Coronavirus - Viterbo - Lo stabilisce l'articolo 452 del codice penale richiamato dalla direttiva ai prefetti della ministra dell'interno Luciana Lamorgese

Covid-19, fino a 5 anni di prigione per chi causa la trasmissione del virus

Viterbo - Il palazzo della Prefettura Viterbo - Covid-19, sicurezza e ordine pubblico in mano ai prefetti e al ministro dell'interno. E per chi viola le regole le sanzioni potrebbero essere ben più severe rispetto a quanto previsto dall'articolo 650 del codice penale che stabilisce una multa di oltre 200 euro oppure l'arresto fino a tre mesi. Ancor più esplicita del decreto del governo è la direttiva ai prefetti della ministra dell'interno.- La direttiva della ministra dell'interno

Coronavirus - Viterbo - Strade vuote e tutti a casa, nel centro storico non c'è quasi nessuno - FOTO E VIDEO

Covid-19, una città deserta e chiusa su se stessa

Viterbo - Coronavirus - Primo giorno del decreto del governo Viterbo - Covid-19, la gente c'è. Le persone esistono ancora, ma sono chiuse in casa. Anche nella città dei papi. Italia zona protetta. Primo giorno del decreto del governo di Giuseppe Conte che estende a tutto il Paese la zona rossa. Tutti in casa. Almeno fino al 3 aprile. In giro per il centro storico non c'è quasi nessuno. Piazze vuote, negozi aperti. Strade deserte. Si trova pure parcheggio. Ci sono solo tre, quattro turisti. E parlano tutti russo. - Il nuovo modulo per l'autocertificazione per gli spostamentiMultimedia - Fotogallery: Italia zona protetta, primo giorno - Video: Piazze vuote, strade deserte 

Viterbo - Coronavirus - Lo chiede il consigliere comunale Giacomo Barelli (Fc) dopo la notizia di alcune proteste all'interno dell'istituto penitenziario

“Covid-19, sindaco e prefetto ci dicano cosa sta succedendo a Mammagialla…”

Giacomo Barelli Viterbo - Il consigliere comunale Giacomo Barelli chiede al sindaco Giovanni Arena e al prefetto Giovanni Bruno di informare sulla situazione della carcere di Mammagialla. "Sta passando il messaggio - scrive Barelli - che i collegamenti del carcere con l’esterno sono completamente interrotti, ma non è così".- Covid-19, protestano i detenuti del carcere Mammagialla

Viterbo - Coronavirus - Segnalazione della Fns Cisl

Covid-19, protestano i detenuti del carcere Mammagialla

Viterbo - Il carcere Mammagialla Viterbo - (dan.ca.) - Proteste nel carcere di Mammagialla a Viterbo. Il motivo sarebbero i limiti imposti ai colloqui con i familiari a seguito delle misure di contenimento del Covid-19 adottate dal governo. Secondo alcune fonti, alcuni detenuti, terminata l'ora d'aria, si sarebbero rifiutati di tornare in cella.- “Covid-19, Sindaco e Prefetto ci dicano cosa sta succedendo a Mammagialla…”

Coronavirus - Viterbo - Un tempo era quasi una sciccheria andarci, adesso si evitano, tant'è vero che quasi tutti hanno deciso di chiudere momentaneamente

Covid-19, ristoranti cinesi e giapponesi al palo…

Viterbo-Covid-19 - Ristoranti cinesi e giapponesi chiusi Viterbo - (dan.ca.) - Ristoranti cinesi e giapponesi al palo. Momentaneamente. Non tutti, ma quasi tutti chiusi a causa del Coronavirus. Partito dalla Cina e arrivato anche in Italia e nella Tuscia. Tre su quattro, questo il dato che racconta una percentuale altissima. Chiuso in via Genova, chiuso in via Bachelet e chiuso lungo la Cassia nord. Fino al 18 e al 20 marzo.

Coronavirus - Viterbo - Intervista al senatore Francesco Battistoni (Fi) che afferma: "Quando c'è di mezzo la salute pubblica la restrizione delle libertà è sempre difficile da identificare"

“Covid-19, se non si convocano i consigli comunali non crolla il mondo…”

Francesco Battistoni Viterbo - "Quando c'è di mezzo la salute pubblica la restrizione delle libertà è sempre difficile da identificare". Inoltre, "se in questa fase non si convocano i consigli comunali di certo non crolla il mondo". Francesco Battistoni è senatore della Repubblica (Forza Italia) e il Covid-19 un virus che, oltre a diffondersi in buona parte della penisola, sembra pian piano scuotere anche le libertà individuali e i diritti democratici del Paese.

Coronavirus - Viterbo - Il rettore dell'Unitus Stefano Ubertini, che però non risponde alle domande "altrimenti si rischia di fare confusione" - Intanto una sessantina di ragazzi di via Cardarelli possono tornare a casa non avendo avuto contatti con la ragazza contagiata

“Covid-19, tutto quello che verrà fatto lo troverete sul sito internet dell’università…”

Stefano Ubertini Viterbo - Coronavirus, "devo lavorare per i ragazzi. Comunque tutto bene, tutto prosegue bene. Tutto quello che verrà fatto lo troverete ufficiale sul sito internet dell'università. Faccio tutte cose ufficiali, altrimenti si rischia di fare confusione. E' un momento delicato. Ok?". Per forza. Il rettore dell'università degli studi della Tuscia Stefano Ubertini non risponde. Come se, con la scusa dell'ufficialità delle cose, l'informazione debba subordinarsi alla comunicazione. Intanto una sessantina di ragazzi di via Cardarelli possono tornare a casa non avendo avuto contatti con la ragazza contagiata.

Covid-19 - Viterbo - La direttrice generale della Asl Daniela Donetti: "Da oggi due posti di terapia intensiva dedicati a Belcolle, altri quattro dal 20 marzo"

“Non ci sono nuovi casi di contagiati da Coronavirus, ma siamo pronti e organizzati per ogni eventualità”

Daniela Donetti Viterbo - "La Asl di Viterbo è pronta, se mai servisse, a gestire con professionalità gli eventuali casi di Coronavirus che potranno esserci. C'è un percorso ad hoc per chi dovesse essere prelevato da casa in ambulanza e da oggi ci sono due posti letto in terapia intensiva dedicati". La direttrice generale della Asl di Viterbo Daniela Donetti fa il punto su come i sanitari della Tuscia si stanno preparando alla possibilità che vengano riscontrati dei pazienti viterbesi positivi al Covid-19. - Coronavirus, diventa permanente il comitato di ordine e sicurezza

Viterbo - Il comune, su invito dell’Anci, aderisce alla giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico

M’illumino di meno, torre dell’orologio e merli di Porta Fiorentina spenti

Viterbo - La torre dell'orologio di piazza del comune Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – M’illumino di meno, torre dell’orologio e merli di Porta Fiorentina spenti. Anche quest’anno il comune di Viterbo, su invito dell’Anci, aderisce a “M’illumino di meno”, la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico, organizzata da Caterpillar, il noto programma di Rai Radio2, questa volta dedicata in particolar modo [...]

Coronavirus - Viterbo - La testimonianza di una studentessa della casa dello studente di via Cardarelli in isolamento domiciliare e volontario

“Covid-19, stare qua dentro senza mascherine è una grandissima cazzata…”

Viterbo - Casa dello studente di via Cardarelli Viterbo - Casa dello studente di via Cardarelli, secondo giorno di isolamento domiciliare e volontario. Con ragazzi e ragazze che non avrebbero ancora mascherine e guanti a disposizione. "Secondo me - racconta una ragazza chiusa a via Cardarelli - stare qua dentro senza mascherine è una grandissima cazzata. Perché è inutile che si dice 'tanto ormai ce l'abbiamo tutti'. Perché no, non è così".

Viterbo - Coronavirus - Sono soltanto alcuni dei provvedimenti presi dalla direzione generale della Asl per fronteggiare il virus - Gli interventi riguardano l'utilizzo delle strutture ospedaliere, a partire da Belcolle

Covid-19, chiusura dei Pat a Montefiascone e Ronciglione e revoca di ferie e permessi

Viterbo - Il reparto malattie infettive dell'ospedale di Belcolle Viterbo - (dan.ca.) - La direzione generale della Asl detta regole e disposizioni da seguire all'interno delle strutture ospedaliere. Tre le categorie di intervento previste. Organizzativa, sicurezza degli utenti e recupero di risorse umane.

Viterbo - Coronavirus - Gli studenti di via Cardarelli raccontano il loro primo giorno di isolamento - "Non siamo obbligati a restare nelle nostre stanze - dicono -. L'importante è che non passiamo per la portineria" - FOTO E VIDEO

“Casa dello studente, ammassati qua dentro è come se il virus ce lo dovessimo prendere tutti…”

Viterbo - Casa dello studente di via Cardarelli Viterbo - Stando ammassati qua dentro, è come se il virus ce lo dovessimo prendere tutti. Il problema vero è questo". Un ragazzo della casa dello studente via Cardarelli. Isolamento domiciliare e fiduciario. Primo giorno. Ieri. Quando si è diffusa la notizia della positività al Covid-19 di un docente del polo di Agraria e di una studentessa. Multimedia - Fotocronaca: Il primo giorno di isolamento a via Cardarelli - Video: Le testimonianze dei ragazzi della casa dello studente

Ronciglione - Lo chiede il senatore Francesco Battistoni (Fi) dopo la scoperta di un ordigno bellico all'interno della zona militare del lago di Vico

“Chemical city, il ministro dica al parlamento cosa sta accadendo…”

Ronciglione - La chemical city e Francesco Battistoni Ronciglione - Il senatore Francesco Battistoni (Fi) chiede al ministro Lorenzo Guerini di mettere "in atto un'azione di trasparenza nei confronti del Parlamento e della gente" dopo la scoperta di un ordigno bellico all'interno della zona militare del lago di Vico dove l'Esercito italiano sta mettendo in sicurezza l'area dopo l'inchiesta di Tusciaweb.

Viterbo - Coronavirus - È la situazione in queste ore in via Cardarelli, così come la racconta Leonardo, dopo la diffusione della notizia della positività di un docente di Agraria e di una studentessa

“Casa dello studente, mi hanno detto che non posso più uscire…”

Viterbo - Casa dello studente via Cardarelli Viterbo - "Quando sono rientrato, quelli dell'Adisu mi hanno detto 'adesso sei dentro, e non puoi più uscire'". È la situazione che si sta vivendo alla casa dello studente di via Cardarelli, così come l'ha raccontata Leonardo, 23 anni, di Ciampino, subito dopo la diffusione della notizia della positività al Covid-19 di un docente del polo di Agraria e di una studentessa.

Ronciglione - Intervista al sindaco Mario Mengoni che sottolinea: "La cosa più preoccupante è che lì poteva entrare chiunque" - Salta il consiglio comunale straordinario chiesto dalle opposizioni perché "è stato convocato in forme non corrette"

“Chemical city, trovato ordigno bellico nell’area militare del lago di Vico”

Chemical City - La sistemazione dell'area - Nel riquadro il sindaco Mario Mengoni Ronciglione - "Un ordigno bellico, in uno dei locali della zona militare del lago di Vico". La notizia la dà il sindaco di Ronciglione Mario Mengoni. L'ordigno sarebbe stato trovato venerdì scorso all'interno della Chemical city, durante i lavori di sistemazione dell'area militare del lago di Vico da parte dell'Esercito italiano subito dopo la pubblicazione degli articoli dell'inchiesta di Tusciaweb che hanno messo in evidenza lo stato critico in cui versa l'area. - Battistoni (Fi): “Chemical city, il ministro dica al parlamento quello che sta accadendo…”

Ronciglione - A chiederlo ai ministri di ambiente e salute è Raimondo Chiricozzi, presidente del Coordinamento nazionale contro le armi chimiche

“Chemical city, quand’è che potremo dire che la bonifica è stata ultimata?”

Ronciglione - La Chemical city Ronciglione - Il presidente del coordinamento nazionale bonifica armi chimiche, Raimondo Chiricozzi, scrive ai ministri di salute e ambiente per chiedere spiegazioni in merito alle condizioni in cui si trova la zona militare del lago di Vico. 

Viterbo -Il sindaco Giovanni Arena alla consegna del ricavato della calza della Befana più lunga del mondo - Quasi 2700 euro andati all'associazione italiana persone down - Oggi pomeriggio al centro sociale Pilastro

“La solidarietà è un dovere che fa miracoli…”

Viterbo - La consegna dell'assegno con il ricavato della calza Viterbo - Quasi 2700 euro. Il ricavato della vendita delle calze della befana prima, durante e poco dopo il trasporto della calza più lunga del mondo che quest'anno ha compiuto vent'anni. Il 5 gennaio. Organizzato dal comune assieme al centro sociale Pilastro, all’Admo, all’Avis, al 500 Tuscia club e alla parrocchia del Sacro Cuore. Il tutto, con il supporto di Confartigianato e Banca Lazio Nord.

Ronciglione - Alessandro Giovagnoli (capogruppo Pd): "Il 4 marzo consiglio comunale straordinario sulla zona militare" - FOTO E VIDEO

“Vogliamo sapere la verità sulla Chemical city del lago di Vico”

Ronciglione - Alessandro Giovagnoli Ronciglione - Chemical city, mercoledì 4 marzo alle 10 di mattina consiglio comunale straordinario sulla zona militare del lago di Vico. Lo richiesto e ottenuto la minoranza, a partire dal Pd del capogruppo Alessandro Giovagnoli, ex sindaco prima dell'arrivo di Mario Mengoni, attuale primo cittadino. "Se fossi stato ancora sindaco - ha detto Giovagnoli - di fronte a una cosa del genere avrei chiesto subito spiegazioni chiare a chi di dovere. Anche perché l'immagine del territorio comunale da tutta questa vicenda rischia di non uscirne bene. Avrei poi chiesto ai militari la verità su quanto è stato fatto con la bonifica".Multimedia – Fotogallery: Il comando e la discarica fuori dalla Chemical – Documenti militari bruciati e altri abbandonati – La condizione degli edifici della Chemical cityLe tubature che perdono liquido neroI carotaggi abbandonatiLe scritte sui muriLa zona sterrata – Video: La situazione disastrosa della Chemical city, parte ILa situazione disastrosa della Chemical city, parte II – Una discarica fuori dalla Chemical city

Viterbo - Santino Tosini, responsabile beni culturali diocesi: "Sarà anche l'occasione per vedere da vicino in che condizioni si trova" - FOTO

“Lunedì iniziano i lavori di messa in sicurezza della loggia di palazzo dei Papi”

Viterbo - I lavori di messa in sicurezza della loggia di palazzo dei Papi Viterbo - (dan.ca.) "Lunedì iniziano i lavori di messa in sicurezza della loggia di palazzo dei Papi". La conferma arriva da Santino Tosini, responsabile dell'ufficio beni culturali ed edilizia di culto della diocesi, dopo che l'affaccio del Palazzo su piazza San Lorenzo e Valle Faul è stato chiuso alla vista da un ponteggio montato in questi giorni. "I lavori - prosegue Tosini -, che potrebbero durare una ventina di giorni, verranno fatti dai restauratori della soprintendenza che interverranno sui frammenti che sarebbero potuti cadere".Fotogallery: I lavori di messa in sicurezzaLa loggia medievale – La loggia transennata – La loggia e il Palazzo dei papi 

Viterbo - Andrea Morucci dei Cobas in sciopero davanti agli uffici di via Ascenzi contro il recapito a giorni alterni di Poste italiane - FOTO

“Nel 2019, quindicimila raccomandate ferme solo nella città dei papi”

Viterbo - Lo sciopero dei portalettere Cobas Viterbo - E' la rivolta dei portalettere di Poste italiane. Una quindicina di loro questa mattina erano davanti agli uffici centrali di via Ascenzi. In sciopero. Organizzato da Cobas Poste. Per protestare contro la riorganizzazione del recapito postale a giorni alterni. "Incredibilmente fallimentare", come lo ha definito Andrea Morucci, portalettere e sindacalista Cobas". "La riorganizzazione del recapito di Poste italiane - ha spiegato Morucci - è incredibilmente fallimentare. Raddoppia il lavoro dei portalettere.Fotocronaca: Lo sciopero dei portalettere

Ronciglione -I video girati all'interno della zona militare dove un tempo si producevano armi per la distruzione di massa

Chemical city del lago di Vico, ecco come era ridotta prima che l’Esercito iniziasse a sistemarla…

Ronciglione - La discarica davanti alla Chemical city Ronciglione - Chemical city lago di Vico. Ronciglione. Ecco i video di come era ridotto il magazzino materiali di difesa nucleare, batteriologica e chimica prima che qualche giorno fa iniziassero i lavori di sistemazione dell'area militare da parte dell'Esercito italiano. Un sito che sarebbe stato bonificato definitivamente nell’estate del 2015. Nel bel mezzo di una riserva naturale istituita nel 1982 con legge regionale e a pochi passi dal lago.Multimedia - Fotogallery: Il comando e la discarica fuori dalla ChemicalDocumenti militari bruciati e altri abbandonatiLa condizione degli edifici della Chemical cityLe tubature che perdono liquido neroI carotaggi abbandonatiLe scritte sui muriLa zona sterrata - Video: La situazione disastrosa della Chemical city, parte I - La situazione disastrosa della Chemical city, parte II - Una discarica fuori dalla Chemical city 

Viterbo - In un'attività ad Acquapendente - Ieri in prefettura la riunione con sindaci e Asl

Coronavirus, con la maschera antigas al supermercato…

Ad Acquapendente c'è chi fa spesa con tanto di mascherina e maschera antigas Viterbo - Ad Acquapendente il cliente di un'attività commerciale si è presentato con una maschera antigas per proteggersi dal Coronavirus.Fotocronaca: La riunione in prefettura con sindaci, amministrazioni periferiche e associazioni sindacali e di categoria

Viterbo - È la proposta avanzata dall'avvocato Giovanni Labate della società che gestisce l'area di Colle Verde - Tutto nasce da un'interrogazione del consigliere comunale Vittorio Galati - Oggi pomeriggio la riunione convocata dal prefetto Giovanni Bruno - FOTO

“Acquabianca, entro un paio di mesi il depuratore e poi la bonifica dell’area”

Viterbo - La riunione del tavolo sull'Acquabianca Viterbo - (dan.ca.) - "Possiamo realizzare il depuratore entro 60 giorni. Nei successivi 15 giorni facciamo gli allacci necessari. E nei successivi 15 ancora, tenuto conto dei tempi delle autorità competenti che hanno disposto il sequestro, possiamo procedere anche alla bonifica". È la proposta avanzata dalla società che gestisce l'area inquinata dell'Acquabianca alla Quercia, complesso residenziale Colle Verde, sottoposta a sequestro dai carabinieri del Noe.Multimedia: Fotocronaca: La riunione del tavolo Acquabianca - Sotto sequestro i liquami in strada Acquabianca - Video: Il laghetto con i liquamiArticoli: Liquami in strada Acquabianca, indagini e sequestro della procura di Raffaele Strocchia - Il sindaco Giovanni Arena: “Liquami in strada Acquabianca, la società Colle verde farà il depuratore” – Vittorio Galati (Lega): “Strada Acquabianca sta diventando una fogna a cielo aperto…”

Viterbo - Ieri pomeriggio il prefetto Giovanni Bruno e la direttrice della Asl Daniela Donetti hanno spiegato le misure precauzionali da seguire ai sindaci e alle organizzazioni sindacali - FOTO

Coronavirus – Flessibilità sul lavoro, uso privilegiato delle modalità telematiche nelle amministrazioni…

Viterbo - Coronavirus, l'incontro del prefetto con i sindaci Viterbo - Ecco le misure operative precauzionali per contenere e contrastare la diffusione del Coronavirus. Anche nella Tuscia. La direttiva è della presidenza del Consiglio dei ministri, e ieri il prefetto Giovanni Bruno e la direttrice della Asl Daniela Donetti l'hanno comunicata ai sindaci, ai vertici delle amministrazioni periferiche e alle organizzazioni sindacali e di categoria. Fotocronaca: L'incontro con sindaci, amministrazioni e organizzazioniLa riunione del comitato ordine e sicurezza pubblica – La situazione a Proceno…e quella ad AcquapendenteIl decreto legge del governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus- Le indicazioni della Asl di Viterbo 

Viterbo - Ieri sera la riunione del comitato ordine e sicurezza pubblica coordinato da Giovanni Bruno - FOTO

Coronavirus, una sola direttiva nazionale e governo del territorio affidato alle prefetture

Viterbo - Una riunione del comitato ordine e sicurezza della prefettura Viterbo - Una sola direttiva per tutto il territorio nazionale. “Si pensava prima a un’ordinanza singola per la regione Lazio. Poi si è optato per un’ordinanza congiunta coinvolgendo tutte le regioni, indipendentemente dall’esserci o non esserci il Coronavirus”. Ci sarà quindi un’unica linea di condotta e da seguire. Come ben si intende dalle parole del prefetto Giovanni Bruno. Ieri sera, prima che iniziassero i lavori del comitato ordine e sicurezza pubblica della prefettura.Fotocronaca: La riunione del comitato ordine e sicurezza pubblicaLa situazione a Proceno…e quella ad Acquapendente- Il decreto legge del governo per fronteggiare l'emergenza Coronavirus

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