Viterbo - (sil.co.) - Truffatore seriale vende su internet trattore fantasma, 9 mesi senza condizionale. Vittima un agricoltore, che ha perso 1500 euro.
Viterbo – La Maco Larus, società dilettantistica che ha gestito la piscina comunale di Viterbo tra il 2017 e il 2019, ha presentato ricorso in appello contro la sentenza del tribunale di Viterbo.
Nepi - (sil.co.) - Ubriaco alla guida di una Jeep avrebbe investito un pedone sul marciapiede, motivo per cui è finito a processo per lesioni stradali aggravate. Ieri un testimone oculare, che non si è presentato in tribunale, è stato condannato a pagare un0'ammenda di 450 euro. Avrebbe dovuto chiarire la dinamica del sinistro.
Vetralla - (sil.co.) - Sfruttamento del lavoro, assolto il titolare egiziano di un negozio di frutta e verdura di Vetralla. La presunta vittima sarebbe stato un ospite e non un dipendente al nero.
Viterbo - "Quando mia moglie ha partorito, mi hanno dato un solo giorno di permesso e a fine mese mi hanno tolto 50 euro dalla busta paga". Una testimonianza agghiacciante quella di uno dei benzinai che tra il 2019 e ill 2021 sarebbero stati sfruttati alle pompe low-cost della catena Ewa.
Viterbo - Strangolò il compagno di cella prima di Natale, disposta la perizia psichiatrica sul detenuto 22enne che avrebbe ucciso il 49enne Alessandro Salvaggio stringendogli un calzino attorno al collo. Otto i familiari che si sono costituiti parte civile al processo: la vedova, i due figli, il padre e quattro fratelli e sorelle della vittima.
Viterbo - Vittima del marito che avrebbe provato a ucciderla cospargendola di benzina e dandole fuoco. Eppure, dopo tre mesi di ricovero dietro a un vetro del centro grandi ustionati dell'ospedale Sant'Eugenio di Roma, è tornata a vivere con lui, fingendo per i successivi cinque anni che fosse stato un incidente. In aula la testimonianza shock dei figli della coppia. La donna, che ha confessato la terribile verità il giorno in cui il maschio è diventato maggiorenne, si è convinta a denunciare dopo sette anni.- Le fiamme le devastano il volto, denuncia il marito dopo sette anni: “È stato lui a darmi fuoco”
Viterbo - (sil.co.) - "Mi si è messo davanti per non farmi passare e mi ha puntato un lungo coltello in orizzontale sulla gola, facendomi sentire la lama sulla pelle". È la drammatica testimonianza del 35enne che verso le 21 dello scorso 25 gennaio, nel centro di Viterbo, ha subito un tentativo di rapina da parte di un pluripregiudicato 29enne del capoluogo, armato di un machete con la lama lunga 40 centimetri, che ha tentato di farsi consegnare dal giovane la borsa che portava a tracolla.Articoli: Aveva tentato una rapina armato di machete a Viterbo, portato a Mammagialla – Con un machete tenta di rapinare 34enne in pieno centro
Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, i legali di cognati diabolici e killer mancato: "Processo indiziario senza indizi". Sono iniziate ieri le arringhe delle difese, secondo cui si tratta di un processo indiziario senza indizi gravi, precisi e concordanti. Per primi hanno parlato i legali dei cognati Dan Costantin Pomirleanu e Sabrina Bacchio e del killer mancato Alessio Pizzuti.
Viterbo - (sil.co.) - Stupro in carcere, il detenuto 36enne presunta vittima di tre compagni a Mammagialla: "Non parlo perché ho paura di morire". Articoli: Stupro a Mammagialla, davanti al gip il detenuto che accusa di violenza sessuale tre compagni – Stupro di gruppo a Mammagialla, detenuto denuncia: “Io vittima del branco”
Viterbo - Patteggia due anni per truffa aggravata ma vuole un ulteriore sconto di pena, no alle attenuanti. Imputato un 56enne originario di Napoli, condannato la primavera scorsa nel capoluogo. Ha commesso i reati nella Tuscia.
Viterbo - "Musica su cd negata al boss al 41 bis, si dica perché a Mammagialla non si possono fare controlli". È stato accolto dalla cassazione uno dei ricorsi per cui è noto alle cronache più recenti il detenuto al 41 bis Giovanni Di Giacomo, 70 anni, dietro le sbarre da 33, che sta scontando a Mammagialla l’ergastolo per due omicidi commessi all’inizio degli anni Ottanta, diverse condanne per mafia e una per avere tentato di uccidere un altro detenuto a colpi di fornellino da campo nel 2011.
Viterbo - Condannato a 27 anni e mezzo di carcere per omicidio, un 57enne detenuto nel carcere di Mammagialla si è visto negare un permesso premio per non avere mai confessato il delitto. Per la cassazione: "Non si può pretendere la confessione, il condannato ha diritto di negare".
Firenze - Giovane parà viterbese morto in caserma, la corte d’appello conferma la pena a due commilitoni. Articoli: Paracadutista di Gallese morto in caserma, condannati due commilitoni - Giovane parà viterbese morto in caserma, ex caporale condannato a un anno e tre mesi - Morte del parà Tiziano Celoni, ex caporale a giudizio per omicidio colposo – Parà morto in caserma, alla sbarra tre ex commilitoni – Picchetto d’onore per l’addio al parà Tiziano Celoni – Il parà Tiziano Celoni torna a casa – “La tua vita è stata breve ma intensa” – E’ Tiziano Celoni il parà trovato morto a Pisa – Parà trovato morto in caserma
Viterbo - (sil.co.) - Viterbese, ieri davanti al gip Fiorella Scarpato un nuovo round della guerra a colpi di carte bollate tra l'ex presidente Marco Arturo Romano e il precedente patron gialloblù Piero Camilli. Il giudice per le indagini preliminari ha preso tempo, riservandosi la decisione.
Viterbo - (sil.co.) - Era l'ora di pranzo del 4 dicembre del 2022 quando avrebbe dato di matto, cercando di sfondare la porta di casa dove si era asserragliata per paura la convivente incinta e poi provando a sfilare la pistola dalla fondina di uno dei poliziotti intervenuti dopo che la donna aveva dato l'allarme.
Viterbo - Entrerà nel vivo la prossima primavera con un'udienza fiume dedicata all'ascolto di ben dieci testimoni dell'accusa il processo per violenza sessuale a due operatori socio sanitari di una casa di cura di Viterbo accusati di molestie da una paziente. Nel frattempo sono già passati quasi cinque anni dai fatti. - Paziente della casa di cura li accusa di molestie, due operatori alla sbarra per violenza sessuale
Viterbo - Detenuto denuncia stupro di gruppo a Mammagialla, accolta la richiesta di incidente probatorio e perizia psicologica del pubblico ministero Flavio Serracchiani per cristallizzare la versione della presunta vittima del branco e verificarne l'attendibilità.- Stupro di gruppo a Mammagialla, detenuto denuncia: “Io vittima del branco”
Viterbo - (sil.co.) - Viterbese dei veleni, oggi davanti al gip del tribunale di Viterbo l'udienza di opposizione alla, richiesta di archiviazione della denuncia presentata nell'estate 2023 dall'allora presidente Marco Arturo Romano nei confronti del precedente patron gialloblu Piero Camilli.
Viterbo - (sil.co.) - Pensionata eredita casa al Circeo, l'Inps le toglie la pensione e finisce a processo penale. Imputata una ottantenne. Ieri è stata assolta e ora pretende di riavere subito la "minima" e oltre tre anni di arretrati.
Viterbo - (sil.co.) - Assenteismo al servizio psichiatrico, processo prescritto prima di cominciare per dieci imputati, nel senso che ieri sono stati revocati tutti i testimoni e quella che doveva essere la prima udienza testi è stata rinviata all'inizio di settembre solo per formalizzare la prescrizione, che diventerà realtà a luglio.
Viterbo - (sil.co.) - Maxirissa al Sacrario, 47enne rimesso in libertà dopo oltre sette mesi ai domiciliari. Arresti revocati prima della fine del processo. Rinviata a dopo le feste la discussione e anche il secondo patteggiamento. Solo uno dei tre contendenti, per ora, sta scontando una pena di otto mesi ai domiciliari.
Viterbo - (sil.co.) - Alcotest, annullato dal giudice di pace di Viterbo un verbale senza la prova della taratura periodica dell'etilometro. Il caso riguardava un controllo stradale del 27 maggio 2024.
Nepi - (sil.co.) - Accusato di maltrattamenti e lesioni ai danni della ex moglie, un noto commercialista 68enne di Nepi è stato assolto il 28 novembre. Soddisfatto il difensore Luca Chiodi: "Fa piacere come la magistratura si renda conto di chi tenta di strumentalizzare la normativa per fini che esulano dallo scopo del legislatore".
Monterosi - (sil.co.) - Assolta ex moglie accusata di calunnia, l'ex marito voleva 500mila euro di risarcimento. La donna è finita nei guai dopo che l'uomo è stato assolto da maltrattamenti . Ma è stato condannato per avere percosso il figlioletto di 5 anni. E la successiva separazione è stata con addebito. - Assolto dall’accusa di maltrattamenti, denuncia la ex per calunnia: “La mia vita è stata annientata”Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY