Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Processo "Sbiff" - Detenuto a Nuoro da cinque mesi, ha voluto essere presente all'udienza di ammissione prove - Tra gli otto imputati, anche un imprenditore viterbese

Cocaina al popolo della movida, Dervishi scortato dal carcere sardo

Sokol Dervishi Viterbo - Maxitraffico di cocaina, Dervishi trasferito dal carcere sardo per il processo. Arrestato lo scorso 25 gennaio per "mafia viterbese" e detenuto a Nuoro da cinque mesi, ha voluto essere presente all'udienza di ammissione prove. Tra gli otto imputati, anche un imprenditore viterbese. E' il processo scaturito dall'operazione Sbiff del 20 luglio 2015. 

Aggressione neofascista a Caffeina - Lo scrive il giudice di pace nelle motivazioni della sentenza di condanna per lesioni - Gianluca Iannone ha presentato appello

Pugno del leader di Casapound a Filippo Rossi, fu vera violenza

Gianluca Iannone, leader nazionale di Casapound Viterbo - Aggressione neofascista a Caffeina, anche se "futurista" fu sempre un pugno e furono botte vere e non percosse. Un pugno tale da atterrare la vittima e spedirla al pronto soccorso dove la diagnosi fu di lesioni. "Non per imporre sofferenza solo morale", secondo il giudice. Per questo il 15 maggio 2018 è stato condannato il leader di Casapound, che ha fatto ricorso contro la sentenza. 

Tribunale - In aula scoppia a piangere e chiede scusa alla vittima: "Ho sbagliato" - Parte civile la ragazza, all'epoca ancora minorenne

“Sei un aborto mancato” alla figlia del compagno, donna alla sbarra per stalking

Viterbo - La polizia davanti al tribunale Viterbo - (sil.co.) - "Sei un aborto mancato" alla figlia del compagno, donna alla sbarra per stalking. In aula l'imputata scoppia a piangere e chiede scusa alla vittima: "Ho sbagliato". Parte civile la ragazza, all'epoca ancora minorenne. 

Tribunale - Un 33enne al giudice: "Non ricordo assolutamente nulla, nel frattempo sono rimasto ferito in un incidente" - I fatti risalgono a quattro anni e mezzo fa

Gli rapinano il cellulare in via Saragat, ma la vittima è smemorata…

Viterbo - Un'aula del tribunale Viterbo - Gli rapinano il cellulare in via Saragat, ma la vittima oggi è smemorata. Giunti dopo quattro anni e mezzo al giorno del processo non ricorda niente, nemmeno di avere sporto querela. "Non ricordo assolutamente nulla, nel frattempo sono rimasto ferito in un incidente", ha detto in aula. 

Tribunale - Gestione personalistica dell'Ater - Secondo i testi dell'ultima udienza, Ugo Gigli non avrebbe favorito le ditte amiche

“A rotazione gli incarichi alle imprese per i lavori di manutenzione alle case popolari”

Ugo Gigli Viterbo - Nuovo giro di testimoni, cambia la musica per Ugo Gigli. Secondo i testi dell'ultima udienza, l'ex dirigente 79enne non avrebbe favorito le ditte amiche. 

Tribunale - Viterbo - I fatti risalgono al 7 marzo 2018 - Un secondo giovane coinvolto ha patteggiato ed è stato condannato a 6 mesi

Far west nel salone di bellezza, assolto modello

Ashrf Gharbi Viterbo - Far west nel salone di bellezza, assolto il parrucchiere, nonché modello tunisino 30enne, di un negozio nel centro commerciale città dei papi sulla Cassia Nord. Non era presente alla lettura della sentenza di assoluzione perché impegnato a Firenze nelle sfilate.Articoli: Far west al salone di bellezza, si difende il parrucchiere - Far west nel salone di bellezza, la coppia torna in libertà

Tribunale - Viterbo - Era il 5 aprile 2014 - Ascoltati in aula la presunta vittima e la persona che cercò di dividere i contendenti

Lite tra colleghi, si lanciano un pezzo di crostata e si azzuffano

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Lite tra colleghi, si lanciano una crostata e finiscono per azzuffarsi. Imputato uno dei due litiganti, l'altro si è costituito parte civile. 

Tribunale - Orte - Le fiamme potrebbero essere partite dal congelatore in cantina - Un anziano morì asfissiato - Parte civile il figlio della vittima

Palazzina in fiamme, in aula la testimonianza dei vigili del fuoco

Viterbo - Palazzo di giustizia Orte - Nuova udienza per il processo inerente all'incendio divampato verso l’una e mezza della notte tra il 14 e il 15 marzo 2016 in una palazzina dell’Ater a Orte, in corso Garibaldi. Le fiamme potrebbero essere partite dal suo congelatore in cantina. Parte civile il figlio della vittima, assistito dagli avvocati Francesco e Roberto Massatani. Articoli: Ultraottantenne muore asfissiato nell’incendio di una palazzina, processo al via - Muore asfissiato in una palazzina in fiamme, a giudizio un inquilino - In fiamme palazzina, un morto e 15 evacuati 

Tribunale - Vejano - Assolti in due, erano accusati di tentata estorsione

Non minacciarono due pastori con l’ascia per farsi dare le pecore

Bassano Romano Vejano - Non minacciarono due pastori con l'ascia per farsi dare le pecore. Assolti due romeni di 38 e 44 anni accusati di tentata estorsione ai danni di due connazionali nelle campagne della Bassa Tuscia. Denunciati a piede libero, per la gravità delle accuse sono stati processati davanti al collegio. Minacciano con l’ascia due pastori per avere le pecore

Regolamento di conti in trasferta - In due sono imputati di tentato omicidio aggravato in concorso - Pochi mesi prima la vittima era stata fermata con un machete perché minacciata di morte

Sparano a bruciapelo a un ragazzo, alla sbarra i banditi traditi dalle mani con sei dita

Mantova - Il tribunale Viterbo - Regolamento di conti in trasferta. Gli sparano a bruciapelo, alla sbarra i banditi traditi dalle mani con sei dita.Articoli: Gli sparano a bruciapelo, è caccia all’arma del delitto - Sparano a bruciapelo a un ragazzo, catturati in Piemonte i due malviventi - Gli sparano a bruciapelo nel Mantovano - Col machete in macchina e munizioni da guerra a casa, condannato – Machete in macchina e munizioni da guerra a casa

Tribunale - Ventimila euro a testa a due delle 14 parti civili - Cinquemila agli altri - Speravano in un lavoro in ambito sanitario

Corsi fantasma, finta dottoressa condannata a un anno e provvisonali record

Viterbo - Tribunale - Carabinieri Viterbo - E' terminato ieri il processo che ha visto imputata per truffa aggravata la parrucchiera 43enne di Montefiascone che si spacciava per dottoressa della Asl di Viterbo e promotrice di un corso per Oss presso la Asl. Parti civili con l'avvocato Di Silvio ben 14 parti offese. Persone che tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 avrebbero sborsato sui 2500 euro a testa sperando di trovare un posto di lavoro sicuro dopo avere frequentato il corso per operatori sanitari. Articoli: “Ho dato 2230 euro a mia figlia per un posto di lavoro alla Asl inesistente” - Corsi fantasma per operatori sociosanitari, spuntano altre vittime della finta dottoressa – Corso fantasma per operatori sociosanitari, finta dottoressa alla sbarra 

Tribunale - Le indagini risalgono al 2007 - A distanza di dodici anni è stato dichiarato tutto prescritto

Auto di lusso col trucco, colpo di spugna sulla maxinchiesta “Cayenne”

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Auto di lusso col trucco, tutto prescritto nella maxinchiesta “Cayenne” del 2009. Davanti al collegio si è consumato ieri l'ultimo atto del processo ai 14 imputati, accusati di far parte di un’associazione per delinquere specializzata in truffa e ricettazione. Erano rimasti in piedi soltanto i reati più gravi, ossia l’associazione per delinquere e il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Cronaca - Il 52enne, da anni residente a Canino, era accusato di aver reclutato i killer per l'omicidio di Giuseppe Canale

‘Ndrangheta, ergastolo per Salvatore Callea

Canino - Nel riquadro: Salvatore Callea Canino - 'Ndrangheta, ergastolo per Salvatore Callea e altre sei imputati. Le condanne del gup del tribunale di Reggio Calabria sono state emesse all'esito del processo in abbreviato per l'omicidio di Giuseppe Canale. Salvatore Callea, 52enne calabrese ma da anni residente a Canino, era accusato di aver reclutato i killer.‘Ndrangheta, la procura vuole l’ergastolo per Salvatore Callea

Tribunale - Operazione Transilvania Games - Davanti al collegio per associazione a delinquere - 350 le vittime

Scommesse on line per svuotare carte di credito, al via il processo

Operazione Transilvania games - Uno degli arrestati Viterbo - Operazione Transilvania Games, al via il maxiprocesso per 26 imputati. Si tratta della presunta banda di romeni e macedoni, accusati di associazione per delinquere finalizzata all’uso fraudolento di mezzi di pagamento. Il gruppo era stato arrestato nel febbraio 2013 con l’accusa di clonare carte di credito e svuotarle tramite scommesse sicure on line. Articoli: - Scommesse on line per svuotare carte di credito, 31 rinvii a giudizio - Svuotavano carte di credito per giocare online - Clonavano carte di credito, 19 arresti nella Tuscia

Tribunale - Vitorchiano - Finito il procedimento a carico anche di cinque imprenditori e due collaboratori dell'ex sindaco

Corruzione e concussione, concluso il processo a Ciancolini con assoluzioni e prescrizioni

Gemini Ciancolini Vitorchiano - Concluso il processo a Gemini Ciancolini. L'ex sindaco di Vitorchiano era accusato di corruzione, concussione, falso, turbativa d'asta e rivelazione di segreti d'ufficio. In tribunale anche cinque imprenditori e due collaboratori dell'ex primo cittadino. Per tutti, ieri, il processo si è concluso. Tra assoluzioni e prescrizione.

Siena - Chiesta la condanna anche dei tre fantini Luigi “Gigi” Bruschelli detto “Trecciolino”, del figlio Enrico Bruschelli e di Sebastiano Murtas

Cavalli taroccati al Palio, chiesti 3 anni e 2 mesi per il veterinario viterbese

Mauro Benedetti Siena - Cavalli scambiati al palio, chiesti 3 anni e 2 mesi per il veterinario viterbese Mauro Benedetti. Chiesta la condanna anche dei fantini Luigi “Gigi” Bruschelli detto “Trecciolino”, del figlio Enrico Bruschelli detto “Bellocchio” e di Sebastiano Murtas detto “Grandine”.Articoli: Cavalli taroccati al palio, la ex di Trecciolino accusa il veterinario viterbese - Cavalli taroccati, Michela Brambilla parte civile – Palio di Siena, a processo veterinario viterbese – Volevano far correre il palio ai purosangue…

Corte d'assise - Omicidio Gianlorenzo - Il pm Siddi chiede la trascrizione delle intercettazioni, gli eredi anche il video, il tribunale si riserva - Solo un processo indiziario per la difesa - Parti ciivli i figli e la vedova, sorella e nipoti dell'imputato

“Il cognato incastrato dal suo soliloquio in macchina e dalla videosorveglianza”

Tuscania - Omicidio Angelo Gianlorenzo - Aldo Sassara mentre va e torna dalla campagna - Nel riquadro: Angelo Gianlorenzo, la vittima Tuscania - Al via davanti alla corte d'assise presieduta dalla presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli, il processo ad Aldo Sassara. L'uomo, 77 anni, è accusato dell’omicidio volontario del cognato Angelo Gianlorenzo, l'agricoltore di 83 anni barbaramente ucciso nelle campagne di Tuscania, in località San Savino, il 14 agosto 2016.

Corte d'assise - Feto nel Cassonetto - A settembre era stata rintracciata a Londra, ma non ci sono notizie da Oltremanica - Il tribunale vuole sentirla per rogatoria internazionale

Ennesimo stop del processo all’infermiere, svanita nel nulla la madre della bimba

Elisaveta Alina Ambrus Viterbo - Ennesimo stop del processo all'infermiere, svanita nel nulla la madre della bimba settimina trovata morta tra i rifiuti di un cassonetto di via Solieri, al Salamaro, il 3 maggio 2013. Di Elisaveta Alina Ambrus, oggi 29enne, resta un foto di quando faceva la "dama di compagnia" al night e aveva venti anni. La corte d'assise ha deciso di disporre una rogatoria internazionale. 

Giudiziaria - Lo stato di diritto esiste anche su internet - Per il tribunale di Viterbo, Franco Grattarola ha "offeso l'onore e la reputazione" di Carlo Galeotti con un commento via web e sotto falso nome

Diffamò il direttore di Tusciaweb, condannato

Franco Grattarola Viterbo - Lo stato di diritto esiste, anche sul web. È del 5 novembre 2018 una sentenza del tribunale di Viterbo ai danni di Franco Grattarola, finito a processo per diffamazione dopo aver "offeso l'onore e la reputazione" del direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti, mediante un commento su un quotidiano online.

Tribunale - Bassano Romano - Colpo di scena all'ultima udienza del processo - Per un vizio si ricomincia daccapo e l'agente arriva con un avvocato, pronta a chiedere i danni

Dà della “zoccola” alla vigilessa per una multa e lei si costituisce parte civile

Bassano Romano Bassano Romano - (sil.co.) - "Zoccola" alla vigilessa per una multa, la poliziotta si costituisce parte civile. Colpo di scena all'ultima udienza del processo in cui un automobilista multato per divieto di sosta è accusato di resistenza a pubblico ufficiale. Per un vizio si ricomincia daccapo e l'agente arriva con un avvocato, pronta a chiedere i danni all'imputato.Protesta per la contravvenzione, la vigilessa lo denuncia

Politica - L'ex presidente Anm intercettato mentre spiega all'amico ex ministro la sua idea per farlo uscire dall'indagine

Palamara a Lotti su Consip: “Si chiude, fine, basta”

Luca Palamara Roma – Come chiudere il caso Consip e dare una mano all’amico Luca Lotti. L’ex presidente dell’Associazione nazionale magistrati Luca Palamara, indagato per corruzione, avrebbe pensato anche a questo, stando a quanto risulta dalle intercettazioni dell’inchiesta sul caos procure.  “Supponiamo che c’è Viola e c’è Luca Palamara lì, che cosa dico: crediamo a Scafarto o non gli [...]

Tribunale - Sono tra i 15 imputati del maxiprocesso che ruota attorno a un giro di baby-pusher coordinati da una banda di spacciatori albanesi

Fiumi di cocaina tra giovanissimi, alla sbarra il capomafia Rebeshi e il braccio destro Dervishi

Ismail Rebeshi Viterbo - Fiumi di cocaina tra Vetralla e Viterbo, a processo Ismail Rebeshi e Sokol Dervishi. Il presunto boss della mafia viterbese e il suo braccio destro, ai vertici del sodalizio criminale italo-albanese sgominato con gli arresti del 25 gennaio, sono tra i quindici imputati del maxiprocesso al centro del quale c'è un presunto giro di spaccio che avrebbe utilizzato come pusher ragazzi ventenni.Articoli: Fiumi di cocaina tra Vetralla e Viterbo, in 19 davanti al gup - Spaccio, 19 giovani a rischio processo

Tribunale - L'imputato è accusato di tentato furto e danneggiamento aggravato dall'interesse storico - Il monumento è stato realizzato nel 1915 al posto dell'originale - E' stato restaurato, ma l'area è interdetta da anni

Distrusse la fontana sulla terrazza dell’Ospedale Grande, a processo dopo sette anni

Ospedale grande degli infermi - la terrazza della fontana e nel riquadro la mazzetta sporca di sangue Viterbo - (sil.co.) - Distrusse la fontana sulla terrazza dell'Ospedale Grande, a processo dopo sette anni. Si tratta di un quarantenne viterbese imputato di tentato furto e danneggiamento aggravato dall'interesse storico del monumento, che è stato costruito nel 1915 al posto dell'originale di cui si è persa traccia. Il fontanile, restaurato dalla Asl, si trova nella piazzetta dove stava il bar, sopra l'ex camera mortuaria. L'area è interdetta da anni. 

Tribunale - Genio e sregolatezza - Sancito il non luogo a procedere per estinzione del reato anche per il sindaco di Vignanello, Federico Grattarola

Appaltopoli bis e filone Guardea, tutto prescritto anche per gli ultimi nove imputati

Genio e sregolatezza, la perquisizione dei forestali al Genio civile di Viterbo Viterbo - Appaltopoli bis e filone Guardea, tutto prescritto anche per gli ultimi nove imputati. Sono due dei processi che erano ancora in piedi tra la decina scaturiti dalla maxinchiesta Genio e sregolatezza. Sancito il non luogo a procedere per estinzione del reato anche per il sindaco di Vignanello, Federico Grattarola.

Tribunale - Corruzione a Montefiascone - Parla il consulente di parte del dirigente comunale Angelo Cecchetti - Otto gli imputati

“Le foto aeree sono ingannevoli, non si usano come prova”

Montefiascone - Il comune Montefiascone - (sil.co.) - "Le foto aeree sono ingannevoli, non si usano a fine probatorio". Parla il consulente di parte del dirigente comunale Angelo Cecchetti. Otto gli imputati, tra i quali spicca il responsabile dell’ufficio tecnico del comune falisco.Articoli: Riprese aeree e nuove accuse, strada in salita per il dirigente Angelo Cecchetti - “Sul colle falisco, pratiche edilizie lampo in cambio di bustarelle” – Tangenti e abusi edilizi, a giudizio il dirigente comunale Angelo Cecchetti – Tangenti per mandare a buon fine le pratiche

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