Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Morte di Sheila - Imputato di uccisione di animale - Contro di lui si sono costituiti Lav e Accademia Kronos

Uccise cane del figlio trascinandolo con l’auto, alla sbarra pastore 79enne di Zepponami

Intervento dei carabinieri - nel riquadro il cane Sheila Montefiascone - Uccise il cane del figlio legandolo e trascinandolo con l'auto, animalisti parte civile al processo. Imputato di uccisione di animale per la morte atroce di Sheila, un pastore 79enne di Zepponami. Contro di lui si sono costituiti Lav e Accademia Kronos. Il 13 febbraio saranno passati due anni esatti. Articoli: Cane trascinato e ucciso, Lav parte civile al processo per la morte di Sheila - In piazza per Sheila, il cane trascinato con l’auto e ucciso - “Una manifestazione in riccordo di Sheila, cane legato all’auto, trascinato e ucciso” - Cane legato all’auto e trascinato, Lav nomina avvocato per seguire processo - “Cane trascinato con l’auto e ucciso, servono pene più severe per chi maltratta gli animali” - Lega il cane all’auto e lo trascina fino a ucciderlo

Tribunale - In otto su dieci hanno presentato un esposto dopo la nuova dichiarazione di inagibilità del 3 gennaio

Inquilini “sfrattati” dalla casa al mare: “Abbiamo fatto domanda di accesso agli atti al comune”

Montalto di Castro - La palazzina dichiarata inagibile in via Tevere Montalto di Castro - (sil.co.) - Palazzina dichiarata inagibile dal comune sul litorale di Montalto di Castro, gli inquilini "sfrattati" dalla casa al mare: "Abbiamo fatto domanda di accesso agli atti al comune". Sono in attesa di avere accesso agli atti gli otto proprietari su dieci che hanno presentato un esposto al tribunale di Civitavecchia. Palazzina dichiarata inagibile sul lungomare, otto inquilini “sfrattati” sporgono denuncia

Montalto di Castro - Lamentano "le condotte poste in essere dal responsabile del servizio urbanistica e in generale da coloro che hanno agito in nome e per conto del comune"

Palazzina dichiarata inagibile sul lungomare, otto inquilini “sfrattati” sporgono denuncia

Montalto di Castro - La palazzina dichiarata inagibile in via Tevere Montalto di Castro - (sil.co.) - Palazzina dichiarata inagibile dal comune sul litorale di Montalto di Castro, otto proprietari per i quali la casa al mare sta diventando un miraggio sporgono denuncia. Gli "sfrattati" chiedono, tra l'altro, se le medesime attenzioni siano state riservate "agli altri immobili presenti sul lungomare e vie limitrofe di Montalto". Lamentano "le condotte poste in essere dal responsabile del servizio urbanistica e in generale da coloro che hanno agito in nome e per conto del comune". 

Cassazione - La visione dei programmi resta limitata ai principali canali della rete nazionale

Bocciata richiesta boss al 41 bis di vedere anche Tv8: “Diritto all’informazione garantito da altri canali”

Carmine Amato Viterbo - (sil.co.) - Bocciata la richiesta del boss detenuto al 41 bis di sintonizzare Tv8. No della cassazione al boss della camorra Carmine Amato, ristretto in regime di carcere duro nel carcere di Mammagialla, che ha chiesto l'attivazione del canale Tv8 sull'apparecchio televisivo. 

Latina - Imputato di omicidio stradale plurimo un anestesista 54enne 

Madre e figlia morte in un frontale, medico viterbese condannato a 2 anni e 8 mesi

Estella e Camilla Aversa Latina - Madre e figlia di 47 e 18 anni morte in un tragico frontale, condannato per omicidio stradale plurimo a 2 anni e 8 mesi Agostino Alessandrina. Giudicato con l'abbreviato, ha beneficiato dello sconto di un terzo della pena.Articoli: Madre e figlia morte in un frontale, medico davanti al gup per omicidio stradale plurimo - Madre e figlia morte in un frontale, a giudizio medico militare viterbese – Madre e figlia morte in un frontale, il medico viterbese accusato di omicidio stradale: “Voglio essere ascoltato dai carabinieri” – Madre e figlia morte in un frontale, depositato il verbale – Frontale tra auto, muoiono madre e figlia

Viterbo - In attesa del processo d'appello e con altri procedimenti in corso, ora è accusato anche di ricettazione - È detenuto a Regina Coeli

Finge un investimento e gli trovano 4mila euro in un calzino, nuovi guai per il buttafuori condannato a 16 anni per stupro

Roma - Il carcere di Regina Coeli Viterbo - (sil.co.) - Nuovi guai giudiziari per il buttafuori 23enne di Pomezia Daniele Nuomi, difeso dall'avvocato Luigi Mancini del foro di Viterbo. Stavolta deve fare i conti con una richiesta di rinvio a giudizio per ricettazione del tribunale di Velletri per un fatto accaduto a Ariccia il 6 ottobre 2020, quando avrebbe dovuto essere ai domiciliari a Pomezia in seguito all'arresto, il precedente mese di aprile, per lo stupro di una minorenne della provincia di Viterbo.

Giudiziaria - Imputato di violenza sessuale un cinquantenne originario di Frosinone - Era finito in carcere la vigilia di Ferragosto di due anni fa

Provini “hard” a tredici aspiranti attrici tra cui una viterbese, rimesso in libertà finto regista

Claudio Marini Viterbo - E' tornato in libertà a metà gennaio il finto regista Claudio Marini, quello che garantiva alle aspiranti attrici di farle recitare in film con star di Hollywood. “La forza dell’amore”, “Un gioco pericoloso”, “Miele amaro” i titoli delle fantomatiche pellicole che avrebbero dovuto girare. Anche in piena emergenza Covid, prospettando alle vittime partecipazioni a casting di nuovi film da girare non appena terminato il lockdown. Tra le tredici presunte vittime c'è anche una ventenne viterbese. Articoli: Con la scusa del provino violenta aspiranti attrici, una ventenne viterbese tra le vittime del “regista” - Organizzava finti casting per abusare delle aspiranti attrici

Tribunale - È accusato di violenza sessuale su minori e stalking - Parti civili per la figlia i genitori dell'adolescente

Ci prova con una tredicenne, al via giudizio immediato per quarantenne arrestato un anno fa

Viterbo - Tribunale - Carabinieri Viterbo - Tenta di adescare una tredicenne, i genitori si costituiscono parte civile anche per la figlia al processo con giudizio immediato per stalking e violenza sessuale su minori. Imputato un quarantenne, arrestato esattamente un anno fa, scarcerato dopo un mese e sottoposto a divieto di avvicinamento a meno di 50 metri dalla vittima. 

Tribunale - Sotto i fumi dell'alcol ha rivelato i nascondigli della refurtiva a Santa Lucia, Pilastro e Villanova - Processo alle ultime battute per cinque imputati

Terrore della grande distribuzione, banda del buco tradita dal complice ubriaco a Belcolle

Polizia e carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Erano il terrore della grande distribuzione, banda del buco tradita da un complice ubriaco. finito ricoverato al pronto soccorso dell'ospedale di Belcolle. Sotto i fumi dell'alcol ha rivelato i nascondigli della refurtiva a Santa Lucia, Pilastro e Villanova. Processo alle ultime battute per gli ultimi cinque imputati.Articoli: Banda del buco, sfilano le vittime: “Ladri traditi da linee esclusive della grande distribuzione” - “Refurtiva stipata in tre garage al Pilastro, Santa Lucia e Villanova” – Colpo grosso della “banda del buco” con bottino da 25mila euro, in nove a processo

Processo "Monello del mare" - Parla Fabio Tofi, accusato di violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni aggravate in una casa famiglia, insieme alla moglie e tre collaboratrici

Nessun abuso su minori, lo psicoterapeuta assolto dopo 8 anni: “Accuse infamanti, pur sapendo di essere innocenti…”

Fabio Tofi Santa Marinella - Non ci furono abusi su minori nella casa famiglia, parla lo psicoterapeuta assolto dopo otto anni. “La notte scorsa sono stato sveglio a lungo – diceva ieri Fabio Tofi, parlando delle ore immediatamente successive a una sentenza che aspettava dal 13 maggio 2015, quando fu tratto in arresto – sono rimasto sveglio ripensando ai quasi otto anni della mia vita, otto anni infiniti, in cui io, mia moglie e le tre collaboratrici, abbiamo avuto sulle spalle il peso di accuse infamanti, sapendo di essere innocenti".   - La difesa dei cinque imputati assolti: “Rispedite al mittente le infanganti accuse” 

Casa famiglia Santa Marinella - L'intervento dell'avvocato Vincenzo Dionisi, che assiste lo psicoterapeuta Fabio Tofi, la moglie e le tre operatrici

La difesa dei cinque imputati assolti: “Rispedite al mittente le infanganti accuse”

Vincenzo Dionisi Santa Marinella - La difesa dei cinque imputati assolti: "Rispedite al mittente le infanganti accuse". L'intervento dell'avvocato Vincenzo Dionisi, che assiste lo psicoterapeuta Fabio Tofi, la moglie e le tre operatrici.Sono stati tutti assolti dopo otto anni. 

Tribunale - Tradito dal Dna, è stato arrestato la scorsa estate, due anni dopo il colpo - Intanto era già in carcere per due rapine in Umbria e una tentata in Toscana

Colpo alla Doganella di Canino, ai domiciliari il rapinatore seriale di farmacie

Rapinatori seriali di farmacie - Ripreso dalle telecamere il viterbese del colpo di Canino Canino - Rapina a mano armata alla cooperativa agricola di Canino, ai domiciliari da lunedì il pregiudicato 44enne di Viterbo arrestato la scorsa estate. Uno specialista dei colpi con pistola, scorrendo il curriculum criminale dell'imputato, A.N.S., con una predilezione per le farmacie. Dopo quasi due anni nel carcere di Grosseto e una condanna a quattro anni e otto mesi a Terni nel 2022, ha ora ottenuto gli arresti domiciliari.

Tribunale - La stessa vittima ha rimesso la querela per lesioni - Prosciolto anche dall'accusa di rapina, l'orologio preso era un suo regalo, del valore di pochi euro

Fa irruzione a casa della ex e picchia il rivale, perdonato e assolto

Carabinieri - foto d'archivio Caprarola - (sil.co.) -Fa irruzione a casa della ex e picchia il nuovo compagno, a processo per lesioni e rapina è stato assolto perché avrebbe agito solo per gelosia.Entra a casa della ex e riempie di botte il nuovo compagno, arrestato insieme al complice

Processo "Monello del mare" - Hanno dovuto aspettare otto anni lo psicologo falisco Fabio Tofi, la moglie e tre operatrici - Al professionista la solidarietà di Simona Izzo

Nessun abuso su due sorelle minorenni in casa famiglia, assolti cinque imputati

Santa Marinella - Il blitz della polizia nella casa famiglia Monello del mare Santa Marinella – Non ci furono abusi su minori alla casa famiglia “Monello del mare” di Santa Marinella, ci sono voluti quasi otto anni per la sentenza di primo grado, ma ieri sono stati assolti tutti i cinque imputati. Tra loro lo psicologo e responsabile della struttura Fabio Tofi, 63 anni, di Montefiascone, arrestato dalla polizia il 13 maggio 2015 e rimesso in libertà dopo 45 giorni, la moglie e tre operatrici. Durante il lunghissimo processo Tofi ha avuto la solidarietà di Simona Izzo.

Tarquinia - Si sono aggravate le condizioni di Claudio Cesaris - Disposto il ricovero del settantenne, detenuto a Rebibbia

Delitto delle Saline, in ospedale l’omicida del professor Dario Angeletti

Claudio Cesaris Tarquinia - Delitto delle Saline, in ospedale l'omicida del professor Dario Angeletti. Si sono aggravate le condizioni del settantenne Claudio Cesaris, detenuto a Rebibbia, per il quale è stato disposto il ricovero in una struttura sanitaria a causa dell'acutizzarsi dei problemi cardiaci per cui fu colto da malore e trasferito a Belcolle la sera dell'arresto, il 7 dicembre 2021, il giorno stesso dell'omicidio.

Scandiano - Si tratta di un 18enne, all'epoca dei fatti minorenne, che è stato denunciato per furto aggravato

Si ferma per fare merenda durante il colpo, presunto ladro tradito dalle impronte sui biscotti

Carabinieri Scandiano - Si ferma per fare merenda durante il colpo, ladro arrestato grazie alle impronte digitali lasciate su un pacchetto di biscotti.

Tribunale - Arrestato due volte in due giorni a dicembre - Per furto aggravato ed evasione dai domiciliari

Topo d’auto seriale a settant’anni, lascia il carcere dove si trovava da prima di Natale

Carabinieri - Immagine di repertorio Bassano Romano - (sil.co.) - Topo d'auto seriale, si è messo nuovamente nei guai, finendo dietro le sbarre a settanta anni, pochi giorni prima di Natale.Articoli: Ruba una macchina e finisce ai domiciliari, poi evade e finisce a Mammagialla - Topo d’auto seriale a processo, ha razziato sei vetture in una notte girando in bicicletta - Rubava assicurazioni dalle auto in sosta

Tribunale - Vittime tre dipendenti della Doganella - Il complice ha chiesto di patteggiare tre anni e quattro mesi

Colpo a mano armata alla cooperativa agricola, a giudizio il rapinatore tradito dal Dna

Carabinieri Canino - Rapina a mano armata alla cooperativa agricola di Canino, davanti al collegio del tribunale di Viterbo il pregiudicato 44enne del capoluogo specializzato in rapine nelle farmacie tradito dal Dna. La scorsa primavera è stato condannato in primo grado a 4 anni e 8 mesi con lo sconto di un terzo dell’abbreviato dal tribunale di Terni. Ha chiesto di patteggiare il presunto complice. 

Viterbo - Il giovane è stato sorpreso dai carabinieri al Sacrario a cedere hashish a un minore

Lotta allo spaccio di droga, 18enne finisce ai domiciliari

Carabinieri al Sacrario Viterbo – Lotta allo spaccio di droga, 18enne finisce ai domiciliari. Il giovane è stato sorpreso dai carabinieri al Sacrario a cedere hashish a un minore.  “Nella serata del 3 febbraio, in piazza Martiri d’Ungheria, durante uno dei servizi quotidianamente predisposti per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga nella zona del Sacrario, – si legge nella [...]

Tribunale - Imputata una quarantenne viterbese - È stata riarrestata dai carabinieri del Norm

Presunta pusher nuovamente a processo, assolta poche settimane fa dopo richiesta 4 anni

Viterbo - I carabinieri in via Cairoli Viterbo - (sil.co.) - Assolta a dicembre dall'accusa di spaccio perché tossicodipendente, dovrà comparire nuovamente davanti al giudice con le stesse accuse. Solo poche settimane fa si era salvata dalla condanna a quattro anni di reclusione e ventimila euro di multa chiesta dall'accusa. Imputata una quarantenne viterbese, ri-arrestata dai carabinieri del Norm di Viterbo. 

Tribunale - È accusato di lesioni stradali - Era alla guida di una vettura che per poco non si è scontrata e con un'auto che viaggiava nella direzione opposta - In aula la vittima - FOTO E VIDEO

Schianto tra due auto sulla Umbro-Casentinese, conducente a giudizio

Montefiascone - Scontro sulla Umbro-Casentinese Montefiascone - (sil.co.) - Scontro fra due auto con feriti, a processo per lesioni stradali uno dei conducenti. Era alla guida di una Mercedes che la mattina delll'11 ottobre 2019 è entrata in collisione con una Opel Corsa che viaggiava sulla Umbro-Casentinese, a Montefiascone, nell'opposto senso di marcia, in direzione di Orvieto. Un "frontale sfiorato", che se solo si fosse realizzato sarebbe potuto finire in tragedia.Frontale tra due auto, 3 feriti

Tribunale - Assolto con formula piena imputato finito nei guai una domenica mattina d'ottobre di cinque anni fa

Sorpreso col fucile e due uccelli morti, non era un bracconiere ma un cacciatore

I volatili abbattuti Blera - (sil.co.) - Non era un bracconiere, ma soltanto un cacciatore. Era una domenica mattina, quando è stato sorpreso dalla polizia provinciale con due uccelli morti nel portabagagli della macchina, indicati come appartenenti a due specie protette, un frosone e uno strillozzo. Ieri è stato assolto. 

Tribunale - Vittima una cassiera - Caduta nel tranello messo a segno utilizzando il numero verde della sua banca

Risponde a un sms della banca e le svuotano il conto corrente, presunti truffatori assolti

Polizia postale Viterbo - (sil.co.) - Sul telefonino un sms della sua banca, risponde e nel giro di poche ore le svuotano il conto corrente di tremila euro. Assolti. Vittima una cassiera. 

Tribunale - Ad allungare i tempi hanno contribuito anche le restrizioni per la pandemia di Covid

Far west in piazza del Gesù dopo la macchina di santa Rosa, 18 imputati ancora alla sbarra

Le pattuglie della polizia Viterbo - (sil.co.) - Rissa di Santa Rosa, a distanza di quasi otto anni da quella notte tra il 3 e il 4 settembre 2015 in cui esplosero gravi disordini in piazza del Gesù, non è ancora terminato, né mai veramente decollato, il processo ai ben 18 imputati. Riprenderà fra qualche settimana per sentire due testimoni. Articoli: Rissa di Santa Rosa in piazza del Gesù, maxiprocesso per diciotto imputati - Misero a ferro e fuoco piazza del Gesù, al via il processo 

Orvieto - Dovrà scontare quattro anni e due mesi di carcere e pagare una multa di circa 7.000 euro

Furto e spaccio di droga, 30enne arrestato della polizia

Orvieto - Polizia Orvieto - Furto e spaccio di droga, 30enne arrestato della polizia. Dovrà scontare quattro anni e due mesi di carcere e pagare una multa di circa 7.000 euro.

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