Vejano - (sil.co.) - Segregata in casa del marito geloso per due mesi e costretta a subire maltrattamenti, botte e violenze sessuali. "Il giorno del blitz era talmente spaventata e impaurita che si è lanciata nelle braccia del comandante", ha raccontato uno dei carabinieri che l'hanno portata in salvo. - Segrega la moglie in casa per due mesi
Vetralla - (sil.co.) - Aggrediscono una lucciola che si prostituisce su una piazzola dell'Aurelia bis, condannati a un anno e due mesi ciascuno con la sospensione condizionale della pena due romeni.
Ronciglione - Indagato per omicidio stradale, ha patteggiato un anno e sei mesi. Il 20enne è finito davanti al gip di Viterbo dopo il mortale dell'aprile dello scorso anno sulla Cimina, costato la vita a Paolo Calistri, 71enne di Caprarola ma da anni residente a Ronciglione.Articoli: Mortale sulla Cimina, 19enne indagato per omicidio stradale - Frontale sulla Cimina, un morto
Viterbo - Borseggiano le vecchiette nei supermercati, banda tradita dalle telecamere. In cinque, due uomini e tre donne, tutti d'origine sudamericana, sono stati identificati dalla squadra mobile, al termine delle indagini coordinate dalla procura, scattate in seguito a un'escalation di borseggi perpetrati nei supermercati del capoluogo, prevalentemente ai danni di donne anziane.
Montalto di Castro - Rapina e forse violenta una cinquantenne, arrestato sospettato di 33 anni. E' un bracciante agricolo stagionale che domenica 30 settembre avrebbe aggredito la vittima poco fuori del centro abitato. E' stato fermato quattro giorni dopo, giovedì 4 ottobre. Ieri il gip ha convalidato l'arresto.
Vitorchiano - "Dì alla tua fidanzata che le rompiamo il culo". Sarebbe la frase all'origine dell'alterco finito male tra due ventenni di Vitorchiano, entrambi italiani, che hanno fatto a botte per una ragazza. Uno avrebbe perso un occhio a causa di un cazzotto ricevuto in piena faccia. L'altro, all'epoca appena diciottenne, è sotto processo davanti al giudice Elisabetta Massini per lesioni aggravate.
Viterbo - (sil.co.) - Oltre al danno la beffa. Assieme a un vicino crede di comprare un apparecchio casalingo per depurare l'acqua del rubinetto, invece compra solo una scatola vuota per la quale si ritrova a pagare le rate addebitate direttamente sul suo conto dalla ditta produttrice. A sorpresa la denuncia per truffa viene archiviata, mentre è lui a finire sotto processo per calunnia. E' stato assolto ieri dopo sei anni.
Viterbo - Si tiene i soldi delle prevendite di Capodanno, a giudizio ex "pierre". Rischia una condanna per appropriazione indebita. Ma il gestore Primo Panaccia è disposto a perdonarlo: "Se mi chiede scusa". Il giudice gli ha dato tre mesi di tempo, rinviando la sentenza a gennaio.
Soriano nel Cimino - Andrea Diprè a processo a Viterbo, la presunta vittoma testimonia in aula. "Rivoglio solo la mia opera", ha detto in aula Giorgio Aquilanti, lo scultore di Soriano nel Cimino cui Diprè aveva promesso una fantasmagorica promozione.
Viterbo - A Livorno i falsi Modigliani, a Viterbo il falso Shimamoto. E' l'opera attribuita al maestro giapponese Shōzō Shimamoto, famoso per le "cannonate" di colore sparate sugli oggetti e sulla tela, che un commerciante d'arte residente a San Martino nel Cimino ha venduto nel 2012 presso una nota casa d'aste della capitale. Secondo l'associazione Shimamoto è un falso.
Bassano Romano - Ventotto anziani in una casa di riposo nelle campagne della Tuscia senza nemmeno un operatore sociosanitario, ma in compagnia dei soli addetti alle pulizie. Processo prescritto. - Anziani non autosufficienti in casa di riposo inadeguata, al via il processo
Viterbo - Arrestato lo scorso 6 luglio dai carabinieri con oltre tre etti di hashish, un cinquantenne viterbese è stato condannato a un anno e mezzo di reclusione e 4400 euro di multa.Articoli: Coppia spaccia hashish vicino al Sert, a ciascuno il suo processo - Sorpresi a spacciare droga vicino al Sert
Catania – Al via la due giorni del congresso nazionale forense, a Catania duemila togati giunti da tutta Italia per le riforme. A chiudere i lavori della mattina l’intervista del ministro della giustizia Alfonso Bonafede. Il titolo del 34esimo congresso nazionale forense è “Il ruolo dell’avvocato per la democrazia e nella costituzione” e ha tra gli obiettivi anche [...]
Viterbo - Rapinatori armati in fuga col bottino sull'Autosole, erano tre gli agenti della polizia stradale di Viterbo tra i nove che martedì 2 ottobre hanno bloccato la vettura a bordo delle quale stavano scappando verso la capitale tre pericolosi malviventi romani, tutti pluripregiudicati, della zona di Tor Bella Monaca, che poco prima, travestiti da finanzieri, avevano assaltato un ufficio postale di Spoleto, facendosi consegnare ventimila euro.Articoli: Catturata sull’Autosole banda di rapinatori, armati in fuga col bottino - Finti finanzieri in fuga dopo una rapina, bloccati in autostrada
Viterbo - Incendia la propria auto per intascare i soldi dell'assicurazione, denunciato per truffa dalla squadra mobile. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che in breve hanno domato l'incendio. In base ai primi accertamenti, all'interno della macchina sono stati rinvenuti tracce di benzina e un telefono cellulare bruciato, rilievi che hanno confermato la chiara natura dolosa del rogo. Il resto lo hanno fatto i filmati della videosorveglianza.
Fabrica di Roma - Grand hotel della mafia destinato a diventare casa di riposo, a processo per turbativa d'asta in concorso il sindaco di Fabrica di Roma e altri quattro indagati. Sono stati rinviati a giudizio dal gup Savina Poli del tribunale di Viterbo. - Sindaco, geometra, tecnico e architetto nel mirino della procura
Macerata - Strage, porto abusivo d'armi e danneggiamenti con l'aggravante dell'odio razziale. Con questi capi d'accusa, la procura di Macerata ha chiesto in rito abbreviato la condanna a 12 anni di carcere per Luca Traini.
Tuscania - (sil.co.) - Schiaffeggia la moglie che lo difende dicendo di avere cominciato lei dandogli un morso, assolto. L'episodio è avvenuto dopo che il marito era stato già condannato a un anno per maltrattamenti in famiglia. E allontanato. Ma la coppia continuava a vedersi di nascosto. Ora vogliono tornare a convivere. Articoli: “Mi ha dato uno schiaffo perché l’ho morso, rivoglio mio marito” - Schiaffeggia la moglie, 37enne torna libero - “Mi ha schiaffeggiato perché io gli avevo dato un morso” - Maltrattamenti in famiglia, un arresto
Viterbo - Maxiprocesso Asl agli sgoccioli, si parla del Gruppo RoRi e della casa di cura di Nepi facente capo alla famiglia Angelucci. "Il Gruppo RoRi va assolto, perché Roberto e Fabio Angelucci sono innocenti", secondo il difensore della società, l'avocato romano Pasquale Bartolo. Sentenza per la befana, oltre un anno dopo le richieste di condanna.
Viterbo - Spaccio di droga, arrestati due minorenni al Murialdo. Avevano con sé ben due etti di hashish. Sono ai domiciliari.
Caprarola - Si schianta contro un muro e vola con la macchina nel piazzale del condominio, automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza.
Viterbo - Delitto di Santa Lucia, via libera all'abbreviato condizionato alla perizia psichiatrica su Ermanno Fieno, in carcere da dicembre scorso con l'accusa di omicidio volontario, presente in aula alla prima udienza del processo.Il 45enne, che ha confessato l'uccisione della madre, sarà visitato dal professor Traverso per la procura e dal professor Meluzzi per la difesa.
Viterbo - L’Ater di Viterbo, in relazione alla notizia apparsa oggi su Tusciaweb, precisa che è del 18 maggio 2017 la decisione del giudice del lavoro, che impose all’azienda di liquidare il Tfr all’ex direttore generale Ugo Gigli. La novità sta nel fatto che, con sentenza depositata lo scorso 19 settembre, lo stesso giudice del lavoro ha modificato la precedente decisione, stabilendo che l’Ater avrebbe dovuto pagare 52.213 e non 77.512 euro all’ex direttore. - L'Ater deve più di 52mila euro all'ex dg Ugo Gigli
Viterbo - Operazione "Coast to coast" contro l'immigrazione clandestina, al via dopo nove anni e mezzo il processo per favoreggiamento ai nove imputati rimasti dopo la raffica di prescrizioni che hanno ridotto gli oltre sessanta indagati iniziali a nemmeno una decina. Tra loro una dipendente della direzione dell'ufficio provinciale del lavoro, contro la quale si è costituito parte civile per il danno d'immagine il ministero.
Viterbo - Coniugi Fieno morti e avvolti nel cellophane nella loro camera da letto in una palazzina del quartiere di Santa Lucia, al via il processo al figlio che lo scorso 8 marzo, dopo tre mesi e mezzo, ha confessato l'omicidio della madre.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY