Tarquinia - (sil.co.) - Omicidio delle Saline, ai domiciliari Claudio Cesaris, l'assassino del professor Dario Angeletti freddato con due colpi di pistola nella sua auto la mattina del 7 dicembre 2021. Via libera della corte d'assise del tribunale di Roma in seguito all'aggravarsi delle condizioni di salute del settantenne.
Viterbo - Furbetti del cartellino in caserma, uscite le motivazioni della sentenza con cui la corte di cassazione, lo scorso 12 luglio, ha annullato con rinvio la sentenza di condanna di gennaio, in appello, a una pena di sei mesi e cinque giorni di reclusione militare, ribaltando a sorpresa l'assoluzione dall'accusa di truffa militare continuata aggravata, ottenuta in primo grado il 4 maggio 2022. - Furbetti del cartellino in caserma, militare assolto in primo grado ricorre contro condanna in appello
Civita Castellana – (sil.co.) – Marito a processo con l'accusa di avere costretto la giovane moglie a prostituirsi, procurandole lui clienti over 60 e oltre. Ma lei lo perdona: "Eravamo d'accordo da prima delle nozze". Articoli: Asparagi e sesso con la moglie per 50 euro, i “clienti” del marito hanno la memoria corta… - Cena a base di asparagi e sesso con la moglie per 50 euro, marito accusato di sfruttamento della prostituzione – La vittima racconta: “Mio marito mi faceva prostituire e coi soldi giocava alle slot machine”
Padova - (sil.co.) - Stadio Euganeo, la difesa dell'imprenditore Elio Scirocchi alla cassazione: "Incensurato e dalla condotta specchiata per oltre venti anni". Dichiarato inammissibile il ricorso contro la misura interdittiva "per sopravvenuta carenza di interesse".
Palermo - Stupro a Palermo ai danni di una ragazza di 19 anni, avrebbe confessato davanti al giudice per le indagini preliminari uno dei ragazzi accusati di aver costretto la vittima a una violenza sessuale di gruppo la notte del 7 luglio scorso.
Canino - (sil.co.) - Rapina alla Doganella, saranno sentite dopo la pausa estiva le tre parti offese, due uomini e una donna della cooperativa di Canino che attorno alle sei e mezza del pomeriggio del 6 novembre 2020 furono minacciati con una pistola e legati dalla coppia di banditi traditi dal Dna.
Ronciglione - Dopo sette anni gli revocano la sospensione condizionale della pena dicendogli che c'è stato un errore e che dovrà scontare un anno di reclusione, accolto il ricorso di uno dei 13 arrestati dell'operazione Mamuthones scattata all'alba del 3 novembre 2014. È stata annullata con rinvio dalla cassazione l'ordinanza del giudice dell'esecuzione dell'ottobre 2022. Per l'appunto oltre sette anni dopo avere patteggiato un anno di reclusione con la condizionale a aprile 2015.
Viterbo - (sil.co.) - È passato un anno lo scorso 2 agosto da quando un detenuto in regime di carcere duro a Mammagialla si è fatto recapitare "al volo", direttamente alla finestra della cella attraverso un drone, 250 grammi di hashish e un telefonino. Articoli: Droga col drone al camorrista al 41 bis, da Napoli il “volo” diretto a Mammagialla - Droga col drone a Mammagialla, direttamente alla finestra di un camorrista al 41 bis
Viterbo - (sil.co.) - Si fa condannare due volte in un anno per droga, revocata sospensione condizionale della pena. Dovrà scontare 12 mesi.
Viterbo - (sil.co.) - Assieme a un ragazzo molto più giovane, avrebbe palpeggiato e cercato di far salire una quindicenne sulla propria auto parcheggiata nei pressi di un distributore. Al via in autunno il processo "in solitaria" al sessantenne algerino la cui richiesta di patteggiamento è stata rigettata lo scorso 14 giugno quando è stato condannato a due anni di reclusione col beneficio dello sconto di un terzo della pena il 28enne tunisino in compagnia del quale avrebbe commesso gli abusi.
Roma - Filmava con il cellulare i suoi abusi su un bimbo di 10 anni, poi inviava video e foto ai frequentatori di una comunità pedofila online di livello internazionale attiva nel dark web. A finire in manette è un 36enne romano, arrestato per violenza sessuale aggravata e produzione, cessione e detenzione di materiale pedopornografico.
Viterbo - Tris di nuovi magistrati in tribunale, sono Giovanna Camillo, Jacopo Rocchi e Davide Palmieri.
Viterbo - "È normale parcheggiare in questo modo?". La segnalazione di Marilena Fonti.
Viterbo - Picchia a sangue il figlio e gli fa saltare i denti, padre fuori dal carcere col divieto di avvicinamento. È il 42enne arrestato lo scorso 30 giugno a San Faustino. Movente della violenta reazione una lite tra il ragazzo e la compagna del genitore. L'uomo, accusato di lesioni gravi, è tornato a casa ai domiciliari, dove si trovava già per una precedente condanna. Articoli: Figlio massacrato di botte dal padre, gli ha fatto perfino saltare i denti dalla bocca - Riempie di botte il figlio e lo prende a morsi, per l’uomo si aprono le porte del carcere – Massacra di botte il figlio e lo spedisce in ospedale
Viterbo - Rapine in banca mascherati, confermati in secondo e terzo grado oltre 19 anni di carcere ai banditi "gentiluomini" che dividevano il bottino coi clienti. Nella Tuscia hanno rapinato due banche in un mese, a Faleria e Oriolo Romano. Mentre si davano alla fuga lanciavano banconote da 50 euro alle vittime.
Roma - (sil.co.) - Spaccio di cocaina sul litorale laziale tra il 2016 e il 2017, condanne definitive in cassazione dal 30 maggio 2023, per associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti e armi, per una banda composta da sei albanesi tra cui una donna e un italiano.
Viterbo - Processo "Esattorie", ricorso in appello contro l'assoluzione dei vertici della società. Imputati Carlo e Sandra Marcucci, padre e figlia, assolti con formula piena lo scorso 6 dicembre in primo grado dall'accusa di peculato. La procura aveva chiesto una condanna a 5 anni, palazzo dei priori tre milioni di euro di risarcimento.
Acquapendente - Spara al figliastro che minaccia lui e la madre, patrigno condannato a nove mesi per lesioni. Imputato un 63enne, a suo tempo arrestato per tentato omicidio. Vittima un 29enne incapace di intendere e di volere e socialmente pericoloso, che a ottobre dell'anno scorso ha aggredito fuori del tribunale il difensore del patrigno e un testimone, motivo per cui sarà a sua volta processato. Tragedia sfiorata nell'estate di sei anni fa. Articoli: Patrigno spara al figliastro che lo minaccia, chiesta la condanna di entrambi - Patrigno gli spara una fucilata, il figliastro: “Ha messo le mani su mia madre e gli ho gridato di lasciarla stare” – Spara al figliastro armato di bastone, salta la testimonianza della vittima – “Ho sparato una fucilata al figlio della mia compagna per non farci ammazzare…”
Viterbo - (sil.co.) - Assalto alla Cgil, confermate 11 condanne in appello, tra cui quella ridotta da sei anni a quattro anni e mezzo di reclusione a Massimiliano Petri accusato di devastazione e resistenza a pubblico ufficiale. È uno dei due viterbesi indagati per i fatti del 9 ottobre 2021.
Ronciglione - Assolto in primo grado il 19 luglio di due anni fa, Andrea Landolfi Cudia è stato condannato a 22 anni per omicidio volontario in secondo grado il 21 dicembre 2022. Una sentenza totalmente ribaltata sette mesi fa in appello che è ancora in attesa di passare al vaglio della corte di cassazione, cui sono ricorsi i difensori del pugile e operatore socio sanitario romano 33enne, innocente per i giudici di Viterbo e colpevole del femminicidio della fidanzata 26enne Maria Sestina Arcuri per la corte d’assise d’appello di Roma.
Viterbo - (sil.co.) - Presunti furbetti del cartellino in caserma, militare viterbese assolto in primo grado dall'accusa di truffa aggravata allo stato ricorre contro la condanna che gli è stata inflitta in secondo grado e la cassazione gli dà ragione. Annullata la sentenza, la suprema corte ha rinviato per un nuovo giudizio a un'altra sezione della corte d'appello.
Sutri - (sil.co.) - “Io vi meno e vi ammazzo tutti”, avrebbe detto un figlio alla madre. Accusato di avere picchiato l'anziana per giunta invalida per farsi dare il bancomat e di avere minacciato di morte la madre, il padre e la sorella, un 46enne di Sutri è stato assolto mercoledì con la formula piena "perché il fatto non costituisce reato". Per la difesa era l'imputato a occuparsi della gestione dei conti di casa mentre il padre, deceduto pochi giorni dopo, era ricoverato in ospedale. - Figlio accusato di botte e minacce di morte alla madre: “Io vi meno e vi ammazzo tutti”
Tuscania - (sil.co.) - Ex direttore di banca morto dopo essere precipitato dalla casa di riposo Villa Iris, riformata parzialmente in appello la condanna a 2 anni di reclusione ciascuno ai due legali rappresentanti e al pagamento di 320mila euro di provvisionali ai due figli e ai tre nipoti. Le provvisionali, in particolare, sono state dimezzate. Al titolare Amedeo Menicacci è stata inoltre concessa la sospensione condizionale della pena. La difesa ricorrerà anche in cassazione.
Viterbo - (sil.co.) - Marito in carcere per maltrattamenti, la moglie supplica di farlo tornare a casa: "Da sola con nostro figlio non ce la faccio". È la drammatica vicenda di una coppia di genitori di un giovane autistico grave e non vedente. In aula la testimonianza della vittima. Misura revocata, ma ripristinato il divieto di avvicinamento alla donna. L'imputato potrà però chiedere, di volta in volta, l'autorizzazione a intervenire in suo aiuto. Purché non si avvicini a meno di 500 metri.
Viterbo - (sil.co.) - Prese per il collo la vittima con una cintura per una rapina da 200 euro, in carcere dopo 14 anni. È finito a Mammagialla martedì un 34enne, per il quale solo ora è diventata definitiva una condanna a tre anni e 15 giorni. Aveva 20 anni ai tempi del delitto. C'è voluto dal 2009 al 2023 per completare l'iter giudiziario. Primo, secondo, terzo grado e infine appello bis, per ottenere lo sconto di un terzo della pena. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY