Viterbo - (sil.co.) - Ultrasettantenne rapinata a pratogiardino Lucio Battisti, dubbi sull'identità dello scippatore. Imputato un uomo di colore della Costa d'Avorio. Ma la vittima, che non lo ha visto in faccia, ai carabinieri disse che era di colore scuro, non nero. Era la mattina del 7 novembre 2013. A Viterbo ci furono cinque scippi in una settimana.
Tuscania - (sil.co.) - Pedona travolta da auto in retromarcia muore dopo un mese, ma non c'è alcun nesso con l'incidente. Il perito: "E' stata uccisa da un arresto cardiocircolatorio". A processo per lesioni il conducente della vettura.
Ronciglione - (sil.co.) - Spaccio a minori, i giovanissimi assuntori avrebbero comprato hashish e marijuana anche presso il negozio di frutta e verdura gestito da due fratelli egiziani. Mimmo e Amin, a Ronciglione. Ma a distanza di cinque anni dal blitz antidroga dell'operazione Tsunami non ricordano chi fossero i pusher. Testimonieranno i carabinieri che hanno condotto le indagini.
Bagnoregio - Confermata in appello la condanna a 5 anni e 8 mesi di reclusione inflitta in primo grado allo chef 46enne originario di Capodimonte accusato di stalking, calunnia, detenzione di stupefacenti e danneggiamento ai danni della sua ex fidanzata, oggi 27enne, e dell’ex suocero. Aveva perso la testa per lei quando la vittima era ancora minorenne e lui prof di cucina, più vecchio di venti anni, all'alberghiero.
Viterbo - (sil.co.) - Usura e estorsione, condannato a un anno e otto mesi l'ex agente penitenziario di Barbarano arrestato lo scorso 9 gennaio assieme al presunto complice di Soriano. Per quest'ultimo, invece, il processo si è aperto ieri davanti al collegio. Tra le tre presunte vittime c'è anche un commercialista dei Cimini. Articoli: “Usura e estorsione, Bramucci in carcere per i gravi indizi di colpevolezza e la spregiudicatezza” - Usura e estorsione, Bramucci e Fortuna fanno scena muta davanti al gip – Estorsione e usura, oggi davanti al gip Salvatore Bramucci e Angelo Fortuna – Pistola in pugno spaventavano le vittime – Estorsione e usura, in manette un pregiudicato e un ex agente della penitenziaria – “Gli arrestati incutevano estremo timore nelle vittime, particolare è la loro attitudine criminale” – Estorsione, due arrestati all’alba
Marta - "La Regione voleva fare un porto a Marta, non un'opera idraulica contro l'insabbiamento". Un porto vero e proprio, per 300-400 imbarcazioni da diporto, secondo il maresciallo Ettore Casaburi del nucleo navale della guardia di finanza. A processo sindaco, ex sindaca e un tecnico comunale.
Nepi - (sil.co.) - Al via il processo a Angelo Soldatelli, il family banker 62enne di Nepi che avrebbe truffato decine di investitori, alcuni dei quali parte civile con gli avvocati Matteo Moriggi, Andrea Danti e Carmelo Ratano. Articoli: “Soldatelli ha distratto somme dei clienti e fatto operazioni non autorizzate” - Truffa milionaria, promoter finanziario davanti al gup
Viterbo - (sil.co.) - Avvocato accusato di estorsione ai danni di una cliente, il processo si è chiuso con un non luogo a procedere per intervenuta prescrizione.- "Se non mi paghi, ti levo casa", avvocato alla sbarra per estorsione
Viterbo - (sil.co.) - Accusato dalla ex di averla picchiata mentre la costringeva a fare sesso, è stato assolto. La presunta vittima, che non ha voluto sporgere denuncia, non si mai presentata in aula a testimoniare. Dopo essere finita al pronto soccorso, avrebbe cambiato vita e città, facendo perdere le sue tracce. L'accusa aveva chiesto una condanna a 4 anni e mezzo.
Caprarola - (sil.co.) - Allontanato per tre anni dall'Italia, si fa beccare quattro volte sul territorio nazionale. Imputato un romeno, rimpatriato coattivamente le prime tre volte e denunciato l'ultima. Il processo a suo carico si è chiuso con l'assoluzione.
Fabrica di Roma - Cane ucciso a colpi di balestra da caccia, la procura chiede un anno e mezzo con pena sospesa e quattro mesi di arresto per il militare imputato della morte atroce di Nuvola. "Chi è entrato lo ha fatto appositamente per uccidere il cane", ha sottolineato la pm Paola Conti.
Latina - Nella serata di ieri, a Latina, la digos ha fermato una cittadina tunisina di 35 anni per associazione con finalità di terrorismo anche internazionale, addestramento e istigazione a commettere delitti di terrorismo.
Ronciglione - Omicidio Arcuri, al setaccio le opposte versioni del perito balistico del pm. L'udienza di ieri è stata caratterizzata dal botta e risposta tra difesa e accusa durante l'interrogatorio del superconsulente della procura, il professor Martino Farneti, citato dopo che il video del suo sopralluogo è stato mandato in onda a Quarto Grado. Andrea Landolfi sarà sentito dopo la Befana.
Viterbo – “Principi costituzionali e processo civile: la tutela dei diritti nel periodo emergenziale”. E’ il titolo del convegno in programma domani dalle 10,30 alle 13 cui si può prendere parte tramite la piattaforma Teams. L’evento è organizzato dal tribunale e dalla procura della repubblica di Viterbo, in collaborazione con Associazione nazionale magistrati, ordine degli avvocati, camera [...]
Viterbo - (sil.co.) - "Casale Bussi, smaltimento rifiuti a caro prezzo per i cittadini nonostante tutta la monnezza finisse in discarica senza produrre Cdr", secondo l'accusa. Secondo le difese le tariffe le decideva la Regione Lazio.
Acquapendente - (sil.co.) - Appalti pubblici truccati, l'ex sindaco Alberto Bambini contro le intercettazioni. Bambini è imputato davanti al collegio presieduto dal giudice Gaetano Mautone dei reati di turbativa d’asta, rivelazione di segreti d’ufficio e corruzione in concorso.
Ronciglione - (sil.co.) - Omicidio Arcuri, sfilano gli ultimi otto testimoni contro Andrea Landolfi. E' l'ultima udienza prima di Natale del processo in corso davanti alla corte d'assise del tribunale di Viterbo. Tra i testi della procura c'è Virginia De Angelis, la sorella del pugile 31enne accusato di avere ucciso la fidanzata 26enne Maria Sestina Arcuri durante un litigio, gettandola dalle scale di casa della nonna Mirella Iezzi, a Ronciglione, la notte tra il 3 e il 4 febbraio 2019.
Viterbo - "Mi aspettavo l'ergastolo perché ha massacrato Norveo. Norveo era irriconoscibile". Maria Chiara Torri è la moglie di Norveo Fedeli, il commerciante ucciso nella sua boutique di via San Luca il 3 maggio 2019. Aveva 74 anni. Ad ucciderlo Michal Aaron Pang che all'epoca dei fatti aveva 23 anni. L'altro giorno la sentenza che ha condannato Pang a 25 anni e mezzo di reclusione.
Viterbo - (sil.co.) - “Se non mi paghi, ti levo casa”, avrebbe minacciato una cliente. Avvocato del foro di Viterbo alla sbarra per estorsione. L'accusa chiede che venga condannato a tre anni di reclusione.
Viterbo – “Misure di prevenzione: strategie difensive nelle ‘pene del sospetto'”. E’ il titolo del volume recentemente pubblicato da Giuffrè Francis Lefebvre a opera di Giovanni Bartoletti, avvocato del foro di Viterbo, e Federica Ceccaroni, dottoranda di ricerca in diritto penale presso l’università degli studi della Tuscia. Il volume è disponibile presso la libreria situata nel corridoio [...]
Viterbo - (sil.co.) - Mafia viterbese, rigettato dalla cassazione anche il ricorso proposto da David Rebeshi contro il sequestro preventivo ai fini di confisca di 22.500 euro, ventimila dei quali in banconote da 50 euro, nascosti in uno sportello di una parete attrezzata del soggiorno della sua abitazione usato per le medicine e ritenuti provento del traffico di droga.
Viterbo - E' stato condannato a 25 anni e mezzo di reclusione l'assassino di Norveo Fedeli. Ai familiari della vittima mezzo milione di euro di provvisionali. Niente ergastolo, perché nonostante abbia ucciso il 74enne sferrandogli 17 sgabellate in testa, per la corte d'assise non c'è stata crudeltà. Ma non è detto che sia finita qui. - Condannato a 25 anni e sei mesi di reclusione l’omicida di Norveo Fedeli di Silvana Cortignani
Viterbo - Condannato a 25 anni e sei mesi di reclusione l'omicida di Norveo Fedeli.
Viterbo - Omicidio di Norveo Fedeli, si decide la sorte di Michael Aaron Pang, l'assassino reo confesso del commerciante il cui cadavere, con la testa fracassata a colpi di sgabello è stato trovato in una pozza di sangue all'ora di pranzo del 3 maggio 2019 all'interno del suo negozio di abbigliamento di via San Luca.
Sutri - (sil.co.) - Blitz contro il lavoro nero nella villa per scambisti, c'era pure un cuoco clandestino. A processo per l'impiego di uno straniero irregolare il gestore. Teste della difesa il presidente nazionale dei circoli e club "trasgressivi e libertini", secondo cui era un volontario. Il blitz risale al 28 marzo 2015 quando nella struttura, situata nelle campagne di Sutri, fecero il loro ingresso a sorpresa i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro, i militari della locale stazione e la guardia di finanza trovando 14 lavoratori tutti irregolari, tra i quali un cuoco cingalese.Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY