Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Assenteismo alla casa della salute - Sfilano i testimoni delle difesa dei cinque sanitari in servizio a Orte imputati di truffa aggravata allo stato

“Tecnici radiologi pagati per lavorare 5 giorni alla settimana, ma col divieto di lavorare martedì e giovedì…”

Carabinieri e guardia di finanza Orte - "Tecnici radiologi al lavoro 5 giorni alla settimana, ma col divieto di lavorare due". Sfilata di testi della difesa dei due tecnici radiologi all'udienza di ieri del processo ai cinque dipendenti della Asl, tra cui tre medici, impiegati presso gli ambulatori della Casa della salute di Orte, imputati di truffa aggravata alla stato, contro i quali si è costituita parte civile la Asl di Viterbo.- Furbetti del cartellino alla casa della salute, raffica di udienze per cinque presunti assenteisti 

Tribunale - Nel 2014 fu il primo in regime di carcere duro a ottenere la procreazione assistita - Dopo un periodo a L'Aquila, da un paio di mesi è tornato al "Nicandro Izzo"

Si scagliò contro la penitenziaria, prescrizione per il boss della mafia garganica Armando Libergolis

Il carcere di Mammagialla - Nel riquadro Armando Libergolis Viterbo - (sil.co.) - Si scagliò contro la penitenziaria, prescizione per il boss della mafia garganica Armando Libergolis. Nel 2014, mentre era detenuto a Viterbo, fu il primo in regime di carcere duro a ottenere la procreazione assistita. Dopo un periodo a L'Aquila, da un paio di mesi è tornato al "Nicandro Izzo". L'anno scorso gli è stato confermato il 41 bis.Articoli: No al boss della mafia garganica, voleva scambiare oggetti in carcere senza chiederlo il giorno prima - Dà in escandescenze al 41 bis, a processo boss della Sacra corona unita – Boss diventa papà grazie alla procreazione assistita

Giudiziaria - L'accusa aveva chiesto quattro anni ciascuno per peculato - Il tribunale di Civitavecchia li ha prosciolti con la formula "perché il fatto non sussiste" - La soddisfazione dell'ex sindaco

Parco di Vulci, assolti con formula piena Sergio Caci, Carmelo Messina e Alessandro Fiordomi

Sergio Caci, Alessandro Fiordomi e Carmelo Messina Montalto di Castro - (sil.co.) - Parco di Vulci, assolti con formula piena Sergio Caci, Carmelo Messina e Alessandro Fiordomi. L'accusa aveva chiesto quattro anni ciascuno per peculato. Il tribunale di Civitavecchia li ha prosciolti con la formula "perché il fatto non sussiste". La soddisfazione dell'ex sindaco. Articoli: Parco di Vulci, chieste tre condanne a 4 anni di reclusione per peculato - “I soldi del parco di Vulci? Mai spesi per scopi personali” - Parco di Vulci, spese pazze per 91mila euro - Pranzi, alberghi e funerali pagati coi soldi per il parco di Vulci - "Indagato per aver fatto il mio dovere di sindaco" - Pranzi e alberghi coi soldi del parco di Vulci, indagati Caci, Messina e Fiordomi

Tribunale - Imputato un imprenditore agricolo dell'Alta Tuscia - Le vittime avrebbero dovuto restituire al datore di lavoro parte dello stipendio appena ricevuto

Buste paga col trucco a due pastori, allevatore accusato di sfruttamento

Carabinieri del lavoro Viterbo - Buste paga col trucco a due pastori macedoni, allevatore accusato di sfruttamento. Presunte vittime due fratelli dediti alla pastorizia, che avrebbero dovuto fingere di guadagnare 1400 euro al mese, mentre ne avrebbero guadagnati 1100. 

Tribunale - Imputato di stalking, avrebbe frequentato la vittima anche al di fuori dell'orario di lavoro

Cliente di night minaccia entraîneuse: “Ti butto l’acido addosso e poi ti passo sopra con il cingolato”

Il tribunale di Viterbo Viterbo - (sil.co.) - Cliente di night minaccia entraîneuse: "Ti butto l'acido addosso e poi ti passo sopra con il cingolato". È imputato di stalking. Parte civile la presunta vittima, che avrebbe frequentato anche al di fiori dell'orario di lavoro. 

Tribunale - La vittima, portata in ospedale, ne ha avuto per trenta giorni - Reato riqualificato dall'accusa dopo avere sentito la parte offesa

Investe la ex in retromarcia, contestata l’aggravante dell’uso della macchina come arma

Carabinieri e 118 - Foto di repertorio Civita Castellana - (sil.co.) - Investe la ex in retromarcia, contestata l'aggravante dell'uso della macchina come arma a un imputato di lesioni gravi, per avere utilizzato la vettura come uno strumento atto a offendere per fare del male alla vittima.

Tribunale - In aula un investigatore del Nas di Viterbo - In quattro sono imputati di truffa aggravata allo stato e interruzione di pubblico servizio

“Dottori assenteisti alla guardia medica, denunciati da una ventina di pazienti infuriati”

Carabinieri del Nas Vetralla - "Dottori assenteisti alla guardia medica denunciati da una ventina di pazienti infuriati", ha spiegato un investigatore del Nas di Viterbo. Alla sbarra per truffa aggravata allo stato e interruzione di pubblico servizio quattro medici. Parte civile la Asl. 

Tribunale - È uno dei tre procedimenti scaturiti dalle indagini sul pestaggio di fine Ramadan del 5 giugno 2019, tra Vignanello e Gallese

Bracciante massacrato di botte, al via il processo agli imprenditori agricoli datori di lavoro

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Nel vivo uno dei tre processi scaturiti dal pestaggio di un bracciante agricolo tunisino 59enne da parte di tre connazionali di 39, 36 e 27 anni che lo avrebbero caricato a bordo di un furgone il 5 giugno 2019 durante la festa di fine Ramadan a Vignanello e scaricato sanguinante davanti alla sua abitazione di Gallese, per punirlo in quanto avrebbe infastidito il datore di lavoro continuando a chiedergli la paga. Imputati due imprenditori agricoli. 

Tribunale - Mostrate in aula, sono quelle che hanno condotto all'identificazione di un operaio di 47enne - Decisivo il Dna lasciato su due prostitute dopo la violenza

Stupratore seriale di lucciole, parla la vittima che lo ha incastrato: “Gli ho scattato due fotografie”

Rapinatore seriale di lucciole - La foto diffusa dagli inquirenti dopo l'arresto del settembre 2019 Monterosi - Stupratore seriale di lucciole, parla la vittima che lo ha incastrato: "Gli ho scattato due fotografie". Sono state mostrate in aula ieri, davanti al collegio, le foto del rapinatore e stupratore seriale di lucciole scattate da una delle tre vittime che hanno sporto denuncia ai carabinieri.Articoli: Rapinatore di prostitute finisce in carcere, salta processo per la lucciola stuprata a Monterosi - Stupratore seriale di lucciole, una delle vittime lasciata nuda in mezzo alla strada – Alla sbarra stupratore seriale di prostitute, avrebbe violentato e rapinato tre lucciole – Arrestato stupratore seriale, tra le vittime anche una donna di Monterosi 

Tribunale - In aula la madre, la fidanzata e il miglior amico difendono il quarantenne accusato di avere importunato una tredicenne

“Non è un pedofilo, dipende tutto dal sorriso perenne che ha stampato sulla faccia”

Carabinieri Civita Castellana - (sil.co.) - "Non è un pedofilo, dipende tutto dal sorriso che ha perennemente stampato sulla faccia", sostengono la madre, la fidanzata e il miglior amico dell'imputato, un quarantenne di Civita Castellana, che avrebbe importunato una tredicenne. – Tenta di adescare 13enne, quarantenne arrestato per violenza sessuale su minore e stalking

Tribunale - Omicidio di Soriano nel Cimino - Dinamica del delitto ricostruita in aula dall'esperto di scene del crimine del nucleo investigativo dei carabinieri

“Salvatore Bramucci ucciso con una pistola da borsetta, il primo colpo sparato in faccia”

Omicidio Bramucci - Nel riquadro, da sinistra in alto: Elisabetta Bacchio, Sabrina Bacchio, Alessio Pizzuti, Dan Constantin Pomirleanu, Lucio La Pietra e Antonio Bacci Soriano nel Cimino - "Salvatore Bramucci ucciso con una pistola da borsetta, il primo colpo sparato in faccia".  Ricostruita in aula dall'esperto di scene del crimine del nucleo investigativo dei carabinieri la dinamica del delitto di Soriano nel Cimino. Imputati tre familiari tra cui la vedova e tre pregiudicati componenti del commando armato. 

Tribunale - Accolto con rinvio il ricorso in cassazione del detenuto cui la direzione del carcere ha detto no

Boss della camorra col pallino della musica al 41 bis, chiede cd da ascoltare in cella

Il carcere di Mammagialla Viterbo - (sil.co.) - Boss della criminalità organizzata con la passione della musica ricorre in cassazione per avere un lettore e cd da ascoltare in cella.

Tribunale - È imputato di truffa aggravata allo stato italiano per avere percepito indebitamente il sussidio - Ma la corte di giustizia europea potrebbe salvarlo

Reddito di cittadinanza, nei guai residente da meno di dieci anni in Italia

Viterbo - L'ingresso del tribunale Civita Castellana - (sil.co.) - Residente in Italia da soli quattro anni e non da almeno dieci, un uomo di nazionalità romena residente a Civita Castellana nel febbraio del 2021 ha chiesto e ottenuto indebitamente il sussidio del reddito di cittadinanza. Per questo è finito a processo per truffa aggravata allo stato italiano.

Viterbo - Riprende la prossima settimana il processo alla 52enne che ha negato il figlio al padre - Nel Bresciano fermate dalla polizia una 41enne e una 65enne

Alla guida con patenti fai-da-te firmate col sangue, sono adepte della setta di “donna viva”

"Donna viva" - La 52enne viterbese nel servizio delle Iene del 25 aprile 2023 Viterbo - Alla guida con patenti fai-da-te firmate col sangue, sono adepte della setta di "donna viva". Per loro Trump è morto nel 2020 e Putin nel 2009.Articoli: Negò il figlio al padre, la setta assolve “donna viva” e diffida il tribunale: “Non può sentenziare” - Nel mirino delle Iene “donna viva”, la 51enne giunta in tribunale con ventidue giurati popolari” – Nega figlio al padre, al processo si proclama “donna viva” e vuole difendersi da sola

Cronaca - Tra le parti offese il pm viterbese Aldo Natalini - Dopo l'azzeramento dell'udienza preliminare, è scattata la citazione diretta a giudizio - Processo a dicembre

Morte David Rossi, ex sindaco e Iena alla sbarra per diffamazione aggravata di sette magistrati

Caso David Rossi - Il pm viterbese Aldo Natalini Genova - (sil.co.) - Morte di David Rossi, ex sindaco di Siena e giornalista de Le Iene alla sbarra per diffamazione agravata di sette magistrati. Tra le parti offese il pm viterbese Aldo Natalini. Dopo l'azzeramento dell'udienza preliminare, è scattata la citazione diretta a giudizio. Processo al via a dicembre.Articoli: Caso David Rossi, stop all’udienza preliminare per ex sindaco e giornalista accusati di diffamazione - Morte David Rossi, giornalista delle Iene ed ex sindaco di Siena accusati di diffamazione

Tribunale - L'accertamento tecnico fu disposto dalla procura durante le indagini preliminari - La vittima disse di essere stata costretta a pratiche sessuali umilianti davanti a una webcam

Accusato di stalking dalla ex, no all’acquisizione come prova della perizia su smartphone e pc

Violenza di genere - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Accusato di stalking dalla ex, no all'acquisizione tra le prove della perizia su smartphone e pc. L'accertamento tecnico fu disposto dalla procura durante le indagini preliminari. La vittima disse di essere stata costretta a pratiche sessuali umilianti davanti a una webcam.

Tribunale - Imputato di maltrattamenti aggravati e lesioni, in caso di condanna sarebbe finito in carcere per via della minore età della vittima

Schiaffeggiò la figliastra 17enne che “guardava la tv invece di studiare”, assolto

Violenza su minori - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Schiaffeggiò la figliastra 17enne che guardava la tivvù invece di studiare, assolto. In caso di condanna, sarebbe finito dritto in carcere. Dà uno scappellotto alla figlia della compagna: “Invece di studiare guardava la tivvù” 

Cronaca - Di nuovo nei guai il 24enne condannato a 16 anni per lo stupro di una minorenne viterbese

Perseguita ventenne conosciuta in ospedale, ex buttafuori rinviato a giudizio per stalking

Violenza sulle donne Roma - (sil.co.) - Perseguita una ventenne conosciuta in ospedale, rinviato a giudizio per stalking l'ex buttafuori 24enne che sta scontando unapena definitiva a 16 anni di reclusione per lo stupro di una minorenne viterbese.

Tribunale - È stato condannato a due anni per stalking e 12mila euro di risarcimento - La vittima lo aveva assunto come "cavallaro" nell'ambito di un progetto di recupero

In libertà vigilata dopo trenta anni di carcere, ex detenuto minaccia di morte allevatrice

Carabinieri Viterbo - Assume come "cavallaro" un ex detenuto cui è stata concessa la libertà vigilata dopo oltre trenta anni di carcere. Finisce che lui minaccia di morte l'allevatrice, finisce di nuovo in carcere e viene condannato a due anni di reclusione per stalking.

Tribunale - In aula l'agghiacciante testimonianza della vittima - Ha chiesto aiuto a un centro antiviolenza - Ora vive in una struttura protetta

L’ex la minaccia con un martello e un’accetta: “Vado in galera con la tua testa in mano”

Violenza sulle donne - Foto d'archivio Viterbo - (sil.co.) - Mamma minacciata dall'ex con un martello e un'accetta: "Vado in galera con la tua testa in mano". 

Tribunale - In aula la testimonianza della vittima, soccorsa dai carabinieri e finita in ospedale

Accusa di violenza il “legnaniolo” della vicina di casa: “Mi ha toccato due volte sotto la gonna”

Carabinieri e 118 Viterbo - (sil.co.) - Presunta vittima di palpeggiamenti spinti da parte di uno sconosciuto chiede di testimoniare in aula protetta da un paravento per non incrociare lo sguardo del suo aguzzino. Dietro la vicenda presunti dissapori con la vicina "allegra", usa a cambiare spesso fidanzato. A farne le spese una 58enne e un "legnaiolo" di 63 anni. 

Tribunale - Riqualificata in violenza privata l'accusa di rapina aggravata - Il collegio gli ha inflitto otto mesi di reclusione

Fece irruzione al Serd con una sega, condannato tossicodipendente

Un arresto dei carabinieri Civita Castellana - (sil.co.) - Pretendeva metadone per una settimana brandendo un seghetto a serramanico contro una dottoressa e un'infermiera del Serd: "Sennò faccio un macello". È stato condannato ieri a otto mesi. Imputato un tossicodipendente. Articoli: Armato di sega pretende metadone al Serd, contestata la rapina a mano armata - Pretende metadone brandendo motosega contro dottoressa e infermiera del Sert… - Armato di sega al Sert: “Voglio il metadone, sennò faccio il macello” – Tenta rapina al Sert brandendo una sega d’acciaio

Tribunale - Per gli altri due si è aperto ieri il processo col rito ordinario - Parte civile il giovane allievo maresciallo, vittima del pestaggio

In tre picchiarono un carabiniere in discoteca, chiede l’abbreviato il bandito arrestato all’estero

La polizia all'aeroporto Viterbo - (sil.co.) - Chiede di essere giudicato con il rito abbreviato, che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena, l'ultimo arrestato del terzetto che a gennaio dell’anno scorso picchiò a sangue un carabiniere in discoteca. Fino a un mese fa era latitante all'estero. Il processo col rito ordinario per gli altri due si è aperto ieri mattina. 

Viterbo - Condannato in primo grado per spaccio a un anno e mezzo, un 23enne incensurato è stato ora assolto in appello - Droga sufficiente a confezionare oltre 6600 dosi

Nei guai per mezz’etto di hashish a casa del “parrucchiere” della madre…

Polizia, generica Viterbo - (sil.co.) - Condannato a un anno e mezzo di reclusione e 4mila euro di multa in primo grado per spaccio, un 23enne incensurato di Bagnaia è stato assolto la settimana scorsa con formula piena in appello. 

Tribunale - Imputata una 38enne di Castel Sant'Elia - Vittima un cinquantenne di Civita Castellana

Promette di fidanzarsi e gli fa fuori 25mila euro, a giudizio per circonvenzione di incapace

Guardia di finanza Civita Castellana - Bionda, vistosa, con le labbra rosse e priva di scrupoli. Avrebbe circuito un cinquantenne di Civita Castellana. riuscendo a fargli fuori in tre mesi oltre 25mila euro provento dell'eredità del nonno, promettendogli che si sarebbero fidanzati per Natale e poi sarebbero andati a vivere insieme. Rinviata a giudizio per circonvenzione di incapace, una 38enne sarà processata davanti al tribunale di Viterbo. 

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