Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Estate viterbese - Venti anni di politica visti da Enrico Mentana, ospite di Caffeina a piazza san Lorenzo. A Santa Maria Nuova, Giancarlo De Cataldo

Il sogno di Renzi? Cacciare Alfano dall’Interno

Condividi la notizia:

Enrico Mentana

Enrico Mentana

Il pubblico a piazza san Lorenzo

Il pubblico a piazza san Lorenzo

Enrico Mentana e Fabrizio Ritaglia

Enrico Mentana e Fabrizio Ratiglia

Giancarlo De Cataldo

Giancarlo De Cataldo

Giancarlo De Cataldo

Giancarlo De Cataldo

Viterbo – (g.f.) – “Il sogno di Renzi? Togliere Alfano dall’Interno”. Se a dirlo è un giornalista del calibro di Enrico Mentana, sarà il caso di crederci (fotogallery).

Ieri sera a piazza san Lorenzo, il direttore del tg La7, ospite di Caffeina, di fronte a oltre cinquecento persone ha passato in rassegna gli ultimi venti anni di politica italiana.

Un viaggio a ritroso, partendo dall’attualità, i successi europei di Renzi e il suo, a quanto pare desiderio nascosto: fare fuori (politicamente) il ministro dell’Interno, dopo le ultime uscite non proprio felici.

Intervistato da Fabrizio Ratiglia di Rmc, Mentana ha definito Renzi più che salvatore della Patria, la nostra ultima speranza.

Del ventennio 1994/2014, l’ex sindaco di Firenze ne fa parte solo nell’ultimo scorcio, il protagonista vero è un altro: Silvio Berlusconi.

“Qui siamo vicini al palazzo dei Papi – ironizza Mentana – ma il primo papi che ci ha lasciato è Silvio. Ha chiuso il suo ciclo politico. E’ stato in partita finché i suoi avversari erano vecchi come lui, a livello d’usura.

Oggi Renzi ha la metà dei suoi anni, è alto qualche centimetro in più, i capelli sono i suoi e non è mai stato comunista. Per Berlusconi è finita”.

Venti anni fa accadeva l’esatto contrario. “Il cavaliere – continua Mentana – era l’uomo nuovo e la sinistra rappresentava tutto l’armamentario di vecchie idee da prima Repubblica.

Berlusconi aveva la precedenza, venendo da destra. Oggi è il contrario”.

Si è chiuso un ciclo. “Venti anni sono comunque molti. Quanti leader sono rimasti sulla cresta così a lungo? Non è accaduto per la Tatcher e nemmeno per Kohl”. Un erede del cavaliere non c’è. “Anche se un paio d’anni fa nessuno avrebbe pensato a Renzi come leader”. La destra attende il suo Renzi.

Nella giornata d’esordio di Caffeina, migliaia di persone in giro per il centro e alle arene. Mentana era atteso a san Lorenzo per le 23, mentre alle 22.30 è tornato al festival Massimo De Cataldo.

Al chiostro di Santa Maria Nuova, la storia di un film che non si è mai fatto, di un dialogo fra padre e figlio su una figura del peso di Sandro Pertini. A raccontarla, Giancarlo De Cataldo.

“Pertini aveva vietato di realizzare film su di lui – ricorda De Cataldo – quindi siamo andati dalla moglie, all’epoca ancora in vita. Spiegammo che non volevamo realizzare un film, ma uno sceneggiato e la signora Carla ci diede la liberatoria”.

Ostacolo superato, ma solo uno dei tanti che poi si sarebbero presentati. “Da quel momento iniziarono i problemi – ricorda De Cataldo – intanto dell’immagine che avevamo di Pertini, un anziano presidente a volte sorridente, più spesso burbero, si è rivelata un’immagine distorta dalla nostra memoria.

Abbiamo iniziato una ricerca che ci ha portato ogni giorno a scoprire qualcosa di lui, il socialista, l’eroe di guerra, l’antifascista, condannato, picchiato dai fascisti”. Tante informazioni accumulate. Inutilmente.

“Presentando il progetto di sceneggiatura – continua De Cataldo – abbiamo capito che ai responsabili della tv che ci aveva chiesto commissionato il progetto, della storia di Pertini non interessava niente. E mentre provavamo a salvare il lavoro, scrivevo, è nato un discorso con mio figlio sulla figura di Pertini.

Questo è il libro, la storia di un film che non si è fatto e il discorso tra padre e figlio”. Rimasto a lungo in un cassetto. “Saltato il film mi sono occupato d’altro – dice ancora De Cataldo – fino a quando mio figlio, ormai ventenne, mi ha portato una rivista con una striscia su Pertini.

Da qui è nata la voglia di raccontare come si diventa Sandro Pertini”.

 


Condividi la notizia:
28 giugno, 2014

Aspettando l'estate viterbese ... Gli articoli

  1. "E' stata l'edizione zero di una grande Caffeina"
  2. "La miglior edizione di Caffeina mai realizzata"
  3. “Se il Papa fosse sindaco, il museo sarebbe aperto”
  4. Duecento persone per il procuratore Caselli
  5. "Ha deciso di essere una carogna per una delusione d'amore"
  6. "Non sappiamo più parlare una lingua di pace..."
  7. "560 pagine e tre anni per superare una storia d'amore finita male"
  8. “La lettura salva la vita, a me l’ha salvata”
  9. Luca Telese al Dopofestival
  10. “Cinquecento pagine e nemmeno un disegnetto”
  11. "Io e Giraudo radiati per una colpa che non abbiamo"
  12. Zingaretti a Caffeina, il Pd diserta l'incontro
  13. “Viterbo mi piacerebbe se fosse in piano come Latina”
  14. Arriva Ingroia l'"amerikano"...
  15. Sulle tracce della deportazione degli ebrei viterbesi
  16. I "papa boy's" in concerto a Viterbo
  17. “Bloccate il corteo storico del 2 settembre”
  18. "Papa Francesco, uomo di coraggio e grande esperienza"
  19. Guccini: "La sorte avversa mi impedisce di essere con voi"
  20. Il Dopofestival conquista la piazza
  21. "Questa è una pazza visionaria"
  22. "Non ho distrutto la destra"
  23. "Il Caffeina Festival rockka e rolla abbestia"
  24. Dario Rossi, il batterista di padelle
  25. Paolo Giordano fra il Nero e l'argento
  26. "Il pensiero unico non accetta la critica"
  27. Il Dopofestival fa il pieno con Cruciani e Nicoletti
  28. Ilaria voce di velluto canta De André
  29. La Zanzara non punge...
  30. Pierino e il "sorriso cojonazzo del lupo" conquistano i bambini
  31. Tiziano Terzani: un marito, un padre e un uomo
  32. "Quando uno non ha più idee, la tv è un bel rifugio"
  33. Alibrandi: "Noi i soldi ce li mettiamo, gli altri li chiedono e basta"
  34. Dieci giorni di gusto con lo Slow Food Village
  35. La tua voce ha raggiunto il mio ribelle "cornucuore"
  36. "Il problema di Caffeina è l'insalata"
  37. "Quella volta che scappai in gommone da Luca Barbareschi..."
  38. Caffeina, la Uil scuola sul palco nel segno della cultura
  39. Da qualche parte bisognava pur cominciare e iniziai dai Litfiba
  40. "Senza i volontari Caffeina sarebbe solo un'idea"
  41. "Caffeina, l’entusiasmo fa la differenza"
  42. Quella sera che ho adottato Francesco Guccini...
  43. Un ComicsLab nel cuore di Caffeina
  44. Caffeina apre le danze tra musica e solidarietà
  45. "A piazza San Lorenzo ci sarà anche l'altra figlia in un'altra dimensione..."
  46. Lo conosco a memoria da quando avevo otto anni...
  47. Caffeina, si aprono le danze
  48. "Renzi non durerà molto"
  49. Piccola città bastardo posto...
  50. "Compra un libro e fai vincere la cultura"
  51. "Questo libro sulla ludopatia crea indipendenza"
  52. Caffeina sul Corriere della sera
  53. "La cosa più difficile? Gestire Filippo Rossi"
  54. Coldiretti in vetrina a Caffeina
  55. "La libertà esiste se ce la conquistiamo"
  56. Spaghetti western, pollo e... Caffeina
  57. Grossman, Guccini, Pelù, Feltri… ecco Caffeina 2014
  58. Ecco la cinquina dello Strega: Catozzella, Scurati, Piccolo, Pecoraro e Cilento
  59. "Caffeina? Un'esperienza entusiasmante"
  60. Mentana, Cristicchi, Feltri, Augias, Fini e Veltroni a Caffeina
  61. Il ribelle Piero Pelù a Caffeina
  62. Piazza del Comune diventa Slow food village
  63. David Grossman e Gabrielle Zevin a Caffeina
  64. Le "cose perdute" di Francesco Guccini rivivono a Caffeina
  65. "Senza Caffeina in città non ci sarebbe nulla"
  66. Giocolieri, sputafuoco e clown per le vie della città
  67. La 7, Radio Monte Carlo e Tusciaweb media partner di Caffeina
  68. Un cocktail a base di Strega e Caffeina
  69. Apre "Pierino e il lupo" con Tullio Solenghi

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/