Viterbo - Maxitraffico di cocaina, Dervishi trasferito dal carcere sardo per il processo. Arrestato lo scorso 25 gennaio per "mafia viterbese" e detenuto a Nuoro da cinque mesi, ha voluto essere presente all'udienza di ammissione prove. Tra gli otto imputati, anche un imprenditore viterbese. E' il processo scaturito dall'operazione Sbiff del 20 luglio 2015.
Viterbo - Aggressione neofascista a Caffeina, anche se "futurista" fu sempre un pugno e furono botte vere e non percosse. Un pugno tale da atterrare la vittima e spedirla al pronto soccorso dove la diagnosi fu di lesioni. "Non per imporre sofferenza solo morale", secondo il giudice. Per questo il 15 maggio 2018 è stato condannato il leader di Casapound, che ha fatto ricorso contro la sentenza.
Viterbo - (sil.co.) - "Sei un aborto mancato" alla figlia del compagno, donna alla sbarra per stalking. In aula l'imputata scoppia a piangere e chiede scusa alla vittima: "Ho sbagliato". Parte civile la ragazza, all'epoca ancora minorenne.
Viterbo - Gli rapinano il cellulare in via Saragat, ma la vittima oggi è smemorata. Giunti dopo quattro anni e mezzo al giorno del processo non ricorda niente, nemmeno di avere sporto querela. "Non ricordo assolutamente nulla, nel frattempo sono rimasto ferito in un incidente", ha detto in aula.
Viterbo - Nuovo giro di testimoni, cambia la musica per Ugo Gigli. Secondo i testi dell'ultima udienza, l'ex dirigente 79enne non avrebbe favorito le ditte amiche.
Viterbo - Far west nel salone di bellezza, assolto il parrucchiere, nonché modello tunisino 30enne, di un negozio nel centro commerciale città dei papi sulla Cassia Nord. Non era presente alla lettura della sentenza di assoluzione perché impegnato a Firenze nelle sfilate.Articoli: Far west al salone di bellezza, si difende il parrucchiere - Far west nel salone di bellezza, la coppia torna in libertà
Viterbo - Lite tra colleghi, si lanciano una crostata e finiscono per azzuffarsi. Imputato uno dei due litiganti, l'altro si è costituito parte civile.
Orte - Nuova udienza per il processo inerente all'incendio divampato verso l’una e mezza della notte tra il 14 e il 15 marzo 2016 in una palazzina dell’Ater a Orte, in corso Garibaldi. Le fiamme potrebbero essere partite dal suo congelatore in cantina. Parte civile il figlio della vittima, assistito dagli avvocati Francesco e Roberto Massatani. Articoli: Ultraottantenne muore asfissiato nell’incendio di una palazzina, processo al via - Muore asfissiato in una palazzina in fiamme, a giudizio un inquilino - In fiamme palazzina, un morto e 15 evacuati
Vejano - Non minacciarono due pastori con l'ascia per farsi dare le pecore. Assolti due romeni di 38 e 44 anni accusati di tentata estorsione ai danni di due connazionali nelle campagne della Bassa Tuscia. Denunciati a piede libero, per la gravità delle accuse sono stati processati davanti al collegio. - Minacciano con l’ascia due pastori per avere le pecore
Viterbo - Regolamento di conti in trasferta. Gli sparano a bruciapelo, alla sbarra i banditi traditi dalle mani con sei dita.Articoli: Gli sparano a bruciapelo, è caccia all’arma del delitto - Sparano a bruciapelo a un ragazzo, catturati in Piemonte i due malviventi - Gli sparano a bruciapelo nel Mantovano - Col machete in macchina e munizioni da guerra a casa, condannato – Machete in macchina e munizioni da guerra a casa
Viterbo - E' terminato ieri il processo che ha visto imputata per truffa aggravata la parrucchiera 43enne di Montefiascone che si spacciava per dottoressa della Asl di Viterbo e promotrice di un corso per Oss presso la Asl. Parti civili con l'avvocato Di Silvio ben 14 parti offese. Persone che tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 avrebbero sborsato sui 2500 euro a testa sperando di trovare un posto di lavoro sicuro dopo avere frequentato il corso per operatori sanitari. Articoli: “Ho dato 2230 euro a mia figlia per un posto di lavoro alla Asl inesistente” - Corsi fantasma per operatori sociosanitari, spuntano altre vittime della finta dottoressa – Corso fantasma per operatori sociosanitari, finta dottoressa alla sbarra
Viterbo - Auto di lusso col trucco, tutto prescritto nella maxinchiesta “Cayenne” del 2009. Davanti al collegio si è consumato ieri l'ultimo atto del processo ai 14 imputati, accusati di far parte di un’associazione per delinquere specializzata in truffa e ricettazione. Erano rimasti in piedi soltanto i reati più gravi, ossia l’associazione per delinquere e il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Canino - 'Ndrangheta, ergastolo per Salvatore Callea e altre sei imputati. Le condanne del gup del tribunale di Reggio Calabria sono state emesse all'esito del processo in abbreviato per l'omicidio di Giuseppe Canale. Salvatore Callea, 52enne calabrese ma da anni residente a Canino, era accusato di aver reclutato i killer.- ‘Ndrangheta, la procura vuole l’ergastolo per Salvatore Callea
Viterbo - Operazione Transilvania Games, al via il maxiprocesso per 26 imputati. Si tratta della presunta banda di romeni e macedoni, accusati di associazione per delinquere finalizzata all’uso fraudolento di mezzi di pagamento. Il gruppo era stato arrestato nel febbraio 2013 con l’accusa di clonare carte di credito e svuotarle tramite scommesse sicure on line. Articoli: - Scommesse on line per svuotare carte di credito, 31 rinvii a giudizio - Svuotavano carte di credito per giocare online - Clonavano carte di credito, 19 arresti nella Tuscia
Vitorchiano - Concluso il processo a Gemini Ciancolini. L'ex sindaco di Vitorchiano era accusato di corruzione, concussione, falso, turbativa d'asta e rivelazione di segreti d'ufficio. In tribunale anche cinque imprenditori e due collaboratori dell'ex primo cittadino. Per tutti, ieri, il processo si è concluso. Tra assoluzioni e prescrizione.
Siena - Cavalli scambiati al palio, chiesti 3 anni e 2 mesi per il veterinario viterbese Mauro Benedetti. Chiesta la condanna anche dei fantini Luigi “Gigi” Bruschelli detto “Trecciolino”, del figlio Enrico Bruschelli detto “Bellocchio” e di Sebastiano Murtas detto “Grandine”.Articoli: Cavalli taroccati al palio, la ex di Trecciolino accusa il veterinario viterbese - Cavalli taroccati, Michela Brambilla parte civile – Palio di Siena, a processo veterinario viterbese – Volevano far correre il palio ai purosangue…
Tuscania - Al via davanti alla corte d'assise presieduta dalla presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli, il processo ad Aldo Sassara. L'uomo, 77 anni, è accusato dell’omicidio volontario del cognato Angelo Gianlorenzo, l'agricoltore di 83 anni barbaramente ucciso nelle campagne di Tuscania, in località San Savino, il 14 agosto 2016.
Viterbo - Ennesimo stop del processo all'infermiere, svanita nel nulla la madre della bimba settimina trovata morta tra i rifiuti di un cassonetto di via Solieri, al Salamaro, il 3 maggio 2013. Di Elisaveta Alina Ambrus, oggi 29enne, resta un foto di quando faceva la "dama di compagnia" al night e aveva venti anni. La corte d'assise ha deciso di disporre una rogatoria internazionale.
Viterbo - Lo stato di diritto esiste, anche sul web. È del 5 novembre 2018 una sentenza del tribunale di Viterbo ai danni di Franco Grattarola, finito a processo per diffamazione dopo aver "offeso l'onore e la reputazione" del direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti, mediante un commento su un quotidiano online.
Bassano Romano - (sil.co.) - "Zoccola" alla vigilessa per una multa, la poliziotta si costituisce parte civile. Colpo di scena all'ultima udienza del processo in cui un automobilista multato per divieto di sosta è accusato di resistenza a pubblico ufficiale. Per un vizio si ricomincia daccapo e l'agente arriva con un avvocato, pronta a chiedere i danni all'imputato.- Protesta per la contravvenzione, la vigilessa lo denuncia
Roma – Come chiudere il caso Consip e dare una mano all’amico Luca Lotti. L’ex presidente dell’Associazione nazionale magistrati Luca Palamara, indagato per corruzione, avrebbe pensato anche a questo, stando a quanto risulta dalle intercettazioni dell’inchiesta sul caos procure. “Supponiamo che c’è Viola e c’è Luca Palamara lì, che cosa dico: crediamo a Scafarto o non gli [...]
Viterbo - Fiumi di cocaina tra Vetralla e Viterbo, a processo Ismail Rebeshi e Sokol Dervishi. Il presunto boss della mafia viterbese e il suo braccio destro, ai vertici del sodalizio criminale italo-albanese sgominato con gli arresti del 25 gennaio, sono tra i quindici imputati del maxiprocesso al centro del quale c'è un presunto giro di spaccio che avrebbe utilizzato come pusher ragazzi ventenni.Articoli: Fiumi di cocaina tra Vetralla e Viterbo, in 19 davanti al gup - Spaccio, 19 giovani a rischio processo
Viterbo - (sil.co.) - Distrusse la fontana sulla terrazza dell'Ospedale Grande, a processo dopo sette anni. Si tratta di un quarantenne viterbese imputato di tentato furto e danneggiamento aggravato dall'interesse storico del monumento, che è stato costruito nel 1915 al posto dell'originale di cui si è persa traccia. Il fontanile, restaurato dalla Asl, si trova nella piazzetta dove stava il bar, sopra l'ex camera mortuaria. L'area è interdetta da anni.
Viterbo - Appaltopoli bis e filone Guardea, tutto prescritto anche per gli ultimi nove imputati. Sono due dei processi che erano ancora in piedi tra la decina scaturiti dalla maxinchiesta Genio e sregolatezza. Sancito il non luogo a procedere per estinzione del reato anche per il sindaco di Vignanello, Federico Grattarola.
Montefiascone - (sil.co.) - "Le foto aeree sono ingannevoli, non si usano a fine probatorio". Parla il consulente di parte del dirigente comunale Angelo Cecchetti. Otto gli imputati, tra i quali spicca il responsabile dell’ufficio tecnico del comune falisco.Articoli: Riprese aeree e nuove accuse, strada in salita per il dirigente Angelo Cecchetti - “Sul colle falisco, pratiche edilizie lampo in cambio di bustarelle” – Tangenti e abusi edilizi, a giudizio il dirigente comunale Angelo Cecchetti – Tangenti per mandare a buon fine le praticheCopyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY