Cronaca Giudiziaria

Sutri - Per la difesa non può essere furto in abitazione: non luogo a procedere per mancanza di querela

Ruba collane d’oro e brillanti alla padrona, assolta colf

Sutri - Piazza del comune SutriSutri - Colf prosciolta dall'accusa di furto in abitazione nonostante lei stessa abbia ammesso al processo di essersi impossessata di alcune collane della datrice di lavoro. Scenario Sutri, era il 25 marzo 2013, il processo si è chiuso con il non luogo a procedere dopo cinque anni.Articoli: “Ho rubato collane di diamanti e smeraldi perché non mi pagava la liquidazione” - Ruba collane di diamanti e smeraldi del ‘700, colf a processo

Appalti truccati - Il giorno di Roberto Lanzi - La difesa "scomoda" i filosofi greci per denunciare le falle dell'impianto accusatorio

“Nessuna prova, solo suggestioni…”

Genio e sregolatezza, un'intercettazione ambientale Viterbo - Genio e sregolatezza, ieri è stato il grande giorno della difesa di Roberto Lanzi. Oltre sei ore di sentita arringa da parte dell'avvocato Carmelo Ratano. Per Lanzi l'accusa ha chiesto 6 anni e 9 mesi, più una confisca di beni per 51mila euro. "Nessuna prova, solo suggestioni. Procura ispirata da Platone", ha detto il legale, paragonando il filosofo greco al successore "coi piedi per terra" Aristotele. 

Viterbo - Convalidando l'arresto, il giudice ha solo confermato l'obbligo di dimora nelle ore notturne, riducendolo di due ore

Accoltella una barista, rimesso in libertà

Un'auto della polizia Viterbo - (sil.co.) - Accoltella al volto una barista che aveva già preso a bottigliate in un'altra occasione, è stato rimesso in libertà stamattina subito dopo la convalida dell'arresto per lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Col coltello tenta di sfregiarle il volto, arrestato

Aggressione a Filippo Rossi - La rivendicazione a mezzo stampa del leader di Casapound, Gianluca Iannone, entra nel processo

“Quante storie per uno schiaffone futurista”

Tribunale - Filippo Rossi con l'avvocato Giacomo Barelli Viterbo - "Quante storie per uno schiaffone futurista", la rivendicazione a mezzo stampa del leader di Casapound, Gianluca Iannone, finisce nel fascicolo del processo. E' il processo in corso da anni davanti al giudice di pace per l'aggressione del 14 luglio 2012 al direttore artistico di Caffeina, Filippo Rossi. 

Gradoli - Corte d'assise - Per il perito Aromatario solo l'autopsia avrebbe potuto stabilire se gli anziani siano deceduti per le carenze della casa di riposo

“Impossibile dire la causa delle morti, ma l’assistenza non era adeguata”

Viterbo - Tribunale Gradoli - "E' impossibile stabilire se siano morti per cause naturali o altro". Lo ha detto davanti alla corte d'assise il noto medico legale Maria Rosaria Aromatario, incaricata dal tribunale di verificare il nesso tra il presunto stato di abbandono e la morte di tredici ospiti ultraottantenni della casa di riposo "Il Fiordaliso". "Ma non sono stati adeguatamente assistiti", ha riferito il medico, facendo infuriare le difese. 

Cassazione - Già assolto in primo grado, gli erano stati inflitti due anni in secondo grado - Ora si va a un appello bis

Crollo Bmw, condanna annullata per il progettista

La suprema corte di Cassazione Viterbo - Crollo alla Bmw del 23 aprile 2004, appello bis per il progettista. E' stata annullata con rinvio dalla cassazione la sentenza di secondo grado con cui il 28 gennaio 2015 la corte d'appello di Roma condannava a due anni il progettista, già assolto in primo grado. Articoli: Crollo Bmw, due assolti - Crollo Bmw, c’è l’accordo sui risarcimenti - Crollo Bmw, parola ai difensori - “Condanna per tutti, nessuno escluso” - Crollo Bmw, partito il processo d’appello - Crollo Bmw, parte il processo d’appello - Lonardo non ha ucciso nessuno

Cronaca - Niente carcere per il 47enne condannato in primo grado a cinque anni, diventati 3 anni e 8 mesi

Selva di droga a Tuscania, pena ridotta in appello

Tuscania - La selva di droga scoperta nel 2012; nel riquadro: Franco Orrù, il pastore sardo condannato Tuscania - Selva di droga a Tuscania, pena ridotta in appello da cinque anni a tre anni e otto mesi per il 47enne Franco Orrù. E' uno dei due sardi arrestati nel settembre 2012 dai carabinieri di Tuscania, travestiti da fungaroli, con l’accusa di coltivare una maxi piantagione di canapa di oltre 300 piante, per un totale di 13 quintali e un valore di oltre un milione di euro.

Tribunale - Secondo l'accusa avrebbe intascato quasi tutti i soldi - Processo per appropriazione indebita

Vendono una Porsche per pagare i debiti, curatore nei guai

Porsche 911 Viterbo - Sommersi dai debiti, affidano al curatore fallimentare una Porsche da 140mila euro perché la venda e paghi i creditori. Ma quel che resta a una coppia di imprenditori in difficoltà, due fratelli del comprensorio dei Cimini, ammonta a poco più di mille euro. A processo per appropriazione indebita, il curatore fallimentare.

Tribunale - Faceva parte della gang che ha assaltato una gioielleria di Grotte Santo Stefano

Rapina a mano armata, alla sbarra per droga uno dei banditi

Viterbo - Tribunale Viterbo - Tentata rapina a mano armata in una gioielleria di Grotte Santo Stefano, si è chiuso ieri a distanza di sei anni l'ultimo processo a carico della presunta mente della banda. Per droga, perché oltre a rapinare, in quel periodo, secondo l'accusa, avrebbe anche spacciato cocaina tra Viterbo e Napoli. Articoli: Tentata rapina in gioielleria, patteggiano i quattro uomini - Rapina a Grotte, gli arrestati in carcere - Tentata rapina in gioielleria, quattro arresti

Viterbo - Coppia condannata a un anno e al pagamento di una provvisionale di 5mila euro alla vittima

Chef stellati prendono in gestione un ristorante, ma è una truffa

Un'aula del tribunale Viterbo - Sedicenti chef stellati, prendono in gestione un ristorante, promettendo al proprietario di avere le carte in regola per farlo diventare un locale al top. Invece era una truffa.

Viterbo - Imputata di tentata estorsione la titolare di un'agenzia di infortunistica - Avrebbe chiesto alla vittima due terzi del risarcimento

Vittima di un incidente sotto ricatto…

Viterbo - Il tribunale Viterbo - "Se vuoi il risarcimento, mi devi dare due terzi della somma". Finisce in un processo per tentata estorsione un tamponamento a catena avvenuto nell'estate di nove anni fa in viale Raniero Capocci a Viterbo. Imputata la titolare di un'agenzia di infortunistica stradale. Presunta vittima un 42enne, parte civile. L'uomo ha ottenuto un risarcimento di 3200 euro. Ma la donna ne avrebbe voluti per sè 2200.

Viterbo - La donna lo ha difeso - Per l'uomo, già condannato a un anno per maltrattamenti, solo il divieto di avvicinamento

Schiaffeggia la moglie, 37enne torna libero

Violenza Viterbo - (sil.co.) - "Mi ha schiaffeggiata perché io gli avevo dato un morso". Sicuramente la strenua difesa da parte della moglie ha contribuito alla scarcerazione del marito. Si tratta del 37enne di Vetralla sposato con una 43enne di Tuscania già condannato a un anno per maltrattamenti in famiglia, risalenti al 2015, e finito nuovamente a Mammagialla lo scorso 17 novembre per un'ulteriore aggressione alla donna. Articoli:  “Mi ha schiaffeggiato perché io gli avevo dato un morso” - Maltrattamenti in famiglia, un arresto

Tentato omicidio al Serpentone di Bagnaia - Il genero giustifica la suocera che lo ha ferito - La donna è in carcere da luglio

“Mi ha dato una coltellata, ma non voleva farmi male”

Tentato omicidio di Bagnaia - L'arma del delitto Viterbo - "Mi ha dato una coltellata, ma non voleva farmi male. Ha preso il coltello, perché io volevo calmarla con una bottigliata". Cerca di giustificarla, testimoniando al processo, il genero accoltellato lo scorso 30 luglio al Serpentone di Bagnaia dalla suocera. La donna, 48 anni, è in carcere da otto mesi con l'accusa di tentato omicidio. 

Vitorchiano - Dal parcheggio multipiano alle fogne, al supermercato: tutte le accuse al setaccio - Moglie e figlio avrebbero fatto affari nel settore immobiliare

Corruzione e appalti truccati, al via il processo all’ex sindaco Ciancolini

Gemini Ciancolini Vitorchiano - Appalti truccati a Vitorchiano, al via il processo per turbativa d'sta e corruzione all'ex sindaco Gemini Ciancolini e altri sette imputati tra i quali l’ex vicesindaco e assessore all’urbanistica Giuseppe Bagnato. Sei i capi d'imputazione, passati al setaccio dal pm Stefano d'Arma. 

Tuscania - Aggredisce tre ventenni alle prese con la campagna elettorale, condannato

“Ho un coltello, vi ammazzo tutti”

Tuscania - La caserma dei carabinieri Tuscania -  (sil.co.) - "Ho un coltello, vi ammazzo tutti". Aggredisce tre ventenni alle prese con la campagna elettorale, condannato un uomo accusato di minacce, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. 

Appaltopoli Bis - Sono due imprenditori che, a distanza di oltre sette anni e mezzo, hanno già avanzato la richiesta

Appalti truccati, processo prescritto prima di cominciare per due imputati

Genio e sregolatezza, la perquisizione dei forestali al Genio civile di Viterbo Viterbo -  (sil.co.) – Appaltopoli bis da record, prima ancora dell'ammissione prove, arrivano già le prime due richieste di prescrizione. E' il processo ai 31 imputati del secondo filone della maxinchiesta contro corruzione e appalti pubblici truccati, denominata nel 2012 "Genio e sregolatezza", per il coinvolgimento nel filone principale di due funzionari del genio civile. 

Tribunale - Rimesso in libertà dopo la sentenza l'imputato, nel 2017 era finito in carcere per atti persecutori

Perseguita la ex, condannato a un anno e quattro mesi

Violenza sulle donne Viterbo - Condannato a un anno e quattro mesi e rimesso in libertà. E' un italiano sulla cinquantina finito in carcere per stalking, nel 2017, avendo continuato a perseguitare la sua ex, nonostante il divieto di avvicinamento alla donna e al comune dove vive. 

Tuscania - Nonostante il marito sia stato già condannato per maltrattamenti, la moglie continua a negare tutto

“Mi ha schiaffeggiato perché io gli avevo dato un morso”

Violenza sulle donne - Foto d'archivio Viterbo - Condannato lo scorso 24 novembre a un anno di reclusione per maltrattamenti in famiglia, pochi giorni prima della sentenza, il 17 novembre, è finito di nuovo in carcere per avere nuovamente picchiato la moglie, con la quale continuava a vedersi nonostante il divieto di avvicinamento. La donna, come fatto già in passato, alla prima udienza del processo ha ritrattato tutto. - Maltrattamenti in famiglia, un arresto

Schianto sulla Commenda - Per i periti sono sufficienti a una Polo, che ha frenato in curva, a raggiungere gli 85 chilometri orari - Automobilista a processo per omicidio colposo

“Bastano 115 metri di rettilineo per superare il limite di velocità”

Viterbo - Il pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa Viterbo - "A una Polo che ha frenato in curva, bastano 115 metri di rettilineo per superare il limite di velocità". Lo pensano i periti sentiti al processo per omicidio colposo a un automobilista coinvolto in un incidente sulla Commenda, in seguito al quale un anziano è deceduto dopo due giorni di agonia all'ospedale di Belcolle. - Schianto sulla Commenda, scontro fra periti

Tribunale - Accusato di ricettazione, possesso e fabbricazione di documenti falsi è stato condannato con un complice

Due anni e mezzo al “falsario della ‘ndrangheta” Giuseppe Bonavota

Civita Castellana e nel riquadro Giuseppe Bonavota Viterbo - Due anni e mezzo al "falsario della 'ndrangheta" Giuseppe Bonavota. E' la condanna inflitta al 63enne ex latitante originario di Vibo Valentia, ritenuto appartenente all’omonimo clan di Sant’Onofrio, accusato di di ricettazione, possesso e fabbricazione di documenti falsi, in concorso con un uomo di Civita Castellana, condannato a sua volta a un anno e quattro mesi.Articoli: Arrestato il latitante Giuseppe Bonavota - Quattro anni di reclusione a Bonavota

Tragedia in sala parto - L'accusa aveva chiesto che i quattro sanitari accusati di omicidio colposo venissero condannati a un anno ciascuno

Neonata morta, assolti per insufficienza di prove ginecologi e ostetriche

Il tribunale di Civitavecchia Viterbo - (sil.co.) - Neonata morta, assolti a distanza di sei anni ginecologi e ostetriche. Sono i due ginecologi e le due ostetriche dell'ospedale di Tarquinia, sotto processo per omicidio colposo davanti al tribunale di Civitavecchia per la morte della piccola Viola, la neonata di Vetralla deceduta dopo sette ore dal drammatico parto avvenuto il 30 giugno 2012 al termine di una regolare gravidanza. 

Tribunale - E' il collezionista Mario Valentini, prosciolto con formula piena dall'accusa di ricettazione - "Dopo undici anni di calvario", commenta il difensore

Assolto mecenate finito a processo per una stampa antica di Nepi

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Assolto con formula piena il collezionista viterbese Mario Valentini, ingiustamente accusato di ricettazione per avere comprato, nel 2007, una stampa antica, raffigurante una piantina della Rocca dei Borgia di Nepi, che sarebbe stata rubata dall’archivio del Fondo notai della Reverenda camera apostolica di Roma. E' il mecenate conosciuto per avere donato una sontuosa raccolta di duemila stampe e tremila libri al comune di Soriano. - Compra una stampa antica, “mecenate” alla sbarra per ricettazione

Orte - Filmata dalle telecamere del comune, avrebbe agganciato le anziane con la scusa di un passaggio

Ex vigilessa truffa vecchietta al cimitero, incastrata dalla videosorveglianza

Videosorveglianza Orte - (sil.co.) - Scuce 700 euro a una vecchietta promettendone 25mila, a processo per truffa un'ex vigilessa della polizia municipale di Viterbo. Incastrata dalla videosorveglianza, avrebbe agganciato la vittima e altre due anziane nel piazzale del cimitero di Orte. - Vecchietta raggirata, a giudizio ex vigilessa

Tragedia in sala parto - L'accusa chiede un anno ciascuno per i quattro sanitari a processo per omicidio colposo

Bimba morta a Tarquinia, chiesta la condanna di ginecologi e ostetriche

Il tribunale di Civitavecchia Civitavecchia - Stavolta è giunto davvero alla fase finale il processo in corso a Civitavecchia per la morte della piccola Viola, la neonata, figlia di una coppia di Vetralla sopravvissuta solo sette ore alla drammatica nascita, avvenuta il 30 giugno 2012 all'ospedale di Tarquinia. L'accusa ha chiesto un anno ciascuno per i ginecologi e le ostetriche finiti sotto processo per omicidio colposo. 

Tribunale - Condannato per resistenza un pescatore sorpreso con la rete a strascico - Dovrà risarcire un ispettore della polizia provinciale

“Se vuoi andare via con la rete e il pesce, devi tirare fuori la pistola”

Lago di Bolsena - Isola Bisentina Bolsena - "Se vuoi andare via con la rete e il pesce, devi tirare fuori la pistola". Dopo di che un pescatore è scappato con la barca, la rete e il pesce, assieme alla compagna, lasciando basito sulla riva l'ufficiale della polizia provinciale che, dopo un controllo, si apprestava a sequestrargli il pescato e la rete vietata con cui si era inoltrato nottetempo sul lago di Bolsena.

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