Cronaca Giudiziaria

Viterbo - Le motivazioni della sentenza danno ragione alla difesa: "Stupidaggini da coppietta, che niente hanno a che fare col processo penale"

Diciottenne assolto dopo sette anni da stalking e violenza: “Litigi tra fidanzatini”

Aggressione - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - "Litigi tra fidanzatini, che niente hanno a che fare col processo penale", ha sempre sostenuto la difesa dell'imputato. Era appena 18enne quando fu denunciato dai genitori della ex fidanzatina, allora 16enne, per stalking, lesioni, tentata violenza sessuale e violenza sessuale. Litigi tra fidanzatini anche per il collegio del tribunale di Viterbo, che dopo sette anni ha assolto con formula piena il giovane. Adesso ci sono anche le motivazioni della sentenza.Articoli: Accusato di violenza sessuale dall’ex fidanzatina, 25enne assolto dopo sette anni - Violenza sull’ex fidanzatina, parla un’amica di famiglia della vittima – Stalking all’ex fidanzatina, la difesa chiede di sentire la vittima – Perseguita e violenta l’ex fidanzatina, a giudizio un 21enne

Operazione "Scacco Matto" - Imputati i fratelli Oprea - L'accusa ha chiesto 3 anni di reclusione - A giudizio per l'escalation criminale culminata nel delitto

Omicidio Zappa, a dieci anni dal delitto due degli assassini assolti da furto e ricettazione

Omicidio Zappa - Nei riquadri i rapinatori che lo hanno ucciso Viterbo - Omicidio del professor Ausonio Zappa, a dieci anni dal delitto due degli assassini sono stati assolti da furto e ricettazione. Gli altri due erano già ricorsi a riti alternativi. Imputati i fratelli Oprea, a giudizio con un quinto complice per l'escalation criminale della banda, culminata nella feroce tapina in villa messa a segno a Bagnaia la notte tra il 27 e il 29 marzo 2012. L'accusa aveva chiesto 3 anni di reclusione. 

Tribunale - Fu licenziato in tronco dopo una riunione lampo indetta dal general manager Ascanio Pacelli

Ammanco di tredicimila euro al golf club, alla sbarra addetto alla cassa

Viterbo - Tribunale Monterosi - (sil.co.) - Ammanco di circa 13mila euro nelle casse del golf club Terre dei consoli di Monterosi, licenziato in tronco e denunciato un giovane addetto alla segreteria del circolo, che era stato assunto part-time con un contratto di lavoro a tempo determinato. La "cacciata" è arrivata subito dopo una riunione indetta dal club manager Ascanio Pacelli. 

Tribunale - Imputato una delle due guardie giurate coinvolte nel colpo - Ad aprile la sentenza

Portavalori rapinato all’uscita della superstrada, vigilante difeso da ex moglie

Il portavalori assaltato Viterbo - (sil.co.) - Rapina da un milione di euro al portavalori assaltato all'uscita della superstrada per Cinelli, alle battute finali il processo all'ex guardia giurata Fabio Aglioti, uno dei due vigilantes coinvolti nel colpo. 

Tribunale - Sono i conducenti delle due vetture che si sono scontrate alla Capraccia la notte tra il 5 e il 6 marzo

Schianto sulla Umbro-Casentinese, due indagati per la morte di Angela Mignogna

Angela Mignogna Viterbo - (sil.co.) - Trentasettenne morta in un incidente sulla Umbro-Casentinese, ci sono due indagati per omicidio stradale. Sono i conducenti delle due vetture che si sono scontrate all'incrocio della Capraccia la notte tra il 5 e il 6 marzo. Su una viaggiava la vittima, Angela Mignogna, di 37 anni. Dopo l'autopsia, è stata disposta una perizia sulla dinamica del tragico schianto. Articoli: “Mia figlia Angela non c’è più, mettete in sicurezza quella strada che ha già spezzato tre vite…” - Morta la 37enne rimasta gravemente ferita nell’incidente a Bagnoregio - Scontro tra due auto nella notte: tre feriti, grave una donna

Tribunale - Frode fiscale da 20 milioni - Imputati due imprenditori e due dipendenti - Parti civli quattro lavoratori

Autisti di medicinali sfruttati da coop “stellari”, le vittime: “Trattati come bestie”

Carabinieri e guardia di finanza Viterbo - Maxifrode fiscale da 20 milioni di euro e sfruttamento dei lavoratori addetti al trasporto dei medicinali, è ripreso ieri il "processo stellare". "Loro tre metri sopra il cielo, noi zero", ha detto una delle vittime, il più esasperato, "assunto", tra le altre, dalla cooperativa "Scorpione". All'insegna di pianeti e costellazioni. Le altre coop si chiamavano Sirio, Mercurio, Marte. E astronomia discorrendo. 

Omicidio a Mammagialla - È il rito che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena

Morte di Giovanni Delfino, uno dei penitenziari chiede l’abbreviato

Viterbo - Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro: Giovanni Delfino Viterbo – Detenuto ucciso in carcere dal compagno di cella “fuori di testa”, per la morte di Giovanni Delfino chiede di essere giudicato col rito abbreviato uno dei due funzionari della polizia penitenziaria della casa circondariale di Mammagialla indagati per concorso in omicidio colposo.

Delitto di Vetralla - Si è aperto e subito chiuso, drammaticamente, il processo per maltrattamenti in famiglia a Mirko Tomkow - Il 16 maggio la corte d'assise per omicidio volontario aggravato

Morte del piccolo Matias: alla sbarra il padre, in aula lo strazio della mamma

Matias Tomkow con il padre Mirko Vetralla - Alla sbarra il padre che ha ucciso il figlioletto, in aula lo strazio della mamma del piccolo Matias. Al via il 16 maggio il processo in corte d'assise per omicidio volontario aggravato. Dovrà rispondere anche dei maltrattamenti in famiglia per cui, due mesi prima del delitto, era stato colpito dal divieto di avvicinamento. Ieri la difesa ha chiesto di unificare i due procedimenti. 

Tribunale - Turbativa d'asta - Mancano i testimoni dell'accusa, "Led bis" finisce prima di cominciare - Tra i dieci imputati anche pubblici amministratori

Appalti pubblici truccati, verso la prescrizione il processo a ex sindaco e assessore

Villa San Giovanni in Tuscia - Nel riquadro il sindaco Mario Giulianelli Viterbo - (sil.co.) - Operazione Led da record, è destinato a finire sotto la pietra tombale della prescrizione prima ancora di cominciare il processo bis per turbativa d'asta. Imputati con altre otto persone sono Mario Giulianelli e Sergio Annesi, rispettivamente ex sindaco di Villa San Giovani in Tuscia ed ex assessore comunale ai lavori pubblici di Civita Castellana. 

Tribunale - Imputato il conducente di una vettura controllato per una svolta sospetta

Dice che il coltello proibito è per andare a funghi, ma non è stagione…

Carabinieri Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Sorpreso in macchina con un coltello a serramanico nel cassetto del cruscotto, dice che lo usa per andare a funghi. Ma siccome gennaio non è periodo di funghi, finisce a processo per porto d'arma proibita.

Tribunale - Mammagialla - Udienza preliminare il 30 marzo - Già condannato a 12 anni in appello l''assassino seminfermo di mente

Ucciso in carcere dal compagno di cella, accusati di omicidio colposo due agenti penitenziari

Viterbo - Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro: Giovanni Delfino Viterbo - Detenuto ucciso in carcere dal compagno di cella seminfermo di mente, chiesto il rinvio a giudizio per concorso in omicidio colposo di due agenti della polizia penitenziaria. Gli indagati compariranno il 30 marzo davanti al gup Savina Poli, cui spetterà l'ultima parola sul caso della tragica morte di Giovanni Delfino, il 61enne viterbese ucciso a colpi di sgabello la sera del 29 marzo 2019 da Khajan Singh.

Detenuto suicida a Mammagialla - I difensori dei familiari chiedono la sospensione del processo per abuso dei mezzi di correzione a due penitenziari - Sul caso sono in corso ulteriori indagini della procura generale

“Morte di Hassan Sharaf, sia un processo per tortura in corte d’assise”

Hassan Ramadan Mukhaymar Sharaf Viterbo - "Morte di  Hassan Sharaf, va fatto un unico processo per tortura davanti alla corte d'assise". E' l'auspicio dei difensori di parte civile dei familiari del 21enne egiziano morto nel 2018, dopo essersi impiccato in una cella d'isolamento di Mammagialla. Per ora sono imputati di abuso dei mezzi di correzione due penitenziari. Secondo i legali all'appello mancano però altri soggetti, tra cui un medico di Belcolle. 

Tribunale - Imputato un 37enne - Padre e madre, dai quali è stato allontanato, lo hanno perdonato

Si avventa sui genitori 24 ore dopo condanna per lesioni e minacce, assolto

Carabinieri Capranica - (sil.co.) - Si avventa sui genitori 24 ore dopo condanna per lesioni e minacce, assolto. Padre e madre, dai quali è stato allontanato, lo hanno perdonato. Articoli: In carcere il 33enne tornato ad aggredire i genitori subito dopo la condanna - Appena condannato, torna ad aggredire i genitori e finisce in manette - Minaccia di uccidere i genitori a picconate e picchia il padre, condannato – Minaccia di morte i genitori con un piccone e picchia il padre

Tribunale - Otto gli imputati - Hanno litigato per un parcheggio nei pressi di un'area picnic

Rissa tra due famiglie per un posto auto al lago di Vico, tutti assolti

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Rissa tra due famiglie per un posto auto al lago di Vico, tutti assolti. Otto gli imputati, quattro romeni e quattro egiziani. Tutti protagonisti, a vario titolo, del parapiglia avvenuto l’ultima domenica di agosto del 2019 in un parcheggio di un’area pic nic in riva al lago dei Cimini.Articoli: Rissa per un posto auto al lago, chiesti una serie di abbreviati - Parcheggio al lago finisce in rissa, convalidati gli otto arresti – Rissa tra due famiglie per un parcheggio, arrestati in otto

Tribunale - L'imputato sostiene di avere agito per legittima difesa - Vittima un 28enne

Patrigno gli spara una fucilata, il figliastro: “Ha messo le mani su mia madre e gli ho gridato di lasciarla stare”

Carabinieri e 118 sul posto - foto di repertorio Acquapendente - (sil.co.) - Spara al figliastro e lo colpisce, la vittima testimonia in aula. "Non è vero che si stava difendendo, io non ho aggredito mia madre e il suo compagno", ha detto nel corso di un lungo e sofferto interrogatorio.Articoli: Spara al figliastro armato di bastone, salta la testimonianza della vittima - “Ho sparato una fucilata al figlio della mia compagna per non farci ammazzare…” – Spara una fucilata al figliastro, fissato il processo al patrigno – Minacce al patrigno che gli spara una fucilata, figliastro incapace di intendere e volere – Patrigno spara al figliastro, la vittima a processo per minacce aggravate – Spara una fucilata al figliastro, revocati i domiciliari al patrigno – “Ho sparato per difendermi” – “Ha sparato una fucilata al figliastro per evitare una tragedia” – Spara al figliastro e lo ferisce alle gambe

Tribunale - Sfilata di testimoni al processo a quattro imputati - Sentiti anche l'ex sindaco e il consulente della procura Rodolfo Fugger

Scuola scoperchiata da una tromba d’aria: “Il tetto non era fissato”

Vejano - Tromba d'aria scoperchia la palestra della scuola Vejano - (sil.co.) - Palestra della scuola elementare scoperchiata, a processo progettista, direttore dei lavori, impresa costruttrice e il responsabile dell'ufficio tecnico del comune di Vejano.Articoli: Tetto si stacca dalla palestra, tre indagati per disastro colposo - Tragedia sfiorata, crolla il tetto di una palestra

Tribunale - Imputata una trentenne di Tuscania - Vittima un 74enne che le aveva dato la password della prepagata per degli acquisti online

Svuota il conto del vicino per la maglia della Juventus, “tifosa” alla sbarra

Viterbo - Il tribunale Tuscania - (sil.co.) - Quando si dice la fede sportiva, svuota il conto del vicino per comprare online una maglia della Juventus.

Tribunale - Si difende un quarantenne accusato di avere aggredito una settantenne che si lamentava del fumo della braciolata di Ferragosto

“Vicina rompiscatole, per una grigliata ha augurato la morte ai commensali”

Carabinieri - foto d'archivio Castel Sant'Elia - (sil.co.) - Grigliata della discordia, secondo i testi della difesa la presunta vittima sarebbe in realtà una "rompiscatole" nota a tutti in paese. "Per una grigliata ha augurato la morte ai miei ospiti", si è difeso l'imputato, dicendo di essere stato lui aggredito.Alla vicina che si lamenta della “braciolata” di Ferragosto: “Vi ammazzo e butto nel pozzo”

Tribunale - In tre hanno fatto irruzione nel locale, brandendo un martello e un coltello e spaccando tutto - Tra gli imputati un pregiudicato che sta scontando otto anni per droga

Spedizione punitiva al bar, la vittima svela il movente: “Liti tra le nostre figlie”

Montefiascone - L'intervento dei carabinieri all'ospedale Montefiascone - (sil.co.) - Martello, coltello, bottiglie e vetri infranti. E' entrato nel vivo con la testimonianza della vittima il processo per la feroce aggressione a un barista falisco messa a segno a ferragosto di tre anni fa in un locale sulla Verentana da un pregiudicato 56enne che sta scontando otto anni per droga e due complici. Una spedizione punitiva di cui è stato svelato in aula il movente. Articoli: “Ti brucio il bar e ti sparo”, tra gli imputati un pusher condannato a 8 anni - “Ti sparo in bocca” al barista e poi giù botte, in tre a processo per minacce e lesioni in concorso

Roma - E' il no Green Pass Massimiliano Petri - A Viterbo è stato condannato a tre anni e 4 mesi per lesioni gravi, fatti avvenuti a Civita Castellana

Assalto alla Cgil, chiesti 8 anni per uno degli autori del “massacro del camper”

Roma - L'assalto alla sede della Cgil del 9 ottobre Roma - Assalto alla Cgil di Roma durante la manifestazione contro il Green Pass del 9 ottobre 2021, chiesti otto anni per uno degli autori del "massacro del camper" avvenuto nell'estate di cinque anni fa a Civita Castellana.

Tribunale - Ripreso il processo per maltrattamenti aggravati in famiglia a un 47enne viterbese - Testimone la nuova compagna

Accusato dalla ex di averle rotto il naso con una testata, la minaccia: “Tanto ti farò il culo”

Polizia - foto d'archivio Viterbo - (sil.co.) - Accusato dalla ex di averle rotto il naso con una testata, la minaccia con un vocale Whatsapp: "Tanto prima o poi ti farò il culo". Un'altra ex, nel frattempo, lo difende: "E' vero, ho sentito lui che le diceva 'non vali niente come donna', ma ho anche sentito lei dirgli 'sei un relitto della società". Articoli: “Una volta l’ha spinta addosso al muro e presa a schiaffi sotto la questura” - Minaccia di ucciderla e uccidersi davanti al figlioletto, 46enne a giudizio

Tentato femminicidio a Capranica - In aula per la vittima il dottor Antonio Maria Lanzetti - Imputato un 59enne in carcere da oltre un anno

“Coltellate per uccidere, perforando un polmone, sfiorando il cuore e fratturando una vertebra”

Antonio Maria Lanzetti Capranica - "L'ha accoltellata per ucciderla". Non ha dubbi il dottor Lanzetti sulla volontà omicidiaria dell'imputato: "Cinque coltellate per uccidere, una ha sfiorato il cuore e un'altra ha fratturato una vertebra". E' il 59enne arrestato il 29 gennaio 2021 e tuttora in carcere per la feroce aggressione alla compagna originaria della Polonia. Deve rispondere di tentato omicidio. 

Tribunale - Assieme al complice è imputato di lesioni e rapina - Parti civili le vittime

Fa irruzione in casa ex amica e picchia ospite, chiesta perizia psichiatrica

Carabinieri Caprarola - (sil.co.) - Fa irruzione in casa di una ex amica con un complice e riempie di botte il giovane che è con lei, al via davanti al collegio del tribunale di Viterbo il processo ai due uomini arrestati dai carabinieri di Caprarola per rapina e lesioni l'anno scorso.

Operazione "Libertà" - Ripreso il processo per un giro di prostituzione minorile a San Faustino

Baby squillo, testimonia un cliente cinquantenne

Viterbo - Operazione Libertà - L'arrestato F.I. Viterbo - (sil.co.) - Baby squillo a San Faustino, parla uno dei clienti di due ragazzine presunte vittime di un giro di prostituzione minorile su cui a suo tempo ha indagato la Dda di Roma, stroncato con il blitz denominato "Operazione Libertà".Articoli: “Baby squillo in centro, il 40enne si occupava di smistamento clienti e pubblicità” - Baby squillo a due passi dalla chiesa della Trinità, alla sbarra un 37enne – Prostituzione minorile in centro, pena ridotta per una coppia – Prostituzione minorile, coppia condannata – Due alcove del sesso da 1500 euro al giorno – Prostituzione minorile, tre arresti Media: fotocronaca – slide

Tribunale - Mammagialla - Vittima il 36enne romano Andrea Di Nino - Si è tolto la vita la sera del 21 maggio 2018 - Parti civili i familiari

Detenuto si impicca in cella, uno dei quattro indagati per omicidio colposo sceglie l’abbreviato

Il carcere Nicandro Izzo Viterbo - Morte in carcere di Andrea Di Nino, ha chiesto di essere giudicato col rito abbreviato, che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena, uno dei quattro indagati finiti nell'inchiesta per omicidio colposo aperta dalla procura della repubblica di Viterbo. 

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