Viterbo - "Illarionov non voleva fare stragi, ma non merita un premio per il petardo a Santa Rosa". Lo ha detto la difesa del 25enne condannato a sei anni, ma assolto dall'accusa più grave, quella di strage, per cui era stata ciesta una pena complessiva di 11 anni di reclusione. No alla seminfermità di mente. - Bomba contro la macchina di Santa Rosa, Illarionov condannato a sei anni
Viterbo - "Un insuperabile vuoto probatorio, ricorreremo in appello". Parlano gli avvocati dell'ex funzionario di banca Angelo Valleriani, condannato a 5 anni e 10 mesi per usura. Articoli: Orietta Celeste: “La giustizia ha trionfato, ora andremo avanti per il risarcimento civile” - Usura, condannato a 5 anni e 10 mesi ex funzionario di banca - Direttore di banca accusato di usura, chieste condanne per dieci anni
Ancona - "Ugo Gigli aveva saputo da un'avvocatessa che c'era il pm Renzo Petroselli". Parla il difensore dell'ex direttore generale dell'Ater accusato di diffamazione. Parti civili il magistrato e Angela Birindelli.Articoli: Renzo Petroselli: “Non sono mai andato a spasso con la Birindelli” - Slitta la testimonianza dell’ex pm Renzo Petroselli contro Ugo Gigli accusato di diffamazione – Sfilata di magistrati contro Ugo Gigli accusato di diffamazione da un pm – “Strana passeggiata tra pm e Birindelli”, Ugo Gigli e una giornalista rinviati a giudizio
Viterbo - Il pubblico ministero Chiara Capezzuto ha chiesto 11 anni per strage e attentato alla pubblica sicurezza. La Corte d'assise lo ha condannato a 6 anni.
Montefiascone - "La giustizia ha trionfato, ora andremo avanti per il risarcimento civile". Parla Orietta Celeste, avvocato di parte civile dell'imprenditore falisco vittima di usura del processo "Due Ruote". Condannati un bancario e il presunto complice.
Viterbo - Bomba contro la macchina di Santa Rosa, processo al rush finale.
Ancona - (sil.co.) - L'ex pubblico ministero Renzo Petroselli del tribunale di Viterbo sentito dal giudice come parte offesa al processo in cui l'ex direttore generale dell'Ater Ugo Gigli è accusato di diffamazione.Articoli: Slitta la testimonianza dell’ex pm Renzo Petroselli contro Ugo Gigli accusato di diffamazione - Sfilata di magistrati contro Ugo Gigli accusato di diffamazione da un pm – “Strana passeggiata tra pm e Birindelli”, Ugo Gigli e una giornalista rinviati a giudizio
Fabrica di Roma - (sil.co.) - Sassate all'auto dei vicini di casa, assolto lo "stalker seriale" di Fabrica di Roma. Imputato un 45enne famoso in paese perché avrebbe molestato nel tempo tutto il vicinato. Le vittime avrebbero messo in vendita l'abitazione per disperazione. Articoli: “C’è un filmato in cui lo stalker prende a sassate l’auto delle vittime” - Doppio processo per il "serial stalker" di Fabrica di Roma
Viterbo - "Scappavo dalle banche non dagli strozzini, loro mi servivano", parla la vittima di una presunta banda composta da ben 15 usurai, quasi tutti di Canepina. Un'udienza fiume, durata mattina e pomeriggio.
Viterbo - Tentata truffa alla motorizzazione dove alcuni cittadini di origine pakistana avrebbero tentato di superare l'esame della patente con l'aiuto di un auricolare bluetooth. Scattata la segnalazione alla polizia stradale, in tre sono finiti a processo davanti al giudice Roberto Colonnello. Articoli: Esami della patente truccati, quattro denunce
Viterbo - Usura, condannato a 5 anni e 10 mesi ex funzionario di banca. Tre anni in primo grado al presunto complice e due assoluzioni. Provvisionale di 15mila euro alla vittima, un imprenditore di Montefiascone che si è costituito parte civile, più il risarcimento in sede civile. Articoli: Orietta Celeste: “La giustizia ha trionfato, ora andremo avanti per il risarcimento civile” - Direttore di banca accusato di usura, chieste condanne per dieci anni
Viterbo - Accusato a suo tempo di traffico internazionale di cocaina, dopo nove anni spera nell'appello. Condanna a 4 anni e 9 mesi non ancora definitiva per un taglialegna 37enne originario dell'Albania, ma residente a Celleno. Avrebbe fatto parte della banda di spacciatori albanesi smantellata nel maxiblitz dell'operazione Gullit, scattata all'alba dell'8 giugno 2010.
Grotte Santo Stefano - (sil.co) - "Sono stata io", ruba l'oro a casa di un'amica poi confessa per messaggio. "Ti prego di perdonarmi", ha scritto alla vittima, spiegando di avere venduto la refurtiva in più Compro Oro di Viterbo. Rintracciati dai carabinieri solo una parte dei preziosi. Sotto processo la ladra rea confessa.
Civita Castellana - (sil.co.) - Botte da orbi tra Natale e Capodanno del 2016, in sei a processo per rissa. Cinque sono i componenti di due famiglie notoriamente rivali di Civita Castellana: due fratelli sulla sessantina e il figlio 24enne di uno di loro da una parte, due fratelli cinquantenni dall'altra. Il sesto imputato, invece, è un amico del ragazzo. - Botte da orbi tra Natale e Capodanno, in sei a processo per rissa
Canino - Tombarolo muore durante scavo clandestino a Vulci, assolti gli altri sette della squadra. Furono denunciati dai carabinieri di Tuscania, in seguito alla tragedia avvenuta il 4 gennaio 2013, in località Cannellocchio, nei pressi di Vulci, dove ha perso la vita un 56enne di Canino e un compagno di squadra è miracolosamente sopravvissuto.
Vetralla - (sil.co.) - "Ho pistola e fucile, se entri nella mia proprietà ti ammazzo". Così un 65enne avrebbe minacciato un vicino settantenne in località Alvagnano, nel territorio del comune di Vetralla. E' stato assolto dopo cinque anni.
Grotte di Castro - (sil.co.) - Cocaina tra le patate, giudizio immediato il prossimo 11 settembre per l'autotrasportatore 65enne d'origine pugliese sorpreso lo scorso 8 febbraio a Grotte di Castro con 46 chili di droga dalla guardia di finanza, che aveva intercettato il mezzo pesante sospetto al suo ingresso in Italia proveniente dall'Olanda.Articoli: “Grati alla finanza per il carico arrivato a destinazione” - Sequestrati 43 chili di cocaina a Grotte di Castro
Viterbo - Medicinali senza ricetta, condannata a nove mesi una farmacista. Assolti il figlio, due dipendenti e un medico di base.Articoli: “Farmacia, sequestrati più di 270 medicinali” - Medicine senza ricetta, farmacisti e Asl parti civili - Farmacia di Bagnaia, cinque rinvii a giudizio
Cura di Vetralla - Rissa fuori un bar, in due a processo: uno assolto e l'altro condannato. Era il 19 luglio 2009 quando la titolare di un bar di Cura di Vetralla chiedeva l'intervento dei carabinieri per mettere fine a una rissa scoppia all'esterno del locale. A processo sono finiti due cittadini rumeni e l'altro giorno in tribunale il giudice Elisabetta Massini ha deciso per la condanna di uno dei due imputati e per l'assoluzione dell'altro.
Viterbo - Gazze cantanti e altri fuochi d'artificio sospetti sono stati trovati dalla finanza in un negozio cinese a Siena. E' partita così l'indagine, sotto capodanno del 2016, che ha finito per interessare una ditta importatrice con sede a Pomezia e deposito a Viterbo, sulla strada Vetrallese.
Bassano Romano - Farmacia comunale di Bassano Romano, è ripreso ieri il processo per corruzione e turbativa d’asta all’ex sindaco 86enne Luigi De Luca e di una imprenditrice. Parte civile il Comune, con un conto di un milione e 200mila euro. In aula è stato sentito uno dei coindagati iniziali, l'ortopedico siciliano finito nei guai con tutta la famiglia, uscito dal processo con l'abbreviato.
Bagnaia - Morde la moglie a fronte e orecchie per non farla andare dalla madre malata, condannato a un anno e due mesi un 39enne. La vittima è stata massacrata di botte il giorno di Santo Stefano a Bagnaia.
Monterosi - (sil.co.) - Ai controllori del pullman: “Sono amico dei Casamonica, provate a farmi la multa e vi ammazzo”. E ancora: “Multa non me la fai altrimenti ti taglio la gola”. Per questo è stato condannato a sei mesi per minacce a pubblico ufficiale. E' stato invece assolto da quella di lesioni: non è stata trovata la presunta arma del delitto.
Viterbo - Dopo averlo incastrato, Mezzetti-Tarzan perdona il truffatore. "Mi ha restituito il 75% del maltolto", spiega il vincitore del Grande Fratello. E annuncia: "Entro luglio sogno una partita di beneficenza con Leonardo Bonucci e i facchini di SantaRosa".- Vittima di truffa, Alberto Mezzetti fa cadere in trappola l’impostore
Bagnaia - Non ha maltrattato figlia e nipoti, assolta la "suocera" del Serpentone. E' la 49enne dominicana che il 30 luglio di due anni fa ha accoltellato un genero. L'altro si è limitata denunciarlo. Uscita dal carcere dopo otto mesi, era tornata a vivere con la figlia. Dopo pochi mesi, a giugno 2018, è stata allontanata e colpita da divieto di dimora a Bagnaia. La sera del 4 settembre è stata la prima persona colpita da Daspo urbano a Viterbo. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY