Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - E' il fratello minore del boss albanese Ismail - Il trentenne è in carcere con altri tre connazionali perché avrebbe minacciato e ricattato un ristoratore viterbese

Un anno a David Rebeshi, implicato in “mafia viterbese due” e clandestino in Italia

Condividi la notizia:

Mafia viterbese - Il blitz dei carabinieri del 28 novembre in cui è stato catturato Davide Rebeshi

Mafia viterbese due – Il blitz dei carabinieri del 28 novembre in cui è stato catturato David Rebeshi

Roberto Afeltra

Roberto Afeltra – Il difensore dei fratelli Rebeshi

Ismail Rebeshi

Il fratello boss di mafia viterbese Ismail Rebeshi

Viterbo – (sil.co.) – Spacciatore, implicato in “mafia viterbese due” e clandestino, un anno di reclusione a David Rebeshi. Il fratello minore del boss albanese di mafia viterbese Ismail Rebeshi è stato condannato per essere rientrato in Italia nonostante il decreto di espulsione. 

Il 31enne è stato arrestato il 14 agosto 2019 a Belcolle, dove si era recato a trovate la figlia appena nata, nonostante fosse stato espulso dall’Italia pochi mesi prima, dopo che aveva finito di scontare una condanna a due anni e otto mesi per spaccio. Rebeshi, non ottemperando al decreto di espulsione, sarebbe rientrato nel bel paese da clandestino con nuovi documenti, ottenuti nel suo paese d’origine utilizzando il cognome della moglie, com’è possibile fare in Albania.

Ieri il giudice Elisabetta Massini ha condannato l’imputato a un anno di reclusione in primo grado. 

Rebeshi, già espulso dall’Italia a marzo 2013 dal prefetto di Roma e poi ancora nel 2015 e a gennaio 2017 dal prefetto di Viterbo, era stato rimandato in Albania nella primavera dell’anno scorso dopo avere finito di scontare la condanna per spaccio che ha fatto seguito all’arresto del febbraio 2017 con 38 chili di marijuana. Lo stesso per cui il fratello Ismail si sarebbe vendicato nell’aprile successivo dando fuoco per ritorsione all’auto di un carabiniere.


David Rebeshi e mafia viterbese due

David Rebeshi, nel frattempo è stato nuovamente arrestato assieme a tre connazionali, il 28 novembre dell’anno scorso a Tuscania.

Stavolta nell’ambito dell’inchiesta passata alla storia della cronaca giudiziaria come “mafia viterbese due”, per estorsione con metodo mafioso a un ristoratore viterbese, secondo l’accusa per pagare le spese legali del fratello Ismail.

Quest’ultimo in carcere per traffico internazionale di droga da novembre 2018 in seguito all’operazione Ichnos e per associazione a delinquere di stampo mafioso da gennaio 2019 nell’ambito dell’operazione Erostrato per cui è stato condannato in primo grado a 12 anni di reclusione lo scorso 11 giugno con l’abbreviato. 

L’inchiesta si appena chiusa con l’invio del 415 bis che oltre a David Rebeshi e ai tre presunti complici sembrerebbe essere stato recapitato anche al fratello Ismail. Dietro le sbarre da quasi un anno, e tuttora detenuti a Mammagialla, sono finiti il 31enne David Rebeshi, il 25enne K.A., il 24enne L.V. e il 22enne I.F..


Guai giudiziari anche per le compagne dei fratelli Rebeshi

Nell’ambito delle indagini su “mafia viterbese” sono finite nei guai anche la compagna di David e la compagna di Ismail, Emanuela Hima e Laura Jona Zaharia, indagate nell’ambito di un altro filone in concorso con Ismail che, mentre era in già in carcere, tra l’8 maggio e il 7 giugno 2019, grazie alle due donne avrebbe messo a segno due operazioni per eludere le disposizioni in materia di prevenzione patrimoniale, con l’aggravante ”di aver commesso il fatto al fine di agevolare l’attività dell’associazione mafiosa”. In particolare, avrebbe intestato fittiziamente la proprietà della società auto Bicu con sede a Viterbo, al chilometro 3,400 della strada Teverina, alle due donne. Alla sola compagna, invece, la proprietà del capitale sociale della società Le Bell, destinata a curare gli interessi di Rebeshi nel settore dell’intrattenimento notturno e delle compravendite di veicoli.


Articoli: Ha una bimba neonata e un lavoro, bloccata l’espulsione di David Rebeshi – Beccato mentre faceva visita alla moglie che aveva appena partorito –Trafficante di droga espulso, rientra in Italia col cognome della moglie – La Cassazione: “David Rebeshi capace di delinquere” – I soldi del narcotraffico nascosti tra le medicine – Narcotraffico, sequestrati 22.250 euro in banconote da 50 – Sequestrati 38 chili di marijuana


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
29 settembre, 2020

Mafia viterbese bis ... Gli articoli

  1. "Il boss Rebeshi fu mandante del fratello, che ha speso il suo nome per ricattare e intimidire le vittime"
  2. Fu estorsione con metodo mafioso, in carcere anche il fratello del boss Ismail Rebeshi
  3. Estorsione, rapina e associazione mafiosa, David Rebeshi dovrà scontare oltre 10 anni a Mammagialla
  4. Ricorso dei fratelli Rebeshi contro la condanna a 12 anni: "Non fu estorsione con metodo mafioso"
  5. Imprenditori estorti dal boss in carcere, i fratelli Rebeshi condannati a 12 anni in appello per metodo mafioso
  6. Processo bis ai fratelli Rebeshi, chiesti 15 anni di carcere per il boss "mandante" di estorsioni dal carcere
  7. Imprenditori vittime dei fratelli Rebeshi, davanti alla corte d'appello il ristoratore e la moglie
  8. Mafia viterbese bis, la corte d'appello vuole sentire la versione delle presunte vittime dei fratelli Rebeshi
  9. Imprenditori estorti dal boss Rebeshi e dal fratello, Dda di Roma e difesa pronti a darsi battaglia in appello
  10. Imprenditori vittima di estorsione: "Metodo mafioso anche senza menzionare il sodalizio criminale"
  11. Fratelli Rebeshi accusati di estorsioni mafiose, la difesa: "Fu esercizio arbitrario delle proprie ragioni"
  12. "Evidente il carattere 'mafioso' delle condotte dei fratelli David e Ismail Rebeshi"
  13. Fratelli Rebeshi, tra Ismail e David non ci fu "mafia" ma solidarietà familiare...
  14. Fratelli Rebeshi, il boss Ismail assolto perché "le vittime non hanno avuto paura"
  15. Imprenditori "taglieggiati", ai domiciliari David Rebeshi dopo condanna a 5 anni per estorsione
  16. Mafia viterbese bis, inammissibile il ricorso dei tre complici dei fratelli Rebeshi
  17. Estorsione con metodo mafioso, sperano nella cassazione i presunti complici dei fratelli Rebeshi
  18. Assolto il boss Ismail Rebeshi, condannato a 5 anni il fratello David
  19. "Ismail Rebeshi non fu mandante di estorsioni dal carcere con metodo mafioso"
  20. Caccia ai soldi per il boss in prigione, fratelli Rebeshi e tre sodali ancora davanti ai giudici
  21. Mafia viterbese bis, chiesti 12 anni e mezzo per i fratelli Ismail e David Rebeshi
  22. "Rapporti amicali tra il fratello del boss Rebeshi e le presunte vittime..."
  23. Mafia viterbese, parlano le donne dei fratelli Rebeshi: "Ismail non dava ordini dal carcere"
  24. Commercianti ricattati, ridotta in appello la pena ai tre complici dei fratelli Rebeshi
  25. Mafia viterbese, salta il processo d'appello ai tre complici dei fratelli Rebeshi
  26. Mafia viterbese, gli ordini dal carcere del boss Ismail Rebeshi
  27. Il boss: "Io vittima di truffa" - Il concessionario: "Mi sono pisciato sotto"
  28. Mafia viterbese, il pentito Dervishi parla per la prima volta in aula
  29. Imprenditori minacciati e ricattati, processo bis per tre sodali dei fratelli Rebeshi
  30. "Commerciante inseguito in auto e messo all’angolo in un’area di servizio"
  31. Minacce di morte per un'auto difettosa venduta al boss Rebeshi, parla il commercialista
  32. "Mai avuto paura di Ismail. Era perbene, non ha bruciato la mia Jaguar"
  33. Estorsione con metodo mafioso, al via in carcere il processo ai fratelli Rebeshi
  34. Bocciato il ricorso di David Rebeshi. restano sotto sequestro 22.500 euro provento di spaccio
  35. Estorsione con metodo mafioso, al via a gennaio il processo ai fratelli Ismail e David Rebeshi
  36. Estorsione con metodo mafioso, i tre complici condannati a 9 anni e 4 mesi ciascuno
  37. Mafia viterbese bis, udienza preliminare per i fratelli David e Ismail Rebeshi
  38. Mafia viterbese bis, udienza preliminare per i fratelli David e Ismail Rebeshi
  39. Oltre 22mila euro della droga sotto sequestro, bocciato il ricorso della moglie di Ismail Rebeshi per averli
  40. Alla sbarra per estorsione con metodo mafioso i fratelli Rebeshi, vittime un ristoratore e un concessionario
  41. Mafia viterbese bis, ecco perché resta in carcere la banda di David Rebeshi
  42. Estorsione con metodo mafioso, via da Mammagialla la banda di David Rebeshi
  43. "Rebeshi e i tre ventenni sono accusati di metodo mafioso, non è competenza della Dda"
  44. Mafia viterbese bis, David Rebeshi chiede la libertà
  45. "Minacce di morte in albanese, ma si facevano capire con gesti e sguardi"
  46. Estorsione con metodo mafioso, il caso "David Rebeshi" alla Dda di Roma
  47. Estorsione con metodo mafioso, David Rebeshi e i tre complici chiedono la libertà
  48. "Ti ammazzo la famiglia"
  49. Estorsione con metodo mafioso, arrestato il fratello di Ismail Rebeshi
  50. Tentano di estorcergli dei soldi e lo minacciano di morte
  51. Ha una bimba neonata e un lavoro, bloccata l'espulsione di David Rebeshi
  52. Beccato mentre faceva visita alla moglie che aveva appena partorito
  53. Trafficante di droga espulso, rientra in Italia col cognome della moglie
  54. "David Rebeshi capace di delinquere"
  55. I soldi del narcotraffico nascosti tra le medicine
  56. Narcotraffico, sequestrati 22.250 euro in banconote da 50
  57. Sequestrati 38 chili di marijuana

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/