Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Nonna materna e nonna paterna a confronto - La prima testimone dell'accusa, la seconda della difesa

Perseguita la ex per vedere la figlia, la suocera: “Mia nipote nascosta nell’armadio per paura del padre”

Minori - Foto di repertorio Civita Castellana - (sil.co.) - È ripreso il processo per stalking all'uomo di Civita Castellana che pur di vedere la figlioletta l'avrebbe terrorizzata picchiando la nonna materna cinquantenne, tanto che la piccola si sarebbe nascosta in un armadio.  Nonna materna e nonna paterna a confronto. “Pur di vedere la figlioletta picchia la nonna, terrorizzando la piccola nascosta in un armadio”

Geotermia - Disposta l'imputazione coatta - Offese via cavo, sui social network e sulla pagina online di un’associazione che si occupava di geotermia

Accusato di diffamazione aggravata nei confronti di Andrea Di Sorte, a giudizio Diego Righini

Viterbo - Diego Righini Bolsena - Diffamò Andrea Di Sorte dandogli del "sindaco mafiosetto", a giudizio Diego Righini. Era il 2020 quando pronunciò le offese a mezzo stampa e "contro un corpo politico" via cavo, sui social network e sulla pagina online di un’associazione che si occupava di geotermia. Articoli: Andrea Di Sorte diffamato, avviso di fine indagine per Diego Righini - “Su geotermia ognuno ha il suo pensiero, ma Righini ha offeso dignità” - “Sindaci somari, mafiosetti e terroristi… gli darò una lezione che non si scorderanno”

Viterbo - L'ex presidente del tribunale del capoluogo, lascia il ministero della giustizia e torna a fare il giudice

Giustizia, Maria Rosaria Covelli presidente della corte di appello di Napoli

Viterbo - Maria Rosaria Covelli all'incontro conclusivo della tre giorni del XXIV meeting nazionale Viterbo - (sil.co.) - La prima donna ad arrivare al vertice di un tribunale del Lazio, lascia il ministero della giustizia. È i magistrato Maria Rosaria Covelli, ex presidente del tribunale di Viterbo ed ex capo degli ispettori del ministero della giustizia, nominata nuovo presidente della corte di appello di Napoli. Una decisione ratificata dal Consiglio superiore della magistratura.

Montalto di Castro - Questa mattina la pm Katia Marino della procura di Civitavecchia ha conferito l'incarico a due consulenti

Pescatori morti in mare, aperto fascicolo per omicidio colposo e disposta autopsia

Montalto di Castro - Il ritrovamento dei corpi - Da sinistra: Roberto D'Ascenzi ed Emiliano Brinchi Montalto di Castro - Morti durante un’uscita a pesca, oggi l'autopsia sui corpi di Roberto D’Ascenzi ed Emiliano Brinchi. Sul caso è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti.Articoli: Morti durante un’uscita a pesca, nessuna ipotesi esclusa: dallo schianto sugli scogli allo speronamento - Morti durante un’uscita di pesca in mare, ancora nessuna traccia della barca a remi di D’Ascenzi e Brinchi – Corpi senza vita sulla spiaggia di Montalto, sono di Roberto D’Ascenzi ed Emiliano Brinchi – Due cadaveri ritrovati sul lungomare a Montalto di Castro

Tribunale - Imputata di abbandono di incapaci l'ex titolare di una struttura socio-assistenziale - Quattro familiari pronti a costituirsi parte civile

Anziani privi di assistenza e a rischio incolumità alla casa di riposo, al via il processo

Oriolo Romano - La struttura “La Casa del Tempo” Oriolo Romano - (sil.co.) - Anziani privi di assistenza e a rischio incolumità alla casa di riposo, al via il processo.  Imputata di abbandono di incapaci l'ex titolare di una struttura socio-assistenziale di Oriolo Romano, che nel frattempo ha cambiato gestione. Quattro familiari pronti a costituirsi parte civile. 

Tribunale - L'imputato ha potuto accedere al rito che consente lo sconto di un terzo della pena, perché è incensurato anche se recluso in carcere

Sfregiò agente penitenziario con una lametta, detenuto patteggia sei mesi

Il carcere Nicandro Izzo in località Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Sfregiò agente penitenziario con una lametta, detenuto 24enne patteggia sei mesi. L'imputato ha potuto accedere al rito che consente lo sconto di un terzo della pena, perché è incensurato anche se recluso in carcere.

Tribunale - Morte di Davide Ciuffreda - Lo ha chiesto la difesa al terzo cambio di giudice - Si è opposto l'avvocato di parte civile dei genitori - L'imputato è accusato di omicidio e lesioni stradali per il grave ferimento della madre

Bimbo morto in schianto camper-camion, no alla rinnovazione del processo all’autotrasportatore

Tra i primi soccorritori i vigili del fuoco (nel riquadro Davide Ciuffreda) Viterbo - Bimbo morto in schianto camper-camion, no alla rinnovazione del processo all'autotrasportatore.

Tribunale - Imputato un viterbese con un passato pesante alle spalle che si scaglia contro le tre vicine di casa

Detenuto con problemi psichiatrici, il perito: “Se gli avessero fatto un Tso non sarebbe finito in carcere”

Carcere, una cella Viterbo - (sil.co.) - In aula il dramma dei detenuti con problemi psichiatrici. "Se gli avessero fatto un Tso, sarebbe andato in ospedale e non in carcere". Si tratta di un viterbese che, quando perde il controllo, si lascerebbe andare a urla, bestemmie e frasi sconnesse tipo "sono l'arcangelo Gabriele". 

Giustizia -Alla manifestazione romana gli avvocati Andrea Racioppa e Marco Russo - Adesione massiccia all'astensione - Oggi stop alla stragrande maggioranza delle udienze

Sciopero penalisti: “Contro l’emergenza carceri, subito liberazione anticipata da 45 a 60 giorni”

Emergenza carceri - Per la camera penale di Viterbo gli avvocati Andrea Racioppa e Marco Russo in piazza Santi Apostoli a Roma Viterbo - (sil.co.) - Sciopero penalisti: "Contro l'emergenza carceri, subito liberazione anticipata da 45 a 60 giorni". Alla manifestazione romana di oggi pomeriggio gli avvocati Andrea Racioppa e Marco Russo per la camera penale di Viterbo. È stata intanto massiccia l'adesione alla giornata di astensione. Oggi stop alla stragrande maggioranza delle udienze.Articoli: Contro l’emergenza carceri, penalisti viterbesi a Roma nel giorno dell’astensione - “Emergenza umanitaria nelle carceri italiane”, scioperano gli avvocati penalisti – Al via la tre giorni di stop dei penalisti: “Per il diritto di difesa e contro il sovraffollamento carcerario” – Astensione dei penalisti: “Amnistia o indulto unico rimedio contro il sovraffollamento carcerario” 

Tribunale - 12 anni di reclusione per la violenza sessuale e 2 anni, otto mesi e venti giorni per maltrattamenti in famiglia e lesioni

Picchia e stupra la ex, condannato a quasi 15 anni di carcere

Violenza - Immagine di repertorio Viterbo - Per un aperitivo di troppo picchia brutalmente la ex e poi la stupra, dicendole: "Ringrazia che non ti ho seppellito". I fatti risalgono alla sera del 17 ottobre 2019. Ieri l'uomo, S. M., è stato condannato a poco meno di quindici anni di carcere.A Belcolle con lesioni gravi accusa l’ex di averla stuprata, lui si difende: “Era consenziente”

Tribunale - Le avrebbe messo le mani addosso da quando aveva meno di dieci anni - A 14 anni avrebbe tentato di adescarla mentre era sola in casa - Parti civili i genitori

Abusi sulla vittima da quando era bambina, amico di famiglia alla sbarra per violenza sessuale

Violenza su minore - Foto di repertorio Viterbo - Abusi sulla vittima da quando era bambina, amico di famiglia alla sbarra per violenza sessuale. Le avrebbe messo le mani addosso da quando aveva meno di dieci anni. A 14 anni avrebbe tentato di adescarla mentre era sola in casa. Parti civili i genitori. 

Giustizia - Oggi astensione dalle udienze e manifestazione nazionale nella capitale - Appuntamento alle 14 in piazza Santi Apostoli

Contro l’emergenza carceri, penalisti viterbesi a Roma nel giorno dell’astensione

Tribunale Viterbo - (sil.co.) - Contro l'emergenza carceri, penalisti viterbesi a Roma nel giorno dell'astensione.Articoli: “Emergenza umanitaria nelle carceri italiane”, scioperano gli avvocati penalisti - Al via la tre giorni di stop dei penalisti: “Per il diritto di difesa e contro il sovraffollamento carcerario” - Astensione dei penalisti: “Amnistia o indulto unico rimedio contro il sovraffollamento carcerario” 

Tribunale - Il bilancio fu di 12 feriti a coltellate, tra i quali uno degli agenti intervenuti

Maxirissa di Capodanno in carcere, alla sbarra 36 detenuti tra cui due boss della malavita pontina

Il carcere Nicandro Izzo in località Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Maxirissa di Capodanno a Mammagialla, a distanza di oltre dieci anni dal primo gennaio 2014 non si è ancora concluso il processo nato inizialmente per 36 imputati tra cui due fratelli esponenti di spicco della malavita organizzata di Latina. 

Tribunale - Ancora in corso, nel frattempo, il processo per le minacce di morte a un carabiniere: "Devo lasciare qualche bambino senza padre”

Mafia viterbese, boss Rebeshi alla sbarra per false dichiarazioni sulla morte della moglie

Ismail Rebeshi Viterbo - (sil.co.) - Mafia viterbse, boss Rebeshi alla sbarra per avere "falsificato" la morte della moglie. 

Tribunale - È il primo caso in provincia di Viterbo dopo l'inasprimento delle pene per chi è accusato di pedofilia

Accarezza e bacia in bocca bimba di meno di 10 anni, a giudizio davanti alla corte d’assise

Violenza su minori - Foto di repertorio Civita Castellana - Ubriaco accarezza sui capelli e bacia in bocca una bambina di meno di dieci anni, per questo è finito a processo davanti alla corte d'assise del tribunale di Viterbo con la pesantissima accusa di violenza sessuale aggravata su minore. È il primo caso di un processo per violenza sessuale su minori di anni dieci celebrato davanti alla corte d'assise in provincia di Viterbo.

Tribunale - Violenza su minori - Si aggrava la posizione del quarantenne, i cui abusi sono stati scoperti dalla babysitter della piccola

Zio accusato di pedofilia, spunta un’altra vittima oltre alla nipote di dieci anni

Minori - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Presunto zio pedofilo, spunta un'altra vittima.Bimba di 10 anni confida alla babysitter: “Lo zio mi ha toccato, promettendomi soldi e giocattoli”

La voce della signora Maria e del signor Mario - Viterbo - La segnalazione di Claudio Bonucci

“Storica fontana a Pianoscarano nell’abbandono, qualcuno che fa poche chiacchiere e voglia ridonarcela esiste?”

Viterbo - La fontana di Pianoscarano nel degrado Viterbo - "Storica fontana a Pianoscarano, qualcuno che fa poche chiacchiere e voglia ridonarcela esiste?".  La segnalazione di Claudio Bonucci.

Tribunale - Presunta vittima un ottantenne - Imputata di truffa e circonvenzione di incapace una quarantenne del capoluogo

Non raggirò lo zio, assolta nipote accusata di avere razziato 85mila euro all’anziano

Lago di Bolsena - Carabinieri Bolsena - (sil.co.) - Prosciolta la nipote finita a processo con l'accusa di avere raggirato lo zio all'epoca dei fatti ottantenne e residente a Bolsena.Articoli: Nipote accusata di avere “sottratto” 85mila euro allo zio ottantenne, ma l’anziano non potrà testimoniare - Approfitta dell’anziano zio e gli sottrae 85mila euro

Montalto di Castro - Uno è il trentenne arrestato un mese fa dalla polizia a Terni - L'altro è latitante, colpito da mandato di cattura

Sparatoria con ferito nella pineta dello spaccio, due alla sbarra per tentato omicidio

Polizia - foto di repertorio Montalto di Castro - Sparatoria nella pineta dello spaccio a Montalto di Castro, due tunisini alla sbarra per tentato omicidio e porto abusivo di armi. Uno degli imputati è il trentenne arrestato un mese fa a Terni, l'altro è latitante. Vittima un connazionale.Articoli: Sparatoria nel bosco alla Marina di Montalto per debiti di spaccio, trentenne arrestato a Terni - La sindaca Socciarelli: “Sparatoria a Montalto, la nostra marina e il nostro turismo sono sicuri”– Sparatoria nel bosco alla Marina di Montalto, grave trentenne

Buon compleanno - Vignanello - Il messaggio di Riccardo e Daniele Allegrini, amici e parenti per la festeggiata Proietti

“Tanti auguri Giacinta…”

Giacinta Proietti Vignanello - "Tanti auguri Giacinta...". Il messaggio di Riccardo e Daniele Allegrini, amici e parenti per la festeggiata Proietti.

Montalto di Castro - Tra gli imputati l'ex sindaco Caci - L'ex presidente fondazione Messina: "Ecco perché ho offerto il pranzo alla troupe di Alberto Angela" - Al centro presunte spese pazze per decine di migliaia di euro

Parco di Vulci, chieste tre condanne a 4 anni di reclusione per peculato

Sergio Caci, Alessandro Fiordomi e Carmelo Messina Montalto di Castro - (sil.co.) - Spese pazze coi soldi del parco di Vulci, chiesti 4 anni di carcere per i tre imputati di peculato a processo davanti al collegio del tribunale di Civitavecchia, che deciderà il prossimo 18 aprile. 

Tribunale - Smascherata da un cane antidroga della penitenziaria - Nascondeva un etto di hashish nella vagina - Sarebbe stato possibile ricavarci 550 dosi di stupefacente

Droga in carcere al figlio baby camorrista, madre “pusher” condannata a un anno e mezzo

Viterbo - Il carcere di Mammagialla (nel riquadro un cane antidroga) Viterbo - Droga in carcere al figlio baby camorrista, madre "pusher" condannata a un anno e mezzoArticoli: Porta droga in carcere al figlio baby camorrista, imputata di spaccio sceglie l’abbreviato - In carcere con un etto di hashish nella vagina, madre “pusher” smascherata da cane antidroga - Cocaina e hashish al marito in carcere e altri due chili di “fumo” in casa, arrestati moglie e genero – “Arrestate due donne che portavano droga in carcere, una grave minaccia per la sicurezza”

Tribunale - La superiora sarebbe disposta ad accoglierlo - L'imputato viaggiava in treno con un taglierino in tasca - Vittima medicata in ospedale con cinque giorni di prognosi - Ma poteva finire in tragedia

Accoltella agente Polfer, patteggia 14 mesi e chiede i domiciliari dalle suore

La polizia ferroviaria in stazione Orte - (sil.co.) - È stato condannato a un anno e due mesi di reclusione e per ora resta in carcere. È il passeggero di un treno proveniente da Firenze, che pochi giorni fa ha sferrato una coltellata a uno degli agenti della Polfer allo scalo ferroviario di Orte. Per l'imputato, però, potrebbero aprirsi presto le porte di un monastero di suore clarisse. - Scoperto senza biglietto sul treno, aggredisce agenti Polfer con un taglierino

Femminicidio di Ronciglione - La cassazione, confermando in via definitiva 22 anni di carcere per omicidio, definisce "ineccepibile" nelle motivazioni il "percorso argomentativo" della corte d'appello

“Caduta accidentale impossibile, Andrea Landolfi uccise Sestina lanciandola dalle scale”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - "Impossibile la caduta accidentale dalle scale", dissero i giudici d'appello. "Un percorso argomentativo ineccepibile", ribadisce la cassazione, nelle motivazioni della sentenza con cui lo scorso 9 novembre ha bocciato il ricorso di Andrea Landolfi Cudia contro la condanna in secondo grado a 22 anni per l'omicidio della fidanzata Maria Sestina Arcuri dopo l'assoluzione in primo grado da parte della corte d'assise del tribunale di Viterbo.

Tribunale - L'accusa ha chiesto otto mesi di reclusione - La parte civile un risarcimento di oltre 16mila euro

Ammanco di 13mila euro al golf club, assolto addetto alla cassa che fu licenziato in tronco

Tribunale di Viterbo - L'aula di corte d'assise Monterosi - (sil.co.) - Ammanco di tredicimila euro al golf club Terre dei consoli di Monterosi, assolto per non avere commesso il fatto l'addetto alla cassa difeso dall'avvocato Pierfrancesco Bruno del foro di Roma.

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