Viterbo - (sil.co.) - Colpo alla gioielleria Bracci, come anticipato è stata rinviata al 20 aprile l'udienza preliminare prevista ieri a carico del boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato e del noto ristoratore viterbese Antonio Loria.
Viterbo - (sil.co.) - Estorsione e usura, Salvatore Bramucci ha patteggiato una condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione con lo sconto di un terzo della pena previsto dal rito. E ottenuto la restituzione di otto orologi di grandissimo valore, tra i quali sei Rolex. Aveva già patteggiato un anno e otto mesi l'ex penitenziario Angelo Fortuna, con cui Bramucci è stato arrestato il 9 gennaio dell'anno scorso. Grande accusatore un commercialista.
Viterbo - Supercar col trucco, processo bis per Elio Marchetti e altri quattro tra cui la sorella. Ma il collegio, che è lo stesso che ha già condannato l'imprenditore a 5 anni e 4 mesi, si astiene. E si astiene non solo dal "Déjà vu bis", ma anche dal "Déjà vu ter" a carico del fornitore tedesco del noto imprenditore del settore auto viterbese.
Tuscania - (sil.co.) - Accusato di violenza dalla badante ma è innocente, assolto dopo dieci anni. Protagonista un uomo di Tuscania, padre di cinque figli, che l'aveva assunta per la figlia malata terminale di cancro. Era il 2011. La presunta vittima se ne è andata dopo pochi giorni denunciandolo. Articoli: “Mio padre pensava solo a mia sorella col cancro, lei si ubriacava tutte le sere” - Violenza sessuale sulla badante, uomo a processo
Nepi - Maltratta gli scolaretti dell'asilo, condannata la maestra Silvia Palma. "Ti lego alla sedia e ti prendo a calci nel sedere”. Inchiodata dai filmati delle telecamere nascoste, è stata condannata ieri in primo grado a un anno, 11mesi e 15 giorni la maestra dell’asilo di Nepi finita a processo davanti al giudice Gaetano Mautone per maltrattamenti aggravati e abbandono di minori.
Ostia - Confermata l'associazione a delinquere di stampo mafioso per il clan Spada. Lo hanno stabilito i giudici della Corte d'assise di appello.
Napoli - Hanno mangiato, bevuto e festeggiato fino a notte inoltrata, poi hanno aggredito i poliziotti giunti sul posto in seguito alla segnalazione di un vicino.
Viterbo - Cocaina al popolo della movida, alla sbarra uno dei "sodali" di mafia viterbese. Imputato Eduart Voka, 41 anni, uno dei fratelli albanesi della presunta banda di spacciatori di Bagnaia "controllati" da Rebeshi. Successivamente all'arresto nell'operazione Sbiff, avrebbe partecipato anche all'incendio dell'auto di un carabiniere voluto dal boss Trovato. Nell'ambito della maxinchiesta della Dda di Roma è indagato per metodo mafioso.
Viterbo - Rapina alla gioielleria Bracci, davanti al gup il boss di mafia viterbese Giuseppe Trovato. Indagato anche il ristoratore Antonio Loria. Il pianificatore e il basista, secondo l'accusa. Pronto a difendersi, con gli avvocati Sicilia e Bartoletti, l'ex candidato consigliere alle ultime comunali. Ma l'udienza in programma oggi, a quanto è dato sapere, sarà rinviata per un problema procedurale.
Viterbo - (sil.co.) - Spaccio in centro, processo bis per l'ex giocatore di baseball Feliz Rodolfo Castillo. Tredici gli imputati del processo scaturito dal secondo filone della maxinchiesta Babele. Quasi tutti originari di Santo Domingo. Fuori gli unici due italiani, un cinquantenne viterbese e un quarantenne di Ischia di Castro. Il primo patteggia, il secondo non compare nel capo d'imputazione.
Viterbo - Le festività a palazzo di Giustizia si sono chiuse venerdì col giuramento di sei nuovi avvocati. Tutte donne le sei nuove toghe. Sono Arianna Morelli, Simona Mancini, Martina Mattiocco, Sabrina Morucci, Valentina Polverini e Valentina Monti.
Vitorchiano - (sil.co.) - Veleni al comune di Vitorchiano, si difende Massimiliano Baglioni passato alla storia per i suoi 400 comunicati l'anno. Tre le presunte vittime, tutte donne e tutte parte civile al processo in cui il 51enne è imputato di stalking, lesioni e violenza privata. Articoli: “Uno stillicidio andato avanti per tre anni…” - Stalking e lesioni, al via il processo al consigliere Baglioni - Massimiliano Baglioni rinviato a giudizio
Ronciglione - "No ai domiciliari in comunità, Landolfi è stato già allontanato prima dell'arresto". Per l'avvocato Vincenzo Luccisano, che assiste i familiari di Maria Sestina Arcuri, è provata l'indole violenta e aggressiva del pugile 31enne romano, accusato dell'omicidio della fidanzata. La richiesta di scarcerazione è stata rigettata dalla corte d'assise.
Palermo - "151 persone, 21 giorni di attesa, 40 persone evacuate per fragilità fisiche e psichiche. Un rapporto dettagliato di Emergency su condizioni psicologiche a bordo. Qualcuno deve rispondere di tutto questo, ci auguriamo che sia fatta giustizia". Così scrive su Twitter l’ong Open Arms, mentre a Palermo è in corso l’udienza del processo all’ex ministro dell’Interno, Matteo Salvini.
Ronciglione - "Sestina si lamentava, Andrea le diceva di stare zitta". Lo hanno detto due vicine di casa, attirate nel cuore della notte, tra le due e le tre, dai rumori provenienti dalla presunta scena del delitto. La vittima è stata soccorsa solo la mattina successiva quando, dopo quattro ore dalla caduta, Landolfi ha chiamato il 118. Rinviato l'esame del pugile 31enne accusato dell'omicidio della fidanzata. Troppo pesanti i farmaci assunti in carcere per essere lucido abbastanza.
Ronciglione - Caduta accidentale o omicidio? Andrea Landolfi, secondo l'accusa, ha fatto fare un volo da un'altezza di tre metri a Maria Sestina Arcuri, lanciandola con una spinta dalla balaustra delle scale della casa della nonna, in via Papirio Serangeli a Ronciglione, al culmine di un litigio. Oggi il pugile 31enne potrà dire la sua versione dei fatti davanti alla corte d'assise del tribunale di Viterbo.
Viterbo - "Il boss Giuseppe Trovato voleva usarmi per arrivare a Piero Camilli". Lo ha detto Pecci interrogato per oltre due ore e mezza. Udienza fiume, ieri, per sentire anche gli imputati Pavel e Erasmi. Sono accusati di metodo mafioso nell'ambito della maxinchiesta della Dda di Roma contro una presunta banda di criminali italo-albanesi autori di attentati incendiari anche contro esponenti delle forze dell'ordine.
Viterbo - (sil.co.) - Cane massacrato con la balestra, assolto il militare accusato dell'uccisione di Nuvola. L'accusa, lo scorso 17 dicembre, ha chiesto che venisse condannato a un anno e mezzo. parti civili il proprietario della bestiola, l'associazione animalista Incrociamo le zampe e l'Enpa.
Viterbo - Estorsione, furto e danneggiamento aggravati dal metodo mafioso. Sono le accuse che pesano, a vario titolo, sui due artigiani viterbesi Manuel Pecci e Emanuele Erasmi (ai domiciliari per un anno e tuttora sottoposti a obbligo di firma) e l'operaio d'origine romena Ionel Pavel (in carcere per quindici mesi e attualmente ai domiciliari). Oggi potranno difendersi.
Viterbo - "Mia figlia si è laureata, dobbiamo prendere il buono dell'anno del Covid". Con il delegato dell'organismo congressuale forense Luigi Sini il punto sull'emergenza giustizia ai tempi del Coronavirus. "Il 2020 - dice - ha dimostrato qualche inefficienza del sistema giustizia, che ci deve portare a ragionare su quali modifiche vanno apportate al fine di migliorarlo". E dopo? L'emergenza potrebbe diventare chi non avrà potuto onorare i pagamenti.
Viterbo - "Ha vinto il buonsenso, nonostante i guadagni in picchiata a causa del Covid". Volume d'affari ridotto anche del 70 per cento per gli avvocati, le partite Iva della giustizia, nell'anno del Covid. Ma nel 2020, secondo il presidente dei penalisti viterbesi, ha vinto la collaborazione, grazie alla quale il tribunale ha comunque potuto continuare a funzionare anche in piena emergenza sanitaria.
Milano - (sil.co.) - Aperte nuove indagini sulla morte di Imane Fadil, la modella d'origine marocchina teste chiave del processo Ruby deceduta il primo marzo 2019 all'età di 34 anni all'Humanitas di Rozzano. Intanto non si è ancora chiuso il processo a Emilio Fede, accusato dalla giovane di diffamazione. L'ex direttore, che quest'anno compirà 90 anni, è difeso dall'avvocato viterbese Samuele De Santis. Milano - (sil.co.) - Aperte nuove indagini sulla morte di Imane Fadil, la modella d'origine marocchina teste chiave del processo Ruby deceduta il primo marzo 2019 all'età di 34 anni all'Humanitas di Rozzano. Intanto non si è ancora chiuso il processo a Emilio Fede, accusato dalla giovane di diffamazione.Articoli: Dà delle prostitute alle ragazze del bunga-bunga, alla sbarra per diffamazione Emilio Fede - Morte Imane Fadil, la procura convoca ex deputata Souad Sbai - Imane Fadil negativa a test arsenico e leptospirosi - Ragazza del bunga bunga avvelenata, “no comment” del legale di Emilio Fede - Processo Ruby, morta la teste Imane Fadil - Dà delle “prostitute” alle ragazze del bunga-bunga, nuovi guai per Emilio Fede
Farnese - (sil.co.) - Riprende il 15 gennaio con la testimonianza dell'ex sindaco Dario Pomarè e di altre quattro presunte vittime il processo al 78enne Antonio Pira e ai figli, accusati di avere massacrato a bastonate i cani dell'ex sindaco di Farnese e devastato il suo oliveto.
Napoli - Nella serata di mercoledì gli agenti del commissariato Ponticelli, a Napoli, sono stati avvicinati mentre transitavano in viale Walt Disney da una coppia che ha segnalato loro di aver appena subito una rapina da parte di tre persone, che si erano poi allontanate a bordo di una macchina.
Viterbo - (sil.co.) - Asl condannata a risarcire 37mila euro al figlio di un uomo malato di cancro ricoverato per una neuropenia cui sarebbero state prestate cure poco tempestive che ne avrebbero pregiudicato di due mesi la sopravvivenza, provocandone la morte.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY