Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Operazione Anubi - Tra i 14 imputati anche le pompe funebri che davano 50 euro a cadavere ai responsabili della camera mortuaria

Le mazzette per accaparrarsi i morti di Belcolle, per i necrofori, erano in codice “caffè e saluti”

Operazione Anubi - arrestati tre necrofori della camera mortuaria di Belcolle - Il passaggio di denaro Viterbo - Business del caro estinto, è ripreso con la testimonianza dell'allora direttore del personale Luca Guerini il processo ai necrofori di Belcolle e ai titolari di agenzie funebri che avrebbero pagato mazzette di 50 euro per accaparrarsi i funerali dei morti dell'ospedale di Viterbo, all'epoca circa 700 l'anno, in cambio di 50 euro cadauno, versati dagli imprenditori del settore ai tre responsabili della camera mortuaria, per un giro d'affari stimato in 40mila euro di guadagni "extra" l'anno. 

Tribunale -Contestata anche frode fiscale da 20 milioni di euro - Tutto ruota attorno a un consorzio logistico del Poggino - Quattro gli imputati

Corrieri di medicinali sfruttati da coop “stellari”, un autista: “Troppe farmacie da rifornire”

Carabinieri e guardia di finanza Viterbo - (sil.co.) - Maxifrode fiscale da 20 milioni di euro sfruttando gli addetti alla consegna dei medicinali alle farmacie, il processo è ripreso ieri con la testimonianza di uno dei corrieri, in forza presso la "ditta" per sedici anni, dal 2006 allo scorso mese di giugno, quando la vecchia gestione sarebbe definitivamente tramontata come ha spiegato l'autista, un 42enne, al pm Massimiliano Siddi.

Tribunale - La vittima, trovata per le scale sanguinante dai vicini mentre gridava: "Questo mi ammazza, questo mi ammazza"

Le spacca una bottiglia in testa urlando “te l’avevo detto che dovevi lasciarmi stare”

Viterbo - Polizia Viterbo - (sil.co.) - Le spacca una bottiglia in testa urlando "te l'avevo detto che dovevi lasciarmi stare".  La vittima è stata trovata per le scale sanguinante dai vicini: "Aiuto, aiuto, questo mi ammazza"

Tribunale - Ma I malintenzionati erano in tre - Anche loro muniti di un carrello, usato per guadagnarsi la fuga

Mentre fa la spesa al supermercato, donna le fruga nella borsa

Polizia - foto d'archivio Viterbo - (sil.co.) - Va a fare la spesa all'ipermercato e mentre scruta la merce sugli scaffali, vede con la coda dell'occhio una donna china sulla sua borsa rimasta appoggiata sul carrello. Ma è solo l'inizio. I malintenzionati erano in tre. Anche loro muniti di un carrello, usato per sbarrarle la strada e guadagnarsi la fuga. Meno male il vigilante. 

Tribunale - Fu rispedito nella capitale dopo avere dato in escandescenze a Proceno l'8 aprile 2020 - Nell'alta Tuscia ha una seconda casa

Selciate contro il sindaco e insulti al vicino “muto”, in standby romano cacciato durante il lockdown

Proceno - (sil.co.) - Slitta alla prossima estate la sentenza del processo a carico di un 55enne romano proprietario di una seconda casa a Proceno finito nei guai l'8 aprile 2020 quando, in pieno lockdown, si è messo a tirare sanpietrini nell'alta Tuscia e a insultare un vicino, diventato "muto" a causa di una patologia. La sentenza era attesa per il 27 ottobre. Articoli: Viola il lockdown, tormenta il vicino muto e tira selciate alla sindaca - Vicino stalker lo tormenta dandogli del muto, la vittima lo accusa per iscritto - Oltre a prendere a “selciate” il sindaco, ha sferrato un calcio al gatto del vicino… – Va nella seconda casa durante il lockdown e prende a sassate il sindaco, romano alla sbarra – Prende a sassate sindaco, vicesindaco e assessore, alla sbarra un 52enne

Operazione Biancaneve - Montefiascone - Rigettata dal tribunale la richiesta di patteggiamento - Gli imputati avrebbero "importato" cocaina dalla capitale e dalla Campania

Spaccio al bar e l’ombra della camorra sul colle falisco, no allo sconto di pena per i quattro arrestati

Carabinieri - Operazione Biancaneve Montefiascone - (sil.co.) - Spaccio di cocaina al bar della "camorra", no allo sconto di pena per i quattro arrestati lo scorso mese di gennaio tra Montefiascone, Sestriere e Civitavecchia. Tra loro il gestore 25enne del locale sulla Cassia da cui sono partite le indagini. Avrebbe gestito "traffici illeciti" unitamente a un 35enne "già elemento apicale di un’organizzazione camorristica, dall'elevata caratura criminale". 

Delitto di Soriano nel Cimino - È uno degli indizi più pesanti della premeditazione - Era il 17 luglio e quella sera Sabrina Bacchio era a cena con la sorella e il compagno indagato a piede libero

La cognata di Bramucci arrestata per omicidio al killer: “Mi fai sapere per il motore per mia suocera? Capito? Per organizzarmi”

Costantin Dan Pomirleanu, Sabrina Bacchio e Antonio Bacci, Soriano nel Cimino - “Nino, mi fai sapere per il motore per mia suocera, calcola che non esce più alle 9 ma alle 8. Capito? Per organizzarmi”. E' uno degli indizi più pesanti a carico di Sabrina Bacchio, la cognata di Salvatore Bramucci, ucciso a colpi di pistola nella sua auto la mattina di domenica 7 agosto a Soriano nel Cimino.

Tribunale - Nessun malore e nessun rogo, è finito a processo per procurato allarme

Chiama vigili del fuoco, ambulanza e carabinieri, ma è un falso allarme…

Ambulanza del 118, carabinieri, vigili del fuoco (Immagine di repertorio) Vetralla - (sil.co.) - In un colpo solo fa accorrere sul posto, contemporaneamente, il 118 con l'automedica, i carabinieri e i vigili del fuoco, ma si tratta di un falso allarme. Nessun malore e nessun rogo. Nei guai un 24enne. 

Furbetti del cartellino - Dirigenti del servizio psichiatrico, sono stati pedinati e fotografati dai carabinieri - Prosciolti altri 15 sanitari, le difese: "Un clamoroso errore giudiziario"

Assenteismo alla Asl, al bar in orario di lavoro i due medici rinviati a giudizio

Carabinieri - Immagine di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Assenteismo al servizio psichiatrico, rinviati a giudizio due dirigenti medici per i quali il processo si aprirà a settembre dell'anno prossimo. Almeno in un caso sarebbero stati intercettati dai carabinieri, che li stavano tenendo d'occhio, mentre erano al bar in orario di lavoro. 

Tribunale - Testimone un carabiniere che si è occupato degli accertamenti tecnici

Disabile vittima di bulli, il suo telefonino utilizzato da uno degli imputati

Viterbo - Il Giardino della solidarietà all'interno del palazzo di giustizia Viterbo - (sil.co.) – Disabile vittima di bullismo, ha inviato un certificato del pronto soccorso il testimone che mercoledì sarebbe dovuto venire in tribunale accompagnato dai carabinieri visto che già all’udienza del 4 maggio non si era presentato.Articoli: Disabile vittima di bullismo preso a schiaffi e pugni… - Disabile vittima di bullismo, costretto a fumare uno spinello e derubato… – Disabile vittima di bullismo: “Mi hanno picchiato per farmi fumare uno spinello”

Tribunale - Imputato di violenza su minore aggravata dal vincolo di parente un sessantenne

Nonno “babysitter” accusato di abusare della nipotina di 11 anni, impossibile secondo i testi della difesa

Minori - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Nonno a processo davanti al collegio per presunti abusi di natura sessuale sulla nipotina di 11 anni, secondo i testimoni della difesa l'imputato non avrebbe avuto occasioni per restare da solo con la piccola e molestarla. Secondo l'accusa avrebbe approfittato del suo ruolo di  "nonno babysitter" mentre i genitori erano al lavoro. 

Viterbo - Accolta la richiesta di giudizio immediato - Imputato un quarantenne, arrestato otto mesi fa su richiesta della Dda di Roma

Ci prova con una tredicenne, quarantenne a processo per violenza sessuale

Carabinieri Viterbo - Accolta dal gip del tribunale di Roma la richiesta di giudizio immediato della Dda per il presunto "adescatore" quarantenne arrestato lo scorso 18 febbraio per stalking e indagato invece a piede libero per violenza sessuale ai danni di una tredicenne. I fatti nel Viterbese. Articoli: In libertà “adescatore” di una minorenne, ma dovrà stare alla larga dalla vittima - Il quarantenne accusato di violenza sessuale su minore: “Non volevo adescare la tredicenne” - Tenta di adescare 13enne, quarantenne arrestato per violenza sessuale su minore e stalking

Morte di Maria Sestina Arcuri - In primo grado le parti rinunciarono a sentirla, nonostante lei fosse pronta a testimoniare

Processo bis ad Andrea Landolfi, sarà ascoltata nonna Mirella Iezzi

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Morte di Maria Sestina Arcuri, non ci sarà nessuna ulteriore perizia sulla dinamica di quello che per i giudici di primo grado, che hanno assolto Andrea Landolfi Cudia, è stato un incidente. Il prossimo primo dicembre saranno però riascoltati tutti i consulenti. E anche nonna Mirella Iezzi, al cui ascolto rinunciarono tutti durante il processo di primo grado al nipote, nonostante lei fosse pronta a testimoniare.

Tribunale - Un anno e 5 mesi di reclusione più la revoca della sospensione condizionale della pena

Evade durante il lockdown per ritirare il reddito di cittadinanza, condannato

Carabinieri in centro a Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Gli è costata una condanna a un anno e 5 mesi per evasione dai domiciliari e la revoca della sospensione condizionale delle pena, uscire di casa per andare a ritirare alle poste di via Ascenzi il reddito di cittadinanza. In pieno lockdown. Il 30 marzo 2020.

Tribunale - Gup - Non luogo a procedere per gli altri quindici dipendenti

Assenteismo al servizio psichiatrico, due medici a processo

Viterbo - Belcolle - Assenteismo e truffa ai danni dell'Asl Viterbo - Assenteismo al servizio psichiatrico, solo in due finiscono a processo, non luogo a procedere per gli altri 15. Si tratta di due medici. Non luogo a procedere per gli altri quindici.

Bari - Secondo gli inquirenti, il giovane avrebbe legami con l'organizzazione suprematista statunitense "The Base" e sarebbe stato pronto all'estremo sacrificio "in difesa della razza bianca"

23enne arrestato in Puglia, è accusato di arruolamento con finalità di terrorismo internazionale

Polizia Bari - Un ragazzo pugliese di 23 anni è stato arrestato all'alba a Bari dalla polizia. È indagato per arruolamento con finalità di terrorismo internazionale e di propaganda ed istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa.

Pisa -  Vittima il 27enne Tiziano Celoni - Otto mesi per omissione di soccorso - Sarà processato per omicidio colposo il superiore 

Paracadutista di Gallese morto in caserma, condannati due commilitoni 

Il parà Tiziano Celoni Pisa - (sil.co.) - Sono stati condannati a otto mesi di reclusione per omissione di soccorso due parà della Folgore a processo col rito abbreviato per la morte di Tiziano Celoni, il paracadutista di Gallese trovato cadavere cinque anni fa nella caserma Gamerra di Pisa.Articoli: Morte del parà Tiziano Celoni, ex caporale a giudizio per omicidio colposo  - Parà morto in caserma, alla sbarra tre ex commilitoni – Picchetto d’onore per l’addio al parà Tiziano Celoni – Il parà Tiziano Celoni torna a casa – “La tua vita è stata breve ma intensa” – E’ Tiziano Celoni il parà trovato morto a Pisa – Parà trovato morto in caserma

Corte d'appello - In primo grado era stato condannato a 7 anni e tre mesi in concorso con la madre - Il cadavere della piccina, nata settimina, è stato trovato in un cassonetto al Salamaro

Bimba morta tra i rifiuti, pena ridotta a 5 anni e mezzo per l’infermiere

Il cassonetto di via Solieri dove è stato ritrovato il feto - Nel riquadro la madre Viterbo - Bimba morta tra i rifiuti, si è concluso con una riduzione della pena da 7 anni e tre mesi a 5 anni e sei mesi il processo d'appello all'infermiere sessantenne Graziano Rappuoli.

Tribunale - A giudizio due uomini e una donna - In aula la testimonianza della vittima

Cena di inaugurazione post Covid della villa per scambisti, cacciano gli ospiti e picchiano il titolare

Carabinieri - foto d'archivio Sutri - (sil.co.) - Vanno alla cena d'inaugurazione post Covid della villa per scambisti, cacciano gli ospiti e picchiano il titolare dopo averlo rapinato dei 4mila euro presenti nella cassa del locale. In tre a giudizio, due uomini e una donna. In aula il racconto della vittima, minacciata con una mazza da golf: "Dacci i soldi, altrimenti ti metto dentro una botte e ti cemento". 

Giallo di Ronciglione - Il pugile romano 33enne oggi davanti alla corte d'appello di Roma - Hanno fatto ricorso sia l'accusa che la difesa

Morte di Maria Sestina, processo bis per Landolfi assolto dall’accusa di omicidio

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - (sil.co.) - Morte di Maria Sestina Arcuri, al via oggi davanti alla corte d’assise d’appello di Roma, cui si sono rivolti sia l’accusa che la difesa, il processo di secondo grado a Andrea Landolfi, assolto in primo grado a luglio 2021 dall’accusa di omicidio volontario e omissione di soccorso.

Corte d'appello - Cuzzoli e Sangiorgi, nel 2018, sono stati assolti "senza processo" in primo grado

Lago di Vico “avvelenato”, chiesta condanna ex sindaci di Caprarola e Ronciglione

L'albero sul lago di Vico Roma - (sil.co.) - Lago di Vico "avvelenato", il procuratore generale della corte d'appello di Roma chiede la condanna degli ex sindaci Alessandro Cuzzoli di Caprarola e Massimo Sangiorgi di Ronciglione, assolti nel 2018 in primo grado, senza nemmeno il processo. Al via, ieri, la discussione, che proseguirà il prossimo 25 gennaio, quando, dopo l'accusa, sarà la volta dei legali di parte civile e delle difese.

Tribunale - Sono accusati di favoreggiamento aggravato dal fine di agevolare un’associazione di stampo mafioso - La vittima dei latitanti fu costretta a scavarsi la fossa

Killer di camorra a Ponte di Cetti, al vaglio i legami dei fiorai col clan Formicola…

Viterbo - Ponte dei Cetti - Il casale dove si sono nascosti i camorristi - Nei riquadri Giovanni Tabasco e Gaetano Formicola Viterbo - Killer di camorra a Ponte di Cetti, al setaccio i legami dei fiorai col clan Formicola.

Tribunale - Lo ha sostenuto la difesa del boss di mafia viterbese - Col fratello David è accusato di aver minacciato due imprenditori per farsi dare 9mila euro

“Ismail Rebeshi non fu mandante di estorsioni dal carcere con metodo mafioso”

Il blitz del 28 novembre 2019 in cui è stato arrestato David Rebeshi (nel riquadro il fratello Ismail) Viterbo - "Se non ci avessero voluto mettere dentro Ismail Rebeshi come mandante a tutti i costi, per poi contestare a tutti l'aggravante del metodo mafioso, gli arresti del fratello e dei tre connazionali si sarebbero risolti con un processo per direttissima". Lo ha detto e ribadito più volte nel corso della discussione di ieri davanti al collegio presieduto dal giudice Elisabetta Massini l'avvocato Roberto Afeltra del foro di Roma, difensore del boss Ismail e del fratello David.

Tribunale - Violenza domestica - In aula la testimonianza della madre della vittima, una giovane mamma appena 22enne - Imputato di maltrattamenti un 31enne

Prende a scopate la ex, i suoceri: “Nostra figlia aveva lividi su tutto il corpo”

Viterbo - Polizia all'ospedale Santa Rosa (Immagine di repertorio) Viterbo - (sil.co.) - Prende a scopate la ex e i suoceri la portano in ospedale: "Nostra figlia aveva lividi su tutto il corpo". In aula la testimonianza della madre della vittima, una giovane mamma appena 22enne - Imputato di maltrattamenti un 31enne. La coppia avrebbe funzionato solo durante il lockdown. “Botte e insulti anche quando ero incinta”

Delitto di Soriano nel Cimino - Intanto è in cella d'isolamento da tre giorni la cognata Sabrina Bacchio - Non lascerà Rebibbia nemmeno per l'interrogatorio di garanzia

Omicidio Bramucci, l’avvocato del presunto killer Tonino Bacci ha difeso Amanda Knox

Omicidio Bramucci (nel riquadro gli arrestati Bacchio, La Pietra e Bacci Soriano nel Cimino - Omicidio Bramucci, da tre giorni la cognata Sabrina Bacchio è in cella d'isolamento a Rebibbia, con la pesante accusa di omicidio premeditato in concorso. Nelle prossime ore comparirà davanti al gip per l'interrogatorio di garanzia. Intanto si è scoperto che ha fatto parte del collegio difensivo di Amanda Knox l'avvocato del "killer" Tonino Bacci. 

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