Processo Dazio - Corruzione - La difesa: Chiavarino discriminati, erano vittime - A luglio la sentenza - Le intercettazioni riprodotte in aula

L’accusa: “Volevano creare il business delle cave”

Il processo Dazio

Viterbo - La voce dei protagonisti dentro il processo. Parlano gli imputati all'ultima udienza della quinquennale vicenda giudiziaria sulle pratiche sveltite in cambio di tangenti. La pubblica accusa ha fatto ascoltare le intercettazioni dell'inchiesta "Dazio". Intercettazioni volute, difese, perdute e poi riammesse al processo come prova regina.

 - Le intercettazioni fatte ascoltare in aula

Processo Dazio - Corruzione - Per il figlio dell'imprenditore di Celleno l'accusa chiede due anni di reclusione - In aula l'ascolto delle intercettazioni

Chiesti 2 anni e 4 mesi per Chiavarino e De Paolis

Il tribunale e nel riquadro Domenico Chiavarino

Viterbo - Si farà attendere fino a luglio la sentenza del processo "Dazio". Il tribunale di Viterbo ha rinviato al mese prossimo la decisione sugli imprenditori padre e figlio, Domenico e Dario Chiavarino, e sull'ex funzionario regionale Giuseppe De Paolis, a giudizio per corruzione.

- Processo "Dazio" al rush finale

Viterbo - Forestale - Corruzione - Oggi la requisitoria dei pm e le arringhe dei difensori

Processo “Dazio” al rush finale

Un'aula di tribunale

Viterbo - Processo "Dazio" al rush finale. A cinque anni dagli arresti per le presunte pratiche velocizzate a suon di tangenti, è il momento di tirare le somme. Oggi la requisitoria dei pm e le arringhe dei difensori.

Civitella d'Agliano - Processo Miniera d'oro - L'ex sindaco: "Sentenza profondamente ingiusta, lascio per dedicarmi alla mia difesa"

Mancini si dimette da consigliere comunale

Il sindaco di Civitella d'Agliano Roberto Mancini

Civitella d'Agliano - Roberto Mancini, ex sindaco di Civitella D’Agliano, si è dimesso irrevocabilmente dalla carica di consigliere comunale. “La mia decisione – commenta Mancini in una nota inviata alla stampa -  è riconducibile alla sentenza emessa lo scorso 30 maggio dal tribunale di Viterbo dal momento che la ritengo, pur rispettandola, profondamente ingiusta.

- Cave abusive, 2 anni e 4 mesi a Mancini e Chiavarino

Tribunale - Viterbo - Sentenza rinviata a dopo le elezioni, su richiesta della difesa del sindaco

Cave abusive, chiesta condanna a due anni per Mancini e Chiavarino

Un'aula di tribunale

Viterbo - (s.m.) - Roberto Mancini arriverà sereno alle elezioni. Il tribunale di Viterbo ha rinviato al 30 maggio la sentenza del processo per corruzione a carico dell'attuale sindaco di Civitella d'Agliano e dell'imprenditore di Celleno Domenico Chiavarino.

Viterbo - Necrofori arrestati - Il gip Rigato descrive nell'ordinanza di custodia cautelare le prassi adottate per dirottare i servizi su alcune agenzie funebri

Tangenti per accaparrarsi i funerali, un “sistema rodato e consolidato”

Operazione Anubi - arrestati tre necrofori della camera mortuaria di Belcolle - Il passaggio di denaro

Viterbo - Un "sistema rodato e consolidato". Il gip di Viterbo Francesco Rigato descrive in questi termini le tangenti ai necrofori dell'ospedale Belcolle. Sui tre addetti alle camere mortuarie Carlo Eleuteri, Fabrizio Valeriani e Floriano Franklin Canela pendono duecento pagine di accuse pesanti.

Viterbo - Operazione Anubi - Il gip respinge la richiesta dei difensori di alleggerire la misura - Gli altri, dopo la scena muta all'interrogatorio, non avevano presentato istanze

Tangenti per i funerali, i necrofori restano ai domiciliari

Operazione Anubi - arrestati tre necrofori della camera mortuaria di Belcolle - Il passaggio di denaro

Viterbo - Restano reclusi in casa i necrofori dell'ospedale Belcolle. Il gip Francesco Rigato ha respinto la richiesta di alleggerimento della misura cautelare avanzata da uno dei tre addetti alla camera mortuaria, arrestati venerdì dai carabinieri del nucleo investigativo.

Fotocronaca: Il passaggio di denaro  Video: Il passaggio di denaro nei filmati dei carabinieri - La Pm Conti:”Dieci agenzie funebri coinvolte”

Articoli: Tangenti per i funerali, interrogati i necrofori di Stefania Moretti - Un business dei morti da 30mila euro50 euro a morto per il funerale - Codacons: "Subito indagini su tutti gli ospedali italiani"Corruzione, arrestati tre necrofori della camera mortuaria di Belcolle

Viterbo - Operazione Anubi - Ieri tutti davanti al gip - Uno risponde e uno no; l'avvocato del terzo è in silenzio stampa

Tangenti per i funerali, interrogati i necrofori

Operazione Anubi - arrestati tre necrofori della camera mortuaria di Belcolle - Il passaggio di denaro

Viterbo - Uno parla. Un altro fa scena muta. Del terzo è l'avvocato a rimanere in silenzio stampa. Scelgono linee diverse i tre necrofori arrestati per corruzione nell'operazione Anubi. A tre giorni dal blitz dei carabinieri sul presunto business dei morti, i tre addetti alle camere mortuarie dell'ospedale Belcolle sono comparsi davanti al gip.

Viterbo - Operazione Anubi - E' quanto arrivavano a intascare in un anno i tre necrofori di Belcolle finiti ai domiciliari per corruzione continuata

Un business dei morti da 30mila euro

Operazione Anubi - arrestati tre necrofori della camera mortuaria di Belcolle - Il passaggio di denaro

Viterbo - Si facevano pagare 50 euro a salma per far ottenere l'affidamento del servizio funebre. Un business da 30mila euro all'anno per i tre dipendenti della camera mortuaria dell'ospedale Belcolle di Viterbo che sono finiti ai domiciliari per corruzione continuata.

Fotocronaca: Il passaggio di denaro  Video: Il passaggio di denaro nei filmati dei carabinieri - La Pm Conti:"Dieci agenzie funebri coinvolte"

Articoli: 50 euro a morto per il funeraleCorruzione, arrestati tre necrofori della camera mortuaria di Belcolle

Viterbo - Il 30 giugno l'udienza preliminare per Birindelli, Gianlorenzo & co.

Macchina del fango – Vinitaly, quindici parti offese

Vinitaly-macchina del fango, pronte le richieste di rinvio a giudizio

Viterbo - C'è anche la Regione Lazio tra le parti offese dell'inchiesta Vinitaly - macchina del fango. Sono quindici le persone danneggiate dai reati contestati all'ex assessore regionale all'Agricoltura Angela Birindelli, al giornalista Paolo Gianlorenzo e agli altri sei indagati che, il 30 giugno, compariranno davanti al gup di Viterbo.

Viterbo - Processo mense - Francesca Delle Monache spiega che per le assunzioni all'Euroservice venivano segnalate persone bisognose - Il pm deciso a procedere contro di lei per falsa testimonianza

L’ex segretaria di Rotelli smonta il quadro accusatorio

Il processo mense

Viterbo - Niente banchetti a sbafo. Niente tessere di An imposte dall'alto. Nessuna "raccomandazione" per assumere il personale all'Euroservice. L'ex segretaria di Mauro Rotelli frantuma il quadro accusatorio. Le basta mezz'ora per smontare le contestazioni a carico dell'ex assessore ai Servizi sociali del comune di Viterbo.

Viterbo - Un testimone rivela il linguaggio in codice per una tangente da 2500 euro

“25 bottiglie di vino per accelerare una pratica”

Il tribunale di Viterbo

Viterbo - (s.m.) - 2500 euro che, in codice, diventavano "25 bottiglie di vino". Tanto sarebbe costato accelerare una pratica alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del Lazio. A riferirlo è il geometra Giuliano Pagnottella, testimone al processo "Dazio".

Viterbo - Indagati di punta Paolo Gianlorenzo e Angela Birindelli, ma davanti al gup andranno in otto

Macchina del fango-Vinitaly, a giugno l’udienza preliminare

Paolo Gianlorenzo e Angela Birindelli

Viterbo - Compariranno a breve davanti al gup gli indagati del tentacolare fascicolo sulla macchina del fango. In otto, il 30 giugno, affronteranno l'udienza preliminare al tribunale di Viterbo. Gli indagati di punta sono l'ex assessora regionale Angela Birindelli e il giornalista viterbese Paolo Gianlorenzo.

Viterbo - La procura chiede il processo per Birindelli, Gianlorenzo & Co.

Vinitaly-macchina del fango, otto richieste di rinvio a giudizio

Vinitaly-macchina del fango, pronte le richieste di rinvio a giudizio

Viterbo - Si chiude con otto richieste di rinvio a giudizio la vicenda Vinitaly-macchina del fango. Chiesto il processo per l'ex assessore regionale all'Agricoltura Angela Birindelli, il giornalista Paolo Gianlorenzo e la collega Viviana Tartaglini. Ma la procura vuole alla sbarra anche l'imprenditore Giuseppe Fiaschetti, il direttore dell’assessorato Roberto Ottaviani, l’ex commissario Arsial Erder Mazzocchi e gli impiegati Luciano Rossini e Sara Bracoloni.

Genio e sregolatezza - Forestale - Gli avvocati: Fuori tutte le carte in più - I pm conservano i testimoni - Decisione rinviata sulle mille richieste degli imputati

Indagini e intercettazioni, è scontro tra accusa e difesa

Operazione Genio e sregolatezza, un'intercettazione ambientale della forestale

Viterbo - Sì ai testimoni dell'accusa. Il resto può aspettare. Il tribunale di Viterbo prende tempo sulle nuove richieste delle difese di "Genio e sregolatezza", dall'omonimo blitz della forestale. Otto imputati per 21 presunti appalti truccati tra Viterbo e provincia.

Roma - L'avvocato: "Aspettiamo l'udienza preliminare"

Sesso in cambio di favori, chiusa l’indagine sull’ex pm Staffa

Roberto Staffa

Roma - Arriva al capolinea l'inchiesta sul pm Roberto Staffa. L'ex magistrato della Dda di Roma ha ricevuto l'avviso di conclusione delle indagini aperte dalla procura di Perugia. A Staffa, titolare di importanti indagini anche su Viterbo, vengono contestate richieste di rapporti sessuali in cambio di favori.

Civitella d'Agliano - Indagine "Miniera d'oro" - La mannaia della Corte dei conti sul primo cittadino

Cave abusive, il sindaco Mancini condannato a pagare 50mila euro

Il sindaco di Civitella d'Agliano Roberto Mancini

Civitella d'Agliano - (s.m.) - Quel verbale archiviato gli costerà caro. Il sindaco di Civitella d'Agliano Roberto Mancini è stato condannato a risarcire il comune per 50mila euro. La sentenza della Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Regione Lazio, è stata pubblicata pochi giorni fa.

Tangenti Asl - Filone romano - Moscaroli contro Selvaggini: l'ex patron della Isa racconta come il dirigente avrebbe cominciato a chiedergli soldi

“Chi vuole lavorare con me deve passare sul mio cadavere”

Il tribunale di Viterbo - Nel riquadro Alfredo Moscaroli

Viterbo - Processo Asl, filone romano. L'imprenditore Moscaroli descrive come "potente" il dirigente Selvaggini: "Per lui era normale che pagassimo tangenti".

Vitorchiano - La collaboratrice dell'ex sindaco Gemini Ciancolini, coinvolta nell'indagine della forestale, certa di poter dimostrare la propria innocenza

“Un’accusa incomprensibile a cui sono estranea”

Vitorchiano - Il palazzo comunale Vitorchiano - "Chi mi conosce sa che ho sempre improntato la mia condotta al valore della legalità, a quello dell’amicizia, magari sacrificando miei interessi personali, a quello della solidarietà. Gabriella Marchionni, collaboratrice dell'ex sindaco Gemini Ciancolini, coinvolta nell'indagine della Forestale si difende.Articoli: Ciancolini: "La regia di questo film è politica" - Il comune di Vitorchiano: "Piena fiducia nella magistratura" - Corruzione e concussione, indagato Gemini Ciancolini

Vitorchiano - Forestale - Ciancolini nega tangenti e favoritismi agli imprenditori e promette battaglia: "Chi mi vuole screditare pagherà"

“La regia di questo film è politica”

Piazza Roma a Vitorchiano; nel riquadro l'ex sindaco Ciancolini, indagato, tra l'altro per l'appalto dei lavori nella stessa piazza Vitorchiano - "Un fulmine a ciel sereno". Gemini Ciancolini descrive così la notizia dell'indagine aperta su lui e altre otto persone. Reati pesanti: corruzione, concussione, turbativa d'asta, falso e rivelazione di segreti d'ufficio. Accuse che sugli altri sono spalmate a vario titolo, mentre a Ciancolini sono contestate una ad una.- Il comune di Vitorchiano: "Piena fiducia nella magistratura"Corruzione e concussione, indagato Gemini Ciancolini

Vitorchiano - Nuova indagine della Forestale - Nove sotto inchiesta

Corruzione e concussione, indagato Gemini Ciancolini

Il comune di Vitorchiano e nel riquadro Gemini Ciancolini Vitorchiano - L'ex sindaco di Vitorchiano, Gemini Ciancolini, di nuovo sotto inchiesta. E' lui l'indagato di punta della nuova indagine della forestale, fresca di chiusura: nove inquisiti, a vario titolo, per corruzione, concussione, falso, turbativa d'asta e rivelazione di segreti d'ufficio.

Genio e sregolatezza - Forestale - Stralciati cinque capi d'accusa che confluiranno in una nuova vicenda giudiziaria - Chiusa la fase preliminare delle richieste delle difese

Due processi per appaltopoli

Cresce la corruzione nella Tuscia

Viterbo - (s.m.) - "Genio e sregolatezza" perde pezzi. Il processo nato dalla maxioperazione della forestale sugli appalti truccati nel Viterbese arriverà alleggerito alla prossima udienza. Stralciati cinque capi d'accusa, che entreranno a far parte di un nuovo processo.

- Appaltopoli, si torna in aula

Viterbo - Processo Dazio - Corruzione e concussione - La replica dell'avvocato Russo, difensore dell'ex funzionario comunale

“Scapigliati non c’entra con le vicende della Soprintendenza”

Massimo Scapigliati

Viterbo - L'avvocato Marco Russo, legale di Scapigliati, dopo l'ultima udienza del processo Dazio: "Il ruolo dell'ex funzionario non ha nulla a che vedere con le pratiche della Soprintendenza su permessi e vincoli".

- "Ventimila euro per accelerare una pratica alla Soprintendenza" di Stefania Moretti

Viterbo - Corruzione - Un testimone: Scapigliati chiedeva soldi

“Ventimila euro per accelerare una pratica alla Soprintendenza”

Il tribunale di Viterbo; nei riquadri da sinistra: Massimo Scapigliati e Domenico Chiavarino

Viterbo - "Ventimila euro per accelerare una pratica alla Soprintendenza". Tanto avrebbe preteso Massimo Scapigliati da un imprenditore viterbese per "intercedere" presso l'ufficio regionale. A dichiararlo è il geometra ascoltato ieri pomeriggio al processo "Dazio".

Viterbo - Processo Roteli & Co. - Parlano i primi testimoni della difesa

“Pressioni per pagare l’Euroservice dall’ex direttrice delle mense”

Rotelli e gli avvocati della difesa prima dell'udienza

Viterbo - Ascoltati i primi testimoni della difesa. Due dirigenti comunali "assolvono" Rotelli e Rossi e parlano di "pressioni" da parte dell'ex direttrice delle mense per saldare le fatture all'Euroservice, aggiudicataria dell'appalto delle mense.

- Mense, Dazio e Cev tornano in aula

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