Cronaca Giudiziaria

Tuscania - Imputato un 43enne, vittima una 50enne - Inizialmente era indagato per riduzione in schiavitù

Schiavizzata e segregata nell’agriturismo bunker, confermati 4 anni in appello all’imprenditore

La corte d'appello di Roma Tuscania - (sil.co.) - Schiavizzata e imprigionata nell’agriturismo bunker di Tuscania, confermata in appello la condanna a 4 anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravati a carico dell’ex convivente della vittima.

Viterbo - Così il presidente del tribunale Francesco Oddi al convegno finale presso l'Auditorium dell'università a Santa Maria in Gradi - Presente Maria Rosaria Covelli, capo ispettore generale del ministero della giustizia

“Processi, con il progetto Giustizia Agile contiamo di ridurre i tempi di un ulteriore dieci per cento”

Il presidente del tribunale Francesco Oddi Viterbo - (sil.co.) - "Processi, con il progetto Giustizia Agile contiamo di rifurre i tempi di un ulteriore dieci per cento". A dirlo il presidente del tribunale Francesco Oddi, nell'ampio servizio dedicato dal Tgr Lazio al convegno finale del progetto “Giustizia agile” in corso oggi presso l'Auditorium dell'università a Santa Maria in Gradi. Presenti Maria Rosaria Covelli, capo ispettore generale del ministero della giustizia, e la responsabile scientifica del progetto Rosa Ruggiero.

Tribunale - Ha patteggiato sei mesi Andrea Mancuso, recluso in regime di alta sicurezza per vicende di mafia

Spedì tre penitenziari a Belcolle per una videochiamata negata, condannato detenuto 25enne

Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro Andrea Mancuso Viterbo - (sil.co.) - Ha patteggiato sei mesi per resistenza e lesioni in video collegamento dal carcere di Rovigo, dove nel frattempo è stato trasferito, in regime di alta sicurezza per vicende di mafia, il detenuto 25enne palermitano Andrea Mancuso, che il 29 settembre 2022 a Mammagialla ha spedito al pronto soccorso di Belcolle tre agenti della polizia penitenziaria per una videochiamata negata ai familiari.

Metodo mafioso - Operazione Erostrato - Fissate due udienze fiume, il 6 e il 13 ottobre - All'inizio il pm Tucci riepilogherà le richieste di condanna avanzate oltre un anno e mezzo fa - Sentenza il 19 dicembre, salvo imprevisti

Si sarebbero serviti dei boss di mafia viterbese per risolvere “questioni”, tocca alle difese di Pecci, Erasmi e Pavel

Mafia viterbese - Un attentato incendiario (nei riquadri, da sinistra in senso orario, Ionel Pavel, Emanuele Erasmi e Manuel Pecci) Viterbo - (sil.co.) - Metodo mafioso, saranno giudicati dal nuovo collegio presieduto dal giudice Jacopo Rocchi i due imprenditori viterbesi Manuel Pecci e Emanuele Erasmi e l'operaio romeno Ionel Pavel per i quali il 4 febbraio 2022 il pm Fabrizio Tucci della Dda di Roma ha chiesto due condanne e a 7 anni e mezzo e una a 9 anni e nove mesi.

Tribunale - Imputato un viterbese diciannovenne - Il ragazzino, non imputabile, sarà sentito come testimone

Usato come pusher un bimbo di 12 anni, a processo spacciatore del Sacrario

Carabinieri - Controllo serrati nel centro storico Viterbo - Bambino dodicenne testimone a un processo per droga. Sarebbe stato utilizzato come pusher al Sacrario da uno spacciatore 19enne di Viterbo, arrestato a febbraio dai carabinieri del Norm e sottoposto alla misura del divieto di dimora nel capoluogo. Il minore invece non è imputabile per via dell'età. Ma può essere sentito come testimone.Lotta allo spaccio di droga, 18enne finisce ai domiciliari

Tribunale - Erano accusati di omicidio colposo - Vittima il piccolo Fabio Guidobaldi, scomparso tragicamente a Grotte di Castro la mattina del 20 luglio 2022

Bimbo di 4 anni annegato in piscina, la bagnina e i due gestori patteggiano 16 mesi di reclusione

Bimbo annega in piscina a Grotte di Castro Grotte di Castro - (sil.co.) - Bimbo annegato nella piscina comunale di Grotte di Castro, hanno patteggiato i due gestori e la bagnina imputati di omicidio colposo in concorso per la morte del piccolo Fabio Guidobaldi di 4 anni, strappato prematuramente alle braccia del papà Giulio e della mamma Ambra la mattina del 20 luglio 2022.

Tribunale - Operazione Erostrato - In sospeso dal 4 febbraio 2022 Ionel Pavel, Manuel Pecci e Emanuele Erasmi - Per i due imprenditori l'accusa ha chiesto una condanna a sette anni e mezzo di reclusione

Metodo mafioso, processo (forse) al rush finale oltre un anno e mezzo dopo la richiesta pene

Mafia viterbese - Un attentato incendiario (nei riquadri, da sinistra in senso orario, Ionel Pavel, Emanuele Erasmi e Manuel Pecci) Viterbo - Metodo mafioso, processo forse al rush finale oltre un anno e mezzo dopo la richiesta pene. In sospeso dal 4 febbraio 2022 Ionel Pavel, Manuel Pecci e Emanuele Erasmi. Per i due imprenditori l'accusa ha chiesto una condanna a sette anni e mezzo di reclusione, 9 anni e nove mesi per Ionel Pavel. 

Tribunale - Gli altri sono due medici e due agenti - Sono accusati, a vario titolo, di omicidio colposo e omissione di atti d'ufficio - In tre verso la richiesta di rito abbreviato - In aula il sostituto procuratore generale Tonino Di Bona

Morte di Hassan Sharaf, familiari parti civili contro sei imputati tra cui ex direttore e comandante penitenziaria

Mammagialla - Hassan Sharaf (nel riquadro) chiede aiuto dopo Viterbo - Morte di Hassan Sharaf, familiari parti civili contro sei imputati tra cui ex direttore e comandante penitenziaria. Gli altri sono due medici e due agenti. Sono accusati, a vario titolo, di omicidio colposo e omissione di atti d'ufficio. In tre verso il rito abbreviato. In aula il sostituto procuratore generale della repubblica Tonino Di Bona.Articoli: Ventenne egiziano Hassan Sharaf suicida in cella, in sospeso i sei indagati per omicidio colposo - “Si è impiccato in cella d’isolamento, avrebbe dovuto stare in un carcere minorile” - Morte di Hassan Sharaf, sei indagati per omicidio colposo e omissione di atti d'ufficio

Tribunale - Imputata di omicidio in concorso Azzurra Cerretani - Ennesimo viaggio a vuoto da Gaeta a Viterbo per i genitori della vittima, Daniele Barchi

Delitto del Suffragio, nuovamente rinviata la “perizia psichiatrica” sull’ex fidanzata del killer Stefano Pavani

Viterbo - Omicidio in via Fontanella del Suffragio - Azzurra Cerretani e Stefano Pavani Viterbo - Omicidio di via Fontanella del Suffragio, ieri l'ennesimo viaggio a vuoto a Viterbo dei genitori di Daniele Barchi, venuti ancora una volta in tribunale da Gaeta per niente. È stata nuovamente rinviata l'udienza che avrebbe dovuto svelare se Azzurra Cerretani, la presunta complice di Stefano Pavani, sia sana di mente. Il delitto risale alla notte tra il 20 e il 21 maggio 2018. L'imputata è sempre rimasta a piede libero. 

Tribunale - Inps parte civile contro l'imputata - L'accusa aveva chiesto un anno e due mesi

Il reddito di cittadinanza non le spettava, condannata a un anno e 4 mesi di reclusione

Il tribunale di Viterbo Viterbo - Avrebbe barato per avere il reddito di cittadinanza, condannata a un anno e quattro mesi di reclusione per truffa aggravata allo stato.

Delitto di via Fontanella del Suffragio - La difesa ha chiesto per Azzurra Cerretani l'abbreviato condizionato alla perizia psichiatrica - Il delitto risale al 2018 - Condannato a 15 anni nel 2019 il presunto complice Stefano Pavani

Picchiato fino alla morte, presunta omicida 28enne in attesa di giudizio da cinque anni

Viterbo - Omicidio in via Fontanella del Suffragio - L'intervento della polizia scientifica - Nel riquadro: Daniele Barchi Viterbo - Picchiato e seviziato fino alla morte, presunta omicida in concorso 28enne in attesa di giudizio da cinque anni. Per Azzurra Cerretani inizialmente fu chiesta l'archiviazione. La difesa ha chiesto l'abbreviato condizionato alla perizia psichiatrica che tarda ad arrivare. Il delitto risale al 2018. Condannato a 15 anni nel 2019 il presunto complice Stefano Pavani. 

Tribunale - Non luogo a procedere dopo la riqualificazione del reato da violenza sessuale a molestie

Prosciolto professore accusato da due studentesse di palpeggiamenti nei corridoi della scuola

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Prosciolto in sede di udienza preliminare il professore di un istituto superiore del capoluogo accusato di avere palpeggiato due studentesse nei corridoi della scuola.Articoli: Professore accusato di palpeggiamenti da due studentesse, chiesto il processo - Professore indagato per violenza sessuale, chiesto il rinvio a giudizio – Abusi su due studentesse, professore indagato per violenza sessuale

Tribunale - Vittima pronta a costituirsi parte civile - Dopo il divieto di avvicinamento, imputato sottoposto all'aggravamento del braccialetto elettronico

Costretta a fare sesso davanti alla webcam, giudizio immediato per l’ex compagno 48enne

Polizia - Squadra mobile Viterbo - (sil.co.) - Giudizio immediato davanti al giudice monocratico Alessandra Aiello del tribunale di Viterbo per il 48enne del capoluogo a carico del quale lo scorso 23 febbraio è scattato l'aggravamento della misura cautelare del divieto di avvicinamento a mano di 300 metri dalla parte offesa con l'apposizione del braccialetto elettronico.Articoli: Costretta a fare sesso in diretta web, ex compagno indagato anche per violenza e diffusione di video espliciti - Pratiche sessuali umilianti davanti alla webcam, braccialetto elettronico anche alla vittima – Si presenta ubriaco sotto casa della ex, divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico per un 48enne

Tribunale - Già vittima di diffamazione - Imputato di atti persecutori un pensionato settantenne - È stato rinviato a giudizio su richiesta della procura

Sindacalista alla sbarra per stalking, parte civile lavoratrice madre di un disabile

Stalking - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Ex sindacalista di banca in pensione rinviato a giudizio per stalking perché avrebbe reso impossibile la vita alla stessa ex collega 48enne, mamma di un minore disabile e che per questo usufruisce della 104, per cui è stato già condannato per diffamazione aggravata lo scorso maggio.Articoli: Spinge lavoratrice-mamma di disabile a licenziarsi, ex sindacalista condannato per diffamazione – Spinge collega a licenziarsi, ex sindacalista accusato di diffamazione e stalking

Tribunale - Vittima il titolare di un ristorante giapponese la cui vettura è stata forzata nel parcheggio del locale - Imputato tradito dalle telecamere e dalla macchina della madre

Topo d’auto con la passione del “sushi”, al via processo a 36enne arrestato dalla polizia a febbraio

Viterbo - Furto in auto Viterbo - (sil.co.) - Giudizio immediato per il topo d'auto con la passione del sushi arrestato dalla polizia lo scorso mese di febbraio.Articoli: Furto al parcheggio del “sushi”, fa scena muta il topo d’auto con la Bmw blu - Topo d’auto in manette, in azione assieme a un complice con la Bmw blu della madre - Topo d’auto con la passione del “sushi”, scappa con una sacchettata di spicci – Spacca il finestrino di un’auto in sosta e ruba una borsa con 800 euro

Tribunale - Vittima Andrea Di Nino trovato impiccato a Mammagialla la sera del 21 maggio 2018 - Parti civili cinque figli e otto fratelli

Detenuto suicida in cella, rinviato il processo per omicidio colposo a un penitenziario e due sanitari

Viterbo - Il carcere di Mammagialla Viterbo - Detenuto suicida in cella, rinviata la prima udienza del processo per omicidio colposo che avrebbe dovuto aprirsi questo mercoledì davanti al giudice monocratico del tribunale di Viterbo. Imputati due sanitari e un agente della polizia penitenziaria, rinviati a giudizio nell'ottobre del 2022 per la morte di Andrea Di Nino, il detenuto romano di 36 anni trovato impiccato la sera del 21 maggio 2018 in una cella d’isolamento del carcere di Mammagialla. 

Agguato mortale a Soriano nel Cimino - In carcere da un anno Sabrina Bacchio, Antonio Bacci e Lucio La Pietra - Viene contestata l'aggravante della premeditazione

Omicidio di Salvatore Bramucci, giudizio immediato per la cognata e i due sicari

Le auto del commando armato - Nel riquadro: Salvatore Bramucci Soriano nel Cimino – Omicidio Bramucci, giudizio immediato per la cognata e i due sicari atrestati per il delitto.

Tribunale - È imputato davanti al collegio, mentre l'altro ha patteggiato due anni - Madre pronta a costituirsi parte civile per la figlia minorenne

Violenza su una quindicenne al distributore, l’operaio sessantenne: “Volevo portare via il mio amico, non farla salire in auto”

Violenza di genere - foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Rinviata a ottobre la prima udienza del processo all'operaio sessantenne d'origine algerina residente nell'Alta Tuscia accusato di violenza sessuale in quanto avrebbe palpeggiato nelle parti intime e cercato di far salire a forza in macchina una quindicenne nel parcheggio di un distributore. "Volevo portare via il mio amico, non farla salire in auto", si è difeso dopo l'arresto. L'amico, un 28enne tunisino, anche lui operaio, ha patteggiato due anni a luglio.

Tribunale - La vittima finì a Belcolle con il cranio fracassato a sgabellate - In seguito al gravissimo episodio, si mobilitò la polizia penitenziaria

Rissa finita nel sangue a Mammagialla, slitta processo a cinque detenuti imputati di tentato omicidio

Viterbo - La protesta dei sindacati fuori Mammagialla del 14 novembre 2016 Viterbo - Rissa finita nel sangue a Mammagialla, slitta al 2024 la testimonianza della vittima nell'ambito del processo per tentato omicidio in concorso a cinque detenuti coinvolti nei gravissimi disordini scoppiati all’interno della casa circcondariale di Viterbo il 28 ottobre 2016. In seguito all'ennesima tragedia sfiorata, il 14 novembre di sette anni fa, per protesta, i cancelli dell’istituto furono tappezzati di cartelli e striscioni delle sigle sindacali Sappe, Osapp, Uil, Uspp e Cgil in stato di agitazione. Articoli: Tentato omicidio a Mammagialla, parlerà la vittima con la testa fracassata a sgabellate - Detenuto con la testa fracassata durante maxirissa a Mammagialla, niente interrogatorio – Rissa finisce nel sangue a Mammagialla, detenuto a Belcolle con testa fracassata a sgabellate – Scatta l’astensione dalla mensa della penitenziaria – Polizia penitenziaria in stato di agitazione – Detenuto in coma farmacologico, salvato – Gli tira uno sgabello e gli fracassa la testa 

Tribunale - Operazione "Confidence" - Imputato un quarantenne di Sutri - Era in servizio a Castel Sant'Elia

Alla sbarra ex direttore delle poste accusato di peculato, avrebbe sottratto novantamila euro ai clienti

La caserma della guardia di finanza di Civita Castellana Castel Sant'Elia - Truffa dei buoni postali, a processo per peculato l'ex direttore dell'ufficio postale di Castel Sant'Elia che avrebbe sottratto 90mila euro ai clienti. Fu denunciato a inizio 2018 dalla finanza nell'ambito dell'operazione "Confidence". Articoli: “Garantiremo il risarcimento delle eventuali somme sottratte” -  Truffa dei buoni postali, decine di migliaia di euro sottratti ai clienti

Tribunale -L'uomo, costretto a scappare di casa senza i farmaci salvavita, avrebbe rischiato grosso - La donna è a processo per maltrattamenti in famiglia

Picchiato dalla compagna perché è vestito male, finisce in ospedale poi ritira la denuncia

I carabinieri al pronto soccorso di Belcolle Vetralla - (sil.co.) - Picchiato dalla compagna perché è vestito male, finisce in ospedale poi ritira la denuncia. L'uomo, costretto a scappare di casa senza i farmaci salvavita, avrebbe rischiato grosso. Lei è imputata di maltrattamenti in famiglia. Picchiato dalla compagna per come è vestito, a Belcolle scatta il codice rosa al contrario

Lettere - Caso Hassan Sharaf - Interviene l'avvocato Michele Andreano

“Non sono la fonte…”

Hassan Ramadan Mukhaymar Sharaf Viterbo - Caso Hassan Sharaf, interviene l'avvocato Michele Andreano.

“Pestaggi a Mammagialla, la procura non poteva non sapere che è un carcere lager”

Tribunale - Operazione Cappuccetto Rosso - Nulla di scientifico per la genetista della difesa, Lisa Fiore

“Parlare di sangue di lupo e Dna di lupo non significa nulla a livello genetico”

Armando Tiberi - I cani cecoslovacchi tornati all'allevamento Viterbo - "Parlare di sangue di lupo e Dna di lupo non significa nulla a livello genetico". Nulla di scientifico per la genetista della difesa, Lisa Fiore. Gli animalisti ricordano come l'esemplare femmina Rajia, morta in seguito a un drammatico incidente, secondo il consulente della procura,  fosse "un magnifico esemplare di lupo, percentuale del 98% attestato dalle analisi". 

Giallo di Ronciglione -  Il pugile romano 33enne di nuovo davanti ai giudici a novembre - Lo scorso 21 dicembre il "ribaltone", con la condanna a 22 anni in appello per omicidio volontario 

Morte di Sestina Arcuri, Landolfi innocente o colpevole? Alla cassazione l’ultima parola

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Morte di Maria Sestina Arcuri, il 9 novembre Andrea Landolfi comparirà davanti alla cassazione.

Caso Hassan Sharaf - Durissima replica della difesa dei familiari del 21enne suicida alla richiesta di proscioglimento del procuratore Paolo Auriemma

“Pestaggi a Mammagialla, la procura non poteva non sapere che è un carcere lager”

Hassan Sharaf e nel riquadro il procuratore capo Paolo Auriemma Perugia - (sil.co.) - Pestaggi a Mammagialla e caso Hassan Sharaf, a ottobre la prossima udienza davanti al gup del tribunale di Perugia per il procuratore capo della repubblica Paolo Auriemma e la sostituta Eliana Dolce.

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