Soriano nel Cimino - Riprenderà lunedì davanti alla corte d'assise del tribunale di Viterbo il processo ai sei imputati di omicidio premeditato in concorso per la morte di Salvatore Bramucci, il pregiudicato 58enne ucciso a colpi di pistola il 7 agosto 2022 a Soriano nel Cimino. Cresce nel frattempo l'attesa per la testimonianza del fratello Isolino e della figlia di primo letto Mascia, entrambi parte civile contro gli imputati, tra cui la seconda moglie e la cognata della vittima, Elisabatta e Sabrina Bacchio. Saranno sentiti, solo come parti offese, anche i figli Nico e Bryan.
Viterbo - (sil.co.) - A processo per maltrattamenti nei confronti della moglie, un 64enne dell'Alta Tuscia è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione, con lo sconto di un terzo della pena del rito abbreviato.
Viterbo - (sil.co.) - Accusata di avere minacciato di morte il marito con un coltello e di averlo preso a calci nei testicoli, ex moglie finisce a processo per maltrattamenti in famiglia. Assolta.
Montefiascone - (sil.co.) - È ripreso ieri con l'interrogatorio dell'imputato, un imprenditore agricolo ottantenne di Montefiascone accusato di uccisione di animali, il processo per l'atroce morte del cane Sheila, il 13 febbraio 2021. Parti civili gli animalisti.
Montefiascone - (sil.co.) - Tabaccaio di Montefiascone si dice vittima di una rapina a mano armata ma non è vero. Finito a processo per simulazione di reato, ieri è stato assolto con formula piena. A tradirlo, dopo la denuncia ai carabinieri, i filmati delle telecamere della videosorveglianza lungo la via.
Acquapendente - (sil.co.) - Rocambolesco inseguimento sulla Cassia, condannato a otto mesi di carcere l'autista spericolato in fuga col "jammer" nel portabagagli. Imputato di resistenza e porto di arnesi da scasso un 47enne di Latina. Si tratta di uno specialista del traffico di macchine superlusso rubate. - Bloccato sulla Cassia dopo un rocambolesco inseguimento, nascondeva nel cofano uno “Jammer”
Viterbo - (sil.co.) – Botte a piazza del Comune, hanno patteggiato ieri due condanne a due mesi e 20 giorni e a sei mesi di reclusione, con lo sconto di un terzo della pena previsto dal rito, i due fratelli di 22 e 28 anni che poco dopo la mezzanotte di sabato 8 giugno si sono resi protagonisti di un violento litigio che ha scatenato il putiferio di fronte al bar sotto palazzo dei Priori.- Botte a piazza del Comune, a scatenare il putiferio è stata una lite tra due fratelli ubriachi
Viterbo - Braccianti agricoli sfruttati, accordo azienda-sindacato per oltre 200 lavoratori. È stata invece rinviata a gennaio per difetti di notifica a circa metà delle 140 parti offese l'udienza preliminare in programma ieri davanti al giudice Savina Poli a carico dell’imprenditore viterbese Danilo Camilli, 54 anni, per il quale lo scorso mese di ottobre il pm Michele Adragna ha chiesto il rinvio a giudizio al termine delle indagini condotte dal nucleo investigativo dei carabinieri.
Vetralla - (sil.co.) - False giornate lavorative nei boschi, è uno dei filoni di indagine scaturiti dalla tragica fine dell'operaio Botan Dumitru, che cinque anni fa è stato travolto e ucciso dal trattore nei boschi di Soriano del Cimino. A giudizio i due "principali" della vittima, assolti in primo grado dall'accusa di omicidio colposo e in attesa dell'esito del processo d'appello proposto dalla procura che ne chiede la condanna.
Viterbo - (sil.co.) - È stato condannato a tre anni di carcere e 1200 euro di multa con l'abbreviato nonché al pagamento di una provvisionale di tremila euro alla parte offesa. È l’ultimo arrestato del terzetto che a gennaio dell’anno scorso picchiò a sangue un carabiniere in discoteca, accusandolo di avere stuprato una minorenne.
Ronciglione - Omicidio di Maria Sestina Arcuri, rinviata a giudizio la nonna di Andrea Landolfi. È accusata dalla procura di abbandono di minore, omissione di soccorso e di avere mentito al pubblico ministero per coprire il nipote, il pugile romano 34enne condannato lo scorso 9 novembre a 22 anni di carcere in via definitiva per il femminicidio della fidanzata. In primo grado era stato assolto con formula piena dalla corte d'assise del tribunale di Viterbo. Sentenza poi ribaltata in appello.
Viterbo - Riciclaggio internazionale di auto di lusso, tutti prosciolti i 24 imputati coinvolti nell'operazione The River del 2012. Ma il pubblico ministero Massimiliano Siddi, ritenendo sussistente il reato di associazione per delinquere, ha chiesto pene esemplari per quattro imputati, complessivamente per oltre venti anni di reclusione.
Viterbo - Operazione “Vento di maestrale”, è ripreso ieri davanti al collegio il processo per il filone "Ecologia Viterbo" della maxinchiesta sui rifiuti che una decina di anni fa ha scosso il capoluogo. Un terremoto scattato con i 9 arresti messi a segno all’alba del 3 giugno 2015, tra i quali quello del più noto degli imputati, ovvero “patron” Francesco Zadotti. Potrebbe, nel frattempo, cadere l'accusa più pesante, quella di associazione per delinquere.
Oriolo Romano - (sil.co.) - Due banditi e una complice. È entrato nel vivo ieri con l'ascolto di uno dei militari del nucleo investigativo dei carabinieri che hanno svolto le indagini il processo alla presunta complice dei due giostrai di Cerveteri accusati di sei colpi messi a segno sotto le feste, tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020, tre a Roma e tre a Oriolo Romano, tra cui la rapina con pestaggio a casa di un carabiniere dell'8 gennaio di quattro anni fa.
Viterbo - "Stamattina mia madre mi ha menato perché non ho saputo ripetere un versetto del Corano". A dirlo tra le lacrime in uno dei due vocali inviati tramite Whatsapp a un carabiniere è stata una ragazzina di 14 anni, che aveva appena finito la terza media quando, disperata, ha telefonato di nascosto in caserma mentre era sola in casa, per dire che i genitori, di fede islamica, la prendevano a frustate. Articoli: Coppia musulmana nei guai, figlia costretta a Corano e velo a suon di botte – Costretta con le botte a indossare il velo islamico, 14enne denuncia i genitori
Viterbo - Quindicenne abusa della cuginetta di 6 anni, condannato per volenza sessuale dopo dieci anni. La piccola ha raccontato tutto alla madre solo quando è diventata adolescente.
Viterbo - Paziente morta in sala operatoria a Belcolle, è stato condannato l'anestesista a processo per omicidio colposo. Quattro mesi e una provvisionale immediatamente esecutiva di 150mila euro da versare, in solido con la Asl di Viterbo, al marito e alla figlia, che aveva 12 anni quando ha tragicamente perso la madre. Una corsa contro il tempo per arrivare alla sentenza prima della prescrizione. Col contributo del legale della famiglia, del pubblico ministero e del giudice, che ha fissato tre udienza straordinarie a distanza ravvicinata. Articoli: “Paziente morta in sala operatoria a Belcolle, la tracheotomia per farla respirare andava fatta subito” - Paziente obesa morta in sala operatoria, familiari in attesa della verità da oltre sette anni - Paziente obesa muore in sala operatoria, medico anestesista di Belcolle rischia condanna – Paziente obesa muore in sala operatoria a Belcolle, due medici per la difesa dell’anestesista – Paziente obesa muore in sala operatoria, no all’assoluzione “immediata” dell’anestesista – Muore in sala operatoria durante bendaggio gastrico, anestesista a processo
Viterbo - Narcotraffico, arrestato col boss Marcello Colafigli ricorre al riesame: "Mi hanno messo in mezzo". È l'operazione collegata all'ex banda della Magliana. Comparirà davanti ai giudici del tribunale del riesame il cinquantenne di Ronciglione Mauro Fioravanti, ai domiciliari dal 4 giugno nell'ambito del blitz sfociato nell'arresto per traffico internazionale di stupefacenti del boss settantenne Marcello Colafigli e 26 presunti sodali.
Viterbo - (sil.co.) - Visita a Viterbo del neo procuratore generale di Roma Giuseppe Amato. Nominato il 17 aprile dal plenum del Csm e insediatosi lo scorso 22 maggio, ieri è stato ospite del procuratore Paolo Auriemma, che lo ha ricevuto nel suo ufficio assieme ai sostituti Conti e Siddi, al nuovo questore Silipo, al comandante dei carabinieri Friano e ai vertici dell'arma. Per Amato è stata la prima visita dopo l'insediamento.
Viterbo - Novantenne "spennata" da volontaria, la nipote: "Si è fatta nominare erede universale, stordendo la zia con le 'goccette' di un potente psicofarmaco". Spacciandosi per infermiera, l'imputata avrebbe fatto sparire dal conto della vittima diecimila euro al mese per anni, dal 2015 al 2019. È risultata anche beneficiaria di polizze per 300mila euro. La vittima, oggi 94enne, è parte civile al processo. Oltre alla nipote, è stata sentita anche un'assistente sociale del comune di Viterbo. Del caso si interessò anche l'assessore. - “Le nipoti? Che ci fai con le nipoti? Ci penso io”, volontaria accusata di truffa da una novantenne
Nepi - Rapina in macelleria a Nepi, la parola d'ordine è "sangue". "Non era una macelleria, era un mattatoio", è stata la descrizione "splatter" ma efficace della moglie di Giancarlo Pallotta. La donna è scesa di corsa dall'abitazione al piano superiore, mentre il marito gridava "bastardo" al rapinatore in fuga e grondava sangue dalla testa e dal volto. "Pochi centimetri più giù e sarebbe morto", ha detto il medico legale della procura, alludendo a carotide e giugulare. Il bandito è imputato anche di tentato omicidio.
Viterbo - (sil.co.) - Accusato di maltrattamenti aggravati in famiglia, lo scorso 20 febbraio aveva negato davanti al collegio di avere mai convissuto con la presunta vittima e detto che lei gli aveva dato una forbiciata mostrando la cicatrice sul fianco. Ieri è stato assolto con formula piena. Articoli: Accusato dalla ex di maltrattamenti, mostra cicatrice sul fianco: “Lei mi ha dato una forbiciata” - “Botte pure in gravidanza, ma l’ho denunciato quando mi ha presa per il collo mentre allattavo”
Viterbo - "La tracheotomia andava effettuata subito". Lo hanno detto e ridetto in tanti nel corso del processo per la morte in sala operatoria di una paziente obesa cinquantenne che doveva sottoporsi a un intervento di bendaggio gastrico a Belcolle. Imputato di omicidio colposo un anestesista. Ieri sono stati sentiti un collega e una consulente. La cartella clinica sarebbe stata lacunosa e incompleta. proprio nella parte relativa ai fatti avvenuti prima e subito dopo la tracheotomia. Dieci minuti dopo la quale la paziente ha avuto il primo arresto cardiaco. - Paziente obesa morta in sala operatoria, familiari in attesa della verità da oltre sette anni
Viterbo - (sil.co.) - Boss al 41 bis vuole sentire musica su cd, la cassazione: "Rientra nei piccoli gesti di normalità quotidiana". Articoli: Boss della camorra col pallino della musica al 41 bis, chiede cd da ascoltare in cella - Boss mafioso può laurearsi in cella, ma non ascoltare musica su cd
Viterbo - (sil.co.) - Minacciata di morte in un bed&breakfast davanti alla figlioletta, l'ex rischia tre anni di carcere per maltrattamenti in famiglia che sarebbero durati sette anni. La minaccia di bruciarle la faccia con l'acido sarebbe stata una costante. Articoli: Fugge dal b&b e lo denuncia, l’ex si difende: “Mai toccata, tra noi solo liti per gelosia” - In fuga dal compagno in un b&b, lo accusa: “Costretta alle maniche lunghe per coprire i lividi” – “Ti brucio la faccia con l’acido”, si è chiuso in un b&b della Tuscia il calvario di una giovane mammaCopyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY