Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Operazione Déjà vu - Presso il banco alimentare - Assolta la sorella - Condannati gli altri quattro

Supercar col trucco, Elio Marchetti condannato a 1780 ore di lavori di pubblica utilità

Polstrada e finanza in una delle aziende di Elio Marchetti Viterbo - Supercar col trucco dalla Germania, Elio Marchetti condannato a 1780 ore di lavori di pubblica utilità. Assolta la sorella. Condannati gli altri quattro imputati, tra cui la dipendente e il fornitore delle auto di lusso importate dalla Germania e rivendute a prezzi imbattibili dall'imprenditore. Venuta meno l'aggravante dell'associazione per delinquere.

Tribunale - Tutto ruota attorno a un consorzio logistico del Poggino - Parti civili quattro lavoratori

Venti milioni di evasione fiscale e autisti di medicinali sfruttati, processo prescritto per due imputati su quattro

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Evasione fiscale e autisti di medicinalu sfruttai da cooperative "stellari", processo già prescritto per due imputati su quattro. È il processo scaturito dalle denunce di alcuni corrieri di medicinali del Poggino che sarebbero stati costretti a turni massacranti dai datori di lavoro. Quattro i lavoratori che si sono costituiti parte civile. 

Tribunale - Mafia viterbese - Non luogo a procedere anche per il sodale Spartak Patozi

In auto coi martelli per “addrizzare” ristoratore, prescrizione per il boss Giuseppe Trovato

Mafia nel Viterbese - Un'immagine di un atto intimidatorio Viterbo - Mafia viterbese, si è chiuso ieri con la prescrizione il processo delle "martellate al ristoratore" a carico del boss Giuseppe Trovato e del sodale Spartak Patozi. Al centro i due martelli trovati sul tappetino posteriore della vettura di Trovato, oggi 48enne, la sera del 20 dicembre 2017. Gli imputati erano nei pressi della caserma dei carabinieri del Riello. 

Tribunale - Imputati due uomini e una donna - Avrebbero messo a soqquadro il locale e rapinato l'incasso - In autunno tre udienze ravvicinate

Candelabri che volano e fuggi fuggi alla villa per scambisti, gestore aggredito con una mazza da golf

Carabinieri - foto d'archivio Sutri - Serata rovinata alla villa per scambisti, fissate tre udienze ravvicinate del processo ai tre "guastafeste" che la sera del primo maggio 2021 hanno mandato a monte la festa per l’inaugurazione post Covid del locale.Articoli: Serata rovinata alla villa per scambisti, sfilata di testimoni contro i “guastafeste” - Cena di inaugurazione post Covid della villa per scambisti, cacciano gli ospiti e picchiano il titolare

Tribunale - Per remissione di querela - Nonostante lei se ne sia andata dopo la denuncia, per oltre due anni è stato allontanato dalla sua abitazione

Assolto marito accusato di maltrattamenti dalla ex

Tribunale di Viterbo Ronciglione - (sil.co.) - "Giocava a palla con me", accusa l'ex marito di maltrattamenti poi lo perdona. Imputato prosciolto per remissione di querela. Ma nonostante la ex se ne sia andata dopo la denuncia, è rimasto per oltre due anni fuori casa di sua proprietà da dove è stato allontanato. L'accusa ha chiesto una condanna a due anni di reclusione. L’ex moglie lo denuncia e scappa all’estero, casa vietata al marito per oltre due anni

Tribunale -Denunciato dalla ex moglie un militare - Il padre è imputato di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale

Avrebbe spezzato un dente al figlioletto, la difesa: “Peccato che in ospedale non vi sia traccia”

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Accusato dalla ex moglie di maltrattamenti e violenza, un militare avrebbe anche spezzato un dente a uno dei due figli minori. Un dente che poi sarebbe stato "incollato" in ospedale. Ma del presunto ricovero non esistono referti. Il particolare, emerso durante l'incidente probatorio, è stato al centro dell'ultima udienza prima della sentenza. 

Maltrattamenti e violenza sessuale - È il 44enne arrestato dopo che il figlio adolescente ha chiamato un centro antiviolenza

Moglie massacrata di botte per dieci giorni consecutivi: “Ti meno dove non lascio segni, mica sul viso”

Polizia, generica Viterbo - E' comparso ieri davanti al gip Savina Poli per l'interrogatorio di garanzia il 44enne georgiano arrestato il 13 maggio dalla polizia per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale ai danni della moglie in seguito alla richiesta di aiuto del figlio adolescente della coppia.Maltrattata da anni: violenze fisiche e sessuali dal marito, il figlio chiede aiuto

Viterbo - Imputato un ex bancario settantenne, vittima una collega - Rischia di finire sotto processo anche per stalking

Spinge lavoratrice-mamma di disabile a licenziarsi, ex sindacalista condannato per diffamazione

Tribunale di Viterbo - L'aula di corte d'assise Viterbo - (sil.co.) - Condannato l'ex collega sindacalista 70enne che avrebbe reso la vita impossibile a un’impiegata di banca 48enne mamma di un minore disabile e che usufruisce per questo della 104. Adesso rischia di finire sotto processo anche per stalking.  A settembre davanti al gup.Spinge collega a licenziarsi, ex sindacalista accusato di diffamazione e stalking

Tribunale - Il presunto complice è deceduto da oltre un anno - Per la fine del processo bisognerà aspettare il 2024

Stupro di gruppo all’Ellera, poliziotti testimoni contro l’unico imputato di violenza in concorso

Un'auto della polizia - foto d'archivio Viterbo - Stupro di gruppo all’Ellera, il processo riprenderà fra oltre un anno per sentire cinque degli agenti di polizia che si sono occupati delle indagini. La vittima, una quarantenne viterbese, ascoltata in aula lo scorso 20 dicembre, ha nel frattempo confermato tutte le accuse davanti al collegio del tribunale di Viterbo.

Tribunale - "Ma sta ripartendo", dice il presidente Francesco Oddi parlando del nuovo metodo - In arrivo tre nuovi giudici, due dei quali penali

“Attività processuale, una macchina ingolfata da carenze e alternanze di magistrati”

Francesco Oddi Viterbo - "Attività processuale, una macchina ingolfata da carenze e alternanze di magistrati".  "Ma sta ripartendo", dice il presidente Francesco Oddi parlando del nuovo metodo a cinque mesi dal suo insediamento alla guida del tribunale e alla vigilia di un importante meeting nazionale. In arrivo tre nuovi giudici, tra giugno e luglio, due dei quali penali.Meeting nazionale dell’Associazione dirigenti giustizia, a Viterbo il capo di gabinetto del ministro

Tribunale - Soriano nel Cimino - Parla l'archeologa della sovrintendenza che ha segnalato il caso al nucleo tutela dei carabinieri - Tre gli imputati

“Cisterna romana monumentale demolita, non c’erano vincoli e il proprietario aveva il permesso comune”

Soriano nel Cimino - Cisterna romana Soriano nel Cimino - Tre imputati a processo davanti al giudice Silvia Bartollini per la demolizione di un'antica cisterna romana di epoca imperiale di dimensioni monumentali - di forma rettangolare, 17 metri di larghezza per 8 metri di lunghezza e un'altezza di 3 metri - nonostante il proprietario del terreno abbia agito col permesso del comune di Soriano nel Cimino e non ci fossero vincoli della sovrintendenza.

Tribunale - Solo dopo l'operazione la parte offesa ha realizzato di avere perso il denaro - Aveva messo in vendita su un sito un macchinario agricolo

Truffatore si fa ricaricare prepagata al bancomat, vittima crede di ricevere un bonifico

Tribunale di Viterbo Bomarzo - (sil.co.) - Mette in vendita su un noto sito specializzato un macchinario per la lavorazione delle nocciole, truffato da un sedicente compratore che riesce a farsi fare una ricarica da oltre mille euro sulla sua carta prepagata facendogli credere di stare ricevendo un bonifico.

Tribunale - Si parlerà del percorso migliore da intraprendere per indirizzare l’ingente flusso di risorse derivante dal Pnrr verso obiettivi di vero cambiamento della pubblica amministrazione

Meeting nazionale dell’Associazione dirigenti giustizia, a Viterbo il capo di gabinetto del ministro

Tribunale - Il presidente Francesco Oddi col dirigente Paolo Stavagna Viterbo - Dal 18 al 20 maggio Viterbo ed il territorio della Tuscia ospiteranno il XXIV meeting nazionale dell’Associazione dirigenti giustizia.

Milano - Uno dei presunti responsabili è stato fermato dalla guardia di finanza mentre stava per imbarcarsi a Malpensa su un volo diretto a Bangkok

Costruivano statuette di Buddha e orsetti con la droga per eludere i controlli, due arresti

Milano - La droga sequestrata Milano - La droga era diretta in Australia e negli Stati Uniti e per eludere i controlli pressavano la sostanza stupefacente fino a creare statuette di varie forme come orsetti e buddha totalmente composti da Mdma. Ma i militari della guardia di finanza di Varese hanno interrotto il traffico e arrestato due uomini tra cui un insospettabile orafo milanese che custodiva la droga.

Operazione Cashier's Check - Su 39 imputati, una decina sono del capoluogo, due dei quali arrestati il 23 febbraio 2017 - VIDEO

Assegni rubati a pensionati e vittime incidenti, ripreso processo a banda sgominata dai carabinieri

Operazione Cashier's check - I sei arrestati Viterbo - Pensionati e vittime di incidenti senza rimborsi e risarcimenti a causa del furto presso i centri di smistamento di mezza Italia degli assegni circolari inviati per posta da privati e enti pubblici, è ripresa ieri l'udienza preliminare per i componenti della banda sgominata il 23 febbraio 2017 dai carabinieri di Viterbo con i sei arresti e la quarantina di denunce a piede libero dell’operazione Cashier’s check. Tra gli indagati una decina di viterbesi, due dei quali finirono in manette. 

Tribunale - Disposte dal gup nuove ricerche nel capoluogo, dove si troverebbe secondo la parte offesa - Vittima un orfano sessantenne con problemi psichici

Ex avvocato accusato di circonvenzione di incapace, ma da due anni è “irreperibile”

Tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Radiato dall'albo, avrebbe continuato a spacciarsi per avvocato. Il pubblico ministero Eliana Dolce ne ha chiesto il rinvio a giudizio per circonvenzione aggravata di incapace. Ma da due anni è irreperibile, noostante sembra sia sempre rimasto a Viterbo. Disposte dal gup nuove ricerche.

Corte d'appello - Imputato un cinquantenne che ha scontato dieci anni per un omicidio commesso nella seconda metà degli anni Novanta - La difesa: "La sua unica colpa è quel precedente"

Accusato di stalking dall’ex amante che lo tempesta di messaggi, assolto due volte

Violenza di genere - Foto di repertorio Viterbo - Accusato dall’ex amante di stalking per averla seguita perfino al seggio elettorale durante il referendum del 2020 è stato assolto due volte. L’anno scorso in primo grado e ieri in secondo grado, davanti alla corte d'appello di Roma cui aveva fatto ricorso la procura. Imputato un cinquantenne viterbese con precedenti per omicidio. "L'unica sua colpa", secondo la difesa.Articoli: Accusato di stalking dall’ex amante viene assolto, ma la procura chiede la condanna in appello - L’ex amante lo denuncia per stalking ma i messaggi la smentiscono, assolto – “Ma quale stalking, l’ex amante lo tempestava di messaggi…” – Sconta 10 anni per omicidio poi finisce nei guai per stalking all’amante – Segue la ex al seggio durante il referendum, scatta l’arresto

Tribunale - Operazione "Casa dolce casa" - Processo verso la prescrizione anche per il presunto reclutatore, addetto allo sfondamento delle porte - Assolto cinque anni fa dipendente Ater

Mazzette per occupare alloggi popolari, arriva il colpo di spugna per l’ex sindacalista Ugo Vizzini

Operazione "Casa dolce casa" - Secondo l'accusa, il momento del passaggio di denaro Viterbo - Operazione "Casa dolce casa", colpo di spugna in arrivo per il dirigente del sindacato inquilini imputato con il presunto reclutatore nonché addetto allo sfondamento delle porte. Per loro sta per scattare la prescrizione, mentre è stato assolto cinque anni fa il terzo indagato, un dipendente dell'Ater. L'inchiesta risale al 2012.Media: video – fotocronaca

Tribunale - Operazione Déjà vu - Cinque gli imputati, tra i quali la sorella dell'imprenditore, per la quale è stata chiesta l'assoluzione

Supercar dall’estero a prezzi imbattibili, slitta per un “guasto” la sentenza Marchetti bis

Polstrada e finanza in una delle aziende di Elio Marchetti Viterbo - (sil.co) - Supercar dall'estero a prezzi imbattibili, slitta per un "guasto" la sentenza Marchetti bis. Ma solo di una settimana. 

Tribunale - La moglie ridimensiona le accuse, ha rimesso la querela ed è tornata vivere col compagno

Marito ai domiciliari per violenza domestica, la vittima: “Colpa di alcol e cocaina”

Carabinieri - foto d'archivio Viterbo - (sil.co.) - La scorsa estate ha denunciato il marito, finito agli arresti domiciliari col braccialetto, dopo essere stata costretta a scappare di casa in seguito all'ennesima aggressione quando l'uomo, rientrato nel cuore della notte ubriaco e affamato, l'avrebbe minacciata per l'ennesima volta di morte, pretendendo che lei si alzasse dal letto per preparargli da mangiare. Davanti al collegio la presunta vittima ha fatto di tutto per ridimensionare le accuse.

Roma - Davanti al gup per omicidio colposo due medici dell'ospedale Bambino Gesù - Rinviata l'udienza per la nomina di un perito medico legale super partes

Figlia sovrintendente Eichberg morta dopo un trapianto, i genitori al papa: “Non vogliamo impunità”

Lettera al papa da Margherita Eichberg e Maurizio Federico, genitori di Lisa Roma - (sil.co.) - "Santità, non vogliamo pene esemplari, ma non vogliamo neppure che ci siano impunità", scrivono i genitori di Lisa al papa. Si è chiusa intanto con un nulla di fatto, ieri, l'udienza preliminare a carico di due sanitari del Bambino Gesù per la morte dopo un trapianto di midollo osseo della figlia della sovrintendente dell’Etruria meridionale Margherita Eichberg, deceduta il 3 novembre 2020. Articoli: Figlia sovrintendente Eichberg morta dopo trapianto, disposta perizia super partes – Morte dopo trapianto figlia sovrintendente Eichberg, due medici a giudizio per omicidio colposo

Tribunale - Imputata di maltrattamenti e lesioni una trentenne - Vittima una sessantenne finita in ospedale con 25 giorni di prognosi

Figlia ubriaca picchia la madre e la minaccia col coltello

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Figlia ubriaca picchia la madre, minacciandola col coltello mentre le dice "sei una merda". Imputata di maltrattamenti e lesioni una 32enne, vittima una sessantenne. È' anche finita in ospedale con 25 giorni di prognosi. Scaraventata a terra ha riportato la frattura del polso e una contusione alla spalla. 

Tarquinia - Delitto delle Saline - Riconosciuta una provvisionale di 740mila euro ai familiari e di 25mila euro all'università della Tuscia

Detenuto in ospedale il killer del professore, condannato a 25 anni – In aula vedova, figli e sorelle della vittima

Omicidio delle Saline - Tarquinia - Il luogo del delitto - Nei riquadri: Claudio Cesaris e Dario Angeletti Tarquinia - Omicidio Angeletti, in ospedale il killer del professore condannato a 25 anni e due mesi di reclusione. Il settantenne, a causa delle precarie condizioni di salute, è detenuto in ospedale presso un reparto di medicina protetta. In aula invece come sempre la vedova, i due figli e le due sorelle della vittima. Riconosciuta una provvisionale di 740mila euro ai familiari e di 25mila euro all'università della Tuscia.  - Uccise il professor Angeletti, Cesaris condannato a 25 anni e due mesi di reclusione di Silvana Cortignani

Tribunale - È il filone bis dell'operazione Vox Populi - Cinque gli imputati di turbativa d’asta, rivelazione di segreti d’ufficio e corruzione in concorso

Ex sindaco Bambini sotto accusa per tangenti, processo prescritto senza mai entrare nel vivo

Operazione Vox Populi - La forestale al comune di Acquapendente - Nel riquadro l'ex sindaco Alberto Bambini Acquapendente - Appalti pubblici truccati ad Acquapendente, verso la prescrizione il processo "bis" scaturito dall'operazione Vox Populi, quello in cui tra gli imputati c’è l’ex sindaco Alberto Bambini. Un record, se si considera che il dibattimento non è mai decollato e non è mai stato sentito alcun testimone.

Tribunale - Di giorno poteva uscire grazie ai permessi lavorativi - Incappato nei carabinieri, si è fatto notare cambiando strada per evitare il controllo

Evade dai domiciliari per uscire la sera, 35enne in carcere un anno dopo la condanna per spaccio

Polizia stradale Viterbo - (sil.co.) - Finisce in carcere un anno dopo essere stato condannato a due anni e otto mesi per spaccio. Il giudice gli aveva concesso i domiciliari coi permessi lavorativi, ma lui, un operaio 35enne viterbese, noto pregiudicato, non ha resistito alla tentazione di uscire la sera. Incappato in un posto di blocco della polizia, ha tentato invano di cambiare strada, cercando di arrivare a casa prima del controllo. Per lui è scattato l'aggravamento della misura. Articoli: Cocaina per 329 dosi, spacciatore condannato a 2 anni e 8 mesi - Sorpreso con la droga, arrestato 34enne viterbese 

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