"Delusa. Delusa. Delusa". La mamma della ragazza che ha denunciato otto coetanei per stupro nel 2007, sperava in un epilogo diverso al tribunale dei minori. I giudici hanno chiuso il processo con la messa in prova. Tutti e otto gli imputati affronteranno un percorso di reinserimento sociale. Niente carcere, nessuna condanna e tanta amarezza per Agata e la figlia.
L'ordinanza dei giudici è arrivata poco prima delle 12,30. Il tribunale dei minori ha sospeso il processo, disponendo la messa in prova per gli otto giovani montaltesi accusati di aver violentato una 15enne nel 2007.
Si avvicina al rush finale il processo per la riduzione in schiavitù di cinque lavoratori indiani. Venerdì mattina la parola è passata ai due imputati: l'imprenditore di Tarquinia L.T. e il suo collaboratore-intermediario indiano S.B..
Restano separate le due vicende giudiziarie scaturite dall'inchiesta Asl. Lo ha deciso il gup di Viterbo Luca Ghedini Ferri, che ha respinto la richiesta delle difese di accorpare i due filoni di indagine.
Requisitoria stringata e appassionata dell'accusa, che in meno di mezz'ora ripercorre il dramma penale e umano dei genitori di Rocco Pellegrini, il bimbo morto per aver ingerito metadone.
- Parla il padre del piccolo: “Era la luce dei miei occhi ed è morto per colpa mia”
In un pomeriggio si è spogliato in pubblico, ha ferito due carabinieri, ha rotto porte e quadri della caserma e, ovviamente, è finito in arresto. Non poteva che essere questo l'epilogo per M.C., 51enne albanese residente a Caprarola.
Tre patteggiamenti su tre. Si è conclusa così l'inchiesta Hot Line, sul giro di case del sesso scoperto da polizia e carabinieri a maggio 2011.
Bimba di 11 anni invalida al cento per cento. Il padre è a giudizio davanti al tribunale di Viterbo per non aver contribuito alle spese sanitarie.
(f.b.) - Lei lo lascia e lui non ci sta. Allora le scrive "bastarda" sulla macchina e gliela danneggia, poi la aggredisce in casa. L'uomo è stato condannato a nove mesi con pena sospesa e a una provvisionale di 1900 euro come risarcimento.
(s.m.) - Si avvicina alla conclusione il processo per la morte del piccolo Rocco Pellegrini, il bimbo ucciso a 14 mesi da una dose di metadone. I genitori sono imputati di omicidio colposo. Oggi in aula, ha parlato il padre.
"Lavoravamo solo per migliorare la città. L'obiettivo era potenziare i servizi". A parlare è Fabio Chiovelli, imprenditore viterbese ascoltato ieri mattina al processo Cev.
(s.m.) - Alloggi piccoli e in pessime condizioni. A volte senza elettricità e riscaldamento, come nel caso di via Cattaneo. E' la fotografia delle "case dell'amore" secondo il geometra Giuliano Pagnottella, consulente dei pm al processo Love's House, ascoltato stamattina.
Continua il processo a Silvano D'Ascanio. L'imprenditore pubblicitario è tra gli imputati della vicenda "Love's House", il sottobosco di "case dell'amore" scoperto nel 2007 a Viterbo.
Articoli: La mappa delle case a luci rosse di Stefania Moretti - Prostituzione, iniziato il processo a D'Ascanio - Ancora una falsa partenza per il processo D'Ascanio
(s.m.) - "Mi ritrovo imputato senza sapere come. Questo processo è un accanimento contro di me che davvero non capisco". Pino Pelosi, detto "la rana", è un fiume in piena. L'ex ragazzo di vita, condannato per l'omicidio di Pier Paolo Pasolini, è alla sbarra al tribunale di Viterbo per tentato furto.
Doveva celebrarsi oggi l'udienza preliminare per la vicenda che vede coinvolto Enrico Guarrera, conosciuto anche come mago Cagliostro, accusato di truffa aggravata. Il gup Marinelli ha rinviato il processo a giugno.
Si è ritrovato in tribunale per una decina di salsicce. Non ci crede ancora il giovane macellaio viterbese finito a processo per frode commerciale. E' accusato di aver venduto salsicce di suino "tarocche", con all'interno, carne bovina.
Non vede altre strade il giudice Fanti. Per l'assassinio di Oriolo, il gup di Viterbo non crede né all'incidente né alla legittima difesa. Quello avvenuto la notte del 18 settembre 2011, nella campagna oriolese, è stato un delitto in piena regola.
Nuova udienza del processo mense. Ai tre testimoni si è chiesto del perché si siano rivolti a Rotelli per cercare di risolvere alcuni loro problemi in materia di lavoro e sponsorizzazioni.
Omicidio Zappa, il giudice infligge due ergastoli agli esecutori materiali e sedici e dodici anni ai due che facevano da palo. Per il pm e le parti civili è una decisione giusta, mentre la difesa già parla di appello.
(s.m.) - Dalle convenzioni alle tangenti. I testimoni dell'accusa raccontano come funzionava il meccanismo che avrebbe permesso alla Isa di ottenere appalti e agli imputati mazzette e consulenze.
E' fissato al 22 aprile il processo d'appello per l'omicidio di Marcella Rizzello, la trentenne uccisa a contellate in casa davanti alla figlia di tredici mesi.
Due ergastoli agli esecutori materiali. Sedici e dodici anni ai "pali". E' la sentenza del gup di Viterbo Salvatore Fanti per i quattro imputati per l'omicidio di Ausonio Zappa.
Saranno ascoltate oggi dal gip Salvatore Fanti gli avvocati dei quattro ragazzi romeni accusati dell'omicidio dell'anziano professor Ausonio Zappa che morì dopo dieci giorni di agonia in seguito alla brutale aggressione durante la rapina nella sua villa a Bagnaia.
L'udienza per l'ex assessore ai Servizi sociali del Comune di Viterbo è fissata per stamattina a mezzogiorno. Saranno ascoltati altri cinque testimoni del pm Franco Pacifici.
(s.m.) - Entrerà nel vivo oggi il processo per il troncone romano della maxi inchiesta Asl. Dopo la testimonianza-lampo di un consulente, che ha analizzato i supporti informatici, stamattina sarà la volta dei primi quattro veri testimoni.
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