Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - È accusato di essere il mandante del colpo da centomila euro, assieme a un ristoratore viterbese - In aula un carabiniere del nucleo investigativo

Rapina alla gioielleria Bracci: “Il boss Trovato era già intercettato per mafia viterbese”

di Silvana Cortignani
Condividi la notizia:


Il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato

Il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato

L'avvocato Giuseppe Di Renzo

L’avvocato Giuseppe Di Renzo

Viterbo – “Giuseppe Trovato era già intercettato per mafia viterbese”. È emerso durante la testimonianza di un militare del nucleo investigativo dei carabinieri di Viterbo, durante l’ultima udienza del processo in cui il boss è accusato di essere il mandante della rapina alla gioielleria Bracci.

Sta scontando oltre 12 anni di prigione. Giuseppe Trovato è stato l’unico dei tre imputati ad essere presente, in video collegamento col carcere di Fossombrone, dove sta scontando una condanna definitiva a 12 anni e 9 mesi, assistito dallo storico difensore Giuseppe Di Renzo, presente in aula davanti al collegio presieduto dal giudice Jacopo Rocchi. 

In pizzeria con uno dei sodali. Con Trovato è imputato quale pianificatore del colpo anche Antonio Loria, difeso dall’avvocato Samuele De Santis, all’epoca titolare di una pizzeria in centro, dove secondo quanto emerso in udienza il boss si sarebbe recato a mangiare con il sodale Spartak Patozi. 

Intercettato in macchina. È emerso anche come Trovato, poi arrestato il 25 gennaio 2019 nell’operazione Erostrato, nella primavera dell’anno precedente fosse già intercettato dai carabinieri nell’ambito delle indagini della Dda di Roma. In particolare, avrebbe parlato di Loria durante una conversazione in macchina, sulla Opel Astra della compagna, perché la sua era a riparare. .

La “soffiata” traditrice. Al ristoratore, intercettato dal 22 marzo 2018, avrebbe invece fatto riferimento lo stesso autore materiale della rapina Ignazio Salone al momento dell’arresto, avvenuto il giorno dopo presso casa di una sorella a Montalto di Castro. Sempre Salone avrebbe contribuito inconsapevolmente a chiudere il cerchio, ascoltato dagli investigatori durante i colloqui coi familiari nel carcere di Mammagialla. 

Ignazio Salone dovrà testimoniare. Fondamentale l’incrocio delle varie intercettazioni, di cui è stata fatta la trascrizione, che però non è stata visionata dal militare del nucleo investigativo dei carabinieri di Viterbo che si è occupato sia di mafia viterbese che della rapina, per cui la sua testimonianza è stata interrotta perché possa esaminarle. e dare gli opportuni chiarimenti alla prossima udienza.  Con l’occasione è stato ribadito che anche Salone, il quale ha già scontato la sua pena per rapina aggravata in concorso con altri tre soggetti, sarà sentito dal collegio come testimone, assistito dal suo legale. 

Il “palo” incinta e il ferrovecchio. Imputata nell’attuale procedimento anche una delle due donne che fecero da palo, Ienela Grancea, la cui posizione fu stralciata a suo tempo perché incinta al momento dell’arresto. Sarebbe, peraltro, stata lei a custodire per Salone la pistola usata nella rapina, un ferrovecchio che si è inceppato al momento dell’uso, abbandonata nella goielleria dai rapinatori in fuga con un bottino di centomila euro in gioielli. Salone è rimasto ferito a una mano, tentando di disarmare la vittima. 

Silvana Cortignani


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
8 ottobre, 2026

Rapina gioielleria Bracci ... Gli articoli

  1. Mafia viterbese, il boss Giuseppe Trovato trasferito nel carcere di Fossombrone
  2. "La pistola era un ferrovecchio: se Salone avesse sparato, gli sarebbe eplosa in faccia"
  3. Rapina in gioielleria, processo al boss a rilento mentre ha già scontato la pena uno dei banditi
  4. Rapina alla gioielleria Bracci, fuori dal carcere il bandito pluripregiudicato Ignazio Salone
  5. Rapina in gioielleria, in collegamento dal carcere il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato
  6. Rapina da Bracci, traduttore napoletano per le intercettazioni che hanno incastrato il boss Trovato
  7. Rapina alla gioielleria, Bracci: "Ho sparato quattro colpi per fermarli e metterli in fuga..."
  8. Rapina in gioielleria, entrerà nel vivo fra un anno il processo al boss Trovato
  9. Parla il ristoratore accusato di rapina col boss di mafia viterbese: "Sono innocente e lo dimostrerò"
  10. Rapina in gioielleria, procura pronta a schierare 21 testimoni contro il boss Trovato
  11. Mafia viterbese, boss alla sbarra per ricettazione nei compro oro e rapina in gioielleria
  12. Colpo da centomila euro da Bracci, salta il processo al boss di mafia viterbese
  13. Rapina in gioielleria, la difesa del boss Giuseppe Trovato: "Battaglia sulle intercettazioni"
  14. Rapina alla gioielleria Bracci, rinviati a giudizio boss e ristoratore
  15. Colpo da 100mila euro in gioielleria, boss di mafia viterbese davanti al gup
  16. Colpo da 100mila euro in gioielleria, boss di mafia viterbese davanti al gup
  17. Rapina in gioielleria, definitivi 8 anni e 8 mesi a Ignazio Salone
  18. Colpo da centomila euro in gioielleria, rinviato il processo a basista e pianificatore
  19. Rapina alla gioielleria Bracci, davanti al gup il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato
  20. Colpo alla gioielleria Bracci, uno dei rapinatori ricorre contro la condanna a 11 anni
  21. Rapina alla gioielleria Bracci, il ristoratore indagato anche per spaccio di cocaina
  22. Rapina alla gioielleria Bracci, la procura chiede il processo per Antonio Loria e Giuseppe Trovato
  23. "Due sodali del boss Trovato per il colpo, mentre Loria doveva recuperare il bottino"
  24. Colpo alla gioielleria Bracci, indagati il boss Giuseppe Trovato e un ristoratore
  25. Colpo a mano armata da Bracci, confermati otto anni e 8 mesi di carcere a Ignazio Salone
  26. "Costretto al colpo sotto minaccia, faremo ricorso contro la maxicondanna"
  27. Rapina alla gioielleria Bracci, giovane condannato a 11 anni e mezzo
  28. Processo senza testimoni per il complice del pentito di camorra
  29. A processo il complice dell'ex camorrista, il gioielliere non si costituisce parte civile
  30. Far west in gioielleria, 8 anni e 8 mesi al rapinatore pentito di camorra
  31. Rapina a mano armata in gioielleria, il pentito di camorra sceglie l'abbreviato
  32. Rapina alla giolielleria Bracci, banditi a processo
  33. "Apro una villa al mare e mi ci metto dentro"
  34. Restano in carcere i rapinatori della gioielleria Bracci
  35. Il gip: "I rapinatori devono restare in carcere"
  36. Un pentito di camorra la mente della banda
  37. Rapina in gioielleria, i malviventi si erano barricati in casa
  38. Rapina in gioielleria, fermati due uomini
  39. Il gioielliere ha sparato in aria per difendersi
  40. "Stiamo tutti bene"
  41. Rapina a mano armata alla gioielleria Bracci

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/