Riceviamo e pubblichiamo – La giunta dell’Unione Camere penali ha deliberato l’astensione dalle udienze per i giorni 16, 17, 18, 19 e 20 settembre prossimi, con esclusione del circondario di Nocera Inferiore interessato da un’astensione indetta dalla Camera penale territoriale con delibera del 23 luglio 2013. L’astensione dalle udienze degli avvocati penalisti è stata indetta al fine [...]
Caso Manca, le motivazioni del gip di Viterbo Salvatore Fanti in base alle quali è stata decisa l'archiviazione della posizione dei cinque siciliani che erano stati indagati.
Era appena sceso dal treno a Viterbo, di ritorno da Roma, quando i finanzieri lo hanno intercettato e fermato a piedi per un controllo, nella zona di Porta Romana.
Sono stati assolti per non aver commesso il fatto i due ragazzi, entrambi 24enni, accusati di furto aggravato in concorso.
E' slittata di due mesi l'udienza prevista per stamattina di fronte al gup Salvatore Fanti durante la quale il giudice avrebbe dovuto decidere sul destino della coppia indagata.
Costretta a subire per anni le attenzioni morbose del compagno della madre. E' quanto denuncia una ventenne viterbese. E' stata lei a fermare la sequela di presunti abusi sessuali iniziati quando era ancora minorenne.
Tre o quattro fax da cinque nominativi l'uno, per un totale di venti persone. Sarebbero queste le liste inviate dall'ex assessore ai Servizi sociali Mauro Rotelli all'amministratrice della società Euroservice Catering Anna Telesco.
Una folla di avvocati accalcata all'ingresso del palazzo di giustizia. Guardano fuori. Al di là delle porte a vetri, accanto al cancello del tribunale, c'è Luigi Goffi, vetrallese di 61 anni pronto a darsi fuoco. (fotocronaca * video).
(s.m.) - Ieri era pronto a darsi fuoco in tribunale, davanti a decine di occhi allarmati. Oggi Luigi Goffi è sereno. In pochi minuti ha sfogato una rabbia di anni. Il 61enne di Vetralla era cosparso di benzina e imbracciava un accendino alle 10 di ieri mattina, ma poche ore dopo ammette: non voleva uccidersi.
Multimedia: Fotocronaca * Video
Articoli: Corri! C'è un uomo che vuole darsi fuoco! di Stefania Moretti - Disoccupato minaccia di darsi fuoco in tribunale
Hanno parlato per più di quattro ore gli avvocati di Giuseppe Aloisio. La posizione dell'ex direttore generale della Asl di Viterbo, indagato nella maxi inchiesta sull'azienda sanitaria, è stata passata al setaccio dai suoi difensori Roberto Massatani e Alessandro Diddi.
Questa mattina, intorno alle 10, un operaio 61enne di Vetralla si è cosparso di benzina all'ingresso del palazzo di giustizia viterbese minacciando di darsi fuoco con un accendino.
Multimedia: Fotocronaca - Video
Avrebbe messo le mani sugli incassi delle polizze assicurative dei clienti, spillando quasi 17mila euro alle Generali di Montefiascone. E' l'accusa rivolta ad A.R., subagente della società falisca di assicurazione.
Ha patteggiato sette mesi l'impiegato arrestato a giugno dopo una lite con la moglie. L. R., 53enne di Bagnoregio, doveva rispondere di lesioni, maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.
- Aggredisce moglie e carabinieri, 50enne allontanato da casa
Un ovulo di eroina da 46 grammi. Lo hanno trovato i carabinieri di Orte nel camper di una prostituta nigeriana 48enne. La donna è stata arrestata mercoledì sera per detenzione ai fini di spaccio di droga.
"Mi ha costretta a un rapporto orale perché avevo le mestruazioni". Lunga deposizione della 30enne romena che ha denunciato un connazionale per violenza sessuale.
Dovevano rispondere di abbandono di incapace per le condizioni in cui fu trovata la madre: immobilizzata al letto tra i suoi escrementi, sporca e con piaghe da decubito ovunque. La difesa ha dimostrato che l'accusa a due sorelle egiziane di 27 e 31 anni era infondata.
Il pensionato doveva rispondere di stalking. La donna, 36enne, titolare di un bar a Vitorchiano si era detta esasperata dai suoi continui passaggi davanti al suo bar e dall'insistente corteggiamento dell'anziano.
Articoli: Lui: "Me n'ero innamorato ma non l'ho mai pedinata" - Lei: "Quest'uomo mi ossessiona"
Arresti domiciliari al mago della truffa. Lo ha deciso il giudice del tribunale di Viterbo Silvia Mattei.
Dieci piantine di marijuana sul balcone lo hanno fatto finire in arresto. Lui ha detto al giudice di non sapere che fosse reato. Si è difeso così il 40enne di Vetralla, disoccupato e incensurato, arrestato tre giorni fa.
Botte e offese continue alla moglie e alla figlia di 14 anni. Ma la parola delle due donne non è bastata. Un operaio romeno 35enne è stato assolto dal reato di maltrattamenti in famiglia.
Tre anni fa lei lo aveva denunciato per stalking, esasperata dai continui tentativi del suo ex di riallacciare una storia ormai chiusa. Ieri, la condanna dell'uomo a sei mesi.
Avevano rubato un cellulare a un conoscente. Per restituirglielo, volevano in cambio 200 euro. L'episodio, avvenuto due mesi fa a Monterosi, fece finire in manette tre giovani romeni tra i venti e i trent'anni.
Tecnico radiologo a giudizio per aver drogato e sequestrato due donne, violentandone almeno una. Ieri, in aula, la deposizione di una delle due presunte vittime.
Dalle carte di credito clonate al traffico di droga. E' il percorso seguito dall'indagine che, nel 2005, portò alla denuncia di un gruppo di ragazzi tra Marta e Capodimonte. Alcuni erano minorenni. Ieri l'assoluzione per quattro di loro.
Ci sarebbe una vecchia controversia per terreni dietro al tentato omicidio di Acquapendente. Una lunga battaglia legale che ha trovato il suo sfogo sabato mattina, quando l'agricoltore Enrico Ranucci ha investito il 70enne Santino Giuliani.
- Travolge con l'auto pensionato, 65enne arrestato per tentato omicidio
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