Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Parlano i soccorritori - Imputato un 41enne che aveva occupato abusivamente la casa

“Rogo nel centro storico, la bombola del gas poteva fare una strage”

I vigili del fuoco in azione Corchiano - (sil.co.) - Strage sfiorata a causa di un incendio nel centro storico di Corchiano, a processo un 41enne originario del Marocco che aveva occupato abusivamente un appartamento in ristrutturazione. Per poco non è esplosa una bombola del gas che si trovava a un passo dalle fiamme.corhciano.Casa in fiamme, strage sfiorata in centro

Roma - Il Tar del Lazio dà ragione a un'aspirante ufficiale - La giovane, di Rieti, è difesa da un avvocato viterbese

Sogna l’areonautica ma viene esclusa perché miope, fa ricorso e lo vince

Roma - (sil.co.) - Sogna di diventare ufficiale dell'areonautica, ma viene esclusa dal concorso perché è miope. In realtà ha le carte in regola per partecipare al concorso nazionale per l'accademia di Pozzuoli. La giovane, di Rieti, è stata assistita da un legale viterbese.

Corte d'assise - Feto nel cassonetto - Così la difesa dell'infermiere accusato di omicidio - I superperiti: "Non è un farmaco abortivo"

“Non è stato il Cytotec a uccidere la bimba, ma la condotta della madre”

Il cassonetto di via Solieri dove è stato ritrovato il feto - Nel riquadro la madre Viterbo - Feto nel cassonetto, rinuncia a farsi interrogare prima della sentenza l'infermiere accusato di omicidio volontario in concorso. Ieri intanto è stata la giornata dei superperiti. Tutti d'accordo nel dire che la piccina, in un altro contesto, sarebbe potuta sopravvivere. Si è parlato del Cytotec, il farmaco usato dalla madre per indurre il parto. "Non è stato il farmaco a uccidere la piccina, ma la condotta della madre", ha sottolineato la difesa, una volta sentiti i periti.  

Tribunale di Terni - Un anno e 6 mesi al presunto complice del pusher - Imputati due giovanissimi di Montefiascone

Ricatta coetaneo per un debito di droga, ventenne condannato a 3 anni e 2 mesi

Orvieto - Polizia Montefiascone - (sil.co.) - “Sei un figlio di puttana, se non mi dai i soldi entro stasera ti ammazzo”. Una minaccia che è costata una condanna a tre anni e 2 mesi di reclusione per tentata estorsione aggravata a uno dei due imputati, un ventenne falisco che, nonostante la giovane età, è già una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine. E' stato condannato a un anno e 6 mesi il presunto complice. Vittima un cuoco orvietano. Al centro della vicenda un debito di droga. Vittima un orvietano.

Montefiascone - Presunto abuso d'ufficio -In procura vigili urbani e gli ex membri della giunta Paolini

Bufera sul comune, al via gli interrogatori dei 10 indagati

Massimo Paolini Montefiascone - Presunti abusi d’ufficio, al via gli interrogatori degli indagati davanti al pm. Prenderà il via domani la “due giorni” di interrogatori davanti al pubblico ministero Franco Pacifici per i dieci indagati nell’inchiesta sui presunti abusi d’ufficio nel Comune di Montefiascone.

Tribunale - È la basista del colpo da 200mila euro - Mai ritrovati il bottino e i due presunti complici

Anziana rapinata in casa, la ex del nipote condannata a 5 anni

I carabinieri Canepina - (sil.co.) - Anziana legata, imbavagliata e rapinata in casa, condannata a cinque anni la presunta basista del colpo da 200mila euro messo a segno l'estate scorsa a Canepina. Vittima la vedova 92enne dello storico maestro Teo Pesciaroli. Imputata la ex del nipote, indagato per favoreggiamento.Articoli: Anziana legata e rapinata in casa, ricorre al riesame la presunta basista - Anziana legata e imbavagliata, preso uno dei presunti rapinatori - La donna legata, imbavagliata e rapinata: “Pensavo fosse mio figlio e invece erano i ladri…” - Rapina in casa, anziana legata e imbavagliata per tutta la notte

Corte d'assise - Vittima un connazionale di 35 anni, Eugene Moses - L'imputato: "E' stata legittima difesa"

Omicidio al centro d’accoglienza, al via il processo al 22enne Imade Robinson

Orte - Carpe Diem - E nei riquadri l'arrestato Imade Robinson e la vittima Eugene Moses Orte - Delitto al centro di accoglienza, sarà la corte d'assise del tribunale di Viterbo a dire se si è trattato di omicidio volontario o preterintenzionale. Si è aperto ieri a Viterbo il processo a Imade Robinson, il 22enne che il 14 giugno ha ucciso Eugene Moses al Carpe Diem di Orte. L'imputato, che rischia l'ergastolo e sostiene di avere agito per legittima difesa, è detenuto da otto mesi in carcere. 

Operazione Erostrato - Processo bis - Fra un mese toccherà alla procura generale e alle 19 parti civli - Poi sarà la volta dei legali del "sodalizio" dei boss Rebeshi e Trovato

Appello mafia viterbese, difese pronte a dare battaglia sul reato di “associazione”

Mafia a Viterbo - I tredici arrestati Viterbo - Mafia viterbese, al via il processo bis davanti alla corte d'appello di Roma. Ieri la prima udienza, interlocutoria, al termine della quale è stato fissato il primo rinvio, al 22 marzo, quando il processo entrerà nel vivo con la relazione del procuratore generale e le conclusioni di tutte le parti civili. Poi sarà la volta dei legali del "sodalizio" dei boss Ismail Rebeshi e Giuseppe Trovato. 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - Avrebbe dovuto deporre per la difesa di Andrea Landolfi - Rinviate anche le spontanee dichiarazioni del presunto femminicida

Morte di Sestina Arcuri, salta l’esame della criminologa Roberta Bruzzone

La criminolga Roberta Bruzzone, consulente della difesa di Landolfi Ronciglione - (sil.co.) - Giallo di Ronciglione, ancora un colpo di scena. Non c'è pace per Andrea Landolfi, il pugile romano 31enne accusato di avere ucciso gettandola dalle scale di casa della nonna la fidanzata Maria Sestina Arcuri, 26 anni, la notte tra il 2 e il 3 febbraio 2019. Dopo l'interrogatorio, saltano anche le sue spontanee dichiarazioni. E salta l'intera udienza in cui avrebbe dovuto essere ascoltata, per la difesa, la criminologa Roberta Bruzzone.  

Operazione Erostrato - In dieci davanti alla corte d'appello - Tra loro i boss Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi

Mafia viterbese, processo bis per boss e sodali condannati a 80 anni di carcere

Mafia viterbese - Una delle vetture date alle fiamme (nei riquadri Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi) Viterbo -Mafia viterbese, al via il processo bis per boss e sodali condannati complessivamente a quasi 80 anni di carcere lo scorso 11 giugno.

Tribunale - Parte civile un ristoratore 54enne - Il boss presunto mandante per pagarsi le spese legali

Estorsione con metodo mafioso, al via in carcere il processo ai fratelli Rebeshi

Il blitz del 28 novembre 2019 in cui è stato arrestato David Rebeshi (nel riquadro il fratello Ismail) Viterbo - Mafia viterbese bis, si è tenuta a Mammagialla l'udienza di ammissione prove del processo per estorsione con metodo mafioso ai fratelli Ismail e David Rebeshi. Quest'ultimo arrestato in flagranza a Tuscania il 28 novembre 2019 dai carabinieri. Delle tre presunte parti offese, solo una si è costituita parte civile. Il processo entrerà nel vivo l'11 giugno, per poi proseguire il 18 giugno e il 9 luglio. 

Tribunale - Dieci anni fa fu chiesto l'arresto - La difesa: "Costretto dallo scandalo alla pensione anticipata"

Concussione, assolto l’ex comandante dei vigili urbani di Nepi

Viterbo - Il tribunale Nepi - (sil.co.) - Si è chiuso ieri con il proscioglimento da tutte le accuse, a distanza di ben 17 anni da alcuni dei fatti più datati tra quelli contestati, il processo per concussione all’ex comandante dei vigili urbani di Nepi, Ennio Zampaletta. Dieci anni fa fu chiesto l'arresto. La difesa: "Travolto dallo scandalo, fu costretto alla pensione anticipata". Articoli: “Il comandante dei vigili vendeva le insegne ai negozianti del paese” - Concussione, ex comandante dei vigili alla sbarra – Vita: “Pronti a costituirci parte civile” – Carabinieri negli uffici della polizia locale

Cronaca - L'inchiesta accusa gli enti di provvedimenti insufficienti - Nel mirino dei magistrati anche la sindaca Chiara Appendino

Smog a Torino, indagati i vertici di Comune e Regione

Torino Torino - Inquinamento in città a Torino, indagati i vertici di Comune e Regione Piemonte. Tutti gli amministratori che dal 2015 ad oggi hanno avuto a che fare con la gestione del tema dello smog sono finiti al centro di un’inchiesta della procura di Torino per il reato di inquinamento ambientale.

Tribunale - Parla Piero Ferri: "Ho saputo dopo che era una perquisizione con forzatura coatta" - Negata la presenza di un bunker segreto: "Era una stanza blindata"

Blitz della finanza al “Colosseo” del Riello, si difende l’imprenditore accusato di calunnia

Viterbo - Il complesso della Polonord e nel riquadro Piero Ferri Viterbo - Colosseo incompiuto del Riello, il titolare della Polonord si difende in aula dall'accusa di avere calunniato la guardia di finanza. Articoli: Colosseo del Riello, ricostruito il blitz della finanza - “Colosseo” incompiuto del Riello, al via il processo all’imprenditore Piero Ferri - “Colosseo” incompiuto del Riello, rinviato a giudizio il titolare della Polonord – Polonord, ecco come potrebbe diventare la megastruttura – “Io e la Polonord solo vittime inconsapevoli”

Tribunale - Erano imputati di lesioni personali aggravate e di rapina

Massacrato per la droga, assolti gli unici due aggressori identificati dalla vittima

Un'aula del tribunale Vejano - (sil.co.) - Sono stati assolti mercoledì dal collegio presieduto dal giudice Gaetano Mautone i due giovani che, nel tardo pomeriggio del 13 settembre 2016 a Vejano, assieme ad altri, avrebbero aggredito e derubato di 270 euro un 26enne del posto, secondo l’accusa probabile vittima di una spedizione punitiva per un debito di droga.Articoli: “Mi ha chiesto aiuto, ma non gli ho creduto” - Spedizione punitiva per un debito di droga, parla la vittima del pestaggio

Tribunale - La donna lo ha denunciato per false dichiarazioni - Ma non può rientrare in Italia per il processo

Bugie per rispedire la moglie in patria…

Ufficio immigrazione della polizia Civita Castellana - (sil.co.) - Coppia del Bangladesh decide di separarsi durante un soggiorno nel paese d'origine. Lei prova a rientrare comunque in Italia, ma una volta giunta sul territorio nazionale le viene negato il permesso ed è costretta a tornare in patria. Sarebbe stata colpa del marito, che avrebbe detto una bugia all'immigrazione per liberarsi una volta per tutte della sua presenza. Ora non le è permesso di venire in Italia neanche per testimoniare contro l'ex. 

Tribunale - Identificata, la "furbetta del contatore" è finita sotto processo

Intesta le bollette alla vicina, la vittima la perdona e sporge denuncia contro ignoti

Un'aula di tribunale Civita Castellana - (sil.co.) - Bollette esorbitanti, pensa siano bollette pazze poi scopre che è stata la vicina. Ieri il processo nell'aula 4 del tribunale alla donna, che avrebbe "rubato" i dati personali della vittima, approfittando del fatto che ogni tanto la ospitava in casa.

Tribunale - L'imputato ha aggredito l'autista e dato un nome falso alla polizia - Smascherato dalle impronte

Pretende di salire sul pullman senza biglietto, condannato a 9 mesi

Un bus Cotral Viterbo - Aggredisce l'autista del pullman che non lo fa salire senza biglietto e poi i poliziotti intervenuti in suo soccorso proseguendo lo show anche in caserma.

Roma - Le motivazioni della condanna a 8 anni di Pietro Genovese per omicidio stradale

Ragazzine morte investite, il gup: “Quella notte gara di sorpassi”

Camilla Romagnoli e Gaia Von Freymann Roma – Ragazzine morte investite a Roma, Pietro Genovese ha travolto Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli (16 anni) mentre erano “sulle strisce pedonali, nel tratto della terza corsia di sinistra di corso Francia, dopo che queste avevano iniziato l’attraversamento con il verde pedonale ma si erano fermate per aver notato alla loro sinistra provenire dal precedente semaforo [...]

Napoli - È accusato di tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco aggravati dal metodo mafioso

Ferisce al volto un coetaneo con dei colpi di pistola, arrestato 33enne

Polizia Napoli - Tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco aggravati dal metodo mafioso, 33enne finisce in carcere.

Cassazione - Definitiva la condanna di marito e moglie - L'orrore denunciato in un video

Affogavano i cuccioli, confermati sei mesi ai gestori del canile

Viterbo – Cuccioli affogati e gettati nell’immondizia in un canile Viterbo - (sil.co.) - Cuccioli affogati al canile, definitiva la condanna ai gestori.- Il video

Tribunale - Problemi di salute per l'ex direttore 81enne - Prima della discussione rilascerà spontanee dichiarazioni

Mobbing all’Ater, manca Ugo Gigli e salta la sentenza

Ugo Gigli Viterbo - (sil.co.) - Mobbing all'Ater, manca Ugo Gigli e salta la sentenza. L'ex direttore delle case popolari, oggi 81enne, è ricoverato in seguito a un problema di salute, ma prima della discussione vuole rilasciare spontanee dichiarazioni

Tribunale - Operazione "Easy to place" - In sette a processo, tra cui un 54enne di Gallese - In un piccola casa fatiscente risultavano residenti decine di immigrati

Boom di colf e operai stranieri assunti da clochard, per finta

Operazione "Easy to place", i documenti sequestrati dalla Digos Viterbo - (sil.co.) - Un alloggio fittizio e un altrettanto fittizio contratto di lavoro. Non a caso la Digos chiamò l'operazione "Easy to place", che in italiano vuole dire "facili da sistemare". In sette sono a processo davanti al collegio del tribunale di Viterbo. Tra loro un imprenditore di Gallese. Articoli:Falsi contratti di lavoro per immigrati in cambio di soldi, in sei alla sbarra - Favorivano l’immigrazione clandestina, due arresti

Tribunale -L'imputato è agli arresti domiciliari dall'inizio del lockdown

Usura ai danni di una coppia di giovanissimi, alla sbarra un sessantenne

I carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Usura ai danni di una coppia di giovanissimi, è entrato nel vivo ieri davanti al collegio il processo a carico di un sessantenne residente in un centro del comprensorio del lago di Bolsena ai domiciliari da marzo dell'anno scorso.Si indebita per lo spaccio e finisce sotto usura

Tribunale - Imputato un pusher arrestato il 6 gennaio 2018 alla stazione di Porta Fiorentina - Contestata l'aggravante di spacciare fuori del posto di polizia

Droga nella calza il giorno della Befana, condannato

Tarquinia - Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Droga nella calza il giorno della Befana, condannato. Imputato un giovane, arrestato per spaccio dai carabinieri del Norm di Viterbo il 6 gennaio 2018 fuori della stazione di Porta Fiorentina, proprio davanti al posto di polizia. E' stato condannato. 

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