Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ambiente - Lettera aperta di Umberto Cinalli sul deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e parco tecnologico nella Tuscia: "Abbiamo il dovere e l’urgenza di avviare un percorso trasparente, partecipato e condiviso col territorio che coinvolga i cittadini, le associazioni, le amministrazioni locali e la comunità scientifica"

“Scorie, esiste una enorme ipocrisia e una colpevole superficialità in questo dibattito…”

Condividi la notizia:


Viterbo - Umberto Cinalli

Viterbo – Umberto Cinalli


Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In questi giorni si susseguono in modo parossistico e convulso le dichiarazioni di veemente protesta contro l’ipotesi che il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e Parco Tecnologico, ex D.lgs. n. 31 possa essere realizzato nella Tuscia. 2010.

Personaggi e personalità spesso lontani dai temi inerenti lo sviluppo sostenibile del territorio o della salvaguardia ambientale che ora si rivelano paladini della natura e della salute pubblica.

Le analisi, quando ci sono, sono superficiali e tralasciano alcune delle questioni centrali del problema.

Lo smaltimento in sicurezza dei nostri rifiuti radioattivi – citando un comunicato di Legambiente – è fondamentale per mettere la parola fine alla stagione del nucleare italiano e per gestire i rifiuti di origine medica, industriale e della ricerca che produciamo ancora oggi. Non è più possibile mantenere le scorie nucleari collocate in depositi temporanei situati in aree assolutamente inidonee e delle operazioni di smantellamento e bonifica delle vecchie centrali ancora da completare.

Il problema degli attuali siti nucleari a rischio non può essere risolto costruendo nuovi depositi in questi stessi siti ma individuando, con trasparenza e oggettività, il sito per una diversa e sicura collocazione di tutti i materiali radioattivi presenti in quelle aree.

Ciò detto occorre approfondire la questione in modo responsabile e senza isterismi, o peggio strumentalizzando a fini di consenso il malumore delle comunità, che è giustificato solo nella misura in cui non sono informate e non sono partecipi di una percorso che deve comunque essere portato a compimento.

In altre parole occorre ripartire da alcune considerazioni oggettive.

Quando i pronunciamenti sono del tipo “Il nostro territorio non è adatto…” senza che vi sia una valutazione nel merito, bisogna ricordare che nessun territorio lo è in assoluto; non esistono territori vocati a ricevere scorie o rifiuti. Esistono rifiuti di cui la comunità deve farsi carico.

Quando i pronunciamenti sono del tipo “Bisogna suddividere queste scorie tra tutti …” occorre ribadire che il sito Nazionale è una procedura che riduce i costi e i rischi in modo esponenziale e che l’Italia è sotto infrazione della Commissione Europea per il suo ritardo. Inoltre è una affermazione ipocrita, poiché chi la pronuncia non dice che si opporrebbe comunque ad una collocazione minore di rifiuti, ovvero anche fossero suddivisi.

Quando i pronunciamenti sono del tipo “Abbiamo già dato …” occorrerebbe sapere quanto le comunità vicine ai depositi attualmente presenti in questi decenni hanno dovuto temere per la presenza di scorie in siti inadatti al loro stoccaggio e quante siano le situazioni critiche di chi ha davvero vissuto le stagioni del nucleare o dell’industrializzazione selvaggia. (Poi vorrei sapere – in cuor mio – quanti sono venuti a manifestare nell’alto Lazio per le cave non bonificate o gli sversamenti in laghi e fiumi di liquami e altro ancora).

Quando i pronunciamenti sono del tipo “Non sono i nostri rifiuti …” bisognerebbe capire quanti accoglierebbero la nuova discarica territoriale (una volta esaurita Monterazzano a Viterbo) nel proprio territorio sotto casa rivendicando la proprietà di quei rifiuti; ovvero la prossima volta che avranno bisogna di radioterapia o di radiografie potranno portare con se a casa un pacchetto di radiazioni così da evitare al resto della comunità pericolosi oneri.

In sostanza esiste una enorme ipocrisia e una colpevole superficialità in questo dibattito, che non entra nel merito del problema ma si rifugia nella classica sindrome, dove NIMBY sta per “raccattare consensi facili in modo becero giocando su paure e ignoranza”.

Abbiamo quindi il dovere e l’urgenza di avviare un percorso trasparente, partecipato e condiviso col territorio che coinvolga i cittadini, le associazioni, le amministrazioni locali e la comunità scientifica, a partire dalle informazioni contenute nella CNAPI, cominciando a produrre osservazioni e non isteriche minacce di mobilitazione.

Umberto Cinalli
Educatore ambientale – Attivista (Vicepresidente Legambiente Lago di Vico)


Condividi la notizia:
9 gennaio, 2021

Scorie nucleari nella Tuscia ... Gli articoli

  1. "Depositi di scorie, incolmabile la distanza tra le realtà territoriali e le istituzioni"
  2. Scorie nucleari nel Lazio, il Consiglio regionale dice no
  3. “Scorie nucleari, passa all’unanimità il mio odg contro l’ipotesi che la Tuscia ospiti il sito”
  4. No al deposito scorie radioattive nella Tuscia e in tutto il Lazio
  5. Nasce il Comitato per la salvaguardia del territorio di Corchiano e della Tuscia
  6. "Il consiglio comunale ha detto no all'unanimità al deposito di scorie nucleari"
  7. "Rifiuti radioattivi nella Tuscia, infondate le accuse di Gioventù Nazionale a Zingaretti"
  8. "Il deposito nazionale di rifiuti è un'ipotesi scellerata..."
  9. "Più che dei rifiuti nucleari, abbiamo paura di chi potrebbe gestirli..."
  10. "Dubbi e riserve sui siti ritenuti idonei a ospitare rifiuti radioattivi"
  11. “Ci sono zone con caratteristiche migliori rispetto alla Tuscia”
  12. "Basta col vittimismo, gli amministratori seri propongono soluzioni confrontabili..."
  13. "La Tuscia ha già concesso tanto senza ricevere niente, adesso basta"
  14. "Deposito nazionale, dare alle comunità 60 giorni per le osservazioni non è corretto"
  15. "Proposta di proroga per l’elaborazione delle osservazioni e tavolo tecnico permanente a difesa del territorio"
  16. “Deposito scorie nucleari, presenterò un emendamento per chiedere di allungare i tempi di consultazione”
  17. "Fondamentale che si uniscano tutte le forze per far valere le nostre peculiarità e potenzialità"
  18. "Ho presentato un odg in consiglio regionale contro il deposito dei rifiuti radioattivi"
  19. "La provincia di Viterbo non è idonea a un deposito di scorie nucleari"
  20. “Nessuna decisione presa, il confronto parte ora”
  21. "Nessun comune ospiterà il deposito dei rifiuti radioattivi se non lo vuole"
  22. "Vanno messe in moto tutte le iniziative per tutelare il territorio"
  23. Non è ipocrisia, i rifiuti nucleari sono una potenziale minaccia per la salute...
  24. "Montalto è un paese agricolo: no a stupri ambientali"
  25. "Il no alle scorie nucleari nella Tuscia è forte e senza colore politico"
  26. "Scorie nucleari, Benni condivida la riunione in provincia con tutto il consiglio comunale"
  27. "L'amministrazione comunale si impegni a dire no alle scorie a Tarquinia"
  28. Riccardo Valentini: "Scorie radioattive, poco chiari i criteri di scelta della aree adatte"
  29. "Referendum territoriale sulle scorie nucleari, noi ci siamo"
  30. "Scorie, un referendum popolare contro il deposito nazionale"
  31. "Nel deposito nazionale quattro diverse barriere e materiali garantiti per 350 anni"
  32. "Scorie nucleari, interrogazione di Rotelli in commissione ambiente"
  33. Pontuale (Pd): "Contrari al deposito di rifiuti radioattivi, ma no allarmismi"
  34. "No alle scorie radioattive nella Tuscia", superate le 15mila firme in 48 ore
  35. "Stoccaggio rifiuti radioattivi nel viterbese, situazione potrebbe creare problema di ordine pubblico"
  36. "Scorie nucleari, l'ipoteca sul futuro della Tuscia va fermata a tutti i costi"
  37. "Deposito rifiuti nucleari, ai territori non si possono solo imporre sacrifici..."
  38. "La Tuscia ha investito nella cultura, nell'ambiente e nel turismo, no alle scorie nucleari"
  39. "Il Lazio non può permettersi un sito di scorie nucleari nella Tuscia"
  40. "Scorie nucleari nella Tuscia, Zingaretti non poteva non sapere"
  41. "La Tuscia deve sviluppare il turismo, non diventare un deposito di scorie radioattive"
  42. "La proposta di deposito dei rifiuti radioattivi a Montalto è offensiva e irragionevole"
  43. "Il M5s legga bene le dichiarazioni, da Lorenzoni solo un attacco al nostro territorio"
  44. Deposito di scorie radioattive vicino a monumenti naturali e parchi nazionali della Tuscia
  45. 11mila firme in 24 ore per dire "No alle scorie radioattive nella Tuscia"
  46. "Deposito nazionale, se mettiamo i rifiuti radioattivi uccidiamo la Tuscia"
  47. "Battistoni dimentica che nel 2010 il suo partito faceva del nucleare il suo cavallo di battaglia?"
  48. "Contro le scorie nucleari arriva la task force di avvocati del Codacons"
  49. "Canino è zona archeologica e ha prodotti Dop, le scorie nucleari qui no"
  50. "Il nostro territorio giudicato 'molto buono' per ospitare le scorie, serve una grande battaglia di tutti"
  51. Novelli: "La comunità caninese contraria allo stoccaggio di rifiuti nucleari"
  52. "La Tuscia non deve diventare la pattumiera d'Italia"
  53. Giampieri (FdI): "Ordine del giorno in ogni consiglio comunale contro deposito nucleare"
  54. "Tutti i comuni della Maremma si uniscano nella lotta alle scorie nucleari"
  55. "I siti individuati confinano con monumenti naturali e parchi nazionali"
  56. "Come giustificare un deposito di scorie radioattive in aree a vocazione agricola e turistica?"
  57. "Pronti a mobilitazioni per esprimere il nostro dissenso"
  58. "Sembra un vizio, ieri le centrali geotermiche e oggi le scorie radioattive"
  59. "Invece di promuovere il turismo ci chiedono di far diventare le nostre terre discariche nucleari"
  60. "Scorie radioattive, difenderemo il territorio dall’ennesimo tentativo di stupro"
  61. "No ai rifiuti tossici in un territorio con già due centrali"
  62. "Completa indifferenza nello svendere un'intera comunità"
  63. Non sarebbe opportuno che i depositi radioattivi fossero distribuiti equamente?
  64. Deposito di scorie radioattive, la Tuscia il territorio con più aree idonee in Italia
  65. Cgil, Cisl, Uil: "Fermamente contrari al deposito di rifiuti radioattivi nella Tuscia"
  66. "L’idea che la Tuscia possa ospitare siti di rifiuti radioattivi è inconcepibile"
  67. "Rifiuti radioattivi, preoccupano i 22 potenziali siti nella Tuscia"
  68. Scorie nella Tuscia, "Scelta scellerata, pronti a fare delle barricate per difendere il nostro amato paese"
  69. Deposito scorie, "La Tuscia minacciata dal piano governativo, urge mobilitazione"
  70. "Una forte cooperazione contro le scorie nucleari nella Tuscia"
  71. "Scorie nella Tuscia, pronti a occupare le zone di deposito e a non pagare le tasse sui terreni danneggiati"
  72. "No alla Tuscia come deposito di scorie, difendiamo il turismo e il nostro patrimonio"
  73. "Scorie radioattive nella Tuscia, la politica si unisca nel dire 'no'"
  74. "Contrari alle scorie radioattive, Montalto di Castro ha già dato tanto"
  75. "Scorie nucleari nella Tuscia, ipotesi grave e irresponsabile"
  76. "Fermo no a qualunque iniziativa che insista con un impatto ambientale sul territorio"
  77. "No alle scorie nucleari, impediremo che ciò avvenga anche con azioni eclatanti"
  78. Parenti (Confagricoltura): "Tuscia ideale per agricoltura e turismo, non per scorie nucleari"
  79. "Scorie nucleari a Montalto di Castro? No grazie, il nostro comune non è in vendita"
  80. "Il governo tuteli l'ambiente del territorio anziché mortificarlo"
  81. Astorre: "Deposito rifiuti radioattivi, il Viterbese non territorio è adatto"
  82. "Anche noi dalla parte dei contrari"
  83. "Inquietante sadismo contro il nostro territorio"
  84. "Sosterrò Giulivi in ogni iniziativa per sventare questo progetto"
  85. Bendetti (Pd): "La Tuscia per le sue caratteristiche non può e non deve ospitare scorie"
  86. "Scorie nucleari? No, grazie!"
  87. Biodistretto Via Amerina: "Opposizione senza se e senza ma ai depositi radioattivi"
  88. "Il Lazio non può sostenere un ulteriore aggravio delle condizioni ambientali"
  89. Leoni (Rifondazione comunista): "Rifiuti radioattivi nella Tuscia? Siamo allarmati"
  90. "No ai rifiuti radioattivi, la Tuscia non può ospitare il deposito nazionale"
  91. "Deposito rifiuti radioattivi ci preoccupano anche se non comprende Carbognano"
  92. Scorie radioattive nella Tuscia, lunedì call conference organizzata dalla Provincia
  93. "Forza Italia in prima linea contro scelta sito di stoccaggio radioattivo"
  94. "Inaccettabile un deposito di scorie nucleari nei comuni della Tuscia"
  95. "Scorie radioattive nella Tuscia: idea assurda"
  96. "Scorie radioattive, faremo di tutto per difendere il nostro territorio"
  97. "Ci opporremo con ogni mezzo"
  98. "Scorie nucleari nel viterbese, ci opporremo in tutte le sedi"
  99. "Lotteremo con tutte le forze affinché venga rispettata la salute dei cittadini"
  100. "Rifiuti radioattivi, possibilità nefasta per la comunità e per il suo sviluppo"
  101. Otto comuni della Tuscia tra le aree idonee al deposito di rifiuti radioattivi
  102. Confartigianato: "No ai rifiuti radioattivi, la Tuscia non deve essere pattumiera d'Italia"
  103. "Inquietante che la Tuscia possa ospitare il deposito nazionale delle scorie radioattive"

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR