Cronaca Giudiziaria

Vejano - Segregata in casa dal marito geloso - Al processo contro l'ex, testimonia uno dei carabinieri - L'uomo è stato arrestato

“Così impaurita da lanciarsi nelle braccia del comandante che l’ha liberata”

Violenza sulle donne Vejano - (sil.co.) - Segregata in casa del marito geloso per due mesi e costretta a subire maltrattamenti, botte e violenze sessuali. "Il giorno del blitz era talmente spaventata e impaurita che si è lanciata nelle braccia del comandante", ha raccontato uno dei carabinieri che l'hanno portata in salvo. Segrega la moglie in casa per due mesi

Tribunale - Vetralla - La donna aggredita in una piazzola sull'Aurelia bis

Provano a violentare lucciola, condannati due operai

Vetralla Vetralla - (sil.co.) - Aggrediscono una lucciola che si prostituisce su una piazzola dell'Aurelia bis, condannati a un anno e due mesi ciascuno con la sospensione condizionale della pena due romeni.

Omicidio stradale - Revocata la patente - Nello schianto ha perso la vita Paolo Calistri di Caprarola

Mortale sulla Cimina, 20enne patteggia un anno e mezzo

Ronciglione - Frontale sulla Cimina Ronciglione - Indagato per omicidio stradale, ha patteggiato un anno e sei mesi. Il 20enne è finito davanti al gip di Viterbo dopo il mortale dell'aprile dello scorso anno sulla Cimina, costato la vita a Paolo Calistri, 71enne di Caprarola ma da anni residente a Ronciglione.Articoli: Mortale sulla Cimina, 19enne indagato per omicidio stradale - Frontale sulla Cimina, un morto

Questura - Squadra mobile - Sono tre donne e due uomini, tutti d'origine sudamericana - Il quintetto accerchiava le vittime tra gli scaffali derubandole di soldi e monili

Borseggiano le vecchiette nei supermercati, banda tradita dalle telecamere

Viterbo - Polizia - I borseggiatori in azione Viterbo - Borseggiano le vecchiette nei supermercati, banda tradita dalle telecamere. In cinque, due uomini e tre donne, tutti d'origine sudamericana, sono stati identificati  dalla squadra mobile, al termine delle indagini coordinate dalla procura, scattate in seguito a un'escalation di borseggi perpetrati nei supermercati del capoluogo, prevalentemente ai danni di donne anziane.

Montalto di Castro - E' un bracciante agricolo stagionale - In corso accertamenti per capire se la vittima abbia anche subito abusi sessuali

Cinquantenne rapinata e forse violentata, arrestato un 33enne

Il Norm dei carabinieri Montalto di Castro - Rapina e forse violenta una cinquantenne, arrestato sospettato di 33 anni. E' un bracciante agricolo stagionale che domenica 30 settembre avrebbe aggredito la vittima poco fuori del centro abitato. E' stato fermato quattro giorni dopo, giovedì 4 ottobre. Ieri  il gip ha convalidato l'arresto. 

Tribunale - Vitorchiano - Per la difesa i problemi di vista della vittima potrebbero essere antecedenti al pugno in faccia

Perde un occhio durante una scazzottata, l’aggressore dà battaglia

Vitorchiano Vitorchiano -  "Dì alla tua fidanzata che le rompiamo il culo". Sarebbe la frase all'origine dell'alterco finito male tra due ventenni di Vitorchiano, entrambi italiani, che hanno fatto a botte per una ragazza. Uno avrebbe perso un occhio a causa di un cazzotto ricevuto in piena faccia. L'altro, all'epoca appena diciottenne, è sotto processo davanti al giudice Elisabetta Massini per lesioni aggravate. 

Tribunale - Archiviata la querela per truffa, viene accusato di calunnia - Assolto dopo sei anni

Compra depuratore farlocco, sporge denuncia e finisce lui sotto processo

Viterbo - Tribunale Viterbo - (sil.co.) - Oltre al danno la beffa. Assieme a un vicino crede di comprare un apparecchio casalingo per depurare l'acqua del rubinetto, invece compra solo una scatola vuota per la quale si ritrova a pagare le rate addebitate direttamente sul suo conto dalla ditta produttrice. A sorpresa la denuncia per truffa viene archiviata, mentre è lui a finire sotto processo per calunnia. E' stato assolto ieri dopo sei anni. 

Tribunale - Disposto a perdonarlo dopo cinque anni il gestore Primo Panaccia: "Se mi chiede scusa" - Il giudice gli dà tre mesi per ravvedersi

Si tiene i soldi delle prevendite di Capodanno, a giudizio ex “pierre”

Primo Panaccia Viterbo - Si tiene i soldi delle prevendite di Capodanno, a giudizio ex "pierre". Rischia una condanna per appropriazione indebita. Ma il gestore Primo Panaccia è disposto a perdonarlo: "Se mi chiede scusa". Il giudice gli ha dato tre mesi di tempo, rinviando la sentenza a gennaio. 

Tribunale - Parla in aula lo scultore viterbese che accusa il critico d'arte di appropriazione indebita e truffa

“Io vittima di Diprè, rivoglio solo la mia opera”

Andrea Diprè Soriano nel Cimino - Andrea Diprè a processo a Viterbo,  la presunta vittoma testimonia in aula. "Rivoglio solo la mia opera", ha detto in aula Giorgio Aquilanti, lo scultore di Soriano nel Cimino cui Diprè aveva promesso una fantasmagorica promozione.

Tribunale - Commerciante d'arte a processo con l'accusa di avere venduto un'opera contraffatta del maestro giapponese

A Livorno i falsi Modigliani, a Viterbo il falso Shimamoto?

Opera del maestro Shōzō Shimamoto Viterbo - A Livorno i falsi Modigliani, a Viterbo il falso Shimamoto. E' l'opera attribuita al maestro giapponese Shōzō Shimamoto, famoso per le "cannonate" di colore sparate sugli oggetti e sulla tela, che un commerciante d'arte residente a San Martino nel Cimino ha venduto nel 2012 presso una nota casa d'aste della capitale. Secondo l'associazione Shimamoto è un falso. 

Tribunale - Bassano Romano - I carabinieri del Nas trovarono 28 ospiti senza nemmeno un operatore sociosanitario - C'erano anche quattro pazienti non autosufficienti

Anziani badati dagli addetti alle pulizie in casa di riposo, processo prescritto

I carabinieri del Nas - Immagine di repertorio Bassano Romano - Ventotto anziani in una casa di riposo nelle campagne della Tuscia senza nemmeno un operatore sociosanitario, ma in compagnia dei soli addetti alle pulizie. Processo prescritto. Anziani non autosufficienti in casa di riposo inadeguata, al via il processo

Tribunale - Viterbo - Un anno e mezzo e 4400 euro di multa a un cinquantenne viterbese arrestato a luglio

Tre etti di hashish per confezionare 660 dosi, condannato

Carabinieri Viterbo - Arrestato lo scorso 6 luglio dai carabinieri con oltre tre etti di hashish, un cinquantenne viterbese è stato condannato a un anno e mezzo di reclusione e 4400 euro di multa.Articoli: Coppia spaccia hashish vicino al Sert, a ciascuno il suo processo - Sorpresi a spacciare droga vicino al Sert

Catania - Parla il ministro della giustizia Bonafede: "Apriremo mille 'tribunalini' e riapriremo il tavolo sulla proposta di modifica del patrocinio a spese dello stato"

Al via il congresso nazionale forense, duemila togati in Sicilia

Una toga in tribunale Catania – Al via la due giorni del congresso nazionale forense, a Catania duemila togati giunti da tutta Italia per le riforme. A chiudere i lavori della mattina l’intervista del ministro della giustizia Alfonso Bonafede.  Il titolo del 34esimo congresso nazionale forense è “Il ruolo dell’avvocato per la democrazia e nella costituzione” e ha tra gli obiettivi anche [...]

Inseguimento sulla A1 - Romani, pregiudicati, appena usciti di galera, i tre banditi sono stati bloccati da nove agenti della stradale tra cui tre poliziotti viterbesi

Rapinatori bloccati sull’Autosole, pistola rubata a un vigilantes durante un altro colpo

Polizia stradale - Inseguimento in autostrada Viterbo - Rapinatori armati in fuga col bottino sull'Autosole, erano tre gli agenti della polizia stradale di Viterbo tra i nove che martedì 2 ottobre hanno bloccato la vettura a bordo delle quale stavano scappando verso la capitale tre pericolosi malviventi romani, tutti pluripregiudicati, della zona di Tor Bella Monaca, che poco prima, travestiti da finanzieri, avevano assaltato un ufficio postale di Spoleto, facendosi consegnare ventimila euro.Articoli: Catturata sull’Autosole banda di rapinatori, armati in fuga col bottino - Finti finanzieri in fuga dopo una rapina, bloccati in autostrada

Questura - Squadra mobile - Tradito dai filmati della videosorveglianza e da una serie di indizi, ha confessato - E' stato denunciato a piede libero per truffa

Auto in fiamme al Poggino, rogo innescato dal proprietario per i soldi dell’assicurazione

Polizia Viterbo - Incendia la propria auto per intascare i soldi dell'assicurazione, denunciato per truffa dalla squadra mobile. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che in breve hanno domato l'incendio. In base ai primi accertamenti, all'interno della macchina sono stati rinvenuti tracce di benzina e un telefono cellulare bruciato, rilievi che hanno confermato la chiara natura dolosa del rogo. Il resto lo hanno fatto i filmati della videosorveglianza. 

Fabrica di Roma - Al centro dell'inchiesta la gara per l'affidamento del progetto per farne una casa di riposo - Oltre al sindaco, sono stati rinviati a giudizio altri quattro indagati

Grand hotel confiscato alla mafia, Scarnati a processo per turbativa d’asta

Fabrica di Roma - L'albergo confiscato - Nel riquadro: Il sindaco Mario Scarnati Fabrica di Roma - Grand hotel della mafia destinato a diventare casa di riposo, a processo per turbativa d'asta in concorso il sindaco di Fabrica di Roma e altri quattro indagati. Sono stati rinviati a giudizio dal gup Savina Poli del tribunale di Viterbo. Sindaco, geometra, tecnico e architetto nel mirino della procura

Cronaca - Il 29enne in aula: "Il mio gesto non è collegato al colore della pelle"

Sparatoria di Macerata, chiesti 12 anni per Luca Traini

Macerata - Spari in città, la polizia ha fermato un uomo Macerata - Strage, porto abusivo d'armi e danneggiamenti con l'aggravante dell'odio razziale. Con questi capi d'accusa, la procura di Macerata ha chiesto in rito abbreviato la condanna a 12 anni di carcere per Luca Traini.

Tribunale - Tuscania - La coppia continuava a vedersi nonostante l'allontanamento del marito - Lei lo ha sempre difeso - Adesso potranno tornare a convivere

Già condannato per maltrattamenti, schiaffeggia la moglie… assolto

Tuscania Tuscania - (sil.co.) - Schiaffeggia la moglie che lo difende dicendo di avere cominciato lei dandogli un morso, assolto. L'episodio è avvenuto dopo che il marito era stato già condannato a un anno per maltrattamenti in famiglia. E allontanato. Ma la coppia continuava a vedersi di nascosto. Ora vogliono tornare a convivere. Articoli: “Mi ha dato uno schiaffo perché l’ho morso, rivoglio mio marito” - Schiaffeggia la moglie, 37enne torna libero - “Mi ha schiaffeggiato perché io gli avevo dato un morso” - Maltrattamenti in famiglia, un arresto

Maxiprocesso Asl - Parla il difensore della società che gestisce la clinica di Nepi

“Il Gruppo RoRi va assolto, perché gli Angelucci sono innocenti”

Nepi - La casa di cura del Gruppo Rori (nel riquadro gli imprenditori Roberto e Fabio Angelucci) Viterbo - Maxiprocesso Asl agli sgoccioli, si parla del Gruppo RoRi e della casa di cura di Nepi facente capo alla famiglia Angelucci. "Il Gruppo RoRi va assolto, perché Roberto e Fabio Angelucci sono innocenti", secondo il difensore della società, l'avocato romano Pasquale Bartolo. Sentenza per la befana, oltre un anno dopo le richieste di condanna. 

Polizia - Sorpresi in motorino in una strada poco illuminata - Sono ai domiciliari nelle rispettive abitazioni

Bloccati con due etti di hashish, arrestati due minorenni al Murialdo

Polizia - Foto di repertorio Viterbo - Spaccio di droga, arrestati due minorenni al Murialdo. Avevano con sé ben due etti di hashish. Sono ai domiciliari. 

Tribunale - Caprarola - Automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza

Si schianta contro un muro e vola con la macchina nel piazzale del condominio…

La caserma dei carabinieri di Caprarola Caprarola - Si schianta contro un muro e vola con la macchina nel piazzale del condominio, automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza. 

Delitto di Santa Lucia - Via libera all'abbreviato condizionato alla perizia - Il 45enne sarà visitato dal professor Traverso per la procura e dal professor Meluzzi per la difesa

Uccise la madre, due psichiatri per stabilire se Ermanno Fieno è sano di mente

Delitto di Santa Lucia - L'attizzatoio - Nei riquadri, da sinistra: Ermanno Fieno, Gianfranco Fieno e Rita Franceschini Viterbo - Delitto di Santa Lucia, via libera all'abbreviato condizionato alla perizia psichiatrica su Ermanno Fieno, in carcere da dicembre scorso con l'accusa di omicidio volontario, presente in aula alla prima udienza del processo.Il 45enne, che ha confessato l'uccisione della madre, sarà visitato dal professor Traverso per la procura e dal professor Meluzzi per la difesa.

Viterbo - L'Ater dopo l'ultima sentenza del giudice del lavoro

“Gigli ha già incassato il Tfr, ora deve restituirci 25mila euro”

Ugo Gigli Viterbo - L’Ater di Viterbo, in relazione alla notizia apparsa oggi su Tusciaweb, precisa che è del 18 maggio 2017 la decisione del giudice del lavoro, che impose all’azienda di liquidare il Tfr all’ex direttore generale Ugo Gigli. La novità sta nel fatto che, con sentenza depositata lo scorso 19 settembre, lo stesso giudice del lavoro ha modificato la precedente decisione, stabilendo che l’Ater avrebbe dovuto pagare 52.213 e non 77.512 euro all’ex direttore. - L'Ater deve più di 52mila euro all'ex dg Ugo Gigli

Processo "Coast to coast" al via - Avrebbero fatto entrare extracomunitari in Italia a pagamento, tramite false assunzioni - Parte civile il ministero per il danno d'immagine

Immigrazione clandestina, alla sbarra dipendente dell’ufficio del lavoro e altri otto

Carabinieri e polizia Viterbo - Operazione "Coast to coast" contro l'immigrazione clandestina, al via dopo nove anni e mezzo il processo per favoreggiamento ai nove imputati rimasti dopo la raffica di prescrizioni che hanno ridotto gli oltre sessanta indagati iniziali a nemmeno una decina. Tra loro una dipendente della direzione dell'ufficio provinciale del lavoro, contro la quale si è costituito parte civile per il danno d'immagine il ministero. 

Delitto di Santa Lucia - Davanti al giudice Ermanno Fieno, 45 anni, in carcere da Natale

Coniugi morti e avvolti nel cellophane, al via il processo al figlio

Delitto di Santa Lucia - Il cuscino sporco di sangue - Nei riquadri, dall'alto: Rosa Franceschini, Gianfranco ed Ermanno Fieno Viterbo - Coniugi Fieno morti e avvolti nel cellophane nella loro camera da letto in una palazzina del quartiere di Santa Lucia, al via il processo al figlio che lo scorso 8 marzo, dopo tre mesi e mezzo, ha confessato l'omicidio della madre.

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