione per sua figlia costretta a crescere da sola senza la madre”.

Giallo di Gradoli – Paolo Esposito con, da sinistra, Ala e Tatiana Ceoban
“Nell’ambito del necessario giudizio prognostico sull’attuale pericolosità sociale del detenuto e quindi sulla sua capacità di uniformarsi alle regole della convivenza nel caso in cui sia ammesso a fruire di spazi di libertà al di fuori della struttura carceraria – si legge nelle motivazioni – il tribunale, pur dando ampiamente atto della regolare condotta carceraria del condannato, ha considerato tale elemento di valutazione recessivo rispetto alle risultanze del trattamento rieducativo , come documentate nelle relazioni di sintesi in atti”.
Quindi l’affondo: “Esposito, lungi dall’ avviare nel corso della detenzione carceraria un sincero processo di revisione critica del passato deviante, ha, invece, mantenuto un atteggiamento superficiale e sfuggente, impedendo nei colloqui psicologici di accedere ai contenuti più profondi del suo inconscio, limitandosi a fornire un racconto di vita povera e insignificante”.

Su Sky il giallo di Gradoli – Paolo Esposito con Elena (alla sua destra) e la figlia avuta da Tatiana
Viene quindi sottolineato: “Anche ai fini della concessione permesso premio, come per ogni altra misura alternativa alla detenzione, non può mai pretendersi la confessione del condannato, il quale ha il diritto di non ammettere le proprie responsabilità, pur dovendosi attivare per prendere parte in modo attivo all’opera di rieducazione”.
Ma: “L’atteggiamento di negazione dell’addebito può, tuttavia, essere valorizzato, come avvenuto nel caso in esame, quale elemento negativo di valutazione, se si è tradotto nel rifiuto dell’istante di prendere coscienza della gravità dell’accusa e di partecipare all’opera rieducativa fondata su tale presupposto, l’uno e l’altro sintomatici di perdurante pericolosità sociale e di inaffidabilità del detenuto”.
Silvana Cortignani
10 novembre, 2025Dossier Gradoli ... Gli articoli
- Cassazione, niente permesso premio per l’ergastolano Esposito perché pericoloso socialmente
- Duplice femminicidio senza cadaveri, il mistero della scomparsa di Elena e Tatiana
- Morta la madre di Paolo Esposito, permesso di due ore all'ergastolano per i funerali
- Bugie criminali, Esposito nega di avere un'amante nonostante il video hot con la cognata
- All'ergastolo per duplice omicidio mai confessato, Paolo Esposito a "Bugie criminali"
- All'ergastolo per duplice omicidio, Paolo Esposito va a trovare la madre malata a Belcolle
- All'ergastolo per duplice omicidio, Paolo Esposito chiede i domiciliari
- Paolo Esposito fuori dal carcere per poter partecipare ai funerali del padre
- "Il padre di Paolo Esposito è morto con la pena di non avere più visto la nipote"
- Giallo di Gradoli, è morto il padre di Paolo Esposito
- Paolo Esposito continua a dirsi innocente e... gli negano il permesso premio
- Tatiana Ceoban, al via l'iter per la dichiarazione di morte presunta
- Paolo e Ala, amanti diabolici traditi da filmini hard e migliaia di sms: "Tocca ammazzarla"
- Stasera il giallo di Gradoli su Crime+Investigation
- Tatiana ed Elena Ceoban svanite nel nulla da dieci anni
- Ospitalità e lavoro ad Ala Ceoban, tre indagati sono di Tarquinia
- Ala Ceoban, quattro denunce per favoreggiamento
- Rimpatriata Ala Ceoban, appello a Salvini per farla tornare in Italia
- Giallo di Gradoli, Ala Ceoban vuole la protezione internazionale
- Ala Ceoban potrebbe evitare l'espulsione...
- "Le dichiarazioni di Ala Ceoban riguardano il giallo di Gradoli"
- Ala Ceoban, oggi si decide se resta in Italia
- Ala Ceoban "parla" e il giudice congela l'espulsione
- "Perché tanti ostacoli? Io voglio restare in Italia"
- Era per tutti "Ala del pub"...
- Ala Ceoban tradita da un trasferimento di soldi
- Giallo di Gradoli, trovata Ala Ceoban
- "Ala Ceoban via dall'Italia, il crimine compiuto è stato efferato"
- "La procura chieda a Esposito le cose che non ha detto"
- "Non so cosa sia successo a Tatiana ed Elena, ma voglio sapere dove sono"
- "O è innocente o Totò Riina è un dilettante"
- Franca Leosini intervista Paolo Esposito a Storie maledette
- Ala Ceoban fa causa allo stato
- Giallo di Gradoli, morta Elena Nechifor
- Paolo Esposito: "Il lavoro mi ha salvato"
- Ala Ceoban fuori dal carcere
- La Cassazione: Colpevoli senza via d'uscita
- "Combatteremo perché Esposito veda sua figlia"
- "Basta con i condizionali: Paolo ha ucciso Tatiana ed Elena"
- Giallo di Gradoli, confermato l'ergastolo per Paolo Esposito
- Giallo di Gradoli, la sentenza slitta al 26 novembre
- Giallo di Gradoli, lunga attesa per la sentenza
- Giallo di Gradoli, è l'ora della Cassazione
- Paolo Esposito lotta per la figlia
- Ala Ceoban non lascia il carcere
- Ala Ceoban non è uscita dal carcere
- Ultimo mese di carcere per Ala Ceoban
- Accusati di aver plagiato un testimone, assolti gli Esposito
- "Non smettiamo di cercarle"
- "Fa' le cose per bene perché io ti ammazzo..."
- Giallo di Gradoli, fissata l'udienza in Cassazione
- "L'ennesima crudeltà contro Esposito"
- "Ala stanca e depressa"
- Ergastolo a Esposito, la difesa: sentenza da annullare
- La procura generale: Fu omicidio premeditato
- "Tatiana calunniata anche da morta"
- Processo agli Esposito, battaglia su un video
- E' il giorno dei genitori di Paolo Esposito
- La casa dei misteri tre anni dopo
- Dissequestrata la casa di Paolo Esposito
- Inizia il processo agli Esposito
- "La madre di Ala e Tatiana è sollevata"
- Ala: "Otto anni inaccettabili, sono innocente"
- "Paolo Esposito è distrutto"
- La Procura: "Accolto l'impianto accusatorio"
- Gradoli, confermato l'ergastolo per Esposito
- Gradoli, i giudici si ritirano per la decisione
- Gradoli, la difesa di Ala parla per sei ore
- Gradoli, la difesa: "Esposito va assolto"
- Gradoli, parti civili: "Sia confermata sentenza primo grado"
- Giallo di Gradoli, la parola agli avvocati
- Gradoli, chiesti di nuovo due ergastoli
- Giallo di Gradoli, parte il processo d'appello
- Un anno fa l'ergastolo a Esposito e Ala Ceoban
- Giallo di Gradoli, chieste quattro perizie
- Giallo di Gradoli, nuove richieste istruttorie della difesa
- "Il dolore è tanto e non passa mai..."
- Oggi Tatiana avrebbe compiuto 39 anni
- Gradoli, inizia il processo d'appello
- "Ma quale omicidio premeditato?"
- "In quella casa non c'è stato nessun omicidio"
- Gradoli, pronti i ricorsi in appello
- Chiusa l'inchiesta sugli Esposito
- Duplice omicidio, si cerca nel lago
- Incerta la dinamica del delitto
- Motivazioni, Valentini: "Gravi omissioni"
- Sgonfiato il mistero della cartellina gialla
- Sangue in cucina, la prova dell'omicidio
- Una storiaccia "triste, piena di odio e rancore"
- Gradoli, depositate le motivazioni della sentenza
- Il tempo non ci faccia dimenticare di Tatiana ed Elena
- Due anni fa sparivano Elena e Tatiana
- Io un po' di paura ce l'ho...
- Il dolore non è monopolio di Elena Nekifor
- Vi siete dimenticati di Elena e Tatiana
- Paolo, disperato e in lacrime ma combattivo
- Una sentenza dura come la pietra
- "Giustizia è fatta"
- "Abbiamo fatto il possibile e l'impossibile"
- Video - L'avvocato di Ala: Faremo appello
- Video - Mi aspettavo una assoluzione
- Video - Paolo e Ala increduli
- Video - Il dolore della madre di Ala e Tatiana
- Video - Gradoli - Ergastolo per Ala e Paolo
- Video - "Un'affermazione di verità e giustizia"
- Processo Gradoli, ergastolo per Paolo e Ala
- Fermento in aula per la sentenza
- Processo Gradoli, sentenza rinviata a domani
- Processo Gradoli, ore contate per la sentenza
- "Nessuna certezza che Ala sia colpevole"
- Riprende il processo Gradoli
- Un amore ossessivo, un odio cieco...
- Chiesto l'ergastolo per Paolo e Ala
- Video - Ala, in lacrime, racconta il carcere
- Video - Paolo: "Ho mentito per rivedere mia figlia"
- Spunta il "terzo amore" di Tatiana
- Il muro della cucina non ha subito alterazioni
- Sangue sul pick-up, nominati i periti
- Giallo di Gradoli, nuovi avvisi di garanzia
- Maria Esposito colta da malore
- Gradoli - Colpo di scena in aula
- Avviso di garanzia per i genitori di Esposito
- Tania aveva paura di essere avvelenata
- Il caso Gradoli sbarca a Mattino Cinque
- "Le tracce potrebbero essere state cancellate"
- Parte il processo Gradoli
- Paolo Esposito aveva una relazione con la sorella di Tatiana
- Mamma e figlia svanite nel nulla