Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Recidivo, è stato denunciato anche dall'ultima ex - Arrestato alla fine di una relazione lampo

A Mammagialla da otto mesi per stalking, 41enne fa appello in aula: “Voglio uscire dal carcere”

Polizia Viterbo - (sil.co.) - A Mammagialla da otto mesi per stalking, 41enne fa appello in aula: "Voglio uscire dal carcere". Recidivo, è stato denunciato anche dall'ultima delle sue ex. Arrestato alla fine di una relazione lampo, si dichiara innocente e chiede di tornare in libertà durante l'interrogatorio al processo.Articoli: Denunciato da quattro ex finisce in carcere, a processo per stalking - Aggredisce e minaccia la compagna dopo la fine della relazione, 40enne finisce in carcere

Tribunale - Imputati due donne e tre uomini, tra cui una coppia di fratelli - In un solo colpo refurtiva per 25mila euro - "Merci" stipate in tre garage del capoluogo

Banda del buco col pallino delle griffe, dalla carta igienica alle scarpe purché di marca

Carabinieri e polizia Viterbo - (sil.co) - Banda del buco col pallino delle griffe, dalla carta igienica alle scarpe purché di marca. Imputati due donne e tre uomini, tra cui una coppia di fratelli. In un solo colpo si sarebbero appropriati di refurtiva per 25mila euro. "Merci" stipate in tre garage del capoluogo. Sarebbero state destinate anche all'export.

Tribunale - Avrebbe usato per altri scopi gli oltre 230mila euro anticipati da un esportatore piemontese - Dovevano servire per l'invio di dieci container di bottiglie di birra in Cina dal porto della Spezia

Birra olandese mai arrivata in Cina, imprenditore condannato a un anno e mezzo

La finanza Viterbo - (sil.co.) - Birra olandese mai arrivata in Cina, imprenditore viterbese condannato a un anno e mezzo per autoriciclaggio. Avrebbe usato per altri scopi gli oltre 230mila euro anticipati da un esportatore piemontese. Indagini della guardia di finanza. Birra olandese mai arrivata in Cina, a giudizio un imprenditore viterbese

Tribunale - Davanti al gip i due arrestati per avere massacrato di botte la vittima vicino alla chiesetta del Barco a Caprarola

“Nessuna spedizione punitiva stile Gomorra, era lui ad avere il coltello in mano”

Il tribunale di Viterbo - Veduta dall'alto Caprarola - "Nessuna spedizone punitiva stile Gomorra, era lui ad avere il coltello in mano". Davanti al gip i due arrestati per avere massacrato di botte la vittima vicino alla chiesetta del Barco a Caprarola. Movente, a detta loro, un debito di droga.Articoli: Spedizione punitiva stile Gomorra, l’agguato vicino a una chiesetta - Spedizione punitiva in stile Gomorra, giovane preso a bastonate e minacciato con la pistola

Tribunale - Imputato il 32enne arrestato il 28 novembre dopo avere accoltellato un 85enne e tentato di uccidere un carabiniere investendolo con l’auto - Alla vittima diecimila euro di povvisionale

Taglia la gola a un anziano durante una tentata rapina in villa, condannato a dieci anni

Corchiano - Anziano aggredito in casa a Corchiano - Una delle persone bloccate Corchiano - Taglia la gola a un anziano durante una tentata rapina in villa, condannato a dieci anni. La vittima, nel frattempo, a distanza cinque mesi dalla feroce aggressione, durante un tentativo di rapina in villa, è ancora sotto prognosi a causa della gravità delle lesioni riportate.

Omicidio di Dario Angeletti - Tarquinia - L'accusa ha chiesto 23 anni di carcere per omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi

Ha freddato il professore con due colpi di pistola, la difesa di Cesaris: “Carnefice, ma anche vittima”

Claudio Cesaris Tarquinia - Ha freddato il professore con due colpi di pistola, la difesa di Cesaris: "Carnefice, ma anche vittima". Sentenza rinviata al 10 maggio. L'accusa ha chiesto 23 anni di carcere per omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi.

Tarquinia - Delitto delle Saline - Claudio Cesaris ha rilasciato spontanee dichiarazioni - Sentenza il 10 maggio

Uccise il professor Angeletti, l’omicida chiede perdono in aula: “Non c’è una giustificazione”

Omicidio delle Saline - Tarquinia - Il luogo del delitto - Nei riquadri: Claudio Cesaris e Dario Angeletti Tarquinia - Omicidio delle Saline, l'omicida chiede perdono in aula: "Non c'è una giustificazione".

Tarquinia - Delitto delle Saline - Per la morte di Dario Angeletti, l'accusa ha chiesto 23 anni per omicidio e stalking - Parti civili anche Unitus e comune di Tarquinia

Professore freddato con due colpi di pistola, tocca alla difesa di Claudio Cesaris

Omicidio delle Saline - Tarquinia - Il luogo del delitto - Nei riquadri: Claudio Cesaris e Dario Angeletti Tarquinia - Omicidio delle Saline, oggi tocca alla difesa di Claudio Cesaris. L'accusa, cinque mesi fa, ha chiesto 23 anni. Il processo, che riprenderà questa mattina, potrebbe chiudersi nella stessa giornata con la sentenza.

Giustizia - Ieri a Viterbo stop anche al collegio, composto da due giudici togati e un got, il quale ha aderito all'astensione nazionale

Scioperano penalisti e magistrati onorari, paralisi di una settimana in tribunale

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Scioperano penalisti e magistrati onorari, paralisi di una settimana in tribunale. Ieri a Viterbo ne ha fatto le spese anche il collegio, composto da due giudici togati e un got, il quale ha aderito all'astensione nazionale. Da oggi e per i prossimi tre giorni si astengono anche gli avvocati penalisti.Articoli: “Avvocati penalisti, iniziative di sensibilizzazione durante la tre giorni di stop alle udienze” - Avvocati penalisti, tre giorni di astensione pro riforma e contro il governo

Tribunale - Motivi e scopi dell'astensione del 19, 20 e 21 aprile spiegati dal presidente della camera penale Roberto Alabiso

“Avvocati penalisti, iniziative di sensibilizzazione durante la tre giorni di stop alle udienze”

Il tribunale di Viterbo (nel riquadro l'avvocato Roberto Alabiso) Viterbo - "Penalisti, inziative di sensibilizzazione durante la tre giorni di stop alle udienze". Motivi e scopi dell'astensione del 19, 20 e 21 aprile spiegati dal presidente della camera penale Roberto Alabiso. Avvocati penalisti, tre giorni di astensione pro riforma e contro il governo

Tar del Lazio - Confermata sanzione disciplinare: "Ha dimostrato di possedere pessime qualità morali e di carattere" - Inchiesta dopo condanna definitiva a un anno e quattro mesi di reclusione

Picchia e maltratta moglie, degradato ex maresciallo capo della guardia di finanza

Guardia di finanza Roma - (sil.co.) - Picchia e maltratta moglie, degradato ex maresciallo capo della guardia di finanza. Confermata dal Tar del Lazio la sanzione disciplinare. "Ha dimostrato di possedere pessime qualità morali e di carattere", si legge nelle motivazioni. Inchiesta dopo la condanna definitiva a un anno e quattro mesi di reclusione inflitta in primo grado dal tribunale di Velletri.

Tribunale - Imputati un trentenne e una quarantenne - Scoperti, invece di restituire la refurtiva, hanno aggredito e malmenato il titolare

Per una sciarpa, coppia a processo per rapina aggravata in concorso

Carabinieri - foto di repertorio Civita Castellana - (sil.co.) - Per una sciarpa del cinese, coppia finisce a processo per rapina aggravata in concorso. 

Tribunale - È il 32enne arrestato lo scorso 28 novembre a Corchiano - Ha anche provato a investire un carabiniere

Ha accoltellato un anziano, chiesti 12 anni di carcere per tentato omicidio

Corchiano - Anziano aggredito in casa a Corchiano - Una delle persone bloccate Corchiano - (sil.co.) - Ha accoltellato un anziano a Corchiano, la procura chiede che venga condannato a 12 anni di carcere. Una pena pesante nonostante lo sconto di un terzo del rito abbreviato concesso all'imputato, accusato di una lunga sfilza di reati tra cui due tentati omicidi.

Tribunale - Operazione "Vento di maestrale" -Tra i sette imputati l'ex presidente della Ternana, Francesco Zadotti - Assolti nel merito l'anno scorso gli indagati del filone Viterbo Ambiente

Maxinchiesta rifiuti, veloce come il vento verso la prescrizione il filone “discarica”

Viterbo - Operazione "Vento di maestrale" - Il blitz di carabinieri e polstrada a Casale Bussi - Nei riquadro Francesco Zadotti Viterbo - "Vento di maestrale", veloce come il vento verso la prescrizione il processo scaturito dal filone "discarica", uno dei due della maxinchiesta sui rifiuti che ha riguardato la raccolta da parte di Viterbo Ambiente e il caro prezzi per il conferimento a Casale Bussi non giustificato dai servizi resi.

Delitto di Soriano nel Cimino - La pistola non è mai stata rinvenuta - Ancora ignoti l'esito di autopsia e test del Dna

Omicidio Bramucci, resta il mistero dell’arma del delitto usata dal commando killer

Soriano nel Cimino - Omicidio Salvatore Bramucci Soriano nel Cimino – Omicidio di Salvatore Bramucci, resta il mistero dell'arma del delitto, usata dal commando killer per uccidere la vittima a bruciapelo e mai ritrovata. Cinque gli indagati, tra cui la cognata, in carcere da sei mesi. Ancora ignoti l'esito di autopsia e test del Dna. 

Tribunale - Esaminati in aula i corpi di reato - Sarebbero rimasti nel portabagagli al rientro dalle ferie

Nei guai per una mazza da baseball e un taser, ma erano un giocattolo e un ammazza-mosche

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - A processo per una mazza da baseball e un taser trovati dai carabinieri nel portabagagli della macchina della compagna. E' successo a un viterbese, accusato di porto di oggetti atti a offendere. ma esaminati in aula i copri di reato si è scoperto essere una mazza giocattolo e una lampadina cinese ammazza-mosche. 

Viterbo - In primo grado l'accusa aveva chiesto una condanna a quattro anni di reclusione con lo sconto di un terzo della pena dell'abbreviato

Mezz’etto di cocaina nella busta del pane, confermati in appello 20 mesi per spaccio

Viterbo - Droga e soldi contanti sequestrati dalla polizia Viterbo - (sil.co.) - Mezz'etto di cocaina nella busta del pane, confermati in appello 20 mesi per spaccio. L'accusa aveva chiesto in primo grado quattro anni. Imputato un 46enne viterbese finito ai domiciliari a ottobre. Fu arrestato fuori scuola.Articoli: Cocaina nella busta del pane, pusher condannato a un anno e otto mesi - Accusato di spaccio ai domiciliari va in tribunale senza avvertire, arrestato per evasione – Cocaina sotto il sedile dell’auto, arrestato 45enne – Arrestato pusher, nel sacchetto della spesa mezz’etto di cocaina

Viterbo - Imputato un cinquantenne che ha scontato dieci anni per un omicidio commesso nella seconda metà degli anni Novanta - La difesa: "La sua unica colpa è quel precedente"

Accusato di stalking dall’ex amante viene assolto, ma la procura chiede la condanna in appello

La corte d'appello di Roma Viterbo - (sil.co.) – Accusato dall’ex amante di stalking per averla seguita perfino al seggio elettorale durante il referendum del 2020 è stato assolto l'anno scorso in primo grado, ma rischia ancora una condanna in seguito al ricorso in secondo grado della procura. Imputato un cinquantenne viterbese con precedenti per un omicidio commesso a Viterbo nella seconda metà degli anni Novanta.Articoli: L’ex amante lo denuncia per stalking ma i messaggi la smentiscono, assolto - “Ma quale stalking, l’ex amante lo tempestava di messaggi…” – Sconta 10 anni per omicidio poi finisce nei guai per stalking all’amante – Segue la ex al seggio durante il referendum, scatta l’arresto

Tribunale - Imputata aspirante "Hannibal Lecter" - Parte civile la vittima, che ha prodotto le foto dei segni lasciati dai denti

Morsa sulla guancia durante serata in discoteca

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Morsa e schiaffeggiata in discoteca denuncia l'aggressione e produce in tribunale le foto dei segni lasciati sulla guancia dai denti aguzzi dell'imputata. 

Viterbo - Il 39enne è stato allontanato da casa, dovrà indossare il braccialetto elettronico

Insegue la compagna con l’accetta e la minaccia di morte

Un'auto della polizia - foto d'archivio Viterbo - Insegue la compagna con l’accetta e la minaccia di morte. Il 39enne è stato allontanato da casa, dovrà indossare il braccialetto elettronico.

Terni - Il presunto complice in manette già a poche ore dal colpo

Rapina in villa la notte di Natale, arrestato anche il secondo autore del colpo

Un’auto dei carabinieri Terni - Rapina in villa la notte di Natale, arrestato anche il secondo autore del colpo. Il presunto complice in manette già a poche ore dal colpo. 

Tribunale - I fatti risalgono a settembre 2019 - Erano i giorni caldi in cui i commercianti spensero le insegne per protesta

Urla, spinte e bottigliate alla rivale al Sacrario, due donne alla sbarra per lesioni

Viterbo - Intervento di carabinieri e polizia in centro Viterbo - (sil.co.) - Lite tra sudamericane finisce in tribunale. Due donne originarie di Santo Domingo, una quarantenne e una cinquantenne, sono imputate di minacce e lesioni aggravate in concorso ai danni di una connazionale sessantenne che la sera dell'11 settembre 2019 avrebbero aggredito e colpito in testa con una bottigliata tra il Sacrario e via Cairoli. Erano i giorni caldi in cui i commercianti spensero le insegne per protesta. 

Tribunale - Circostanza confermata da un agente della squadra mobile - Ma la vittima per la seconda volta non è venuta a testimoniare

Piomba a casa della ex con la pistola, lei la fotografa ma l’arma scompare: “L’ho buttata nel secchione”

La pistola filmata dalla ex Viterbo - (sil.co.) - Le sarebbe piombato in casa con una pistola. E' ripreso ieri il processo al 36enne viterbese piombato due volte a casa della ex, a Santa Barbara, l'8 febbraio e il 13 luglio 2020, nonostante l’allontanamento e il divieto di avvicinamento a meno di 500 metri dalla donna che gli era stato imposto in seguito all'ennesima denuncia. Ma la presunta vittima per la seconda volta non si è presentata in aula a testimoniare.Nonostante l’allontanamento, piomba a casa della ex e la minaccia con la pistola 

Tribunale - La presunta vittima gli ha chiesto di trasferirsi a casa sua dopo appena un mese

Lo caccia di casa e lo denuncia dopo convivenza lampo, nei guai mediatore culturale

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Conosce al Sacrario un mediatore culturale d'origine senegalese e dopo neanche un mese lo invita a trasferirsi a casa sua. Una convivenza lampo, durata da maggio a settembre dell'anno scorso, che si è conclusa per l'uomo in un processo per minacce e lesioni. Presunta vittima una giovane italiana. Una storia che ha a tratti dell'incredibile.

Tribunale - Rilascia solo spontanee dichiarazioni l'ex poliziotto sessantenne che per poco non ha ucciso la compagna - Lei stava facendo la valigia per lasciarlo

Tentato femminicidio di Capranica, l’imputato: “Non ricordo di averla accoltellata”

Carabinieri e 118 Capranica - (sil.co.) - Non ricorda le coltellate e non ha chiesto perdono alla vittima l'ex poliziotto sessantenne che il 29 gennaio 202, a Capranica, ha sferrato cinque coltellate che avrebbero potuto essere mortali alla compagna che stava facendo la valigia per lasciarlo. 

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