Cronaca Giudiziaria

Tuscania - Ricorre in appello gestore - Sono stati condannati a due anni di reclusione in primo grado

“Precipita dalla casa di riposo e muore, gesto imprevedibile e pianificato…”

Carabinieri e ambulanza - Immagine di repertorio Tuscania - Anziano precipitato dalla casa di riposo Villa Iris di Tuscania, pronto il ricorso in appello dei gestori. Un gesto "imprevedibile" e "pianificato" secondo gli imputati, condannati in primo grado a due anni di reclusione, senza sospensione condizionale della pena. .

Cassazione - Hanno convinto la vittima ad accettare un assegno postdatato al posto dei contanti

Bocciato ricorso di coppia di truffatori seriali dalle “straordinarie capacità persuasive”

Corte di Cassazione Viterbo - (sil.co.) - Bocciato dalla cassazione il ricorso di una coppia di truffatori seriali dalle "straordinarie capacità persuasive".  Hanno convinto la vittima ad accettare un assegno postdatato al posto dei contanti.

Viterbo - Presunta vittima un appuntato dei carabinieri - Annullata dal Tar del Lazio la revoca del porto d'armi al rivale, imputato nel procedimento

Rivalità tra cacciatori per ruolo caposquadra sfocia in processo per calunnia

La questura di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Un caso di rivalità tra cacciatori per il ruolo di caposquadra sfocia in un processo per calunnia, la cui presunta vittima è un appuntato dei carabinieri. Annullata dal Tar del Lazio la revoca da parte della questura di Viterbo del porto d'armi al rivale, imputato nel procedimento. 

Tribunale - Assieme ai genitori, nonni del piccolo, è imputata di maltrattamenti - Già condannata per sottrazione di minore, si è difesa rilasciando spontanee dichiarazioni

Bimbo tolto alla madre e restituito al padre, letta in aula mail accorata della donna all’ex compagno

Polizia Fabrica di Roma - (sil.co.) - Bimbo tolto alla madre e restituito al padre, letta in aula una mail accorata della donna all'ex compagno. Assieme ai genitori, nonni del piccolo, è imputata di maltrattamenti. Già condannata per sottrazione di minore, si è difesa rilasciando spontanee dichiarazioni. 

Viterbo - Tutti hanno sporto denuncia ma il problema "sicurezza" resta - Dionisi: "Si pensi a un protocollo"

Difensore e testimone aggrediti in tribunale, stessa sorte toccata all’avvocato Remigio Sicilia

Remigio Sicilia Viterbo - (sil.co.) - Non è un caso isolato quello dell'avvocato Vincenzo Dionisi, e del testimone, lo psicoterapeuta Fabio Tofi, minacciati al palazzo di giustizia del Riello da un 28enne dichiarato nel 2017 incapace di intendere e di volere e socialmente pericoloso.Paura in tribunale: urla “ti ammazzo” e si scaglia contro il difensore del patrigno e un testimone

Viterbo - Il presidente della Camera Penale Roberto Alabiso interviene dopo l'arresto del collega avvocato per evasione dai domiciliari e le conseguenti notizie uscite sulla stampa

“Solidarietà a Luca Marcoccia”

Luca Marcoccia Viterbo - "Solidarietà a Luca Marcoccia".  Il presidente della Camera Penale Roberto Alabiso interviene dopo le vicende di cronaca che hanno riguardato il collega avvocato.Articoli: Luca Marcoccia arrestato mentre passeggiava in bicicletta invece di stare ai domiciliari - Arrestato l’avvocato Luca Marcoccia

Tribunale - A dirlo uno dei carabinieri che si sono occupati dell'inchiesta per presunta turbativa d'asta - Nel frattempo è deceduto l'ex sindaco Mario Scarnati

Casa di riposo mancata nell’ex hotel della mafia, “Registrazione di ex dirigente incastra gli imputati”

Fabrica di Roma - L'albergo confiscato - Nel riquadro: Il sindaco Mario Scarnati Fabrica di Roma - Casa di riposo “mancata” nel grand hotel confiscato alla mafia, morto l'ex sindaco Mario Scarnati, deceduto lo scorso 7 settembre all'età di 73 anni, il processo è ripreso ieri per gli altri quattro imputati. Sono un geometra, due architetti e il responsabile dell’ufficio tecnico del comune di Fabrica di Roma, imputati di turbativa d'asta. 

Viterbo - Sei le vittime di età compresa tra i 10 e i 16 anni - Di nazionalità pakistana, aveva un permesso per motivi umanitari in quanto si era detto perseguitato

Pedofilo a San Faustino, definitivi cinque anni al molestatore seriale di bambine

Viterbo - Il presunto pedofilo seriale di San Faustino Viterbo - Pedofilo a San Faustino, definitivi cinque anni al molestatore seriale di bambine. Il suo nome non è mai stato reso noto perché è senza nome anche nel suo paese d'origine, il Pakistan. Privo di documenti anagrafici, a suo tempo aveva ottenuto la protezione, a Firenze, dichiarando di essere omosessuale. A Viterbo si è dimostrato essere un maniaco sessuale. Sei le vittime, di età compresa tra i 10 e i 16 anni.

Tribunale - Interrogatorio fiume dell'uomo, parte civile al processo per maltrattamenti su minore alla ex compagna e agli ex suoceri

Vive col padre il piccolo tolto alla madre, il genitore: “Ora mio figlio è un altro bambino”

Viterbo - Un intervento di polizia e 118 Fabrica di Roma - "Ora mio figlio è un altro bambino". A dirlo ieri in tribunale il padre del piccolo di sette anni tolto alla madre e ai nonni il 26 luglio 2021 dalla polizia per essere collocato in casa-famiglia, come disposto dal tribunale per i minorenni di Roma. Dal 25 settembre il bambino è tornato a vivere con lui, Revocata la responsabilità genitoriale alla madre, a processo per maltrattamenti coi genitori.

Tribunale - E' il presunto complice "napoletano" che sta scontando in carcere una pena definitiva a tre anni e mezzo - Sarà portato da Caserta a novembre

Auto rubate all’autosalone, imputato difeso da fratello: “Erano in conto vendita per Vincenzo Maresca”

Polizia - Operazione Castro Viterbo - Tutta colpa del "napoletano" che avrebbe portato sue auto in conto vendita nel piazzale. Anche il fratello del titolare dell'autosalone dell'Alta Tuscia imputato di riciclaggio per un presunto giro di auto rubate scoperto dalla polizia stradale ha tirato in ballo il presunto complice, un 34enne d'origine campana, Vincenzo Maresca, all'epoca residente a Canino dove lavorava per una rivendita di veicoli del posto, uscito di scena patteggiando una condanna a tre anni e mezzo.

Tragedia a Soriano nel Cimino - Imputati di omicidio colposo Dante Presciutti e Zechir Mahmudov - Furono arrestati cinque mesi dopo la morte di Botan Dumitru

Boscaiolo ucciso dal trattore, procura ricorre contro assoluzione datori lavoro

I carabinieri sul luogo dove si è ribaltato il trattore (nel riquadro Botan Dumitru) Vetralla - Operaio travolto e ucciso dal trattore nei boschi di Soriano del Cimino, la procura fa appello contro l'assoluzione dei datori di lavoro e ne chiede la condanna. Aveva appena  29 anni e aveva due bambini piccoli Botan Dumitru, d'origine romena ma residente da anni con la giovane moglie e la famiglia a Vetralla, quando, il 19 giugno 2019, il trattore col quale stava caricando la legna in località Acquaspasa-Piangoli si impennò su una radice, precipitando in fondo a un dirupo. 

Tribunale - Lo avrebbero venduto online a ignare vittime - Sono accusati di truffa

Novanta sacchi di pellet a 350 euro ma non è vero, in sei a processo

Tribunale di Viterbo - L'aula di corte d'assise Viterbo - (sil.co.) - Novanta sacchi di pellet comprati su internet al prezzo eccezionale di 350 euro, peccato che fosse una truffa. Era il 2015 e ci sarebbero cascate una trentina di vittime, una ventina delle quali hanno presentato denuncia, le cui testimonianze sono al centro del processo a sei imputati in corso a Viterbo davanti al collegio presieduto dal giudice Elisabetta Massini.

Tribunale - È successo a Faleria nel pieno del lockdown - Sul posto i carabinieri

Rompe lo specchietto al corriere che non gli lascia il pacco, dovrà dargli 300 euro per danni morali

Carabinieri Faleria - (sil.co.) - Insulta pesantemente il corriere che se ne sta andando senza lasciargli il pacco e gli rompe lo specchietto retrovisore del furgone, è stato condannato a un risarcimento di 300 euro per il danno morale come chiesto dal difensore di parte civile della parte offesa, che non ha esitato a chiamare i carabinieri e sporgere denuncia. Più due mesi e 20 giorni di reclusione. E' stata invece assolta la moglie. I fatti nel pieno del lockdown della primavera 2020.

Tribunale - Vittima un ricco imprenditore che si è visto sparire 60mila euro

Resta a vivere col suo ex, lo addormenta col sonnifero e gli svuota il conto…

Carabinieri - Immagine di repertorio Capranica - (sil.co.) - Resta a casa dell'ex dopo la fine della relazione e mentre lui dorme saporitamente sotto l'effetto dei sonniferi gli svuota progressivamente il conto corrente di ben 60mila euro. 

Tribunale - Imputato di lesioni e resistenza uno straniero arrestato lo scorso 8 agosto

Si scaglia a calci e pugni contro la polizia al Sacrario e si denuda in caserma, assolto

Intervento di polizia, carabinieri e finanza a piazza del Sacrario Viterbo - (sil.co.) - Dà in escandescenze a piazza del Sacrario, scagliandosi a calci e pugni contro gli agenti che lo invitano a salire sulla volante per portarlo in caserma per l'identificazione quindi prosegue lo show denudandosi in questura. Assolto.Ancora una rissa a piazza del Sacrario, bloccata una persona

Tribunale - Vittima una studentessa che si è confidata con compagne e professori - L'allarme è scattato a scuola

Accusato di violenza da figlia amico, la 17enne in chat: “Palpeggiamenti, non sfregamenti casuali”

Violenza sulle donne Viterbo - (sil.co.) - Ci avrebbe provato con la figlia minorenne di un amico. La giovane, studentessa, avrebbe confidato in chat alle compagne: "Palpeggiamenti inequivocabili, non sfregamenti casuali". A dare l'allarme sono stati i professori. 

Tribunale - E' imputato di omicidio stradale per la morte di un'anziana che stava andando all'orto con la bicicletta

Travolta e uccisa da camion dei rifiuti in retromarcia, ancora col fiato sospeso il netturbino

Carabinieri e 118 Marta – (sil.co.) –Sono trascorsi quattro anni lo scorso 4 settembre dalla tragica morte, nel 2018, di Elena Ceccariglia, una pensionata di 82 anni, travolta nel centro abitato di Marta da un camion dei rifiuti mentre camminava portandosi appresso la bicicletta, su cui aveva la consuetudine di caricare i secchi per recarsi all'orto. A processo per omicidio stradale il netturbino. 

Montefiascone - Confermata dalla cassazione la misura più severa di custodia cautelare - E' uno dei quattro arrestati tra il colle falisco, Civitavecchia e Sestriere

Spaccio di cocaina al bar e criminalità organizzata, giusto il carcere per 25enne

Carabinieri - Immagine di repertorio Montefiascone - (sil.co.) - Spaccio di cocaina anche a giovanissimi in un pubblico esercizio sul colle falisco, rigettato dalla cassazione il ricorso contro la misura di custodia cautelare in carcere di uno dei quattro arrestati dai carabinieri lo scorso mese di gennaio tra Montefiascone, Civitavecchia e Sestriere. Si tratta di un 25enne. Legato, secondo l'accusa, a elementi di spicco della criminalità organizzata campana.Cocaina venduta in un negozio anche a giovanissimi

Tribunale - Omicidio di Natale - Si dice innocente il richiedente asilo imputato del delitto - Il giudice vuole vederci chiaro e nomina due periti

L’imputato nega: “Confessione fraintesa dall’interprete” – Disposta nuova traduzione

Omicidio di Natale - Via Polidori (nel riquadro la vittima Orobosa) Viterbo - Sta in carcere da quasi un anno con l'accusa di omicidio, ma potrebbe essere finito dentro per un errore di traduzione. Nuovo colpo di scena, dopo la ciabatta insanguinata, al processo, che nel frattempo si va tingendo sempre più di giallo, per l'omicidio avvenuto la notte tra il 24 e il 25 dicembre 2021 all'angolo tra via Marini e via Polidori.

Tribunale di Latina - Tra le parti civili due candidate "perdenti" e l'azienda sanitaria di Viterbo

Concorsi Asl truccati, spuntano le chat segrete e i colpi di tacco ai favoriti

Il tribunale di Latina (nel riquadro Claudio Moscardelli) Latina - (sil.co.) - Concorsi Asl truccati, spuntano le chat segrete e i colpi di tacco ai favoriti. Tra le parti civili la Asl di Viterbo e due delle partecipanti al concorso da 70 posti di assistente amministrativo-categoria C finito nell'inchiesta assieme al concorso per 23 posti come collaboratore amministrativo professionale cat. D. 

Tribunale - L'imputato in passato è stato già denunciato per stalking e diffamazione - Parti civili anche il comandante dei vigili e un assessore di Bassano in Teverina

Dà del mafioso al sindaco Romoli, a processo per calunnia il “collezionista” di querele

Bassano in Teverina - Nel riquadro: Alessandro Romoli Bassano in Teverina - (sil.co.) - Dà del mafioso al sindaco di Bassano in Teverina, a processo per calunnia il "collezionista" di querele. Parti civili Alessandro Romoli, l'assessore ai lavori pubblici e il comandante della municipale. "Contattava tutta una serie di persone che per lavoro e per mansioni istituzionali andavo e vado ad incontrare, dicendo che io ero un mafioso", ha spiegato lo stesso Romoli ieri in tribunale.Denigra su Facebook il sindaco Romoli, condannato per diffamazione per la quarta volta 

Tribunale - Mammagialla - Rinviati a giudizio in tre per la morte di Andrea Di Nino, trovato impiccato in cella d'isolamento

Detenuto suicida in carcere: assolto il direttore, a processo due sanitari e un penitenziario

Il carcere di Mammagialla Viterbo - Detenuto suicida in cella, assolto l'ex direttore di Mammagialla. Sono stati invece rinviati a giudizio con l'accusa di omicidio colposo gli altri tre indagati per la morte di Andrea Di Nino, il detenuto romano di 36 anni trovato impiccato la sera del 21 maggio 2018 in una cella d'isolamento del carcere di Viterbo.

Tribunale - Imputato a processo nell'ambito di una presunta evasione fiscale sulle auto estere

Evasione fiscale: accusato di fatture inesistenti per oltre 270mila euro è stato assolto

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Evasione fiscale sulle macchine di lusso importate dall'estero, imputato di avere rilasciato fatture per operazioni inesistenti per un importo complessivo superiore ai 270mila euro è stato assolto. 

Tribunale - Santone di Acquapendente - Testimoni due mamme per cui la 28enne ha fatto la babysitter - Attesa per la testimonianza della seguace che ha denunciato Pasquale Gaeta

“Vittima costretta al ‘sesso verticale’ col maestro Lino…”

Pasquale Gaeta Acquapendente - Santone di Acquapendente, la presunta vittima 28enne - oltre a fare la barista e la babysitter per mantenersi nell'alta Tuscia - praticava col maestro Lino, più vecchio di lei di 36 anni, del "sesso verticale", ovvero anale, orale e masturbazione, per elevarsi e purificarsi nel suo percorso di "destrutturazione da una società strutturata". Doveva anche urinare sulla foto della madre. Testimoni due mamme per cui ha fatto la babysitter. 

Tribunale - Condannato a quattro mesi, ma non fu violenza sessuale - Assolto dall'accusa grazie alla vittima e al marito - Imputato il 34enne "imbucato" del rave party di Valentano

“L’ha annusata da dietro quando è passata, ma non l’ha baciata sulla bocca”

Viterbo - Intervento dei carabinieri in centro Viterbo - (sil.co.) - "Non ha provato a baciarla sulla bocca, ma l'ha annusata da dietro quando è passata". Assolto grazie alla presunta vittima e al marito.  E' stato condannato a quattro mesi per violenza privata e minacce, ma non fu violenza sessuale. Imputato il 34enne albanese "imbucato" del rave party di Valentano.

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